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Cercando George

Di

Editore: Fazi

3.3
(34)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 237 | Formato: Altri

Isbn-10: 8881126753 | Isbn-13: 9788881126750 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: M. Pavani

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
George è un professore d'inglese dall'apparenza pacata ma sotto la cui pellesi va consumando un crescente senso di alienazione e irrequietudine. Frustratodagli invisibili labirinti di cemento che sembrano impedirgli una realecomunicazione anche con le persone più vicine a lui - familiari, amici,colleghi - George vive in un costante, inappagato slancio verso un "reale"offuscato da un mondo sempre più plastico e virtuale. Il professore continuaad essere il solitario spettatore di questa commedia desolante, che rifletteil dramma di un'intera civiltà allo sbando, finché un giorno, all'improvviso,non irrompe (letteralmente, intrufolandosi in casa per derubarlo) nella suavita Ernest, un ragazzino abbandonato.
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  • 5

    Mi è molto piaciuto questo romanzo di Paula Fox, scritto negli anni sessanta del secolo scorso. In effetti i motivi principali del libro rispecchiano l'atmosfera culturale di quel periodo: la crisi della borghesia e delle sue istituzioni codificate a partire da quella del matrimonio, la ricerca d ...continua

    Mi è molto piaciuto questo romanzo di Paula Fox, scritto negli anni sessanta del secolo scorso. In effetti i motivi principali del libro rispecchiano l'atmosfera culturale di quel periodo: la crisi della borghesia e delle sue istituzioni codificate a partire da quella del matrimonio, la ricerca del vero sè, l'irruzione di un elemento perturbatore (qui è il giovane, enigmatico, amorale Ernest) a scatenare la crisi, la presa di coscienza della dissociazione tra immagine pubblica costruita per se stessi ancor prima che per gli altri e le nostre profonde pulsioni (Lila, sorella di George, che vive il suo amor fou con la consapevolezza di non essere corrisposta da un uomo narcisista e superficiale) o la nostra incapacità di provarne (il protagonista George, imperturbabile quanto annoiato, che arriva ad autoconvincersi di aver trovato un nobile scopo di vita nel salvare Ernest dal proprio destino: disperato ed inutile tentativo di negare la propria aridità sentimentale). Ovviamente chi ne esce meglio è proprio l'alcolizzata Martha, che lascia il marito alla sua tresca con Lila, non cerca ad ogni costo di amare i figli avuti da lui, e non tiene bordone a George che tenta di nobilitare il banale fallimento del proprio matrimonio vestendolo di un'artificiale dignità tragica.

    ha scritto il 

  • 3

    Gli spunti interessanti non mancherebbero... (i primi segnali di crisi, individuale e collettiva, e di sbandamento all'interno della felice e benestante società americana anni 60. Il libro sembra sempre sul punto di decollare, di prendere una svolta, una direzione precisa e invece... Alla fine ...continua

    Gli spunti interessanti non mancherebbero... (i primi segnali di crisi, individuale e collettiva, e di sbandamento all'interno della felice e benestante società americana anni 60. Il libro sembra sempre sul punto di decollare, di prendere una svolta, una direzione precisa e invece... Alla fine la lettura,consigliatami da un' amica, attenta lettrice, non ha mi lasciato molto.

    ha scritto il 

  • 3

    L'autrice di questo romanzo, Paula Fox, ha ottantadue anni e vive a New York.
    E' stata riscoperta dopo un periodo di oblio, durato quasi ventanni.
    " Cercando George " è il primo suo romanzo....è un ritratto della vita americana degli anni sessanta, dell'alienazione suburbana, dell' ...continua

    L'autrice di questo romanzo, Paula Fox, ha ottantadue anni e vive a New York.
    E' stata riscoperta dopo un periodo di oblio, durato quasi ventanni.
    " Cercando George " è il primo suo romanzo....è un ritratto della vita americana degli anni sessanta, dell'alienazione suburbana, dell'incomunicabilità umana.
    George, professore d'inglese, frustrato, irrequieto, assiste da spettatore a questa desolata realtà, che non è altro che il riflesso del dramma di un'intera civiltà allo sbando.... la sua vita cambierà il giorno che incontrerà il ladruncolo Ernest....
    Scritto bene dal punto di vista stilistico, ho trovato il libro triste, spesso pesante,con i suoi personaggi miseri, alienati senza prospettive....

    ha scritto il 

  • 3

    Non è un libro la cui lettura è di fondamentale! Avendolo comunque letto! ho trovato bello l'aspetto dell'insegnamento come missione e, se vogliamo, anche ironico se pensiamo alla moglie che accumulava i risparmi... Insomma, salviamo il salvabile.

    ha scritto il 

  • 3

    Sono abbastanza delusa di questo libro, continuamente indeciso se parlare della vicenda personale del protagonista, George, oppure se concentrarsi sul rapporto con l'infelice moglie Emma, oppure se parlare di tutti quelli che ruotano attorno al protagonista, tutte vittime, seppur in maniera diver ...continua

    Sono abbastanza delusa di questo libro, continuamente indeciso se parlare della vicenda personale del protagonista, George, oppure se concentrarsi sul rapporto con l'infelice moglie Emma, oppure se parlare di tutti quelli che ruotano attorno al protagonista, tutte vittime, seppur in maniera diversa, di se stessi. E' un libro non concluso che di fatto non porta a termine i discorsi molteplici iniziati.

    ha scritto il 

  • 2

    Mammamia che tristezza....un libro trasudante squallore e depressione!!Ho fatto fatica a finirlo....e devo confessare di non aver sempre compreso bene il senso dei dialoghi tra i protagonisti.....Quello che mi sfugge è lo scopo di fondo perseguito nel raccontare una storia simile, con un finale s ...continua

    Mammamia che tristezza....un libro trasudante squallore e depressione!!Ho fatto fatica a finirlo....e devo confessare di non aver sempre compreso bene il senso dei dialoghi tra i protagonisti.....Quello che mi sfugge è lo scopo di fondo perseguito nel raccontare una storia simile, con un finale simile ...... se non deprimere, senza possibilità di redenzione, il lettore.

    ha scritto il 

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