Castelli di rabbia

Voto medio di 9.235
| 1.163 contributi totali di cui 824 recensioni , 339 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Un angolo d’Europa dell’Ottocento. Una piccola città immaginaria e verosimile. I sogni del signor Rail e le labbra della signora Rail. Un uomo che sente l’infinito. Un bambino che si porta addosso il suo destino. La magia del Crystal Palace, ... Continua
Ha scritto il 15/08/17
Doveva essere uno dei romanzi pezzo forte di Baricco, ma... resta un bello stile di scrittura, un modo di districarsi in frasi sinuose ma che a fine lettura sono come fumo; prive di una reale sostanza. Ridotto ai minimi termini la storia inizia bene ..." Continua...
  • 1 mi piace
Ha scritto il 27/07/17
SPOILER ALERT
E poi c'è quell'ultimo capitolo
Ho dovuto decantare un po' prima di scrivere queste poche righe. Baricco usa la scrittura come un funambolo usa la corda: a volte sembra che perda l'equilibrio ed invece sta lì ben saldo a sfidare non tanto il vuoto quanto la tua paura. Tu stai lì ..." Continua...
  • 1 mi piace
Ha scritto il 18/07/17
Scene al limite dell'illusione si susseguono descritte con micidiale esattezza. Baricco ha un pensiero squisitamente originale.
Ha scritto il 13/03/17
Forse sono io a non averlo capito?
Nonostante abbia un buonissimo rapporto con Baricco (Oceano Mare è in assoluto uno dei miei preferiti), non sono riuscita ad arrivare più della metà. Peccato!
Ha scritto il 07/03/17
*****5 stelle
Un altro libro intenso e sregolato. Tutti si muovono nel loro mondo, ognuno nella propria direzione; qualcuno si incrocia, qualcun'altro no. Un racconto sempre ricco e carico. Adoro Baricco.

Ha scritto il Apr 18, 2017, 17:44
Addio mio piccolo signore, che sognavi i treni e sapevi dov'era l'infinito; tutto quel che c'era io l'ho visto, guardando te. E sono stata ovunque, stando con te.
  • 1 mi piace
Ha scritto il Mar 07, 2017, 17:05
…la vita è sostanzialmente incoerente e la prevedibilità dei fatti un’illusoria consolazione.
Pag. 130
Ha scritto il Mar 07, 2017, 17:05
La vita faceva una mossa: e la meraviglia si impadroniva di lui.
Pag. 103
  • 1 mi piace
Ha scritto il Mar 07, 2017, 17:05
La sera, come tutte le sere, venne la sera.
Pag. 98
Ha scritto il Mar 07, 2017, 17:05
Chi può capire qualcosa della dolcezza se non ha mai chinato la propria vita, tutta quanta, sulla prima riga della prima pagina di un libro? No, quella è la sola e più dolce custodia di ogni paura – un libro che inizia.
Pag. 56

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi