Caterina, la prima moglie

Di

Editore: Sperling & Kupfer ( Super bestseller )

3.8
(326)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 540 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Portoghese

Isbn-10: 8860616883 | Isbn-13: 9788860616883 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Rosa

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Descrizione del libro
Caterina d'Aragona è l'Infanta di Spagna, i suoi genitori sono i potenti Ferdinando d'Aragona e Isabella di Castiglia, sovrani e crociati. A tre anni viene promessa al principe Arturo, figlio ed erede di Enrico VII d'Inghilterra, ed educata per diventare principessa del Galles. Lei sa che il suo destino è quello di reggere quel lontano, umido e freddo Paese. La sua certezza tuttavia vacilla quando, giunta nella nuova terra, è accolta dal futuro suocero con un grave insulto. Arturo sembra poco più di un ragazzo, il cibo è strano e gli usi e costumi sono rozzi in confronto alle raffinatezze della Spagna. Piano piano, però, Caterina si adatta alla prima corte Tudor e la vita al fianco di Arturo si fa più sopportabile. Anzi, inaspettatamente, da questo matrimonio combinato sboccia un amore tenero e pieno di passione. Quando il principe muore, Caterina deve ridisegnare il proprio futuro: come può ora diventare regina e fondare una dinastia? Solo sposando il giovanissimo fratello di Arturo, il solare ma viziato Enrico. La famiglia reale inglese è contraria a queste nozze, tanto più che Enrico VII si è invaghito di lei. Caterina però è la degna figlia di Isabella e il suo spirito battagliero è indomito. Per quanto sola e osteggiata, farà di tutto per raggiungere il proprio scopo: anche se ciò significherà pronunciare la menzogna più grande di tutte e restarvi fedele a qualsiasi prezzo.
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    Caterina d'Aragona è conosciuta come una principessa guerriera, una donna forte e coraggiosa che purtroppo è stata sconfitta dalla cruda ed amara cattiveria di chi diceva di amarla. Abbandonata dal ma ...continua

    Caterina d'Aragona è conosciuta come una principessa guerriera, una donna forte e coraggiosa che purtroppo è stata sconfitta dalla cruda ed amara cattiveria di chi diceva di amarla. Abbandonata dal marito ed allontanata dalla figlia, Caterina è stata la prima regina a morire di puro crepacuore.

    ha scritto il 

  • 4

    Affascinante ricostruzione storica, ma l'antipatia della protagonista è quasi insostenibile. Soprattutto, un'immagine incoerente rispetto al rittatto che la stessa Gregory ne fa ne "L'altra donna del ...continua

    Affascinante ricostruzione storica, ma l'antipatia della protagonista è quasi insostenibile. Soprattutto, un'immagine incoerente rispetto al rittatto che la stessa Gregory ne fa ne "L'altra donna del re". Questa Caterina è presuntuosa, petulante, calcolatrice, inaspettatamente passionale (non con Enrico). Se nel romanzo precedente (cronologicamente successivo) si è portati all'empatia nei suoi confronti, a leggerla in questo viene da innalzare gli striscioni di incitamento per Anna Bolena...

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro che inizia quando ormai è alla fine

    Se approdate a questa lettura dopo essere passate per un altro romanzo della Gregory come ho fatto io, magari proprio dopo "L'altra donna del re", un leggero senso di delusione è quasi assicurato. Ris ...continua

    Se approdate a questa lettura dopo essere passate per un altro romanzo della Gregory come ho fatto io, magari proprio dopo "L'altra donna del re", un leggero senso di delusione è quasi assicurato. Rispetto al suddetto titolo questo libro, il primo della saga sui Tudor, è più lento, a volte ripetitivo e la protagonista femminile risulta un po' deludente. Chi conosce un po' di storia inglese si aspetterebbe una Caterina d'Aragona molto diversa, ma va detto che il tralcio di storia qui ritagliato non offre questa occasione alla protagonista. Dato che la vicenda delle varie amanti di Enrico VIII viene trattata quasi di stricio, l'occasione per far risaltare in maniera forte Caterina è data unicamente dal suo duplice matrimonio con i fratelli di casa Tudor. Questo potrebbe bastare per offrire un romanzo sufficientemente succoso, se solo Caterina non venisse tratteggiata in maniera così..."moscia". Di fatto è una ragazzina per quasi metà del libro, che non fa altro che ripetere quanto le manchino la Spagna e sua madre, quanto sua madre avesse sempre ragione e quanto ami il suo Arturo. Acquisisce un po' di interesse e vivacità andando verso la fine, quando ormai ventenne e più adulta cerca di sedurre e poi manipolare Enrico VIII, di nuovo dipinto come un sovrano schiavo delle sue passioni.
    Non è stata una lettura entusiasmante: la Gregory scrive bene, la ricostruzione storica mi pare sempre piuttosto fedele e accurata, ma in questo caso sono i personaggi ad essere un po' deboli.
    Consigliato solo a chi ama davvero questo frangente della storia inglese.
    nb. dimenticavo...la narrazione si alterna di continuo tra terza e prima persona. A me non è piaciuta molto come scelta.

