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Cecità

letto da Sergio Rubini

Di

Editore: Emons/Feltrinelli

4.4
(10755)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: CD audio | In altre lingue: (altre lingue) Portoghese , Inglese , Spagnolo , Catalano , Chi tradizionale , Tedesco , Francese , Olandese , Svedese

Isbn-10: 8807735156 | Isbn-13: 9788807735158 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Rita Desti ; Lettore: Sergio Rubini

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Social Science

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Descrizione del libro
In un tempo e un luogo non precisati, all'improvviso l'intera popolazione perde la vista per un'inspiegabile epidemia. Chi è colpito dal male è come avvolto in una nube lattiginosa... Un romanzo fantastico giocato sulla metafora della cecità dove gli istinti bestiali, la ferocia irrazionale, la sopraffazione gratuita si rivelano i tratti tipici della natura umana.
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  • 2

    di recente l'ha letto quella che mi piaceva

    specie per le tette

    chissà se ci ha capito qualcosa

    io no

    dà però l'impressione di un grande libro

    forse lo è

    in fondo non lo credo ...continua

    di recente l'ha letto quella che mi piaceva

    specie per le tette

    chissà se ci ha capito qualcosa

    io no

    dà però l'impressione di un grande libro

    forse lo è

    in fondo non lo credo

    ha scritto il 

  • 3

    di recente l'ha letto quella che mi piaceva

    specie per le tette

    chissà se ci ha capito qualcosa

    io no

    dà però l'impressione di un grande libro

    forse lo è

    in fondo non lo credo ...continua

    di recente l'ha letto quella che mi piaceva

    specie per le tette

    chissà se ci ha capito qualcosa

    io no

    dà però l'impressione di un grande libro

    forse lo è

    in fondo non lo credo

    ha scritto il 

  • 1

    Commento all'audiolibro

    Che impostura. Come fantascienza fa ridere, come libro distopico, pure. Sembra Il signore delle mosche con più pretese.
    Per fortuna non ho dovuto leggerlo, ma l'ho solo ascoltato, quindi Sergio Rubini ...continua

    Che impostura. Come fantascienza fa ridere, come libro distopico, pure. Sembra Il signore delle mosche con più pretese.
    Per fortuna non ho dovuto leggerlo, ma l'ho solo ascoltato, quindi Sergio Rubini e non io si è dovuto sorbire l'"innovativa" punteggiatura.
    I personaggi senza nome una trovatina stupida, soprattutto la donna cogli occhiali scuri, persi sicuramente dopo pochi giorni di quarantena: odiosi tutti, ma ripetuti migliaia di volte e in ogni situazione assurda fanno proprio perdere la pazienza. Qua e là qualche frase maschilista e da vecchio trombone. Saramago sopravvalutatissimo.

    ha scritto il 

  • 5

    Finalmente la luce

    Si sa con Saramago non ho un bel rapporto; dopo l'esordio con il vangelo (gruppo di lettura) e poi la profonda delusione provata con Viaggio in Portogallo, ho afferrato Cecità e finalmente quel bianco ...continua

    Si sa con Saramago non ho un bel rapporto; dopo l'esordio con il vangelo (gruppo di lettura) e poi la profonda delusione provata con Viaggio in Portogallo, ho afferrato Cecità e finalmente quel bianco mi ha catturata. La soddisfazione che provo nel poter dare 5 stellette e nel poter esprimere la bellezza che questo autore acclamato da tutti ha suscitato in me è indicibile. Cecità è un signor Libro. Originale, crudele, realistico, riflessivo, coinvolgente a livello emotivo e spirituale. Mi è piaciuto tantissimo, un'opera visionaria ma estremamente vicina alla realtà. La vera cecità non è quella fisica che colpisce l'intera città meno una persona, ma è quella interiore, quella che spinge l'uomo a compiere nefandezze e a seguire solo il proprio istinto primordiale. Neanche l'istinto di sopravvivenza, ma è quella che porta a perdere il senso del pudore e della dignità umana. Da davvero molto da riflettere e sopratutto il finale lascia aperti scenari dove tutto è possibile. Per quanto la chiusura potrebbe essere a prima vista positiva mi ha lasciato addosso un senso di orrore e mi sono trovata a domandarmi se davvero la cecità fosse il peggiore dei mali o se il peggio sarebbe ancora dovuto arrivare. Davvero consigliato a tutti.

