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Catch-22

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4.2
(1239)

Language:English | Number of Pages: | Format: Others | In other languages: (other languages) Chi traditional , Spanish , German , French , Italian , Dutch , Swedish , Polish , Latvian , Portuguese , Norwegian

Isbn-10: 0099466163 | Isbn-13: 9780099466161 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Audio Cassette , Mass Market Paperback , Library Binding , School & Library Binding , Unbound , Audio CD , Leather Bound , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Humor

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Book Description
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  • 4

    Los chicos de las bombas

    Novela brillante pero de difícil recomendación, los que son de mi tipo la disfrutarán mucho, otros me tirarán el libro a la cabeza. No todo el mundo está preparado para este nivel de absurdo y tontería. Una novela que es mas absurda que la propia guerra que denuncia y mas estúpida que los propios ...continue

    Novela brillante pero de difícil recomendación, los que son de mi tipo la disfrutarán mucho, otros me tirarán el libro a la cabeza. No todo el mundo está preparado para este nivel de absurdo y tontería. Una novela que es mas absurda que la propia guerra que denuncia y mas estúpida que los propios militares que deja retratados. La galería de personajes no tiene desperdicio, se puede decir que están todos como cabras y que los cuerdos son los que mas locos están. Si hablamos de los mandos militares lo difícil es dilucidar quien de todos es el mas peligrosamente imbécil, el razonamiento lógico no tiene cabida en el ejercito. Los diálogos son auténticos diálogos de besugos, son deliciosamente tontos, algunos me recuerdan a aquel gag de"Barrio Sésamo" en el que Epi tenía un plátano en la oreja. Pero debajo de la sátira está la guerra asomando su fea cara, ya sabemos lo fea que es y la poca gracia que tiene la maldita, también hay momentos en esta novela muy dramáticos y sobrecogedores.
    Resumiendo, me ha gustado mucho y si no le doy una valoración máxima es porque me parece que le sobran páginas y personajes y porque en algunos pocos momentos se pasa de absurda y llega a niveles demasiado surrealistas.

    said on 

  • 4

    E` un libro molto divertente, pieno di trovate volte a evidenziare le contraddizioni in cui cade inevitabilmente un'azione violenta, collettiva e organizzata gerarchicamente con le libertà dell'individuo e perfino con la sua voglia di contribuire al fine ultimo della guerra in cui è coinvolto. Ch ...continue

    E` un libro molto divertente, pieno di trovate volte a evidenziare le contraddizioni in cui cade inevitabilmente un'azione violenta, collettiva e organizzata gerarchicamente con le libertà dell'individuo e perfino con la sua voglia di contribuire al fine ultimo della guerra in cui è coinvolto. Chi ama l'umorismo surreale, paradossale, apparentemente cinico, a cavallo fra i Monty Python e MASH, non rimarrà deluso: va detto che l'invenzione migliore non mi sembra quella che dà il titolo al libro, anche se nella sua logica parzialmente circola ritorna in molte forme leggermente diverse in vari episodi.

    La traduzione di Remo Ceserani fa scelte linguistiche che mi hanno lasciato piuttosto perplesso (club degli ufficiali??? vestiti casuali???).

    said on 

  • 3

    Ci sono voluti l'inizio delle ferie e un bel po' di forza di volontà per finire le ultime pagine di questo libro, che è sembrato lunghissimo e allo stesso tempo rimanere sempre nello stesso punto. Con questo non voglio dire che è un brutto libro: alcune parti sono state molto divertenti, altre mi ...continue

    Ci sono voluti l'inizio delle ferie e un bel po' di forza di volontà per finire le ultime pagine di questo libro, che è sembrato lunghissimo e allo stesso tempo rimanere sempre nello stesso punto. Con questo non voglio dire che è un brutto libro: alcune parti sono state molto divertenti, altre mi hanno fornito importanti spunti di riflessioni, altre ancora mi hanno consegnato dei nuovi aforismi da mantenere nella mia collezione; la sensazione che mi ha lasciato, però, è stata quella di un racconto "ciclico", di tornare più e più volte sugli stessi fatti senza progredire mai in modo definitivo.

    said on 

  • 5

    "Yossarian vive"

    Il romanzo rappresenta una feroce critica alla guerra, un'opera antimilitarista unica nel suo genere, che narra le disavventure di un gruppo di aviatori statunitensi in Italia durante la Seconda guerra mondiale. I personaggi sono caricature che fanno sorridere e, al tempo stesso, riflettere. Nel ...continue

    Il romanzo rappresenta una feroce critica alla guerra, un'opera antimilitarista unica nel suo genere, che narra le disavventure di un gruppo di aviatori statunitensi in Italia durante la Seconda guerra mondiale. I personaggi sono caricature che fanno sorridere e, al tempo stesso, riflettere. Nel libro non appare mai la figura del soldato tedesco; Yossarian, il protagonista, impara a temere più i burocrati americani e le loro assurdità, fra cui spicca il famoso Comma 22. Il romanzo è così coinvolgente e chiaro che non mi stupisce il fatto che, durante la guerra in Vietnam, un gruppo di pacifisti abbia protestato contro il governo americano portando una spilla con la scritta "Yossarian vive".

    said on 

  • 3

    Difficult to describe, this book starts greatly but ends in a bit of a disappointment. I loved it a the beginning, because of the nonsense and sarcasm in it, but after a few chapter it became too much to bear and i really struggled to finish it. Still, interesting point of view/description of the ...continue

