Castelli di rabbia

Di

Editore: Feltrinelli (Universale Economica 1969)

3.8
(9182)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 246 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8807819694 | Isbn-13: 9788807819698 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina rigida , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Filosofia

Ti piace Castelli di rabbia?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Il primo libro di narrativa di Baricco: il romanzo è ambientato nell'Ottocento, in una cittadina immaginaria, Quinnipak; è generoso nel presentare storie e personaggi, ciascuno con i suoi sogni e caratteri. E tra questi ci sono il signore e la signora Rail, che si amano di un amore tutto loro, e il bambino Penth con il suo amico Pekisch, e due bande che partono dagli estremi del paese per incontrarsi. La narrazione è costruita come un montaggio cinematografico e orchestrata come una partitura musicale.
Ordina per
  • 2

    Forse sono io a non averlo capito?

    Nonostante abbia un buonissimo rapporto con Baricco (Oceano Mare è in assoluto uno dei miei preferiti), non sono riuscita ad arrivare più della metà. Peccato!

    ha scritto il 

  • 5

    *****5 stelle

    Un altro libro intenso e sregolato. Tutti si muovono nel loro mondo, ognuno nella propria direzione; qualcuno si incrocia, qualcun'altro no. Un racconto sempre ricco e carico. Adoro Baricco.

    ha scritto il 

  • 3

    lettura piacevole

    Barrico o piace o non piace, a me sinceramente piace. I suoi personaggi sono sempre al limite del fantastico ma riescono a trasmettere emozioni. Questo è il primo libro pubblicato di Barrico e sicuram ...continua

    Barrico o piace o non piace, a me sinceramente piace. I suoi personaggi sono sempre al limite del fantastico ma riescono a trasmettere emozioni. Questo è il primo libro pubblicato di Barrico e sicuramente non è perfetto. Alcuni cose non sono del tutto chiare, ad esempio perchè la signora Rail se ne va e perchè. Nel complesso una piacevole lettura.

    ha scritto il 

  • 4

    Castelli Di Rabbia

    Parto dal fatto che amo Baricco in ogni suo libro.
    Questo è stato molto bello, con dei significati veramente importanti e reali. Devo però, anche ammettere che a volte mi sono persa, in certi punti. T ...continua

    Parto dal fatto che amo Baricco in ogni suo libro.
    Questo è stato molto bello, con dei significati veramente importanti e reali. Devo però, anche ammettere che a volte mi sono persa, in certi punti. Tante volte il caro Alessandro mi confonde...ma nulla di drammatico! Consiglio e stra-consiglio ogni suo libro che ho letto.

    ha scritto il 

  • 3

    Terzo romanzo che leggo di questo autore e anche questa volta ne sono rimasta colpita. In questa cittadina immaginaria l’autore fa vivere molti personaggi diversissimi tra loro ma che hanno tutti uno ...continua

    Terzo romanzo che leggo di questo autore e anche questa volta ne sono rimasta colpita. In questa cittadina immaginaria l’autore fa vivere molti personaggi diversissimi tra loro ma che hanno tutti uno scopo comune: imparare a vivere. Ognuno di loro lo farà in un modo diverso, condivisibile o meno ma in ogni loro modo di vivere troviamo qualcosa che abbiamo fatto anche noi. Una volta letto il primo capitolo è difficile tornare indietro anzi si viene spinti sempre avanti… d altra parte ogni giorno noi ci spingiamo avanti per vivere e imparare a farlo.

    ha scritto il 

  • 0

    Castelli di rabbia

    E' un romanzo a cui sono molto legata;rappresenta un momento di passaggio, un cambiamenmto, una svolta, come quella a cui, nell'abitudine, deve abituarsi Jun.
    Il punto più alto della lettura si colloc ...continua

    E' un romanzo a cui sono molto legata;rappresenta un momento di passaggio, un cambiamenmto, una svolta, come quella a cui, nell'abitudine, deve abituarsi Jun.
    Il punto più alto della lettura si colloca proprio dove è presente il linguaggio più forte, più basso: durante un amplesso pieno di rabbia e paura, dove vita e morte si pacificano e si contaminano.
    Il microcosmo di "Castelli di rabbia" accoglie personaggi improbabili dove, in qualche modo, ci si riconosce e dove albergano i nostri desideri e anche le nostre ferite, i nostri fallimenti.
    Uno dei messaggi che ho colto, forse il più consolatorio, è il viaggio che intraprende Jun, non su una locomotiva, non su qualunque altro mezzo che la porti lontano, ma attraverso la lettura.E' proprio vero che, senza compiere neanche un passo, spesso ci si allontana dove più si vuole.

