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Cecità

By Jose Saramago

(230)

| Audio CD | 9788807735158

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Book Description

In un tempo e un luogo non precisati, all'improvviso l'intera popolazione perde la vista per un'inspiegabile epidemia. Chi è colpito dal male è come avvolto in una nube lattiginosa... Un romanzo fantastico giocato sulla metafora della cecità dove gli Continue

In un tempo e un luogo non precisati, all'improvviso l'intera popolazione perde la vista per un'inspiegabile epidemia. Chi è colpito dal male è come avvolto in una nube lattiginosa... Un romanzo fantastico giocato sulla metafora della cecità dove gli istinti bestiali, la ferocia irrazionale, la sopraffazione gratuita si rivelano i tratti tipici della natura umana.

1948 Reviews

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  • 3 people find this helpful

    devastante

    Ho appena chiuso il libro e sono sconvolta....
    per la tematica trattata,per la scrittura particolare di Saramago che inizialmente mi ha spiazzata non poco ma che nel proseguo della narrazione si rivela assolutamente geniale ed idonea alla trama che m ...(continue)

    Ho appena chiuso il libro e sono sconvolta....
    per la tematica trattata,per la scrittura particolare di Saramago che inizialmente mi ha spiazzata non poco ma che nel proseguo della narrazione si rivela assolutamente geniale ed idonea alla trama che mi ha devastata emotivamente,ferita,disgustata e indignata...che mi ha commossa per l'immensa umanità e amore dell'unica donna che ancora vede dopo l'improvvisa epidemia di cecità che inizia a colpire la popolazione rendendola prigioniera di strutture lager (per tentare di arginare il contagio) e ancor più di se stessa.
    leggendo ho provato un malessere fisico quasi vivessi anch'io sulla mia pelle le terribili vicende descritte tanto è stata profonda la capacità di Saramago di descrivere la natura umana in ogni sua sfaccettatura.

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    black swan said on Sep 23, 2014 | 5 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    e mezzo

    Mezza stella in meno, solo perché per me in questo romanzo non raggiunge la vetta inarrivabile del Vangelo. Sta di fatto che Saramago è stato indubbiamente uno degli scrittori più geniali, particolari e umani del Novecento.

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    Ben said on Sep 21, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    super

    di sicuro non una lettura da spiaggia....profondo, crudo e (ir)reale. Mi ha toccato.

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    Mati said on Sep 19, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    «Ciechi che, pur vedendo, non vedono.»

    Più lo leggo, meno mi piace Saramago. Che pure, a volte, imbastisce delle belle storie, da cui io riesco a trarre godimento, «nonostante la scrittura di Saramago», mi dico.

    Questo è senz'altro uno dei più bei romanzi post-apocalittici che abbia lett ...(continue)

    Più lo leggo, meno mi piace Saramago. Che pure, a volte, imbastisce delle belle storie, da cui io riesco a trarre godimento, «nonostante la scrittura di Saramago», mi dico.

    Questo è senz'altro uno dei più bei romanzi post-apocalittici che abbia letto, a fianco di La strada di Cormac McCarthy e World War Z di Max Brooks.

    È una storia sulla responsabilità: in un mondo in cui tutti sono ciechi, l'unica che ci vede si carica della responsabilità di aver cura dei suoi amici.

    Naturalmente c'è un sottotesto, come traspare da uno degli ultimi dialoghi del romanzo. Dialogo che, per dispetto e perché altrimenti nessuno capirebbe, riporto come sarebbe se un editor avesse convinto Saramago a rinunciare alle sue originali convenzioni stilistiche:

    - Perché siamo diventati ciechi?
    - Non lo so. Forse un giorno si arriverà a conoscerne la ragione.
    - Vuoi che ti dica cosa penso?
    - Parla.
    - Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo.
    - Ciechi che vedono?
    - Ciechi che, pur vedendo, non vedono.

    Eccola qui, la metafora. Gli esseri umani sono tutti ciechi, vivono nell'orrore e non se ne rendono conto. Chi tra loro non è cieco, se gli altri sono fortunati, si sente responsabile e cerca di porvi rimedio. Se ci riesce, rende migliore la vita di tutti.

    Tuttavia Saramago ha costruito una storia in grado di reggersi da sola, e non deve fare grossi sforzi perché essa aderisca alla metafora che aveva in mente.

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    ferrigno said on Sep 18, 2014 | 11 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    "Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, Ciechi che vedono, Ciechi che, pur vedendo, non vedono."

    Straordinario.

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    Lola said on Sep 17, 2014 | 1 feedback

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