Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Cent'anni di solitudine

Di

Editore: San Paolo

4.4
(23727)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 408 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Chi semplificata , Spagnolo , Portoghese , Francese , Tedesco , Giapponese , Olandese , Svedese , Catalano , Lettone , Polacco , Turco , Greco , Croato , Ungherese , Norvegese , Finlandese , Danese , Ceco , Rumeno

Isbn-10: A000091050 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , Paperback , Copertina morbida e spillati

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

Ti piace Cent'anni di solitudine?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 5

    Cent'anni di solitudine

    Forse è il miglior libro che abbia letto, sicuramente quello che mi ha ispirato di più. La storia di una famiglia "malata", dal suo inizio, alla sua fine, è il contorcersi della vita e ...continua

    Forse è il miglior libro che abbia letto, sicuramente quello che mi ha ispirato di più. La storia di una famiglia "malata", dal suo inizio, alla sua fine, è il contorcersi della vita e dell'inspiegabile, è vero che non si può descrivere questa modalità di scrittura s enon come "realismo magico", quello che si legge sembra possibile, anche l'impossibile. Il racconto è fatto in modo da affrontare i momenti duri che si possono affrontare in vita e le difficoltà di alcune persone.

    ha scritto il 

  • 2

    Sono stato sempre molto incuriosito da questo libro, forse per il titolo, che mi è sempre sembrato molto strano.. Purtroppo, subito dalle prime pagine ho capito che sarebbe stato un grosso ...continua

    Sono stato sempre molto incuriosito da questo libro, forse per il titolo, che mi è sempre sembrato molto strano.. Purtroppo, subito dalle prime pagine ho capito che sarebbe stato un grosso sacrificio concludere la lettura.

    Un libro noioso, ripetitivo e soprattutto lento. Personaggi strani, ma non nel senso buono del termine, chiamati tutti con lo stesso nome, cosa che rende ancora meno chiara la lettura. Racconto di vite inutili, monotone e prive di qualsiasi significato. A tratti strappa qualche sorriso, ma niente di ché.

    Delusione e noia.

    ha scritto il 

  • 2

    Mi dispiace molto , ma non riesco proprio a fare mio questo libro. E' la seconda volta che l'affronto, e la mia sensazione è leggere un elenco continuativo ed infinito di fatti che si succedono ...continua

    Mi dispiace molto , ma non riesco proprio a fare mio questo libro. E' la seconda volta che l'affronto, e la mia sensazione è leggere un elenco continuativo ed infinito di fatti che si succedono senza un senso.

    ha scritto il 

  • 4

    Il tempo gira sempre in tondo

    La storia delle straordinarie vicende della stirpe dei Buendia a Macondo, un piccolo villaggio fondato tra la selva e le pianure acquistrinose, con i colori, i suoni e gli odori dell'America ...continua

    La storia delle straordinarie vicende della stirpe dei Buendia a Macondo, un piccolo villaggio fondato tra la selva e le pianure acquistrinose, con i colori, i suoni e gli odori dell'America Latina. Cento anni in cui i membri di questa famiglia compiono imprese leggendarie per le quali perdono la sanità mentale finendo in un personale universo di isolamento. La ricerca della formula della pietra filosofale intrapresa dal capostipite; la guerra e le rivolte sollevate dal figlio contro il regime conservatore; le misteriose scritture lasciate da uno zingaro alchimista studiate dai nipoti che si chiuderanno nella stessa solitudine del nonno, poiché gli errori dei Buendia si ripetono in un cerchio chiuso. Un racconto che riesce ad incantare con la sua atmosfera fiabesca, in cui le credenze popolari e le leggende tradizionali diventano tutt'uno con la realtà e l'immaginazione dell'autore. La stessa Macondo infatti è la proiezione fantastica della Colombia come la conosciamo oggi. Seguiremo l'evoluzione della città, dalla fondazione, quando ancora consisteva in poche case d'argilla, alla sua prosperità con la costruzione della ferrovia e l'arrivo delle compagnie bananiere, passando per le guerre tra liberali e conservatori, fino ad arrivare al periodo della decadenza segnata dai conflitti tra i lavoratori e la compagnie bananiere, e i disastri naturali. Il romanzo è denso di cronaca, con pochi dialoghi diretti ma efficaci, e il ritmo è veloce a tal punto che in poche righe può essere narrata la storia di una vita intera. A parte la confusione creata dai nomi molto simili tra loro della discendenza dei Buendia, questo libro mi è piaciuto (anche se non lo ritengo un capolavoro), perché riesce ad offrire fantasia, sentimento e fatti storici senza risultare troppo noioso.

