Ilaria Bertelè
Ha scritto il 08/09/16
Storia appassionante se non fosse per la lunghezza estenuante di alcuni passaggi che mettono a dura prova la voglia di continuare fino alla fine. Il racconto parla delle vicende di alcune famiglie milanesi che si intrecciano a causa di una vicenda ec...Continua
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Fabrizio64
Ha scritto il 27/09/15
Cent'anni di società milanese
Letto in versione elettronica. Cominciamo dai difetti: il romanzo, ambientato prevalentemente a Milano (ma con puntate episodiche a Venezia, Roma, Parigi) è troppo lungo, con parti narrative non equilibrate e la maggior parte dei personaggi non ben d...Continua
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Brian Suby
Ha scritto il 06/03/15
Esattamente "a metà strada" fra i Promessi Sposi e Le Confessioni di un italiano, troviamo questi poderosi Cento Anni. Quest'opera è sicuramente una pietra miliare. La parte migliore del libro è quella che copre gli anni 1750-1820, mentre l'ultima pa...Continua
jonnybegood
Ha scritto il 06/02/14

lasciate perdere, non è un libro per me

Paul Ciab
Ha scritto il 14/03/13
Interessante per la ricostruzione del clima della Milano del '7-'800, ma prolisso come non mai in alcune parti, ove l'autore fa ostentatamente sfoggio - fine a sé stesso - della propria erudizione, e appesantisce così in modo notevole la lettura offu...Continua

Meis Adriano
Ha scritto il Dec 29, 2017, 22:19
È un gran difetto che abbiam noi Italiani, quegli proseguiva, di disprezzare tutto ciò che è nostrano, e di volere a tutti i costi fare acquisto della roba forastiera. E com'é degli uomini, così è delle mercanzie e di tutto. Il vino di Francia ci avv...Continua
Meis Adriano
Ha scritto il Dec 26, 2017, 09:07
Il genio, essendo l'espressione massima della potenza delle facoltà mentali che si corroborano e si esaltano a vicenda per la virtù di una conflagrazione eccezionale che quasi esce dalla condizione fisiologica, se appena d'un grado sorpassa quell'esp...Continua
Pag. 3
Meis Adriano
Ha scritto il Nov 29, 2017, 22:54
Il pubblico è talvolta come i fanciulli: - ha bisogno d'aver qualcosa in bocca da rosicchiare, e qualche oggetto tra mano da stritolare, sempre disposto ad abbandonare quello che ha in proprio potere, quando se gliene getti un altro su cui sfogarsi...Continua
Pag. 47
Meis Adriano
Ha scritto il Nov 24, 2017, 10:48
Le facce dell'uomo sono molteplici, e sbaglia chi lo considera da un lato solo. Non vi è mortale, per quanto tristo, che non abbia in sé un germoglio di qualche virtù.
Pag. 129
Meis Adriano
Ha scritto il Nov 20, 2017, 13:31
Quando si nasce sul materasso trapuntato di zecchini, a non commettere ladrerie e trufferie non occorre di essere né Sant'Ambrogio, né San Carlo....
Pag. 33

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Ha scritto il Aug 30, 2016, 09:22
Donazione D'Alessandro, Fondo Di Tursi

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