Catch-22

By

Publisher: Rebound by Sagebrush

4.2
(1281)

Language: English | Number of Pages: 463 | Format: School & Library Binding | In other languages: (other languages) Chi traditional , Spanish , German , French , Italian , Dutch , Swedish , Polish , Latvian , Portuguese , Norwegian

Isbn-10: 0808514024 | Isbn-13: 9780808514022 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Audio Cassette , Mass Market Paperback , Library Binding , Unbound , Audio CD , Others , Leather Bound , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Humor

Do you like Catch-22 ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description

Catch-22 is one of this century's greatest works of American literature. First published m 1961, Joseph Heller's profound and compelling novel has appeared on nearly every list of must read fiction. It is a classic in every sense of the word.

Catch-22 took the war novel genre to a new level, shocking us with its clever and disturbing style. Set in a World War II American bomber squadron off the coast of Italy, Catch-22 is the story of John Yossarian, who is furious because thousands of people he has never met are trying to kill him. Yossarian is also trying to decode the meaning of Catch-22, a mysterious regulation that proves that insane people are really the sanest, while the supposedly sensible people are the true madmen. And this novel is full of madmen -- Colonel Cathcart, who keeps raising the number of missions the men must fly m order to finish their tour; Milo Minderbinder, a dedicated entrepreneur who bombs his own airfield when the Germans offer him an extra 6 percent; Major Major Major, whose tragedy in life is that he resembles Henry Fonda; and Major -- de Coverley, whose face is so forbidding no one has dared ask his name.

No novel before or since has matched Catch-22's intensity and brilliance in depicting the brutal insanity of war. Heller satirizes military bureaucracy with bitter, stinging humor, all the while telling the darkly comic story of Yossarian, a bombardier who refuses to die.

Nearly forty years later, Yossarian lives.

Sorting by
  • 3

    Nately lo guardò a bocca aperta., senza celare la propria confusione. “Ora non capisco proprio cosa sta dicendo. Parla come un folle.”
    “Ma vivo come uno che folle non è. Quando Mussolini era al pote
    ...continue

    Nately lo guardò a bocca aperta., senza celare la propria confusione. “Ora non capisco proprio cosa sta dicendo. Parla come un folle.”
    “Ma vivo come uno che folle non è. Quando Mussolini era al potere ero fascista e ora che è stato deposto sono antifascista. Ero fanaticamente a favore dei tedeschi quando i tedeschi erano qui a proteggerci dagli americani, e ora che gli americani sono qui a proteggerci dai tedeschi sono un fanatico partigiano degli americani. Posso assicurarti, mio giovane indignato […] che tu e il tuo paese non troverete in Italia un partigiano più fedele di me… ma solo fin quando resterete in Italia.”
    “Ma,” gridò Nately con un’espressione di incredulità, “lei è un voltagabbana! Un opportunista! Un cinico vergognoso e senza scrupoli!”
    “Ho centosette anni, io”, il vecchio gli ricordò dolcemente.
    “Non ha principi?”
    “No, naturalmente.”
    “Nessun senso morale?”
    “Ah, io sono un uomo molto morale,” lo rassicurò il vecchio infame con satirica serietà, accarezzando il fianco nudo di una ragazza bruna e grassoccia, con due graziose fossette sulle guance, che si era allungata in una posa da seduttrice sull’altro bracciolo della poltrona.

    Sprazzi di genialità... ma il più delle pagine ho faticato a stargli dietro.

    said on 

  • 4

    An insane, funny look at war and all its contradictions. Anyone who has spent any time in the military will immediately recognize many of the situations and characters in this book. Everyone has maj ...continue

    An insane, funny look at war and all its contradictions. Anyone who has spent any time in the military will immediately recognize many of the situations and characters in this book. Everyone has major issues and is slightly mad in their own way. The main character, Captain Youssarian, a bombardier in a bomber squadron is just trying to make it through the war alive, he has no inspiration or dreams of dying for his country or of even killing the enemy. He realizes the insanity of war and is looking for a way out anywhere he can find it. While this book isn't specifically anti-military it is very much anti-war.

    said on 

  • 4

    La gelida incredibile ottusità della guerra.
    Alcune sembra una storia assurda, persa nella fantasia paranoica di chi racconta.
    Sarcasmo misto a crudele finzione, incece è sciocca realtà.

    Dimenticavo, ...continue

    La gelida incredibile ottusità della guerra.
    Alcune sembra una storia assurda, persa nella fantasia paranoica di chi racconta.
    Sarcasmo misto a crudele finzione, incece è sciocca realtà.

