Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Cercando Alaska

Di

Editore: Rizzoli (Oltre)

4.0
(1528)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 299 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese , Svedese , Portoghese

Isbn-10: 8817045195 | Isbn-13: 9788817045193 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Lia Celi

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Tascabile economico

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

Ti piace Cercando Alaska?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Miles Halter, solitario collezionista di Ultime Parole Famose, lascia la tranquilla vita di casa per cercare il suo Grande Forse a Culver Creek, una prestigiosa scuola in Alabama. È qui che conosce Alaska. Brillante, buffa, svitata, imprevedibile e molto sexy, per Miles diventa un enigma, un pensiero fisso, una magnifica ossessione.
Ordina per
  • 5

    Blog: Tra le righe e oltre...

    Ho letto questo romanzo dopo essermi innamorata di "Colpa delle Stelle", con la consapevolezza che essendo il suo romanzo d'esordio, forse in qualche modo ne sarei potuta rimanere delusa...mai le mie ...continua

    Ho letto questo romanzo dopo essermi innamorata di "Colpa delle Stelle", con la consapevolezza che essendo il suo romanzo d'esordio, forse in qualche modo ne sarei potuta rimanere delusa...mai le mie remore sono state così infondate.

    Non c'è assolutamente nulla in questo libro che faccia supporre che potesse essere "il primo", questo scrittore sa raccontare storie e sa farlo bene, ha una scrittura inconfondibile, la stessa sensazione di quando solo ad uno sguardo di un'opera è possibile riconoscerne l'autore senza neanche il bisogno di leggere la sua firma.

    E questo non è da tutti.

    Ancora un tema importante in un contesto quasi ordinario e sottolineo il quasi perché sembra che John Green non sappia cosa sia questa parola, anche una normale storia di un ragazzo che decide di ricominciare da capo in un altro Stato frequentando una nuova scuola, diventa accattivante.

    Tutto ha un significato, non c'è banalità e nonostante si parli di un gruppo di adolescenti, la storia verte su grandi quesiti esistenziali, sulla ricerca di se stessi, sul cambiamento, sul senso della morte e della vita.

    L'ho trovato illuminante perché ti fa guardare dentro, alla ricerca di quel qualcuno che, in un passato anche lontano e anche se per un breve periodo, ti ha cambiato, rendendoti diverso, lasciandoti in dono un qualcosa di speciale, e che pur non essendoci più, tu sai che ha fatto la differenza nella tua vita, segnando per te il prima e il dopo la sua esistenza.

    Cosa fa di questo scrittore uno dei miei preferiti?
    Una lettura che mi fa sorridere, emozionare, commuovere, riflettere, arrabbiare...ovvero provare le emozioni vere della vita.

    Link: http://follettina76.blogspot.it/2015/03/anteprima-cercando-alaska.html

    ha scritto il 

  • 0

    Come al solito John Green riesce a trattare argomenti spinosi intessendo una rete di improbabili ma allo stesso tempo irresistibili personaggi in grado di catapultare il lettore nelle loro menti e dra ...continua

    Come al solito John Green riesce a trattare argomenti spinosi intessendo una rete di improbabili ma allo stesso tempo irresistibili personaggi in grado di catapultare il lettore nelle loro menti e drammi,senza quasi accorgersene. In questo caso "Ciccio", patito di ultime frasi famose, appena trasferitosi in una sorta di collegio si troverà a dover districare il mistero Alaska. Ma assieme a quest'affascinante concentrato di disperazione mistero, guadagnerà anche fedeli amici. Da leggere per chiunque voglia cimentarsi con alcune delle grandi domande dell'uomo ma senza annoiarsi nel trovare delle risposte..sempre che ce ne siano!

    ha scritto il 

  • 3

    Comprato perché mi piaceva la copertina, senza neanche sfogliarlo, non avevo capito fosse dedicato a un pubblico adolescente.
    Comunque è stata una lettura piacevole, l'avessi letto 20 anni fa, mi avre ...continua

    Comprato perché mi piaceva la copertina, senza neanche sfogliarlo, non avevo capito fosse dedicato a un pubblico adolescente.
    Comunque è stata una lettura piacevole, l'avessi letto 20 anni fa, mi avrebbe appassionata.

    ha scritto il 

  • 3

    Le ultime parole

    "Cercando Alaska" è un libro che pensavo diverso. Ne avevo tanto sentito parlare e auspicavo ad una storia appassionante e coinvolgente fin dall'inizio. So che l'autore scrive bene (avevo già letto "C ...continua

