Cathedral

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Publisher: Vintage

4.2
(3221)

Language: English | Number of Pages: 240 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , German , Chi simplified , Catalan , Chi traditional

Isbn-10: 0679723692 | Isbn-13: 9780679723691 | Publish date:  | Edition Reissue

Also available as: Hardcover , Softcover and Stapled

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Philosophy

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Book Description
"A dozen stories that overflow with the danger, excitement, mystery and possibility of life...Carver is a writer of astonishing compassion and honesty...his eye set only on describing and revealing the world as he sees it. His eye is so clear, it almost breaks your heart."--Jonathan Yardley, Washington Post Book World"Cathedral contains astonishing achievements, which bespeaks a writer expanding his range of intentions."--The Boston Globe"A few of Mr. Carver's stories can already be counted among the masterpieces of American fiction...Cathedral shows a gifted writer struggling for a larger scope of reference, a finer touch of nuance." --Irving Howe, front page, The New York Times Book Review"Clear, hard language so right that we shiver at the knowledge we gain from it." --Thomas Williams, Chicago Tribune Book World"Carver is more than a realist; there is, in some of his stories, a strangeness, the husk of a myth." --Los Angeles TimesStories included: "Feathers" "Chef's House" "Preservation" "The Compartment" "A Small, Good Thing" "Vitamins" "Careful" "Where I'm Calling From" "The Train" "Fever" "The Bridle" "Cathedral"
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  • 0

    Non c'è un domani... ch'è un altro giorno

    Finalmente ho letto qualcosa di questo famoso Raymond Carver, di cui tra l'altro parleremo a settembre nel mio gruppo di amici lettori di anobii.
    Questo autore riesce a scrivere in maniera davvero not ...continue

    Finalmente ho letto qualcosa di questo famoso Raymond Carver, di cui tra l'altro parleremo a settembre nel mio gruppo di amici lettori di anobii.
    Questo autore riesce a scrivere in maniera davvero notevole, facendoti entrare subito nel racconto, attraverso la descrizione di minuzie reali, siano esse descrizioni fisiche-esterne oppure psicologiche.
    Quindi molto bene, molto bravo, piacevole anche se le storie spesso non hanno una fine classica 'vera'.
    Ma... ma c'è il consueto problema dei racconti brevissimi, e cioè che finiscono in un 'amen' e... per loro non c'è un domani. Quindi con Carver domani è un altro giorno, con un'altra storia. Pertanto un po' a malincuore lo interrompo dopo aver letto solo tre dei racconti contenuti, non me ne voglia l'autore, ma io adesso voglio andare a letto sapendo che domani gli stessi amici di oggi mi aspettano... e con lui è impossibile, gli amici ti prendono e poi spariscono in un breve frusciar di poche pagine, sigh.

    PS: ho letto i primi due, cioè "Penne" e "La casa di Chef", e l'ultimo cioè "Cattedrale

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  • 3

    Primo approccio con lo scrittore e ne sono rimasta colpita a metà. Essendo una raccolta di racconti già avevo messo in conto che non tutti mi sarebbero piaciuti alla stessa maniera però pensavo di tro ...continue

    Primo approccio con lo scrittore e ne sono rimasta colpita a metà. Essendo una raccolta di racconti già avevo messo in conto che non tutti mi sarebbero piaciuti alla stessa maniera però pensavo di trovarne qualcuno in più, il modo di scrivere mi piace e le storie narrate pure il problema sta nella lunghezza di esse. Quando ero al momento che mi prendeva di più il racconto finiva e più di una volta sono rimasta con la domanda E poi?
    Di tutti i racconti due mi hanno colpita in particolare Cattedrale e la briglia

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  • 3

    Il problema non è di Carver, ma mio. Non ho mai amato i racconti, troppo brevi per riuscire a catturarmi del tutto. Posso dire, però, di averli apprezzati anche senza innamorarmene: alla fine dell'ul ...continue

    Il problema non è di Carver, ma mio. Non ho mai amato i racconti, troppo brevi per riuscire a catturarmi del tutto. Posso dire, però, di averli apprezzati anche senza innamorarmene: alla fine dell'ultima pagina ho compreso davvero il significato della letteratura per Carver, e ciò mi ha lasciato un senso di appagamento.

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  • 5

    Reading Challenge 2017: un libro pagato meno di tre euro

    Cathedral
    L'ho iniziato quasi con terrore reverenziale. Mi capita spesso con autori cult, stimati da tutti. Ho sempre paura di non esserne all'altezza, di non capirli, di sentirmi stupida e indegna di ...continue

    Cathedral
    L'ho iniziato quasi con terrore reverenziale. Mi capita spesso con autori cult, stimati da tutti. Ho sempre paura di non esserne all'altezza, di non capirli, di sentirmi stupida e indegna di leggere certe opere. Stavolta non è successo, anzi, tutt'altro. I racconti non sono nelle mie corde, lo sanno tutti, ma questi sono dei capolavori assoluti.

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  • 4

    Quando si dice, breve ma intenso. Un narratore apatico, una paura per il "diverso". Un racconto breve che alla fine mostra come un cieco ha arricchito la vita di un uomo banale.

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  • 3

    Mondo di carta

    I racconti brevi non sono mai stati nelle mie corde. Ci ho provato con Carver, che a quanto pare è maestro in questo, ma non ha smosso nulla per farmi cambiare idea.
    Fluido nello stile grazie a una se ...continue

    I racconti brevi non sono mai stati nelle mie corde. Ci ho provato con Carver, che a quanto pare è maestro in questo, ma non ha smosso nulla per farmi cambiare idea.
    Fluido nello stile grazie a una semplicità invidiabile, l'autore mi ha però annoiato nella prima parte di questo libro, arrivando a perdere la mia attenzione. Se l'è riguadagnata grazie alla seconda, che m'è parsa più viva e meglio congegnata, sebbene non abbia mai realmente stimolato la mia partecipazione alle sue storie.
    L'aspetto positivo di queste pagine è quello di parlare di gente comune con problemi comuni, gente reale in un mondo di carta.

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  • 4

    E' come quando guardi un film a episodi o una serie TV in stile American Horror Story: percepisci che c'è qualcosa che lega gli episodi o le varie stagioni ma non riesci a spiegarti cosa. Un tradiment ...continue

    E' come quando guardi un film a episodi o una serie TV in stile American Horror Story: percepisci che c'è qualcosa che lega gli episodi o le varie stagioni ma non riesci a spiegarti cosa. Un tradimento, un bicchiere di spumante o piuttosto una mania? Boh! Quel che è certo è che questi racconti sono di un realismo disarmante, quasi che le situazioni raccontate fossero accadute a te che leggi. Un po' come se prendessi una matita, chiudessi gli occhi e cominciassi a disegnare una cattedrale.

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  • 3

    Mi rendo conto di essere un po' fuori dal coro: questi racconti mi ricordano tanto le atmosfere dei quadri di Hopper che amo tantissimo ma non mi piacciono altrettanto. Me ne faccio anche un po' un cr ...continue

    Mi rendo conto di essere un po' fuori dal coro: questi racconti mi ricordano tanto le atmosfere dei quadri di Hopper che amo tantissimo ma non mi piacciono altrettanto. Me ne faccio anche un po' un cruccio ma Carver non mi emoziona come Cheever e non me la sento proprio di valutarlo di più.

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