    Dimenticavo, peccato per la versione, piena di errori.

    said on 

  • 1

    Ho trovato questo romanzo faticoso e 'discontinuo' nel senso che a capitoli belli e interessanti, si alternavano capitoli lenti e faticosi. Il principio sotteso a tutta la storia è quello del paradoss ...continue

    Ho trovato questo romanzo faticoso e 'discontinuo' nel senso che a capitoli belli e interessanti, si alternavano capitoli lenti e faticosi. Il principio sotteso a tutta la storia è quello del paradosso che non si trova solo nel comma 22 che dà il titolo al libro, ma anche in tutta una serie di situazioni vissute dai personaggi.
    Il tutto però è terribilmente lungo, ci sono un sacco di ripetizioni e non ci ho trovato tutta l'ironia decantata dalla critica (e per arrivare alla fine ne ho lette un po' sul web)

    said on 

  • 3

    Un libro estremamente intelligente ed esigente col lettore, che esaspera fino al grottesco il non-sense (stancando talvolta), salvo poi fare esplodere nel finale la brutale logica che sta dietro la gu ...continue

    Un libro estremamente intelligente ed esigente col lettore, che esaspera fino al grottesco il non-sense (stancando talvolta), salvo poi fare esplodere nel finale la brutale logica che sta dietro la guerra, di fronte alla quale l'unica scelta sensata è un'eroica fuga.

    said on 

  • 3

    "Chi è pazzo può chiedere di essere esentato dalle missioni di volo, ma chi chiede di essere esentato dalle missioni di volo non è pazzo"

    «Era pazzo e avrebbe potuto essere esonerato dal volo. Tutto quel che doveva fare era di farne domanda; e non appena ne avesse fatto domanda, non sarebbe più stato pazzo e avrebbe dovuto continuare a ...continue

    «Era pazzo e avrebbe potuto essere esonerato dal volo. Tutto quel che doveva fare era di farne domanda; e non appena ne avesse fatto domanda, non sarebbe più stato pazzo e avrebbe dovuto continuare a volare. (…) Sarebbe stato pazzo se avesse compiuto altre missioni di volo e sano di mente se non l’avesse fatto, ma se fosse stato sano di mente avrebbe dovuto compiere altre missioni di volo. Yossarian fu molto impressionato per l’assoluta semplicità di questa clausola del Comma 22 e si lasciò sfuggire un fischio pieno di rispetto.»
    Il paradosso del Comma 22 è quello a cui ruota intorno la vita di un gruppo di aviatori americani che durante la seconda guerra mondiale si trova di istanza nell'isola di Pianosa che è già di per se un paradosso viste le dimensioni stesse dell'isola. Questo ancor di più fa capire l'ironia e l'immaginazione dello scrittore. Ogni capitolo è intitolato con il nome di un personaggio e tutti sono collegati. Ma i capitoli sono un pò alla rinfusa, la storia non segue un piano logico e i dialoghi sono talmente folli da risultare assurdi come assurda è la guerra che si trovano a combattere e il numero di missioni di volo che aumenta a vista d'occhio non appena si è ad un passo dal congedo creando il panico e l'esaurimento totali. Lettura per niente facile, a volte mi è sembrato di trovarmi dentro ad un manicomio cercando di capire dove volesse andare a parare. Mi sta bene l'ironia, il fuori di testa, l'assurdo e il ridicolo ma su 540 pagine diventa una lettura snervante e difficile, per me, da portare a termine.

    said on 

  • 4

    2012:
    “Puoi esonerarlo? “.
    “Certo che posso, ma prima lui deve chiedermelo. Questo fa parte della regola”.
    “E allora perché non te lo chiede?”
    “Perché è pazzo. Dev’essere pazzo, per il fatto stesso ch
    ...continue

    2012:
    “Puoi esonerarlo? “.
    “Certo che posso, ma prima lui deve chiedermelo. Questo fa parte della regola”.
    “E allora perché non te lo chiede?”
    “Perché è pazzo. Dev’essere pazzo, per il fatto stesso che continua a volare dopo aver sfiorato la morte così tante volte”.
    “Allora dopo che lui te l’ha chiesto, puoi esonerarlo?”
    “No, dopo non posso esonerarlo”.
    “Vuoi dire che c’è un comma?”
    “Certo che c’è un comma. Il Comma 22. Tutti quelli che desiderano essere esonerati dal volo attivo non sono veramente pazzi”.

    “Fate l’amore, non fate la guerra” è la frase che mi è venuta in mente leggendo questo libro, anche se qui siamo nel pieno della seconda guerra mondiale, mentre la frase citata era lo slogan dei giovani hippy degli anni '70 contro la guerra in Vietnam. Ma la cito perché è una frase che per me vale per tutte le guerre, di ieri è di oggi. E anche questo bellissimo romanzo di Heller è antimilitarista per eccellenza, una satira graffiante contro la guerra e l’idea stessa della logica militare. Ricordo che da ragazza non mi perdevo un episodio di M.A.S.H., serie televisiva credo ispirata proprio a questo romanzo. Spesso si ride o si sorride leggendo i dialoghi, ma ci sono anche momenti di insofferenza verso certi personaggi, e di drammatica tragicità. Una lettura da non perdere.

    said on 

  • 5

    Non è stato facile cominciare e tantomeno terminare questo libro, ma è una fatica che vale la pena fare, ve lo assicuro. La lettura è proceduta a rilento perché è difficile all'inizio districarsi tra ...continue

    Non è stato facile cominciare e tantomeno terminare questo libro, ma è una fatica che vale la pena fare, ve lo assicuro. La lettura è proceduta a rilento perché è difficile all'inizio districarsi tra i vari personaggi, uno più strampalato dell'altro. Mano a mano che si procede però i gesti stravaganti diventano familiari, le ossessioni sempre più comprensibili e gli episodi assurdi quasi reali. E tutto comincia ad avere un senso o meglio...tutto ciò che riguarda la guerra non ha davvero più alcun senso. Ed è proprio questo il messaggio che l'autore mi ha trasmesso. Un libro geniale. Grazie Joseph.

    said on 

Sorting by
Sorting by