Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Chéri

Di

Editore: Adelphi (Piccola biblioteca, 164)

3.7
(916)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 167 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Inglese , Tedesco , Spagnolo , Olandese

Isbn-10: 8845905772 | Isbn-13: 9788845905773 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giulia Arborio Mella

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

Ti piace Chéri?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 4

    Amore ad età diverse

    Una donna matura si innamora di un giovane bellissimo e se ne deve privare perché lui si sposa (matrimonio combinato e di interesse) eppure c'è l'amore da entrambe le parti, un amore paradossale, inaspettato, che si rende manifesto ad entrambi solo quando vengono divisi e che si risolve in modo i ...continua

    Una donna matura si innamora di un giovane bellissimo e se ne deve privare perché lui si sposa (matrimonio combinato e di interesse) eppure c'è l'amore da entrambe le parti, un amore paradossale, inaspettato, che si rende manifesto ad entrambi solo quando vengono divisi e che si risolve in modo imprevedibile... Però c'è il seguito di questo libro e a questo punto sono curiosa di vedere come Colette ha fatto evolvere la storia.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Lea e Cheri. Una donna matura, un ragazzo inesperto. Un rapporto profondo, quasi madre-figlio, che si trasforma in quello di due amanti. Poi lui si deve sposare, si separano. Ma più tempo Lea sta via, più Cheri si lascia andare trascurando la giovane moglie. Lea ritorna, la passione si riaccende, ...continua

    Lea e Cheri. Una donna matura, un ragazzo inesperto. Un rapporto profondo, quasi madre-figlio, che si trasforma in quello di due amanti. Poi lui si deve sposare, si separano. Ma più tempo Lea sta via, più Cheri si lascia andare trascurando la giovane moglie. Lea ritorna, la passione si riaccende, ma dura solo una notte, perché entrambi si rendono conto che devono prendere strade diverse, Cheri ha un matrimonio cui dedicarsi e Lea é ormai vecchia per una relazione con lui data la differenza d'età di più di 20 anni. E mentre Cheri se ne va in un freddo mattino, Lea si guarda allo specchio, sperando suo malgrado in un ritorno che non avverrà. Perché loro si amavano, e di quell'amore ch, se capita, capita una sola volta... Romanzo stupendo, il ritratto di una società che, a causa delle sue regole, ha distrutto un amore unico, puro; uno dei miei libri preferiti, forse il mio preferito al pari con un altro, che custodisco gelosamente in libreria come una pietra preziosa.

    ha scritto il 

  • 0

    "Quel povero bambino viziato, adesso gli daranno l'amore, come se ne avesse bisogno!... È troppo cattivo..., è troppo giovane... Con me, non importa se è cattivo. Può farsi le unghie su di me, non lasciano il segno. Ma una ragazza... Che lo ama!... Non ama niente, lui. Non è capace."

    ha scritto il 

  • 2

    Incontro donna cinquantenne contro maschio venticinquenne: Léa/Chéri. Uno a zero palla al centro

    la prima reazione è stata quella di spedire a calci nel didietro la manica di debosciati (Chéri Léa and co.) a spaccar pietre in Sardegna a 50 gradi all'ombra, così almeno sospiravano e sudavano per qualcosa di più solido.


    La seconda è stata quella di essere generosa e di non farmi innervo ...continua

    la prima reazione è stata quella di spedire a calci nel didietro la manica di debosciati (Chéri Léa and co.) a spaccar pietre in Sardegna a 50 gradi all'ombra, così almeno sospiravano e sudavano per qualcosa di più solido.

    La seconda è stata quella di essere generosa e di non farmi innervosire dagli onnipresenti occhi umidi sino allo sfinimento di Chéri, dalle sue narici ripetutamente dilatate, dai broccati dai merletti dalle perle dagli ori dalle porcellane pure loro onnipresenti in ogni tre righe, e di valutare invece con empatia questo incontro d'amore: donna cinquantenne contro maschio venticinquenne. Poteva essere una partita interessante, invece si è rivelata più brutta e noiosa di quella dell'Italia contro il Costa Rica.

    Uno a zero per Chéri, per chi fosse interessato al risultato.

    ha scritto il 

  • 2

    Ci sono degli scrittori il cui stile mi ricorda L 'abbazia di Northanger oppure la scrittrice sotto pseudonimo in Camera con vista : il fatto che mi riportino a delle caricature dice molto su quanto li possa apprezzare. Probabilmente piace pensare che questa sia letteratura popolare ...continua