    "Cercando Alaska" è un libro che pensavo diverso. Ne avevo tanto sentito parlare e auspicavo ad una storia appassionante e coinvolgente fin dall'inizio. So che l'autore scrive bene (avevo già letto "Colpa delle stelle" che mi era piaciuto) e forse questo ha innalzato troppo le aspettative, perché invece questa storia è stata per tre quarti di una banalità sconcertante. La narrazione è scorrevole, però ho fatto fatica ad andare avanti perché non succede niente, i capitoli si succedono l'uno all'altro e continuavo a chiedermi quando la storia sarebbe entrata davvero nel vivo. E' una storia ambientata in un college americano, con protagonisti adolescenti, e viene descritto lo scorrere delle giornate in maniera fin troppo approfondita, raccontando particolari banali che non vale la pena di sapere, e dialoghi nei minimi dettagli che anch'essi non vale la pena di sapere. Ogni capitolo riporta nel titolo una sorta di conto alla rovescia ed è naturale chiedersi cosa succederà allo scadere del conto, quindi vi è aspettativa nell'attenderlo, ma vi è anche delusione perché si arriva a metà libro e ancora niente, perché il conto alla rovescia finirà solo al raggiungimento di ben tre quarti del libro. Nonostante non sia una lettura particolarmente lunga o difficile ho impiegato dieci giorni ad arrivare alla fine del conto e da quel punto solo un giorno per finire il libro, perché da lì in poi il coinvolgimento finalmente c'è e la storia si risolleva. "Cercando Alaska" è un romanzo dal timbro tipicamente adolescenziale, ma con dei personaggi principali che ricoprono male il ruolo di adolescenti, si prendono troppo sul serio, hanno modi di fare senza spensieratezza, sono fin dall'inizio troppo nostalgici e cerimoniosi, con un cipiglio da veterani di guerra (uno dei ragazzi si fa addirittura chiamare "Il colonnello" e più volte l'ho trovato poco credibile), ma sorprendentemente, nonostante tutti i piccoli difetti che non fanno assolutamente gridare al capolavoro, una volta terminata la lettura sono stata contenta di averla intrapresa, perché sul finale il libro riesce a dare un senso a tutta la storia rivelandola per quello che è, ovvero un romanzo di formazione. Certo, non me la sento di dargli un voto alto perché inizialmente manca del tutto di mordente e i protagonisti come ho già detto non sono poi caratterizzati così bene, ma ci sono tante belle riflessioni e frasi che trasmettono tanto al lettore e in definitiva i pregi permettono di sorvolare abbastanza sui difetti, quindi una sufficienza è più che meritata.

    ha scritto il 

  • 3

    e 1/2

    Tutto sommato non male, una storia che mi ha fatto ricordare anni passati ormai da tempo, gli anni delle domande e dei perchè..."Ecco perchè ho paura: ho perduto qualcosa di importante, non riesco più ...continua

    Tutto sommato non male, una storia che mi ha fatto ricordare anni passati ormai da tempo, gli anni delle domande e dei perchè..."Ecco perchè ho paura: ho perduto qualcosa di importante, non riesco più a trovarlo, e ne ho bisogno."
    ... e delle risposte... "Se solo potessimo vedere l'infinita catena di conseguenze derivanti da ogni nostro minimo gesto. E invece ce ne rendiamo conto soltanto quando rendersene conto non serve più a nulla."
    Scritto bene, anche se il linguaggio dei ragazzi, rapportato all'età che stanno vivendo, l'ho trovato un po' datato, sarà che non son più abituata a sentir parlare così.

    ha scritto il 

  • 2

    Buono quanto un panino dell'happy meal. Ne ho preso uno solo in vita mia, solo per la macchinina: ho mangiato solamente le patatine ché l'hamburger, dopo un morso è finito nel cestino. E al negozio di ...continua

    Buono quanto un panino dell'happy meal. Ne ho preso uno solo in vita mia, solo per la macchinina: ho mangiato solamente le patatine ché l'hamburger, dopo un morso è finito nel cestino. E al negozio di giocattoli di fianco al fast food vendevano macchinine migliori allo stesso prezzo del menù.

    ha scritto il 

  • 3

    Giovani che parlano come i vecchi

    Libro leggibile, scorrevole, ma poco altro.
    Probabilmente un adolescente lo apprezza di più (bello il significato di cercare Il grande forse).
    Quello che invece non mi è piaciuto per nulla (e non so s ...continua

    Libro leggibile, scorrevole, ma poco altro.
    Probabilmente un adolescente lo apprezza di più (bello il significato di cercare Il grande forse).
    Quello che invece non mi è piaciuto per nulla (e non so se dipenda dall'autore o dal traduttore), è il modo di parlare dei personaggi, che sarebbe perfetto se si trattasse di un gruppo di arzilli vecchietti, ma che non si addice per niente a un gruppo di giovani studenti. Più andavo avanti con la lettura, più annotavo espressioni come: mi sono inzuccato; che sagoma; cribbio; ruzzoloni; porca l'oca; cialtrone; menare il can per l'aia; cicisbei... Cicisbei???? Dai su, non scherziamo.
    Peccato.

    ha scritto il 

  • 5

    Las personas fueron creadas para ser amadas. Las cosas fueron creadas para ser usadas. La razón por la que el mundo está en caos, es porque las cosas están siendo amadas y las personas están siendo us ...continua

    Las personas fueron creadas para ser amadas. Las cosas fueron creadas para ser usadas. La razón por la que el mundo está en caos, es porque las cosas están siendo amadas y las personas están siendo usadas.

    ha scritto il 

Ordina per