    ha scritto il 

  • 4

    Ma che succederebbe se... Saramago usa un'epidemia di cecità come cartina di tornasole per mostrare atrocità e nobiltà della specie umana. Molto riuscito e coinvolgente. Ho apprezzato l'innovazione s ...continua

    Ma che succederebbe se... Saramago usa un'epidemia di cecità come cartina di tornasole per mostrare atrocità e nobiltà della specie umana. Molto riuscito e coinvolgente. Ho apprezzato l'innovazione stilistica del discorso diretto inserito senza interpunzioni, introdotto dalla sola maiuscola, per il resto lo stile non mi ha colpito.

    ha scritto il 

  • 5

    I sette samurai

    Avvincente ed avventuroso come questo film, CECITA' è la summa delle capacità e doti straordinarie di questo NOBEL. Anche se l'argomento è oltremodo scabro e deprimente, è un libro che si legge tutto ...continua

    Avvincente ed avventuroso come questo film, CECITA' è la summa delle capacità e doti straordinarie di questo NOBEL. Anche se l'argomento è oltremodo scabro e deprimente, è un libro che si legge tutto in un fiato.

    ha scritto il 

  • 4

    Interessante, crudo, impressionante. Mi é davvero piaciuto. Saramango é riuscito a scavare nell'animo umano, l'ha messo di fronte ad una grande prova, la cecità. Dinnanzi a questa malattia l'uomo si é ...continua

    Interessante, crudo, impressionante. Mi é davvero piaciuto. Saramango é riuscito a scavare nell'animo umano, l'ha messo di fronte ad una grande prova, la cecità. Dinnanzi a questa malattia l'uomo si é comportato come fa sempre con paura e timore, senza pietà e con crudeltà. Ha ucciso i suoi simili pur di scampare al "mal bianco". Ha trattato gli uomini come bestie, forse peggio. Gli animali almeno hanno compassione e spirito di protezione per i propri simili.
    Unica persona a scampare a questa epidemia é la moglie del medico, di cui non conosceremo mai il nome come daltronde quello degli altri protagonisti. La sua fortuna, presto, si rivela una condanna. Sola deve assistere al degrado dell'uomo, al suo lento scivolo nella disumanità.

    ha scritto il 

  • 5

    Credo che Cecità sia il libro più crudo e angosciante che abbia mai letto. E, anche per questo, lo trovo geniale. Saramago ha anticipato di diversi anni i film catastrofici hollywoodiani, a cui ormai ...continua

    Credo che Cecità sia il libro più crudo e angosciante che abbia mai letto. E, anche per questo, lo trovo geniale. Saramago ha anticipato di diversi anni i film catastrofici hollywoodiani, a cui ormai abbiamo fatto il callo, immaginandosi un mondo che improvvisamente viene sconvolto da una epidemia di cecità. Come reagirà l'essere umano a questa nuova condizione fisica ma anche esistenziale e sociale? L'uomo sarà solidale con il suo prossimo o regredirà allo stadio di bestia? E' una storia che catapulta tutti noi in un universo narrativo così estraneo ed estremo che la sensazione che ne ho avuta è stata a volte di pura vertigine.

    ha scritto il 

  • 5

    Saramago sorprende sempre per la sua originalità nello scrivere. Seconda sua opera che leggo e se la prima l'avevo adorata questa l'ho apprezzata ancora di più! Un libro attuale, una grande metafora d ...continua

    Saramago sorprende sempre per la sua originalità nello scrivere. Seconda sua opera che leggo e se la prima l'avevo adorata questa l'ho apprezzata ancora di più! Un libro attuale, una grande metafora della nostra società!

    ha scritto il 

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