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Cazadores de Sombras

Ciudad de Hueso

By

Publisher: Destino

4.1
(4359)

Language:Español | Number of Pages: 512 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian , German , Portuguese , Catalan , French , Chi traditional

Isbn-10: 9507321276 | Isbn-13: 9789507321276 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Hardcover , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
Cazadores de sombras es el título de la trilogía que se inicia con Ciudad de hueso: una fantasía urbana poblada por vampiros, demonios, hombres lobo, hadas, auténtico romance y acción explosiva.
En el Pandemonium, la discoteca de moda de Nueva York, Clary sigue a un atractivo chico de pelo azul hasta que presencia su muerte a manos de tres jóvenes cubiertos de extraños tatuajes.
Desde esa noche, su destino se une al de esos tres cazadores de sombras, guerreros dedicados a liberar a la tierra de demonios y, sobre todo, a combatir a Jace, un chico con aspecto de ángel y tendencia a actuar como un idiota...

«Queridos Edward y Jacob: os adoro a los dos. Pero voy a pasar el fin de semana con Jace.»
Stephenie Meyer

http://www.cazadoresdesombras.com/

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  • 4

    Shadowhunters ha segnato il mio primo incontro con il genere Urban fantasy, e mi ha piacevolmente stupito. La penna della Clare è abilissima nel descrivere un mondo popolato da vampiri, licantropi, fate e cacciatori di demoni. La trama è ben costruita, e anche se qualche colpo di scena era sconta ...continue

    Shadowhunters ha segnato il mio primo incontro con il genere Urban fantasy, e mi ha piacevolmente stupito. La penna della Clare è abilissima nel descrivere un mondo popolato da vampiri, licantropi, fate e cacciatori di demoni. La trama è ben costruita, e anche se qualche colpo di scena era scontato sono tantissime le sorprese che si incontrano durante la lettura: il ritmo procede serrato, la lettura scorre veloce e piacevole, e non si riesce quasi a staccare gli occhi dal libro. Anche i personaggi sono delineati molto bene, nei loro pregi e nei loro difetti: ho amato Jace e il suo atteggiamento strafottente (che in realtà nasconde un animo gentile e vulnerabile), ho fatto il tifo per Clary e ammirato la sua determinazione, ho adorato Luke per i risvolti che il personaggio regala durante il libro...ognuno dei protagonisti ci regala qualche emozione, e sono tutti credibilissimi.
    Appena riesco leggerò anche gli altri romanzi della saga, che spero sappiano stupirmi quanto - o più - questo primo volume. Lo consiglio sia agli amanti del genere sia a chi si avvicina al mondo dell'Urban fantasy per la prima volta.

    La recensione completa qui: http://lonintern.blogspot.it/2014/12/shadowhunters-la-citta-di-ossa-di.html

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  • 4

    Buono

    Diciamo che il voto che mi sarei sentita di dare a questo primo romanzo è 3.5, ma dato che non si può opto per una valutazione per eccesso. Questo perchè il libro mi ha presa molto, trama intrigante e ritmo incalzante. Ciò che non mi ha fatto impazzire è stata la "superficialità" dell'autrice nel ...continue

    Diciamo che il voto che mi sarei sentita di dare a questo primo romanzo è 3.5, ma dato che non si può opto per una valutazione per eccesso. Questo perchè il libro mi ha presa molto, trama intrigante e ritmo incalzante. Ciò che non mi ha fatto impazzire è stata la "superficialità" dell'autrice nel dipingere troppo poco i contorni del romanzo. Poche descrizioni per quanto riguarda le ambientazioni e poche descrizioni anche per quanto riguarda il mondo fantastico da lei creato e i rapporti tra i personaggi. Ora sto leggendo il secondo libro e sembrerebbe un pò più approfondito. Detto ciò (anche se le creature fantastiche sono già state viste in questo modo in moltri altri romanzi), la saga mi piace molto e continuerò a leggerla =) Andando avanti mi sembra fatta molto meglio ;)

    said on 

  • 3

    Lupi mannari, vampiri, demoni e cacciatori: nulla di così originale. Ogni volta che mi lascio tentare da una lettura più leggera non ne esco mai appagata. La trama è anche carina, nel senso che viene voglia di sapere cosa succede dopo, però i dialoghi e la proprietà di linguaggio dell'autrice las ...continue

    Lupi mannari, vampiri, demoni e cacciatori: nulla di così originale. Ogni volta che mi lascio tentare da una lettura più leggera non ne esco mai appagata. La trama è anche carina, nel senso che viene voglia di sapere cosa succede dopo, però i dialoghi e la proprietà di linguaggio dell'autrice lasciano proprio a desiderare. Non so se leggerò il seguito...forse prima o poi mi lascerò di nuovo affascinare da qualcosa di superficiale e spensierato perché ogni tanto, forse, ci vuole.

