Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Casino totale

Di

Editore: mondolibri

4.1
(3081)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 252 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Spagnolo

Isbn-10: A000033208 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , CD audio

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace Casino totale?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
dopo anni di vagabondaggi nei mari del Sud, Ugo torna a Marsiglia per vendicare Manu, l'amico di gioventù ucciso dalla malavita. Ma anche lui resta ucciso e toccherà a un terzo amico, Fabio Montale, il compito di fare giustizia....
Ordina per
  • 4

    " Sei stata tu ad insegnarcelo. Lì dove vive l'anima, l'altro è vicino. Avevo bisogno della tua esistenza. Per andare avanti. Aprire porte intorno a me. Vivevo nel chiuso. Per prigrizia. Ci si acconte ...continua

    " Sei stata tu ad insegnarcelo. Lì dove vive l'anima, l'altro è vicino. Avevo bisogno della tua esistenza. Per andare avanti. Aprire porte intorno a me. Vivevo nel chiuso. Per prigrizia. Ci si accontenta sempre più facilmente. Un giorno, ci si accontenta di tutto. E si crede di aver trovato la felicità."

    ha scritto il 

  • 5

    Ho ancora i sapori di Marsiglia in bocca, i suoi odori sulla pelle. Qui la trama è un dettaglio: c'è solo da immergersi in riflessioni, vite, descrizioni condensate in periodi brevissimi, che ti vengo ...continua

    Ho ancora i sapori di Marsiglia in bocca, i suoi odori sulla pelle. Qui la trama è un dettaglio: c'è solo da immergersi in riflessioni, vite, descrizioni condensate in periodi brevissimi, che ti vengono " sparati " addosso e ti accompagnano lasciandoti un piacevole, almeno per me, retrogusto malinconico.

    " La sensualità delle vite disperate. Solo i poeti possono parlare così. Ma la poesia non ha mai dato risposte. Testimonia, e basta " .
    " La vera vita. Dove la felicità è un insieme di piccoli fatti insignificanti. Un raggio di sole, un sorriso, la biancheria stesa a una finestra, un bambino che gioca a calcio con una scatola di conserva, un'aria di Vincent Scotto, un leggero colpo di vento sotto la gonna di una donna....." .

    ha scritto il 

  • 0

    trilogia mediterranea nella solitudine dei pomodori primari

    come si fa a non amare jc izzo non per dislocazione, ma chi te lo presenta vuole amare non per quello che dici, ma per quello che sei... e i discrimini non appartengono al male, ma alla dimostrazione ...continua

    come si fa a non amare jc izzo non per dislocazione, ma chi te lo presenta vuole amare non per quello che dici, ma per quello che sei... e i discrimini non appartengono al male, ma alla dimostrazione di essere. se il filo conduttore fosse il male da abbattere o la secessione degli agrumi nel dire dell'acido citrico da usare nelle insalate, allora e poi allora rivedrei come rivedere la mia vita nei film di godard (che non ha la scusa di aver capito tutto). ogni donna ci fa vivere per quello che non abbiamo (capito). quindi non c'è niente di letterario ad essere un poeta, non c'è nulla di classificabile nel mettere insieme parole e come mi piace sostenere spesso non c'è nulla di poliziesco nei baffi, nelle pipe, nei giorni passati.

    ha scritto il 

  • 5

    Imperfetto ma d'impatto

    Imperfetto, molto, va letto al momento giusto. Questo, per me, non lo era. A differenza della prima lettura. Troppi dettagli su vini, cibi, strade... Fanno perdere il filo. Ma il personaggio, Fabio Mo ...continua

    Imperfetto, molto, va letto al momento giusto. Questo, per me, non lo era. A differenza della prima lettura. Troppi dettagli su vini, cibi, strade... Fanno perdere il filo. Ma il personaggio, Fabio Montale, resta.

    ha scritto il 

  • 3

    A tratti mi sono illuso di passeggiare per luoghi tipici di uno Scerbanenco, in versione marsigliese. In realtà la consistenza qui è significativamente inferiore rispetto ad esempio alla serie di Duca ...continua

    A tratti mi sono illuso di passeggiare per luoghi tipici di uno Scerbanenco, in versione marsigliese. In realtà la consistenza qui è significativamente inferiore rispetto ad esempio alla serie di Duca Lamberti. Un po' per le formule espressive, più triviali e meno rotonde e levigate. Un po' per il frequente ricorso al comodo fraseggio sincopato e tronco. Ed un po' la trama, non brillantissima né disposta in modo piacevolmente fruibile - insomma, magari non totale, ma un casino sì.

    ha scritto il 

  • 4

    La trilogia, di cui questo è il primo volume, giaceva da anni sugli scaffali della mia libreria. D'improvviso la voglia di leggerla. Colpo di fulmine. Marsiglia si contende il ruolo di protagonista co ...continua

    La trilogia, di cui questo è il primo volume, giaceva da anni sugli scaffali della mia libreria. D'improvviso la voglia di leggerla. Colpo di fulmine. Marsiglia si contende il ruolo di protagonista con Fabio Montale, fulcro dei tre libri. La trama passa in secondo piano. In queste pagine si vivono le emozioni, i tormenti, le paure e i sentimenti del protagonista. Decisamente un libro che consiglierei di leggere.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per