    ha scritto il 

  • 2

    Mmmhhh

    Poco più dopo metà libro l ho abbandonato perché troppo lagnante la Regina in questione rispetto al personaggio combattivo che rappresenta. Poi confesso di aver conosciuto la storia dei Tudors dalla s ...continua

    Poco più dopo metà libro l ho abbandonato perché troppo lagnante la Regina in questione rispetto al personaggio combattivo che rappresenta. Poi confesso di aver conosciuto la storia dei Tudors dalla serie TV dove mi è stata presentata una Caterina totalmente differente da questa come personaggio e ho fatto davvero fatica ad abituarmici. Tanto tanto ripetitivo e troppa introspezione con accenni di storia meravigliosi ( soprattutto nella descrizione iniziale dell Alhambra e della sconfitta dei Mori) ma troppo sporadici rispetto alle ripetute rimuginazioni dell' Infanta. Non cecl ho fatta a finirlo nonostante sia scritto bene.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Una partenza lenta e un personaggio principale, Caterina, che ho fatto fatica a sopportare all'inizio. Una ripetizione noiosa del concetto "infanta, principessa del Galles e futura regina d'Inghilterr ...continua

    Una partenza lenta e un personaggio principale, Caterina, che ho fatto fatica a sopportare all'inizio. Una ripetizione noiosa del concetto "infanta, principessa del Galles e futura regina d'Inghilterra" che non consente di apprezzare fino in fondo l'inizio di una storia che si rivela successivamente ricca di intrighi e complotti.
    Dal suo incontro con Arturo la storia prendere una piega completamente diversa, Caterina cresce con questo matrimonio e diventa una donna normale, innamorata del marito e con delle ambizioni. Sarà la morte di Arturo a mutare nuovamente il carattere di Caterina, immersa nel dolore della perdita del marito prima di tutto e dello stato sociale in secondo luogo, che la faranno crescere caratterialmente. Da questo punto in poi "l'infanta" dovrà lottare per ottenere tutto quello che era suo fino a poco tempo prima. Una donna lacerata dal dolore che si rimetterà in piedi e affronterà la vita, prendendo in mano le redini del suo destino.

    Tre stelline e non quattro perchè non ho apprezzato il continuo passaggio della narrazione dalla terza persona alla prima persona.

    ha scritto il 

  • 4

    Caterina d'Aragona è l'Infanta di Spagna, figlia di Ferdinando d'Aragona e Isabella di Castiglia. A tre anni viene promessa al principe Arturo, figlio ed erede di Enrico VII d'Inghilterra, ed educata ...continua

    Caterina d'Aragona è l'Infanta di Spagna, figlia di Ferdinando d'Aragona e Isabella di Castiglia. A tre anni viene promessa al principe Arturo, figlio ed erede di Enrico VII d'Inghilterra, ed educata per diventare principessa del Galles. Lei sa che il suo destino è quello di reggere quel lontano, umido e freddo Paese. Arturo è poco più di un ragazzo. Piano piano, però, Caterina si adatta alla prima corte Tudor e la vita al fianco di Arturo si fa più sopportabile. Da questo matrimonio combinato sboccia un amore tenero e pieno di passione. Quando il principe muore, Caterina deve ridisegnare il proprio futuro: come può ora diventare regina e fondare una dinastia? Solo sposando il giovanissimo fratello di Arturo, il solare ma viziato Enrico. La famiglia reale inglese è contraria a queste nozze, tanto più che Enrico VII si è invaghito di lei. Caterina però è la degna figlia di Isabella e il suo spirito battagliero è indomito. Per quanto sola e osteggiata, farà di tutto per raggiungere il proprio scopo: anche se ciò significherà pronunciare la menzogna più grande di tutte e restarvi fedele a qualsiasi prezzo.

    ha scritto il 

  • 5

    Ottimo. Questa serie li libri storici continua ad appassionarmi sempre di più.
    Al momento, il personaggio di Caterina d'Aragona è quello che ho preferito fra le varie regine che si sono succedute in q ...continua

    Ottimo. Questa serie li libri storici continua ad appassionarmi sempre di più.
    Al momento, il personaggio di Caterina d'Aragona è quello che ho preferito fra le varie regine che si sono succedute in quel periodo.

    Non mi posso dimenticare di ringraziare chi mi ha fatto conoscere questa scrittrice. Grazie Cinzia.

    ha scritto il