    ha scritto il 

  • 0

    Alcune pagine le trovo infinite, incagliate in un pensiero che rimane fermo...poi fluisce e spazia in ogni sfaccettatura dell'anima.Bisogna stringere i denti in quei momenti, ti viene voglia di smette ...continua

    Alcune pagine le trovo infinite, incagliate in un pensiero che rimane fermo...poi fluisce e spazia in ogni sfaccettatura dell'anima.Bisogna stringere i denti in quei momenti, ti viene voglia di smettere, ti senti al centro di un temporale lento e inesorabile dal quale pensi di essere inghiottito, ma all'improvviso torna il sole

    ha scritto il 

  • 4

    Il libro di cui vi parlo oggi è "Castelli di rabbia" di Alessandro Baricco.
    Il romanzo è ambientato nell'immaginaria cittadina di Quinnipak, dove tutto e niente è impossibile o possibile, dipende dai ...continua

    Il libro di cui vi parlo oggi è "Castelli di rabbia" di Alessandro Baricco.
    Il romanzo è ambientato nell'immaginaria cittadina di Quinnipak, dove tutto e niente è impossibile o possibile, dipende dai punti di vista.
    È una storia raccontata con fiducia, di uomini e donne comuni, degli odori, sospiri e profumi, parole mai dette e discorsi a metà, idee sporche, menti spente o troppo accese, tutto un grande magazzino di umanità, un ingorgo di storie, un concentrato di vite versato in questa strada tortuosa tra le pagine del romanzo, frammentata solo da Elizabeth, una locomotiva.
    I personaggi vanno e vengono, come i treni, come i matti. Ognuno a cucire la sua storia, con l'ago della propria vita, lavoro maledetto e bello, compito infinito e circoscritto.
    Vagabondi della vita, in bilico tra utopia e realtà, ad un passo dallo sparire o dal diventare inaspettatamente vero.
    La sera arriva anche a Quinnipack, e c'è poco da fare, è una di quelle cose che non guarda in faccia nessuno. Succede e basta, e non importa che razza di giorno arriva a spegnere, che sia eccezionale o meno, la sera sempre arriva.
    Questo romanzo è un inno ai sogni e sognatori impossibili, all'amore che non cerca ragione e colpe, ma vive e si nutre di ciò che si nasconde nella profondità di noi stessi.
    Lo stile è elegante e molto espressivo, i ritmi di narrazione sono come sempre ben mescolati, a volte lenti nella descrizione, poi repentinamente veloci nell'esprimere percorsi mentali.
    La lingua è ricercata, ricca e guarnita.
    Concretamente, la lettura, non sembra portare da nessuna parte, ma in realtà, ti permette di viaggiare attraverso infiniti paesaggi e personaggi multicolore.
    Voto 8/10 - Voto copertina 9/10

    Potete trovarmi anche su Facebook alla pagina ⏩ https://m.facebook.com/profile.php?id=818246338267418&ref=bookmark

    O su Instagram al profilo PASTAFROLLA02

    O su Anobii qui ⏩ http://www.anobii.com/01d6641bf92267ff97/Brooks

    O su Tumblr a peso-delle-ali

    Grazie lettori 💜

    ha scritto il 

  • 0

    E ho capito che i romanzi di Baricco sono pezzi di anima.
    Lui racconta emozioni, entra lentamente in un istante e te lo racconta trasformandolo in poesia. Lui, la poesia, ce l'ha nella testa, per ques ...continua

    E ho capito che i romanzi di Baricco sono pezzi di anima.
    Lui racconta emozioni, entra lentamente in un istante e te lo racconta trasformandolo in poesia. Lui, la poesia, ce l'ha nella testa, per questo lo amo. Dovrebbero farlo studiare a scuola...farlo rientrare nei programmi di letteratura.
    ...."la vita faceva una mossa: e la meraviglia si impadroniva di lui"

    ha scritto il 

  • 4

    Amore infinito.

    Non c'è niente da fare, Baricco o lo si ama o lo si odia, non ci sono vie di mezzo.
    Ha uno stile di scrittura e un modo di raccontare le storie che non piace a tutti, ma non può di certo lasciare ind ...continua

    Non c'è niente da fare, Baricco o lo si ama o lo si odia, non ci sono vie di mezzo.
    Ha uno stile di scrittura e un modo di raccontare le storie che non piace a tutti, ma non può di certo lasciare indifferente.
    Ho trovato questo libro a tratti confusionario, tanto da dover rileggere più volte alcuni passaggi, ma nel complesso mi è piaciuto tantissimo.
    Colpi di scena impressionanti, da lasciarti senza fiato. Finisci un capitolo che sembra non succeda nulla e in quello dopo ti ritrovi qualcosa che non ti saresti mai aspettato.

    ha scritto il 

Ordina per