Cent'anni di solitudine

Di

Editore: A. Mondadori

4.4
(25021)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Chi semplificata , Spagnolo , Portoghese , Francese , Tedesco , Giapponese , Olandese , Svedese , Catalano , Lettone , Polacco , Turco , Greco , Croato , Ungherese , Norvegese , Finlandese , Danese , Ceco , Rumeno

Isbn-10: 8852011498 | Isbn-13: 9788852011498 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , Paperback , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
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Grandezza e decadenza della città di Macondo e della famiglia Buendia, in una successione appassionante di avvenimenti favolosi e grotteschi tra cronistoria e leggenda. Un romanzo che portò un soffio nuovo nella letteratura mondiale, aprendo l'Europa alla narrativa sudamericana.
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  • 5

    Capolavoro post moderno.Una svolta letteraria.

    Libro poetico ed apocalittico dove l'autenticità è nell'immaginario. Magico perché così pieno da provocare svuotamento. E con il vuoto spalanca la porta all'imprevedibile.

    ha scritto il 

  • 5

    uno dei miei libri preferiti di sempre.
    uno libro difficile, forse, per il tipo di scrittura, comunque impegnativa.
    ma una volta entrati nel ciclone di eventi e personaggi è impossibile uscirne. ...continua

    uno dei miei libri preferiti di sempre.
    uno libro difficile, forse, per il tipo di scrittura, comunque impegnativa.
    ma una volta entrati nel ciclone di eventi e personaggi è impossibile uscirne.

    ha scritto il 

  • 1

    mah?

    E' uno dei misteri della mia vita: ogni tanto lo riprendo in mano sperando che mi piaccia almeno tanto da finirlo e poi mi ridico che no, non è nelle mie corde fare tanta fatica per seguire un raccont ...continua

    E' uno dei misteri della mia vita: ogni tanto lo riprendo in mano sperando che mi piaccia almeno tanto da finirlo e poi mi ridico che no, non è nelle mie corde fare tanta fatica per seguire un racconto picaresco che mi appare insulso

    ha scritto il 

  • 5

    Un clásico de mi tierra

    Una novela de incestos, violencia y matriarcados.

    Recuerdo que, ya hace varios años, me lo pusieron a leer en el colegio y, para ser sincera, no me gustó mucho y ahora, que lo vuelvo a leer por propi ...continua

    Una novela de incestos, violencia y matriarcados.

    Recuerdo que, ya hace varios años, me lo pusieron a leer en el colegio y, para ser sincera, no me gustó mucho y ahora, que lo vuelvo a leer por propia voluntad, ¡me encuentro con que no es el mismo libro que leí cuando era una adolescente!. Las palabras se me presentaron diferente, la narración me enganchó desde el principio y me sentí identificada con ese Macondo que es un reflejo de mi tierra. Las pasiones desenfrenadas, la alegría, el calor, la violencia, todo, todo Macondo es Colombia.
    ¡Me ha gustado muchísimo!. Es casi como una experiencia cinematográfica, pude verlo todo pasando delante de mis ojos y experimenté cada sensación de alivio, ansiedad y destrucción. Increíble.

    ha scritto il 

  • 1

    Premetto che la mia recensione non è obiettiva perchè questo tipo di storie di per se non mi attraggono, mescolare "magia" e realtà non è nei miei gusti, ma ho deciso di dargli una possibilità dato ch ...continua

    Premetto che la mia recensione non è obiettiva perchè questo tipo di storie di per se non mi attraggono, mescolare "magia" e realtà non è nei miei gusti, ma ho deciso di dargli una possibilità dato che viene osannato da molti, per cui la curiosità ha prevalso.

    Una tortura arrivare alla fine, ad ogni pagina pensavo di abbandonare la lettura, è scritto molto bene per carità ma non mi sono affezionato a nessun personaggio, nascono e muoiono come mosche senza dare il tempo di poterli apprezzare, in più non mi sono piaciute per niente le caratterizzazioni, personaggi troppo simili fra loro, poco interessanti e per di più comportamenti ereditari dettati dal nome(seriamente?).
    Tanto che ogni volta che ne schiattava uno l'unico pensiero è stato " ottimo un nome in meno da dover ricordare".

    Già la scelta di usare nomi tutti uguali o simili mi ha annoiato, se ti dimentichi di uno Josè o Aureliano la tua vita è finita...con tutta la cavolo di fantasia che ha Marquez, gli costava tanto dargli nomi diversi?

    La solitudine è il tema principale, avvolge inesorabilmente tutti i personaggi e teoricamente dovrebbe essere percepita dal lettore, a me l'unica cosa che ha fatto provare è una tremenda noia!!

    ha scritto il 

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