Cercando Alaska

Chi sei? Chi eri? Perché te ne sei andata?

Di

Editore: Superpocket R.L. Libri

3.9
(1785)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 344 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese , Svedese , Portoghese

Isbn-10: 8846210530 | Isbn-13: 9788846210531 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Lia Celi

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Adolescenti

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Descrizione del libro
Miles Halter ha sedici anni e sente di non aver ancora veramente vissuto. Assetato di esperienze lascia il tranquillo nido familiare per cercare il suo Grande Forse a Cuvler Creek, un prestigioso liceo in Alabama. E qui la sua vita prenderà finalmente un altro passo. Culver Creek sarà il luogo di tutte le cose possibili. E di tutte le prime volte. E' lì che conosce Alaska Young. Brillante, spiritora, imprevedibile, intelligente e spavalda, sexy quanto lo si può essere, per Miles diventa un pensiero fisso, una magnifica ossessione e un enigma. Lei lo attira nel suo mondo, lo lancia nel Grande Forse, e gli ruba il cuore. Poi... niente sarà più come prima. La vita esplode in questo romanzo, forte e delicato allo stesso tempo, che ci diverte e un attimo dopo ci commuove, e che vorremmo non finisse mai.
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  • 2

    Letto per curiosita'..ma moooolto da ragazzini!

    Questo libro l ho letto dopo aver visto in aereo due film tratti dai romanzi di john green "colpa delle stelle", e "citta di carta".Solitamente si dice che e' sempre meglio il libro di un film tratto ...continua

    Questo libro l ho letto dopo aver visto in aereo due film tratti dai romanzi di john green "colpa delle stelle", e "citta di carta".Solitamente si dice che e' sempre meglio il libro di un film tratto da ...e allora mi ero chiesta come fosse leggere una storia dello stesso autore da cui ancora non e' uscito un film.
    La storia in se non mi e' dispiaciuta, lo trovo un romanzo davvero per ragazzini, magari adatto a ragzzi di 14 /15 anni.
    Una lettura leggera ma che potrebbe portare il lettore adolescente a capire che tipi di libri magari leggere da piu' grande.
    C'e' un po di vita adolescenziale, un po di mistero, un accenno di indagine se cosi la vogliamo chiamare.
    Nel complesso di questo autore ..essendo comunque la terza storia che seguo dello stesso, ho saputo apprezzare sempre il messaggio positivo e non o comunque il lasciar riflettere su molti aspetti di situazioni e sentimenti per ogni romanzo.
    Nel complesso lo consiglierei da regalare magari per un natale o un compleanno ad un adolescente che magari per leggere spazzatura alla Moccia lo si salva con un bravo scrittore.

    ha scritto il 

  • 5

    E' un romanzo di formazione, un giallo, una storia d'amore e di amicizia. Un ragazzo va al college e per la prima volta sta lontano da casa: in anno scopre tutto, il cameratismo, la trasgressione, la ...continua

    E' un romanzo di formazione, un giallo, una storia d'amore e di amicizia. Un ragazzo va al college e per la prima volta sta lontano da casa: in anno scopre tutto, il cameratismo, la trasgressione, la complicità, l'amore e la morte. Sono giorni intensi quelli raccontati in questo romanzo, di scherzi, litigi tra bande rivali, di sigarette sotto la doccia, bottiglie d'alcool sotterrate, lezioni di religione e giornate all'aperto. E poi c'e' Alaska, bella e carismatica, inquieta e profonda, una musa col male di vivere che lascia un segno profondo nelle esistenze di tutti quelli che la incontrano, anche quando esce di scena...

    ha scritto il 

  • 2

    E così per conoscenza ne abbiamo letto anche uno di John Green...
    Autore che mi ha ricordato un po' D'Avenia. Giovane, carino e "toh, sono anche intelligente e so scrivere meglio della media" e giù un ...continua

    E così per conoscenza ne abbiamo letto anche uno di John Green...
    Autore che mi ha ricordato un po' D'Avenia. Giovane, carino e "toh, sono anche intelligente e so scrivere meglio della media" e giù un bel libro per adolescenti con qualche bella lezione di vita condita con frasi a effetto.
    La storia è debolina e i personaggi piatti e stereotipati. Ha il pregio che è scritta benino e si legge tutta d'un fiato.

    ha scritto il 

  • 4

    Before and After. How to survive the storm.

