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Cent'anni di solitudine

By Gabriel Garcia Marquez

(197)

| Others | 9788852011498

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Book Description

Grandezza e decadenza della città di Macondo e della famiglia Buendia, in una successione appassionante di avvenimenti favolosi e grotteschi tra cronistoria e leggenda.

2423 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Una fiaba lunga cent'anni

    L'opera più famosa di Gabriel Garcia Marquez racconta la saga della famiglia Buendìa attraverso un orizzonte temporale di circa 100 anni, da quando José Arcadio Buendía, e sua moglie Ursula Iguarán fondano la cittadina di Macondo all'interno di una z ...(continue)

    L'opera più famosa di Gabriel Garcia Marquez racconta la saga della famiglia Buendìa attraverso un orizzonte temporale di circa 100 anni, da quando José Arcadio Buendía, e sua moglie Ursula Iguarán fondano la cittadina di Macondo all'interno di una zona impervia e paludosa, sin quasi ai giorni nostri. Il loro secondogenito, Aureliano, sarà alla testa di un gruppo di ribelli rivoluzionari e girerà il mondo nel tentativo di ottenere migliori condizioni di vita per la popolazione della sua regione.
    Nel frattempo numerose altre vicende si intrecciano a Macondo: l'amore (non corrisposto) di Amaranta (sorella di Aureliano) per un compositore italiano innamorato a sua volta della bella Rebeca (sorellastra di Aureliano e Amaranta Buendìa), la pazzia del vecchio Josè Arcadio, le guerre civili, l'arrivo del treno e delle compagnie bananiere, e innumerevoli altre tragedie. La famiglia Buendìa si avvierà verso la modernità vivendo ancora dolori, addii e ritorni; e mentre le generazioni si succederanno, al centro della scena si alterneranno nuovi amori e innumerevoli altre avventure familiari.
    Non avevo mai letto il capolavoro di Gabriel Garcia Marquéz, e la sua morte recente mi ha dato lo spunto per avvicinarmi a quest'opera che gli ha permesso di vincere il premio Nobel. Lo stile è particolare, sembra di assistere ad una narrazione epica in cui compaiono elementi magici e riferimenti a fatti realmente accaduti, sapientemente mescolati tra loro. Sullo sfondo la storia del Sudamerica, fatta di lotte per la libertà, povertà e arretratezza, un gran senso della famiglia e tanta solidarietà.

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    Fabry1804 said on Sep 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un classico da leggere assolutamente

    Bellissimo libro, letto tutto d'un fiato, che ti trasporta in un altra realtà. Un micromondo dove c'è tutto: le guerre, le rivoluzioni, l'amore, il capitalismo, tutta la storia passa per Macondo nel giro di un secolo e tocca da più o meno vicino i su ...(continue)

    Bellissimo libro, letto tutto d'un fiato, che ti trasporta in un altra realtà. Un micromondo dove c'è tutto: le guerre, le rivoluzioni, l'amore, il capitalismo, tutta la storia passa per Macondo nel giro di un secolo e tocca da più o meno vicino i suoi personaggi, tanti e diversi, ma tutti accomunati da un inevitabile destino di solitudine.

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    Maria Grazia said on Sep 18, 2014 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    La storia di una famiglia matriarcale per esigenza che si dibatte tra una copiosa e irruenta discendenza, che spesso sfiora il limite del buon senso e dell'incesto.<br />Ritratti di donne e di uomini lontani dalla figura sia dell'eroe che dell' ...(continue)

    La storia di una famiglia matriarcale per esigenza che si dibatte tra una copiosa e irruenta discendenza, che spesso sfiora il limite del buon senso e dell'incesto.<br />Ritratti di donne e di uomini lontani dalla figura sia dell'eroe che dell'uomo comune, piuttosto caricature di esseri turbati da ossessioni diverse.<br />Subito dalle prime pagine si entra in un mondo in cui le credenze popolari, l'ignoranza e la guerra forgiano un popolo pieno di limiti che lo porta a confondere il progresso con i trucchi degli zingari.<br />Per quanto mi sia sforzata di dare spazio alla fantasia durante la lettura, l'autore si diverte ad accennare le cose per poi non soddisfare mai la mia curiosità, per esempio come facevano Petra Cotes e Aureliano Secondo a far moltiplicare gli animali?<br />Il personaggio migliore è senza dubbio Aurealino Secondo un bravo padre, un uomo buono e compagnone nonostante le sue stranezze.<br />Farfalle gialle che precedono un uomo, donne che ascendono al cielo, tanta fantasia che si potrebbe premiare se non risultasse sempre macabra.<br />Stilisticamente il linguaggio è semplice, consono al contenuto della narrazione.<br />Non mi è piaciuto il fatto che l'autore molto spesso anticipasse le vicende future dei personaggi e che la storia non fosse contestualizzata storicamente perchè dall'evoluzione del progresso potevo intuire l'epoca, ma i personaggi sembravano comunque anacronistici rispetto alla narrazione.<br />Simpatico l'uso dell'alfabeto farfallino, che usavo anche io da piccola. <br />Nella mia edizione c'è un errore di stampa a pagina 272.<br />La parte che mi è piaciuta di più è la fine, perchè realizzandosi la più grande paura della capostipite si chiude il cerchio intorno ad una dinastia disgraziata che dura appena cento anni, peccato che in mezzo a tutto questo ci siano tanti vaneggiamenti.<br />Per me non è un capolavoro.

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    Letizia said on Sep 14, 2014 | 3 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Sono arrivata a fatica a metà libro e...sinceramente, ho provato una grandissima confusione, non riesco a seguire "il filo" degli eventi :(

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    Emma said on Sep 11, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una partenza lenta, poi un vortice gigantesco che ti prende e ti porta lì, nella scena finale con l'ultimo dei protagonisti, a condividere i cent'anni di solitudine della famiglia Buendia...

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    Rocco b said on Sep 6, 2014 | Add your feedback

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