    ha scritto il 

  • 4

    Il cerchio si chiude

    E' la storia di una famiglia che continua a girare come un turbine su se stessa. Questo testo mi è piaciuto molto per il modo diretto con cui Marquez descrive le vicende, senza infiocchettarle in ...continua

    E' la storia di una famiglia che continua a girare come un turbine su se stessa. Questo testo mi è piaciuto molto per il modo diretto con cui Marquez descrive le vicende, senza infiocchettarle in alcun modo, mantenendosi vicino alla realtà nonostante l'inserimento di avvenimenti paranormali. Anche se lascia l'amaro in bocca, ne consiglio la lettura a tutti.

    ha scritto il 

  • 5

    E' la storia centenaria della famiglia Buendia e della città di Macondo. In un intreccio di vicende favolose, secondo il disegno premonitorio tracciato nelle pergamene di un indovino, Melquiades, si ...continua

    E' la storia centenaria della famiglia Buendia e della città di Macondo. In un intreccio di vicende favolose, secondo il disegno premonitorio tracciato nelle pergamene di un indovino, Melquiades, si compie il destino della città dal momento della sua fondazione alla sua momentanea e disordinata fortuna, quando i nordamericani vi impiantarono una piantagione di banane, fino alla sua rovina e definitiva decadenza. La parabola della famiglia segue la parabola di solitudine e di sconfitta che sta scritta nel destino di Macondo, facendo perno sulle 23 guerre civili promosse e tutte perdute dal colonnello Aureliano, padre di 17 figli illeggittimi e descrivendo in una successione paradossale le vicende e le morti dei vari Buendia.

    ha scritto il 

  • 4

    "Figlio mio, a me basterebbe essere sicuro che tu e io esistiamo in questo momento". A un certo punto ha iniziato a mettermi ansia. Ma in spagnolo esistono altri nomi maschili oltre a Josè, Arcadio ...continua

    "Figlio mio, a me basterebbe essere sicuro che tu e io esistiamo in questo momento". A un certo punto ha iniziato a mettermi ansia. Ma in spagnolo esistono altri nomi maschili oltre a Josè, Arcadio e Aureliano con tutte le loro possibili combinazioni?

    ha scritto il 

  • 3

    Non è il punto finale che determina questa storia

    Tipico romanzo sudamericano, sinceramente non mi ha entusiasmato. Molto leggero, un romanzo di compagnia, a volte anche travolgente. Ho letto furiosamente le pagine finali per sapere come sarebbe ...continua

    Tipico romanzo sudamericano, sinceramente non mi ha entusiasmato. Molto leggero, un romanzo di compagnia, a volte anche travolgente. Ho letto furiosamente le pagine finali per sapere come sarebbe finita la storia ma sono rimasta un po' così, a bocca asciutta. Non è il punto finale che determina questa storia, come si evince dalle vicissitudini della famiglia Buendia, Inoltre devo ammettere che non ho mai perso il filo del racconto, sebbene i nomi dei personaggi maschili si somigliassero tutti (Aureliano-Arcadio).

    ha scritto il 

  • 1

    Aburrido

    Quizás sea por que cuando lo leí era muy jovencita, pero este libro no me gustó nada. Se me hizo tedioso y muy pesado. No le encontraba ningún sentido a la historia, ni una trama argumental fija ...continua

    Quizás sea por que cuando lo leí era muy jovencita, pero este libro no me gustó nada. Se me hizo tedioso y muy pesado. No le encontraba ningún sentido a la historia, ni una trama argumental fija con suficiente "chicha" como para engancharme.

    ha scritto il 

Ordina per