    Difficult to describe, this book starts greatly but ends in a bit of a disappointment. I loved it a the beginning, because of the nonsense and sarcasm in it, but after a few chapter it became too much to bear and i really struggled to finish it. Still, interesting point of view/description of the life of soldiers during the war

    said on 

  • 5

    Comma 22 di Joseph Heller

    Fatevi pure spaventare dal numero di pagine, difatti non solo è un libro lunghissimo ma per le prime 300 pagine sarà difficile capire il racconto. Almeno lo è stato per me.
    Sono i ricordi di Yossarain, un saldato americano stanziato nell'isola di Pianosa, in Italia, durante la seconda gu
    ...continue

    Fatevi pure spaventare dal numero di pagine, difatti non solo è un libro lunghissimo ma per le prime 300 pagine sarà difficile capire il racconto. Almeno lo è stato per me.
    Sono i ricordi di Yossarain, un saldato americano stanziato nell'isola di Pianosa, in Italia, durante la seconda guerra mondiale. Tutto è inventato, o almeno quasi tutto, bisogna tenere presente che anche l'autore è stato un soldato americano stanziato in Italia. Ma il libro ha ben poco di realistico, è una parodia fantasiosa dell'esercito americano. In alcuni momenti vi farà molto ridere ma per lo più lascia con un:" Ma cosa sta dicendo? ". Le ultime 100/150 pagine poi sono filate dritte, oramai ero entrata nel libro e ho iniziato a capire bene, visto che Yossarain non è tutto normale e i suoi ricordi sono come lui, un miscuglio di storie strampalate senza una direzione temporale. L'unico modo per capire a che punto della storia siete sono il numero di missioni che ha da fare, difatti sono in continuo aumento, quindi se sono 40 missioni siete a inizio storia se parla di 60 siete verso il finale. Detto questo è assolutamente da leggere, anche se a volte dà la sensazione di essere un po' ripetitivo.

    RECENSIONE A CURA DI ELLE

    Passa a trovarci:
    www.ilclubdellibro.i

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  • 3

    disappointing

    I wanted to read this book for years, because it is quoted everywhere and because it seemed to be interesting. Maybe I just read in a bad moment for me, when all the irony and the sarcasm was lost. That's a shame (on me, of course).
    I found it a litte "too over the lines", meaning that some ...continue

    I wanted to read this book for years, because it is quoted everywhere and because it seemed to be interesting. Maybe I just read in a bad moment for me, when all the irony and the sarcasm was lost. That's a shame (on me, of course).
    I found it a litte "too over the lines", meaning that some situations were simply unbelievable .. I found myself thinking: this author looks a lot like Kurt Vonnegut, so why can I devour the latter but I have a hard time reading the former?
    I liked some of the themes of the book, but at the end it seems like there aren't many and the author keeps banging them over and over, so it get a little boring.
    The book also reminds me of *M*A*S*H*, but I didn't find it as hilariuos as the TV show.
    Shame on me.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Comma 22

    "Anche Yossarian aveva freddo e tremava incessantemente. Quando si chinò di malavoglia a guardare il macabro segreto che Snowden aveva versato sul pavimento, Yossarian sentì che tutto il suo corpo si stava coprendo di pelle d’oca fremente. Era facile legger il messaggio di quelle interiora. L’uom ...continue

    "Anche Yossarian aveva freddo e tremava incessantemente. Quando si chinò di malavoglia a guardare il macabro segreto che Snowden aveva versato sul pavimento, Yossarian sentì che tutto il suo corpo si stava coprendo di pelle d’oca fremente. Era facile legger il messaggio di quelle interiora. L’uomo è materia, questo era il segreto di Snowden. Buttalo da una finestra, ed egli cadrà. Dagli fuoco, e brucerà. Seppelliscilo, e marcirà, come ogni altro rifiuto. Privato dello spirito, l’uomo è rifiuto. Questo era il segreto di Snowden."

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  • 3

    Pro e Contro...

    Che faccio prima i pregi o prima i difetti?
    Parto dai pregi. Il libro non ti lascia mai senza sorriso sulle labbra che si aprono spesso in vere e proprie risate (nel mio caso risatine dato che leggo sui mezzi pubblici e che già i miei colleghi pendolari senza nome pensano che sia un po' svi ...continue

    Che faccio prima i pregi o prima i difetti?
    Parto dai pregi. Il libro non ti lascia mai senza sorriso sulle labbra che si aprono spesso in vere e proprie risate (nel mio caso risatine dato che leggo sui mezzi pubblici e che già i miei colleghi pendolari senza nome pensano che sia un po' svitata.. cerco di non dare loro ulteriori prove). I personaggi descritti prendono vita nella fantasia fino a sostituire i precedenti stereotipi sui militari che lì albergavano. Il risultato è che sebbene non cambi la mia opinione dei militari medi (ottuse marionette al servizio degli ordini superiori, perennemente immobili nel campo del libero pensiero e pietrificati in quello dello spirito critico), per lo meno nel mio immaginario adesso sono un po' più simpatici (dovrei dire "ridicoli"?). Sì lo so, è un romanzo, ma temo che le cose non siano così distanti dalla realtà. Altro pregio non di poco conto: ci sono battute in questo libro che rivenderò per sempre (sono troppo onesta per appropriarmene, citerò sempre la fonte!).
    Difetti: il libro è veramente troppo lungo, forse anche un po' ripetitivo. Certo, è così che funziona la vita militare: ordini ripetuti fino alla nausea mentre l'ottusità degli ubbidienti non permette grandi variazioni sui temi. Però forse qualche taglio qua e là non avrebbe ridotto l'effetto e avrebbe riportato il sorriso perenne dallo stato solido ad uno stato più flessibile.

    said on 

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