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Cercando Alaska

Chi sei? Chi eri? Perché te ne sei andata?

Di

Editore: Superpocket R.L. Libri

3.9
(1681)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 344 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese , Svedese , Portoghese

Isbn-10: 8846210530 | Isbn-13: 9788846210531 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Lia Celi

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Descrizione del libro
Miles Halter ha sedici anni e sente di non aver ancora veramente vissuto. Assetato di esperienze lascia il tranquillo nido familiare per cercare il suo Grande Forse a Cuvler Creek, un prestigioso liceo in Alabama. E qui la sua vita prenderà finalmente un altro passo. Culver Creek sarà il luogo di tutte le cose possibili. E di tutte le prime volte. E' lì che conosce Alaska Young. Brillante, spiritora, imprevedibile, intelligente e spavalda, sexy quanto lo si può essere, per Miles diventa un pensiero fisso, una magnifica ossessione e un enigma. Lei lo attira nel suo mondo, lo lancia nel Grande Forse, e gli ruba il cuore. Poi... niente sarà più come prima. La vita esplode in questo romanzo, forte e delicato allo stesso tempo, che ci diverte e un attimo dopo ci commuove, e che vorremmo non finisse mai.
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  • 4

    Fin dal titolo e dalla quarta di copertina l'avevo bollato come "romanzo per adolescenti" e, beh, si sa come sono i romanzi per adolescenti. L'ho iniziato con mille pregiudizi e l'ho finito in due gio ...continua

    Fin dal titolo e dalla quarta di copertina l'avevo bollato come "romanzo per adolescenti" e, beh, si sa come sono i romanzi per adolescenti. L'ho iniziato con mille pregiudizi e l'ho finito in due giorni al massimo. L'ho trovato scorrevole e stranamente ben scritto, spontaneo, naturale e genuino, la trama semplice e concitata. Davvero, mi ha stupito: non credevo che un romanzetto così potesse insegnarmi qualcosa, invece l'autore riesce a costruire un intreccio credibile, è abile a mantenere la tensione senza scadere nel sentimentalismo (d'altra parte so' ragazzi). Però ho pure sparso qualche lacrima. Starò diventando vecchia, o peggio, sentimentale?

    ha scritto il 

  • 4

    Green... Una conferma

    Terzo libro che leggo di questo autore, e, come i precedenti sono rimasta colpita dalla caratterizzazione dei personaggi: il Colonnello, Ciccio, Tukami, Alaska sono così veri con i loro pregi e difett ...continua

    Terzo libro che leggo di questo autore, e, come i precedenti sono rimasta colpita dalla caratterizzazione dei personaggi: il Colonnello, Ciccio, Tukami, Alaska sono così veri con i loro pregi e difetti. La prima parte del libro é forse un po' lenta, mentre la seconda é incalzante, ricca di spunti di riflessione. Come ho avuto modo di osservare in passato, Green riporta spesso delle citazioni tratte da altri libri, che diventano poi importanti per l la storia. In questo libro troviamo Marquez, Rabelais, Bolivar e Auden. Riporto alcuni passi che mi sono piaciuti:
    "Ama l'imperfetto tuo prossimo/con l'imperfetto tuo cuore"

    "- immaginare il futuro sa di rimpianto
    - eh? - feci io.
    - passi la vita inchiodato nel labirinto, pensando al giorno in cui ne uscirai, e come sarà fantastico, e immagini che il futuro ti trascinerà pian piano fuori da lì, ma non succede. É solo usare il futuro per sfuggire al presente"

    "Dopo tutto questo tempo credo ancora che l'unica via di uscita sia dritto e veloce... ma per me é sempre meglio il labirinto. Bell'inculata, il labirinto. Però me lo tengo."

    ha scritto il 

  • 5

    4 stelline e mezzo

    Questo libro mi ha travolta, non mi aspettavo che potesse piacermi così tanto e invece mi sono ritrovata a divorare le sue pagine e a trovarmi totalmente immersa nella storia.
    I personaggi forse sono ...continua

    Questo libro mi ha travolta, non mi aspettavo che potesse piacermi così tanto e invece mi sono ritrovata a divorare le sue pagine e a trovarmi totalmente immersa nella storia.
    I personaggi forse sono il punto forte: ben costruiti e tremendamente reali, vivi. Mi hanno fatto ridere, mi hanno fatto arrabbiare, mi hanno fatto commuovere.(Ho adorato il Colonnello).
    E' un libro che ha il suo lato divertente, è un libro che ha il suo lato drammatico ma ciò che sono sempre riuscita a percepire in ogni sua pagina è che è un libro realistico. Una storia che vuole lasciare un messaggio e, a mio avviso, ci riesce. E' una storia che parla di ricerca di sè stessi, di dolore e di perdita, in tutti i sensi.