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  • 3

    Il linguaggio è poco forbito, la scrittura risulta scorrevole. Vi sono numerose similitudini che per la banalità mi hanno fatto spesso sorridere. Una storia di poche pretese: quello che cercavo in questo momento. Forse a sedici anni avrei comprato tutti i suoi libri ma, per ora, non ne sento la ...continue

    Il linguaggio è poco forbito, la scrittura risulta scorrevole. Vi sono numerose similitudini che per la banalità mi hanno fatto spesso sorridere. Una storia di poche pretese: quello che cercavo in questo momento. Forse a sedici anni avrei comprato tutti i suoi libri ma, per ora, non ne sento la necessità. Non riesco a sbilanciarmi, non posso dire che mi è piaciuto. Questa volta non prendo questa decisione. Rimango neutrale. Così e cosi. Penso che se fosse stato scritto in diverso modo avrei votato questo libro a pieni voti e lo avrei amato alla follia, ma il linguaggio "adolescenziale" mi ha lasciata un po' perplessa forse anche perché ne avevo sentito parlare molto bene. Voto 10 alla storia e 2 al linguaggio. Lascio fare a voi la media.

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  • 3

    La saga è carina, leggera e scorrevole ma per il momento non andrò avanti nella lettura, mi fermerò alla prima trilogia. C'è qualcosa nel complesso che mi ha convinto poco, in alcune parti l'ho trovata troppo smielata, in altre avrei preferito descrizioni più dettagliate. Non so, magari col tempo ...continue

    La saga è carina, leggera e scorrevole ma per il momento non andrò avanti nella lettura, mi fermerò alla prima trilogia. C'è qualcosa nel complesso che mi ha convinto poco, in alcune parti l'ho trovata troppo smielata, in altre avrei preferito descrizioni più dettagliate. Non so, magari col tempo la riprenderò in mano.

    said on 

  • 5

    Ritengo questo romanzo un libro leggero, che si lascia leggere scorrevolmente. E' uno di quei libri che, se glielo permetti, ti trascinano nel loro mondo, facendoti perdere completamente la cognizione del tempo.
    Il punto di vista è quasi per tutto il romanzo quello della protagonista, Clary ...continue

    Ritengo questo romanzo un libro leggero, che si lascia leggere scorrevolmente. E' uno di quei libri che, se glielo permetti, ti trascinano nel loro mondo, facendoti perdere completamente la cognizione del tempo.
    Il punto di vista è quasi per tutto il romanzo quello della protagonista, Clary, con delle brevissime eccezioni (sarebbe stato bello vedere maggiori cambi del punto di vista). Lo stile della narrazione cerca di riflettere il carattere del personaggio: è la visione di una ragazza con una forte passione per l'arte, per questo spesso vede la realtà in modo simile a quello di un'artista e i riferimenti all'arte sono frequenti (invece i numerosissimi riferimenti agli iceberg ancora non me li spiego). Le descrizioni sono efficaci, e senza essere eccessivamente particolareggiate ci permettono di inquadrare luoghi e personaggi e di vivere accanto ai personaggi la storia.
    Un'altra cosa che ho apprezzato dello stile della Clare è l'ironia, che alleggerisce e caratterizza tutto il romanzo. Anche se sospetto che alcune battute, soprattutto del personaggio di Jace, abbiano perso il senso originale a causa della traduzione.
    Arriviamo quindi ai difetti: non voglio dilungarmi in critiche sull'edizione italiana, in quanto l'argomento è trattato sufficientemente in forum e blog sparsi un po' su tutta la rete. Mi limito a dire che alcuni errori di traduzione davvero grossolani, da "moro" al posto di "biondo" a "Alec" al posto di "Isabelle" (e quelli di questo genere proprio non me li spiego) fino a "Jake" al posto di "Jace" (errore presente nel sequel) non li avrebbe commessi neanche uno studente di prima media.
    C'è da dire però che gli unici difetti non sono legati alla traduzione: ci sono varie parti della storia che non stanno in piedi.
    La prima impressione sui personaggi è che rappresentino tutti dei cliché: Clary, la solita adolescente insicura di sè che ha una scarsa considerazione delle sue capacità e soprattutto del suo aspetto fisico, e che per questo invidia l'altro personaggio femminile; Simon, il migliore amico, innamorato non corrisposto della protagonista; Jace, il classico belloccio che nasconde l'insicurezza dietro l'arroganza e il sarcasmo e che prova indifferenza per tutte le ragazze tranne Clary; Isabelle, la ragazza consapevole della propria bellezza ma che ha qualcosa da invidiare alla protagonista. Non mi sorprende il fatto che i personaggi preferiti di molti siano Alec e Magnus, in particolare quest'ultimo, più originali degli altri.
    Ma anche se lo schema alla base può non essere innovativo, i personaggi son ben caratterizzati, coerenti.
    Bisogna anche tener conto che questo è solo il primo libro di una saga, e che la situazione potrebbe evolversi. Infatti, verso la fine si ha un colpo di scena, anche se a detta di molti prevedibile (su questo non posso esprimermi, visto che ho letto questo libro dopo Città di Vetro, e quindi sapendo già cosa aspettarmi), che cambia la situazione tra Clary e Jace e facendo crollare alcuni aspetti da cliché. Nelle ultime pagine, iniziamo a intravedere una Clary più sicura di sé, un Jace che lascia trapelare di più la propria vulnerabilità. Anche i rapporti tra la protagonista e Alec e Isabelle sembrano sul punto di cambiare, e la stessa Clary definisce Simon cambiato dagli avvenimenti precedenti. Il che porta a pensare che gli schemi tra i personaggi nel sequel siano meno banali.

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