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Che cos'è la letteratura?

Di

Editore: Net

4.0
(63)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 581 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8851521972 | Isbn-13: 9788851521974 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Philosophy

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Descrizione del libro
Pubblicato nel 1947 sulla rivista "Los Temps Alodarnu", per la prima voltanella storia del pensiero estetico questo scritto rifiuta l'idea che ilromanzo abbia "esistenza autonoma", sia frutto di un atto di creazioneassoluto. La letteratura, per Sartre, è lo spazio in cui autore e lettoredialogano a partire dalle proprie concrete esistenze storiche: il senso deiloro sforzi opposti e complementari è approfondire la coscienza della libertàumana. Da questa concezione innovativa e feconda nasce un metodo criticotramite cui, negli altri saggi del libro, lo scrittore e filosofo francese siconfronta con i protagonisti della scrittura del suo tempo, molti dei qualiGide, Camus, Faulkner - appartengono al pantheon letterario del suo secolo.
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  • 4

    Dal titolo alla struttura, non posso pensare a qualcosa di più attraente in termini di essenzialità (i capitoli sono: che cos'è scrivere, perché scrivere, per chi scrivere, situazione dello scrittore nel '47).
    Poi Jean-Paul non si smentisce: menate di aleatoria riscrittura della storia dell ...continua

    Dal titolo alla struttura, non posso pensare a qualcosa di più attraente in termini di essenzialità (i capitoli sono: che cos'è scrivere, perché scrivere, per chi scrivere, situazione dello scrittore nel '47).
    Poi Jean-Paul non si smentisce: menate di aleatoria riscrittura della storia della letteratura francese di secolo in secolo, riprese, ricitazioni, rispostine taglienti ad personam per i suoi contemporanei. Ripetizioni. Divertenti (per me) esplosioni d'accuse nichileggianti.
    Che cosa ne emerge, insomma?
    La lettura è libertà. La scrittura è rivelazione. Rivelare per cambiare. Fare letteratura è impegnarsi (ma non all'interno del PC del 1947, in ogni caso).

    Non era quello che cercavo; sapevo pertanto di non trovarlo in Sartre.

    ha scritto il 

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    letto il saggio su Camus. Interessante per certi versi, un po' troppo forzato - sarà che non mi piace JPSartre, ma secondo me di Camus non aveva capito proprio tutto, è tutto troppo piegato verso l'esistenzialismo inteso à la Sartre. Ma Camus non era Sartre (e secondo me scriveva pure meglio). ...continua

    letto il saggio su Camus. Interessante per certi versi, un po' troppo forzato - sarà che non mi piace JPSartre, ma secondo me di Camus non aveva capito proprio tutto, è tutto troppo piegato verso l'esistenzialismo inteso à la Sartre. Ma Camus non era Sartre (e secondo me scriveva pure meglio).

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    ATTENZIONE: RECINZIONE MOLTO LUNGA E ARTICOLAREGGIATA


    Esso è un libro che secondo me, quando aveva fatto la domanda, Sartre la sapeva già, la risposta. Costui era uno scrittore molto famoso, infatti egli è anche su google e wikipedia. Essi erano tre scrittori, Sartre, Camus e Merleau-Pont ...continua

    ATTENZIONE: RECINZIONE MOLTO LUNGA E ARTICOLAREGGIATA

    Esso è un libro che secondo me, quando aveva fatto la domanda, Sartre la sapeva già, la risposta. Costui era uno scrittore molto famoso, infatti egli è anche su google e wikipedia. Essi erano tre scrittori, Sartre, Camus e Merleau-Ponty, ma dopo Sartre come un piccolo Jago senza la faccia verde ha fatto in modo che questi due si finissero in un duello ed egli prima è stato felice, poi è impazzito per il senso di colpa, innamorandosi di un piccolo castoro. Da questa vicenda ha tratto ispirazione anche Anna Maria Ortese per il suo libro L'Iguana che, come è noto, è la biografia di Iggo Pop. Esso.

    ha scritto il