    Easy and enjoyable to read, Looking for Alaska follows mainly two youngsters in their search for a purpose. During their one-year-long story, they (we) will learn something about suffering and hope, g ...continua

    Easy and enjoyable to read, Looking for Alaska follows mainly two youngsters in their search for a purpose. During their one-year-long story, they (we) will learn something about suffering and hope, guilt and forgiveness.

    The book is mostly funny college accounts for the first half, then it gets serious and deep with an announced yet well orchestrated plot twist. The characters are well designed but in truth I won't miss them now that the book is over. I wasn't conquered much by them. It's been nice to know Pudge, Alaska and the Colonel but it's time to move on. They'll sure forgive me...

    ha scritto il 

  • 3

    Maggiori aspettative...

    Scritto bene, ma la trama appare debole e poco strutturata per la presenza di personaggi scontati che caratterizzano la produzione narrativa di John Green: la solita tipologia di caratteri (una ragazz ...continua

    Scritto bene, ma la trama appare debole e poco strutturata per la presenza di personaggi scontati che caratterizzano la produzione narrativa di John Green: la solita tipologia di caratteri (una ragazza misteriosa e seducente, un ragazzo riservato e senza amici, poco considerato dai suoi coetanei) che crea una monotonia prevedibile.
    La trama, inoltre, risente delle continue modifiche apportate in corso d'opera dall'autore, come egli stesso ammette nelle pagine finali pubblicate nell'edizione speciale.
    Il ritmo, tuttavia, è scorrevole e la lettura gradevole e immediata.

    ha scritto il 

  • 5

    Cercando Alaska è il romando d’esordio di John Green.
    Le vicende, scritte in prima persona, sono narrate da Miles Halter - detto Ciccio - ragazzo di sedici anni che dalla Florida si trasferisce in Ala ...continua

    Cercando Alaska è il romando d’esordio di John Green.
    Le vicende, scritte in prima persona, sono narrate da Miles Halter - detto Ciccio - ragazzo di sedici anni che dalla Florida si trasferisce in Alabama per poter frequentare la Culver Creek Preparatory High School. Giovane introverso che ama memorizzare le ultime frasi dette da personaggi famosi o importanti, se ne va dal proprio paese natale “in cerca del Grande Forse”.

    La recensione continua qui: http://lisa.forumcommunity.net/?t=58115826

    ha scritto il 

  • 3

    Terzo libro di John Green letto. Come in 'Città di carta', Green punta molto sull'aspetto piscologico-filosofico. I due romanzi, in molti punti, si somigliano tantissimo. Adolescenti, scuole, innamora ...continua

    Terzo libro di John Green letto. Come in 'Città di carta', Green punta molto sull'aspetto piscologico-filosofico. I due romanzi, in molti punti, si somigliano tantissimo. Adolescenti, scuole, innamoramenti. Una maniera di scrivere estremamente scorrevole che rende piacevole la lettura. Personaggi divertenti (qui regna incontrastato il Colonnello con il suo caratteristico "diobono") e un ampio spazio lasciato alla riflessione sono ingredienti vincenti, che funzionano. Benché 'Città di carta' sia stato scritto successivamente a questo 'Cercando Alaska' (il primo di Green), personalmente tendo a preferirlo: anche se qualcuno può trovarli speculari, credo che in 'Città di carta' traspaia una maggiore maturità da parte dell'autore. In ogni caso, il libro è valido e adatto ad adolescenti e non

    ha scritto il 

  • 4

    Scrivere una recensione su Cercando Alaska non è semplice. Non perché non sappia cosa dire, anzi avrei tanto da dire, ma perché non so come farvi capire cosa sento per ora, dopo averlo finito.
    Se vi c ...continua

