54° volume della collana de " La biblioteca delle Scienze" pubblicato l’1 Ottobre 2011 in allegato alla rivista Le Scienze numero 518.
Tutto ebbe inizio nel 1735, quando il botanico svedese Carlo Linneo ideò un sistema per identificare e classificare le specie. O, per dire con le sue parole, p Continue
54° volume della collana de " La biblioteca delle Scienze" pubblicato l’1 Ottobre 2011 in allegato alla rivista Le Scienze numero 518.
Tutto ebbe inizio nel 1735, quando il botanico svedese Carlo Linneo ideò un sistema per identificare e classificare le specie. O, per dire con le sue parole, per mettere ordine nell’apparente caos della natura. Linneo era svedese, e lavorava nella "periferica" Università di Uppsala. Ma il suo metodo era così potente da essere adottato presto in tutta Europa, e la nascente passione per le bizzarrie della natura, unita alle imprese di esploratori del calibro di James Cook, che portavano con sé stuoli di studiosi, fece il resto.
In pochi decenni l’Europa, e in particolare l’Inghilterra, fu invasa da una sterminata schiera di specie esotiche, e spesso anche piuttosto pericolose, in una interminabile sfida nella caccia all’animale più strano tra scienziati, galantuomini eccentrici e nobili in cerca di emozioni forti.
Cercatori di specie, lo splendido racconto di Richard Conniff, ricostruisce la storia degli anni in cui per le strade di Londra sfilavano opossum, anguille elettriche, rinoceronti, yak e carrozze trainate da zebù. E di coloro che a rischio della vita spendevano decenni tra le giungle tropicali per dare il proprio nome a un nuovo prodigio della natura o magari anche solo a un minuscolo lombrico. Spalancando le porte alla meravigliosa rivoluzione scientifica di Charles Darwin.