In un tempo e un luogo non precisati, all'improvviso l'intera popolazione perde la vista per un'inspiegabile epidemia. Chi viene colpito dal male è come avvolto in una nube lattiginosa. Le reazioni psicologiche sono devastanti, l'esplosione di terror ...Continua
MONTAG
Ha scritto il 08/12/18
Grazie, Saramago
Nella mia classifica del cuore, questo romanzo va dritto al primo posto. Tecnicamente potrebbe rientrare nel genere della fantascienza distopica, ma lo scenario apocalittico che viene narrato è un pretesto per una immensa prova di scrittura. Saramago...Continua
Gresi
Ha scritto il 03/12/18
Siamo totalmente lontani dal mondo che fra poco cominceranno a non sapere più chi siamo, neanche abbiamo pensato a dirci come ci chiamiamo e a che scopa, a cosa ci sarebbero serviti i nomi?
Giunse il momento in cui dovetti tornare fra le pagine di uno dei romanzi più memorabili della letteratura moderna e io non avevo ancora avuto modo di prendere consapevolezza della cosa. Quasi ogni giorno nuovi amici d'inchiostro vengono a bussare al...Continua
Alessandra
Ha scritto il 21/11/18

Un libro meraviglioso. Da leggere!

Ale 75
Ha scritto il 29/10/18
Auspicando un risveglio collettivo

Come al mattino quei primi istanti dopo il suono della sveglia: sbadigliando ci stiracchiamo, e stropicciandoci gli occhi tentiamo di mettere a fuoco quel che ci circonda...
Ecco, questo libro è così.

Jacobass2006
Ha scritto il 25/09/18
Partiamo...
... dall'assunto che Saramago non è uno banale. Ci si aspetta l'Idea e questa c'è ed è forte, per carità. La descrittivita' di questi zombie ante litteram che vagano per manicomi e per una città post apocalittica , se fervidamente " visualizzata" dal...Continua

Jacobass2006
Ha scritto il Sep 25, 2018, 19:15
Attenzione, al terzo segnale saranno le quattro. Una delle cieche domando' ridendo, Del pomeriggio o del mattino, e fu come se la risata le facesse male. Celatamente , la moglie del medico regolò l'orologio, erano le quattro del pomeriggio, anche se,...Continua
Pag. 107
Holden
Ha scritto il Sep 04, 2018, 21:40
"La cecità è una questione privata fra un individuo e gli occhi con cui è nato." "[...] l'olfatto, che è il più delicato dei sensi, ci sono pesino dei teologi che affermano, benché non con queste parole precise, che la maggior difficoltà per riuscir...Continua
Sweetaholic
Ha scritto il Apr 30, 2018, 10:36
Ecco come sono le parole, nascondono molto, si uniscono pian piano fra di loro, sembra non sappiano dove vogliono andare e, all'improvviso, per via di due o tre, o di quattro che all'improvviso escono, parole semplici, un pronome personale, un avverb...Continua
Pag. 270
Antle2606
Ha scritto il Feb 24, 2018, 09:52
“Perché siamo diventati ciechi, Non lo so, forse un giorno si arriverà a conoscerne la ragione, Vuoi che ti dica cosa penso, Parla, secondo me non siamo diventati ciechi, seconda me lo siamo, Ciechi che vedono, Ciechi che, pur vedendo, non vedono”.
altaltalt
Ha scritto il Feb 03, 2018, 09:35
“Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, Ciechi che vedono, Ciechi che, pur vedendo, non vedono”. Ed è proprio in questo ‘non vedere pur vedendo’ che si radica in profondità l’origine del mal bianco.
Pag. 315

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Katia
Ha scritto il Oct 11, 2016, 22:47
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Sabrina Ciceri
Ha scritto il May 12, 2016, 16:56

Hedrock
Ha scritto il Oct 18, 2017, 09:53
Cecità
Autore: José Saramago

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