    Scrivere una recensione su Cercando Alaska non è semplice. Non perché non sappia cosa dire, anzi avrei tanto da dire, ma perché non so come farvi capire cosa sento per ora, dopo averlo finito.
    Se vi chiedete se mi sia piaciuto, la risposta è assolutamente sì!
    Ma adesso che sono giunta alla fine di questa storia, ci sono tante, troppe domande senza risposta. E credo che questo sia stato l'intento di John Green, lasciare il lettore a riflettere ore ed ore, per non arrivare a nulla. Un po' come succede ai protagonisti, a Ciccio e al Colonnello, che stanno giorni a pensare, a cercare una soluzione alla loro domanda, che rimarrà sempre senza risposta.
    L'autore ci racconta un Prima e un Dopo, di cosa non sarò io a dirvelo, un passato e un presente troppo diversi, che destabilizzano chi legge. Infatti il lettore, insieme a Ciccio, la voce narrante, sono portati a patire il dolore, la sofferenza e la tristezza che ne derivano da quel momento.
    Analizzando le due parti, troviamo una descrizione differente e una diversa meta. Il Prima è la parte più descrittiva, dove impariamo a conoscere tutti e i luoghi principali. Il Dopo è un insieme di emozioni e riflessioni, è la parte più introspettiva di tutto il racconto, che si pone come scopo quello di arrivare alla verità.
    Miles, il Colonnello, Alaska, Lara, Takumi,... sono solo alcuni dei personaggi che troviamo all'interno del libro. Personaggi ben caratterizzati e con una propria personalità, seppur non tutti sono forti e sicuri di sé. John Green ci mostra vari aspetti dell'adolescenza, varie sfaccettature sotto forma di giovani dai caratteri diversi. In molti potrete rivedervi in qualcuno di essi.
    Miles ha sedici anni e una grande passione per le ultime parole dei personaggi famosi, arriva a Culver Creek alla ricerca di un Grande Forse e con la speranza di trovare degli amici; Alaska al centro di tutto il romanzo, ha un carattere forte, sempre pronta a organizzare scherzi e ad andare contro le regole della scuola; il Colonnello è il compagno di stanza di Miles e il migliore amico di Alaska, lui è un po' il capo, come si può capire dal suo soprannome.
    Tutto ciò che il lettore vede e scopre andando avanti con le pagine, è raccontato da Miles, il vero protagonista. Vedremo tutto dai suoi occhi e ne segue una realtà soggettiva e, talvolta, distorta.
    Cercando Alaska è una storia unica e appassionante, che riesce a tenere alta l'attenzione dei lettori e viva la curiosità. Personalmente ho preferito la parte del Prima, l'ho ritenuta più interessante e avventurosa. Nonostante il Dopo sia quello che mi ha lasciato maggiormente disorientata.
    Questo è uno di quei libri che ti rimangono dentro anche dopo molto tempo, uno di quei libri che ti lascia qualcosa. Cercando Alaska fu il primo libro dell'autore, ma riuscì a regalare ai suoi lettori delle emozioni uniche, con una descrizione ben studiata e per nulla banale.
    Non do il massimo dei voti, solamente perché purtroppo la sinossi mi aveva già fatto capire quello che sarebbe successo e quindi per me non è stato tanto inaspettato, come avrebbe dovuto essere.

    L'edizione speciale per il 10° anniversario dalla prima uscita, contiene dei contenuti extra: Introduzione di John Green, scene eliminate dal manoscritto originale e domande e risposte dell'autore. Sono tutti contenuti che ho apprezzato davvero tanto, perché mi hanno aiutato a capire le intenzioni e le decisioni prese da Green. Oltre a farmi scoprire delle curiosità particolari sulla stesura del romanzo.

    Consiglio questo libro a tutti, qualsiasi genere voi amiate, credo che Cercanco Alaska possa essere una bellissima lettura per chiunque. Ha tanto da insegnare e da trasmettere, non perdetevelo!

    ha scritto il 

  • 4

    Fin dal titolo e dalla quarta di copertina l'avevo bollato come "romanzo per adolescenti" e, beh, si sa come sono i romanzi per adolescenti. L'ho iniziato con mille pregiudizi e l'ho finito in due gio ...continua

    Fin dal titolo e dalla quarta di copertina l'avevo bollato come "romanzo per adolescenti" e, beh, si sa come sono i romanzi per adolescenti. L'ho iniziato con mille pregiudizi e l'ho finito in due giorni al massimo. L'ho trovato scorrevole e stranamente ben scritto, spontaneo, naturale e genuino, la trama semplice e concitata. Davvero, mi ha stupito: non credevo che un romanzetto così potesse insegnarmi qualcosa, invece l'autore riesce a costruire un intreccio credibile, è abile a mantenere la tensione senza scadere nel sentimentalismo (d'altra parte so' ragazzi). Però ho pure sparso qualche lacrima. Starò diventando vecchia, o peggio, sentimentale?

    ha scritto il 

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