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Cercasi la mia ragazza disperatamente

Di

Editore: Senso Inverso

3.3
(7)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 132 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8896838533 | Isbn-13: 9788896838532 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Humor

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Descrizione del libro
Metti che la donna della tua vita sia fuggita chissà dove, lontana da te che l’hai lasciata a causa di uno di quei grossolani errori che capita di commettere almeno una volta nella vita. Metti di volerla ritrovare, costi quel che costi. Metti che te ne capitino di tutti i colori, in questo viaggio avventuroso alla sua ricerca. Ecco, questo libro racconta le peripezie di un ragazzo qualunque che ha un obiettivo e lo vuole assolutamente raggiungere.
Farai la conoscenza di ricercatrici universitarie specializzate in numeri primi sexy, ti iscriverai a corsi ultra-rapidi di paracadutismo e ad altri di astrologia infallibile, incontrerai un gregge di capre espiatorie, busserai alla porta dell’Ossessa Badessa, priora del Convento di Santa Rellina, diventerai seguace del Gran Bidè, costruirai un Segnalatore di Eventi Causali, ti affiderai al Gran Mago Epitaffio, giungerai al privè del Servizio di assistenza al suicidio, regalerai al tuo cane un collare con lettore Mp3 annesso, ti capiterà di osservare il Coccobrillo (rettile amante dell’alcol), il Baffigianni (simile al Barbagianni ma meno irsuto) e la Gazza Guardia… Insomma, ti divertirai, mediterai, rifletterai.
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  • 3

    Libro simpatico e pazzo come il primo (La mia ragazza quasi perfetta) Si può leggere anche solo questo ma leggendo il primo si capiscono molte cose. Per una pazza lettura diversa, molto diversa dal solito.

    ha scritto il 

  • 0

    ‘’Cercasi la mia ragazza disperatamente’’ è un romanzo di Luca Rota in cui lo scrittore raccoglie, con ironia e un pizzico di verità, quello che potrebbe accadere a ognuno di noi. Quante e quante volte ci è capitato di renderci conto, ahimè troppo tardi, di aver perso l’unica persona che dava un ...continua

    ‘’Cercasi la mia ragazza disperatamente’’ è un romanzo di Luca Rota in cui lo scrittore raccoglie, con ironia e un pizzico di verità, quello che potrebbe accadere a ognuno di noi. Quante e quante volte ci è capitato di renderci conto, ahimè troppo tardi, di aver perso l’unica persona che dava un senso ai nostri giorni? Purtroppo succede e, in quel caso, non è detto che l’ex compagno abbia intenzione di tornare da noi a braccia aperte e dimenticare ogni cosa.

    Ed è proprio con questa riflessione che la mia recensione vorrebbe introdurvi nel mondo di Tizio Tratanti (nome fittizio e parlante, in quel che potrebbe sembrare un universo parallelo al nostro), che parte alla ricerca di Miasmine. Lei è l’altra metà della mela e, in realtà, nasconde più di un segreto.

    Continua su: http://www.diariodipensieripersi.com/2012/03/recensione-cercasi-la-mia-ragazza.html#more

    ha scritto il 

  • 4

    “Cercasi la mia ragazza disperatamente”, edito da Sensoinverso, è l’ultimo romanzo di Luca Rota.
    Il libro è il seguito de “La mia ragazza quasi perfetta”, ma consiglio la lettura anche a chi ancora non conoscesse il primo volume, perché il protagonista, dall’emblematico nome di Tizio Tratan ...continua

    “Cercasi la mia ragazza disperatamente”, edito da Sensoinverso, è l’ultimo romanzo di Luca Rota.
    Il libro è il seguito de “La mia ragazza quasi perfetta”, ma consiglio la lettura anche a chi ancora non conoscesse il primo volume, perché il protagonista, dall’emblematico nome di Tizio Tratanti, riassume i punti salienti della vicenda fin dalle prime righe.
    Questo romanzo è uno dei rari casi in cui il sequel mi è piaciuto addirittura più dell’opera prima.
    Il libro è frizzante, lo stile è fresco e scorrevole, il contenuto molto ironico e divertente: l’autore si cimenta in irresistibili giochi di parole e in brillanti “non sense” all’insegna del miglior umorismo inglese.
    Tizio ha commesso un tragico errore: lasciare la donna della sua vita per un diverbio causato da un difettuccio dell’affascinante, seppur problematica fanciulla.
    Pentitosi amaramente, decide di ritornare sui suoi passi, ma ahimè, la giovane è sparita…ha fatto i bagagli per destinazione ignota, probabilmente con lo scopo di dimenticare la delusione amorosa.
    Il nostro protagonista, con al seguito l’inseparabile e intelligentissimo cane Sandro, parte quindi per un avventuroso viaggio alla ricerca della fiamma perduta, durante il quale farà incontri ai limiti della realtà con personaggi grotteschi e talvolta improbabili, come le suore del Convento di Santa Rellina, un rimando boccaccesco, o il Gran Mago Epitaffio, dispensatore di pillole di saggezza…
    Il finale è ricco di colpi di scena e tutto da scoprire, in un crescendo di risate che vi accompagneranno pagina dopo pagina…