    Una buona storia raccontata da John Green con una scrittura molto scorrevole e coinvolgente e con un'impostazione nella narrazione che ho davvero apprezzato.

    Inoltre trovo questa edizione per il decimo anniversario davvero ben fatta e curata.

    ha scritto il 

  • 0

    Buon libro

    Dopo aver avuto una brutta "prima volta" con questo autore, avendo letto "Colpa delle stelle" e non rimanendone particolarmente colpita, mi sono dovuta ricredere. Romanzo che prende e si fa leggere b ...continua

    Dopo aver avuto una brutta "prima volta" con questo autore, avendo letto "Colpa delle stelle" e non rimanendone particolarmente colpita, mi sono dovuta ricredere. Romanzo che prende e si fa leggere bene, consigliato per chi si è fermato ai due ragazzi malati di cui forse abbiamo letto già troppo spesso :)

    ha scritto il 

  • 4

    Cercando te stessa

    Divertente a volte, emozionante sempre.
    Con questo libro dissi " Wow Green, e io che pensavo scrivessi solo per cuori troppo giovani" e invece no. Hai scritto anche a me, e te ne ringrazio.
    I personag ...continua

    Divertente a volte, emozionante sempre.
    Con questo libro dissi " Wow Green, e io che pensavo scrivessi solo per cuori troppo giovani" e invece no. Hai scritto anche a me, e te ne ringrazio.
    I personaggi principali sono immemorabili. Lui, divertente e molto intelligente con quella sua fantastica particolarità di conoscere tutte le ultime parole dei personaggi storici famosi. Lei così profonda, così apparentemente forte, così silenziosa, così Alaska. Quel nome così particolare che poi verrà spiegato, così da non scordarlo più.
    Sicuramente drammatico. Un dramma che per un po' non volevo accettare, ma poi ho capito. Non tutti sono destinati a salvarsi, alcuni si perdono e non si ritrovano più perché il dolore è troppo forte, il male è troppo dentro; altri invece, quelli che restano, hanno il compito di ricordare. Il compito di non smettere mai di lottare. Il compito di trovare l'uscita del labirinto, e vincere.

    ha scritto il 

  • 5

    4.5/5

    Reseña completa: http://www.words-street15.es/2015/05/buscando-alaska-de-john-green.html

    Cuando llevaba unas cien páginas leídas aún no tenía muy claro qué pensar de este libro. Aún no podía ni siquie ...continua

    Reseña completa: http://www.words-street15.es/2015/05/buscando-alaska-de-john-green.html

    Cuando llevaba unas cien páginas leídas aún no tenía muy claro qué pensar de este libro. Aún no podía ni siquiera decir qué me estaba pareciendo. Si alguien me hubiera preguntado en ese momento si me estaba gustando, poco podría haberle dicho. Tan solo que iba bien, me resultaba entretenido, pero poco más. Sin embargo, llegó un momento en el que estaba totalmente enganchada y no podía dejar de leer. Sin darme cuenta, la historia y los personajes me habían atrapado por completo. Quería presenciar el cambio de Miles, saber más sobre El Coronel, planear alguna trastada con ellos y cotillear entre la pila de libros que llenan la habitación de Alaska. De repente, había retrocedido diez años en el tiempo y me sentía como si yo misma estuviera en el internado Culver Creek.

    El ritmo es muy ágil y el lenguaje sencillo y coloquial, haciendo que sea una lectura muy entretenida, incluso adictiva. Ha sido una buena lectura, una de las mejores que he tenido en lo que va de año.

    Si algo tengo claro a estas alturas es que adoro cómo escribe John Green. Me gusta demasiado su estilo. Me gustan demasiado sus palabras; esa llovizna y el huracán, los cometas y sus colas, sus infinitos, las reflexiones acerca de la vida y la muerte. Ese punto divertido e ingenioso que impregnan sus páginas, pese al drama. Y también, esos personajes tan peculiares y especiales que solo él sabe crear. Hasta la próxima, Green.

    ha scritto il 

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