    Ci sono degli scrittori il cui stile mi ricorda L 'abbazia di Northanger oppure la scrittrice sotto pseudonimo in Camera con vista : il fatto che mi riportino a delle caricature dice molto su quanto li possa apprezzare. Probabilmente piace pensare che questa sia letteratura popolare, Chéri brillerebbe pubblicato a puntate sul Grand Hotel dei tempi che furono, sempre se si segue l'idea che vuole il popolo lasciato nell'ignoranza e nella cieca ammirazione dell'opulenza della ricchezza. Considerato che vorrei vivere in stanze pressoché vuote, con più libri che mobili, possibilmente con pareti bianche e senza tende varie, si può immaginare quanto abbia sofferto le ripetute descrizioni di broccati, tendine rosa, perle, gioielli, letti in ferro battuto finemente cesellati, etc. Non ne potevo più mi si dicesse che gli occhi dei vari protagonisti erano del colore di qualcos'altro e mi son chiesta se anche a me si dilatano così spesso le narici come accade al protagonista, Chéri, la qual cosa me l'ha fatto associare ad un etereo mantice. Aggiungo che sarei anche un po' annoiata da queste donne considerate libere ed emancipate solo perché cangianti amanti ogni tre per due ma in realtà fragili, in ostaggio della loro avvenenza, anzi, dello sfiorire della loro avvenenza, incapaci di non considerare la solitudine una sconfitta ed in grado di avere degli amanti più giovani solo mantenendoli. È un modo di vedere l'emancipazione della donna, come mera emulazione di comportamenti solitamente maschili, che dovrebbe esser morto e sepolto già da quarant'anni. Siamo l'altra metà del cielo, non abbiamo bisogno di emulare proprio nessuno e, come in Una donna tutta sola, se ci si lascia con l'artista bohémien si esce per strada, portandosi la tela tre metri per due che ci ha regalato, andando incontro al nostro futuro sorridendo, anche a quaranta-cinquant'anni, con buona pace delle trini polverose e delle ciprie della Colette.

    ha scritto il 

  • 4

    Libricino delizioso, non troppo lungo e sempre più frizzante man mano che scorrono le pagine ... per poi sbocciare in una conclusione vagamente drammatica, commovente e davvero romantica. La relazione fra il giovane Chéri e la più anziana Léa ha il sapore, più che dello scandalo, di una trasgres ...continua

    Libricino delizioso, non troppo lungo e sempre più frizzante man mano che scorrono le pagine ... per poi sbocciare in una conclusione vagamente drammatica, commovente e davvero romantica. La relazione fra il giovane Chéri e la più anziana Léa ha il sapore, più che dello scandalo, di una trasgressione giocosa usata come paravento per un sentimento fortissimo, che le convinzioni sociali non permettono di mostrare, e la differenza di età condanna ad una fine repentina. Léa è affascinante, intelligente, ironica e superiore alle sue coetanee avvizzite dagli anni e dalle delusioni della vita. Chéri è un ragazzo bellissimo, capriccioso e viziato, impertinente e pigro. Il matrimonio improvviso di lui porterà alla luce la profondità del sentimento che gli unisce ... Scritta magistralmente, -Chéri- è una storia ad un tempo simpatica e dolcissima, un misto di malinconia e freschezza che trasmette una grande gioia di vivere.

    ha scritto il 

  • 4

    Cherì è la storia d'amore tra Léa, cortigiana non più giovanissima, e Cherì, un giovane viziato, figlio di una cortigiana. Una relazione ovviamente scandalosa, essendo ambientata negli anni '20, nonostante i due protagonisti vivessero circondati da persone abbastanza aperte mentalmente, tanto che ...continua

    Cherì è la storia d'amore tra Léa, cortigiana non più giovanissima, e Cherì, un giovane viziato, figlio di una cortigiana. Una relazione ovviamente scandalosa, essendo ambientata negli anni '20, nonostante i due protagonisti vivessero circondati da persone abbastanza aperte mentalmente, tanto che Lea discute con la madre del giovane del suo matrimonio. In realtà, la storia d'amore, di per sè molto affascinante e per niente stereotipata, è soltanto il fulcro da cui si dipanano altri temi: l'eccessivo estetismo e materialismo dei due protagonisti, convenzioni sociali, il passare del tempo. E sarà proprio lo scontrarsi tra estetismo/materialismo e amore a sfociare nel finale triste e a portarmi a considerare che mentre in Lea vi è stata un'evoluzione anche interiore nel tempo, invece Cherì rimane un ragazzo bello, quanto egoista che può solo attaccarsi a valori effimeri, quali la giovinezza. Per quanto riguarda invece lo stile dell'autrice, l'ho trovato davvero molto buono. Cherì è uno di quei romanzi rosa "di spessore".

    ha scritto il 

  • 4

    Fière d'avoir retenu le mots qu'il ne faut pas dire.

    La sintesi del romanzo di Colette sta proprio qui:
    "Fière de se dompter si aisément, d'escamoter la seule minute émue de leur séparation, fière d'avoir retenu le mots qu'il ne faut pas dire".


    Non si tratta di freddezza di sentimenti ma di convenzioni sociali che ingabbiano i rapporti come ...continua

    La sintesi del romanzo di Colette sta proprio qui: "Fière de se dompter si aisément, d'escamoter la seule minute émue de leur séparation, fière d'avoir retenu le mots qu'il ne faut pas dire".

    Non si tratta di freddezza di sentimenti ma di convenzioni sociali che ingabbiano i rapporti come in un'armatura. Nulla deve trasparire all'esterno di ciò che realmente si prova perché solo così ci si comporta comme il faut. Ma basta una crepa, un gesto inaspettato e folle di Chéri perché la maschera di Léa cada e si mostri tutto il suo temperamento passionale. Il finale è scontato poiché il ragazzo è alla mercé dei suoi propri capricci.

    ha scritto il 

Ordina per