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Cavalli selvaggi

By Cormac McCarthy

(1046)

| Paperback | 9788806139032

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Book Description

L'epoca moderna di McCarthy, intrisa di forza biblica, è ambientata nei deserti che si estendono dal Texas al Messico, regno di lupi, cavalli e grandimandrie di bestiame. Ed è appunto un viaggio a cavallo nel deserto quello cheintrapren Continue

L'epoca moderna di McCarthy, intrisa di forza biblica, è ambientata nei deserti che si estendono dal Texas al Messico, regno di lupi, cavalli e grandimandrie di bestiame. Ed è appunto un viaggio a cavallo nel deserto quello cheintraprendono i due giovani protagonisti del romanzo, tra distese assolate,haciendas e sbandati pronti a tutto. Un viaggio iniziatico attraverso elementi primordiali, in cui l'innocenza diventa esperienza del mondo e del dolore.L'atmosfera magica e selvaggia della frontiera ritrova così, nella prosadi McCarthy, il fascino dei grandi miti americani.

204 Reviews

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    Bello stile di scrittura,pulito,affilato e veloce anche nei dialoghi...l'ambientazione è quella di un far west di inizio '900..intrigante il protagonista proprio per il suo anacronismo,per quell'aderenza a valori che nn contano piú per i suoi contemp ...(continue)

    Bello stile di scrittura,pulito,affilato e veloce anche nei dialoghi...l'ambientazione è quella di un far west di inizio '900..intrigante il protagonista proprio per il suo anacronismo,per quell'aderenza a valori che nn contano piú per i suoi contemporanei..fa quasi tenerezza!una parte centrale è un po' noiosa ma si riprende alla fine! Come si può non fare il tifo per il mitico John Grady?!

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    Morgana(piumosa) said on Aug 26, 2014 | Add your feedback

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    Non c'è nulla di non necessario, nella prosa di Cormac McCarthy, nemmeno le ripetizioni, alle quali ti abitua per poi lasciarti solo con la tua memoria. Ti punzecchia come un professore che controlla se stavi seguendo, ma ti accompagna come un padre ...(continue)

    Non c'è nulla di non necessario, nella prosa di Cormac McCarthy, nemmeno le ripetizioni, alle quali ti abitua per poi lasciarti solo con la tua memoria. Ti punzecchia come un professore che controlla se stavi seguendo, ma ti accompagna come un padre che sa quanto vale suo figlio. Si fida della tua attenzione, ma non ne abusa.

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    gensdegauche said on Jun 22, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un capolavoro, c'è poco da dire. Mi ha colpito più dei pur stupendi Figlio di Dio e La Strada, gli altri romanzi di McCarthy che ho letto, nonostante l'ambientazione non mi fosse in teoria congeniale. Ma la prosa di questo libro è qualcosa di incred ...(continue)

    Un capolavoro, c'è poco da dire. Mi ha colpito più dei pur stupendi Figlio di Dio e La Strada, gli altri romanzi di McCarthy che ho letto, nonostante l'ambientazione non mi fosse in teoria congeniale. Ma la prosa di questo libro è qualcosa di incredibile. Ogni riga di McCharty è una lama chirurgica precisa, asciutta e tagliente. Non c'è una parola di più né una di meno del necessario. Ogni particolare evoca un mondo, una storia, un destino. E a questo miracoloso equilibrio formale corrisponde una storia, individuale e universale, senza concessioni, senza speranze se non l'illusione momentanea.
    "...poi si voltò, si mise il cappello, alzò la faccia umida al vento e per un istante stese le mani come se volesse trovare l'equilibrio o benedire la terra o forse rallentare il mondo che correva veloce senza curarsi di nulla: dei giovani o dei vecchi, dei ricchi o dei poveri, dei bianchi o dei neri, dei maschi o delle femmine. Delle loro battaglie, dei loro nomi. Dei vivi e dei morti.".

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    Emilians said on May 1, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Grande libro. Molto profondo. L'avventura del ragazzo texano in Messico è estremante efficacie e descritta con passione e sentimento. Scarno ed essenziale nei dialoghi, stupende le descrizioni degli stati d'animo e dei paesaggi.
    Con questo libro ci s ...(continue)

    Grande libro. Molto profondo. L'avventura del ragazzo texano in Messico è estremante efficacie e descritta con passione e sentimento. Scarno ed essenziale nei dialoghi, stupende le descrizioni degli stati d'animo e dei paesaggi.
    Con questo libro ci si addentra nel tormentato animo di un ragazzo americano alla ricerca di avventura ed amore. Troverà entrambi, ma si ritroverà ancora più solo di quando è partito.

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    Stefano Bacci said on Apr 22, 2014 | Add your feedback

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    Myricae del West

    A pensarci ben non è poi così difficile ricreare atmosfere esotiche suggestive usando come soggetto la frontiera incontaminata messicana - e nemmeno questo comunque manca in questo romanzo. Riuscire a fare del lirismo invece è tutt'altra cosa, ed è l ...(continue)

    A pensarci ben non è poi così difficile ricreare atmosfere esotiche suggestive usando come soggetto la frontiera incontaminata messicana - e nemmeno questo comunque manca in questo romanzo. Riuscire a fare del lirismo invece è tutt'altra cosa, ed è lì, in sequenze come quella dell'abbattimento della cerva sotto la pioggia, che scorgi lo scarto tra un grande come McCarthy e un artigiano qualunque. Momenti in cui tra le righe della sua prosa asciutta scorgi il bagliore di una saggezza atavica sopita ma mai dimenticata, quel brivido che ricorda la biblica epicità di Melville e Faulkner. La letteratura che alla fine ritorna sempre ai temi classici ma mai avulsi, l'Amicizia, il Viaggio, l'Amore, la Morte; tutto questo riuscendo ad essere onesti senza essere reticenti, rudi ma non rozzi, nostalgici ma non melensi, fanciulleschi ma non infantili.

    Tutti sognano di tornare bambini, anche i peggiori di noi. Anzi, forse loro più di tutti.

    http://www.youtube.com/watch?v=kVRxdPWV3RM

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    Davide il Girovago said on Feb 16, 2014 | 4 feedbacks

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