    ha scritto il 

  • 4

    Tizio aveva una fidanzata bellissima, dotata del "pacchetto completo" (alta, magra ma con le curve al posto giusto, capelli stupendi, ecc..); insomma, la perfezione fatta persona! Se non fosse per quel difettino che si fa sentire nei momenti di grande emozione (il nome di lei, Miasmine, può forni ...continua

    Tizio aveva una fidanzata bellissima, dotata del "pacchetto completo" (alta, magra ma con le curve al posto giusto, capelli stupendi, ecc..); insomma, la perfezione fatta persona! Se non fosse per quel difettino che si fa sentire nei momenti di grande emozione (il nome di lei, Miasmine, può fornire un valido indizio). D'altra parte non si va forse sempre a cercare il pelo nell'uovo? E così Tizio, stanco di questo odoroso difettino, ha deciso di lasciarla. Peccato che se ne sia pentito quasi subito! Deciso a ritrovarla per farsi perdonare, Tizio comincerà un lungo pellegrinaggio che lo porterà a visitare i luoghi più strani e ad incontrare le persone più bizzarre che si possano immaginare; al suo fianco ci sarà sempre Sandro, l'intelligentissimo cane che si diletta ad ascoltare la musica direttamente dal lettore mp3 installato nel collare. E se dopo tutto questo viaggio Tizio si accorgesse che in realtà sta cercando la persona sbagliata?

    Quanto idere mi sono fatta leggendo questo libro!

    L'autore ha creato un protagonista davvero bizzarro, pronto a credere all'incredibile e a trarre informazioni dai discorsi più insensati. Chi penserebbe mai di trasformare il cellulare in un rilevatore di eventi casuali? Tizio, ovviamente! In alcune parti del libro poi è proprio lo stesso Tizio a rivolgersi al lettore, per sottolineare alcuni aspetti che lui ritiene importanti (come il grado di parentela con il cugino Convesso). Ogni personaggio poi ha un ruolo fondamentale nel viaggio di Tizio, anche se molte volte inconsapevolmente (come nel caso dei pastori, divertentissimi xD). Il mio preferito rimane comunque Sandro, vorrei averlo io un cane così... così indescrivibile :D

    Vi consiglio di leggere questo libro perchè ha il potere di far ridere e credo che in una realtà "grigia" come la nostra possa essere davvero importante farsi una sana risata ^^

    ha scritto il 

  • 2

    Tizio Traitanti è il tipico "simpaticone", quel personaggio che si può incontrare in quasi tutte le compagnie numerose, le uniche che riescono a contenerlo (e sopportarlo). Il Simpaticone è quello che appena ti viene presentato diventa il tuo migliore amico, pronto a trascinarti in ogni attività ...continua

    Tizio Traitanti è il tipico "simpaticone", quel personaggio che si può incontrare in quasi tutte le compagnie numerose, le uniche che riescono a contenerlo (e sopportarlo). Il Simpaticone è quello che appena ti viene presentato diventa il tuo migliore amico, pronto a trascinarti in ogni attività possibile in nome del divertimento. È quello che resta adolescente a vita, sempre allegro e pieno di energia anche con 40° di febbre. Quando apre bocca lo fa esclusivamente per dire una battuta: prese singolarmente, le sue celie sarebbero intelligenti, argute e divertenti, ma a lungo andare stancano fino a rendere insopportabile chi le pronuncia. Dopo cinque minuti in sua compagnia implori pietà e speri che il Simpaticone venga colto da un attacco di mal di gola improvviso quanto fulminante. Ci sono persone che si divertono un mondo in compagnia del Simpaticone: io sono una di quelle che lo apprezza a piccole dosi e con un sorriso di bonario compatimento per qualcuno che tende a strafare ma non se ne accorge.

    Continua su
    http://www.lastambergadeilettori.com/2011/12/cercasi-la-mia-ragazza-disperatamente.html

    ha scritto il 

  • 3

    "Cercasi la mia ragazza disperatamente" è il seguito di "La mia ragazza quasi perfetta" (publicato nel 2010 sempre da "SENSOINVERSO Edizioni"), da cui tuttavia è del tutto indipendente.
    Dal punto di vista tecnico, la prima cosa che salta all'occhio è un abbondante e spesso arbitrario uso de ...continua

    "Cercasi la mia ragazza disperatamente" è il seguito di "La mia ragazza quasi perfetta" (publicato nel 2010 sempre da "SENSOINVERSO Edizioni"), da cui tuttavia è del tutto indipendente.
    Dal punto di vista tecnico, la prima cosa che salta all'occhio è un abbondante e spesso arbitrario uso dei puntini di sospensione "...", che andrebbero posti prima dei segni d'interpunzione esclamativo "!" e interrogativo "?" anzichè al contrario, come appare nel testo.
    Ma a parte questo difetto, che ai più probabilmente risulterà trascurabile, non c'è nulla da segnalare: lo stile vivace e accattivante è supportato da un vocabolario ricco e vario.
    Passiamo a esaminarne il contenuto…
    E' lo stesso protagonista a narrare la storia, rivolgendosi al lettore con familiarità, come se stesse parlando a un amico, e rivelandogli i particolari della sua tanto tormentata quanto bizzarra vicenda.
    La sua avventura è stravagante, comica, caratterizzata da situazioni e incontri inverosimili con soggetti improbabili dai nomi ancora più assurdi, nomi che, nella maggior parte dei casi, sottolineano caratteristiche fisiche, caratteriali o comportamentali dei personaggi cui appartengono.
    Tanto per fare degli esempi, abbiamo:
    Troska, una donna che mangia come parla;
    Robezio, il migliore amico di Tizio, affetto da uno strabismo eccezionale;
    Divaria, fidanzata di Robezio, anch’essa strabica come poche;
    Annaia M., che guarda caso fa la macellaia;
    Godmando, l’uomo giusto capitato al momento giusto;
    Il Mago Pat H, che si commenta da solo …
    … E via di questo passo.
    Gli unici ad avere nomi e comportamenti “normali” sono Sandro, il cane di Tizio, e Mario, un indigeno di un’isola tropicale.
    La scheda del libro sul sito della casa editrice recita così:
    “[…] è un libro per chi voglia leggere qualcosa di veramente fuori dal comune, un libro come ben pochi se ne possono trovare in circolazione! Ed è un libro per chi sente l’esigenza di ridere in maniera intelligente […]”
    E senza dubbio è così! Gli elementi costanti di questa folle storia sono il caso e il caos.
    Il protagonista si lascia andare in lunghissimi “discorsi matriosca”, aprendo qua e là interminabili parentesi e divagando un po’ troppo, tanto che il lettore, spesso e volentieri, finisce col perdere il filo dei ragionamenti che sono già di per sé poco logici e contorti: per questo motivo, consiglierei a chi si appresta a leggere il romanzo di “consumarlo” in un’unica soluzione, tutto d’un fiato.
    Nascosti tra i vaneggiamenti, comunque, troviamo interessanti spunti di riflessione sulle piccole ma importanti cose della vita, come potete osservare leggendo questo passaggio, per esempio:

    “… Mmm, forse la nostra abituale definizione di “progresso”, o di “civiltà avanzata” è un po’ troppo di parte, non credi? … Siamo bambinoni che vogliono vincere a un gioco e per questo ci facciamo le regole a nostro favore e le imponiamo anche agli altri giocatori, così vinciamo facile e ci diciamo “bravi” da soli perché forse già sappiamo che gli altri non ce lo direbbero così rapidamente…
    Già, ma quel gioco a cui giochiamo, poi, è veramente il più divertente e intelligente che ci sia?...”

    Su una cosa il nostro protagonista ha ragione: “Non è una storia adatta a un tizio tra tanti …”.
    Se non siete amanti dell’umorismo o non sapete giostrarvi tra virtuosismi filosofici, continui vaneggiamenti, allusioni, citazioni e giochi di parole, tutto quello che vi rimarrà in testa sarà una gran confusione o, nel peggiore dei casi, una bella emicrania!

    ha scritto il