Che cosa è il cinema?

Di

Editore: Garzanti

4.2
(225)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 333 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8811674581 | Isbn-13: 9788811674580 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Adriano Aprà

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Arte, Architettura & Fotografia , Storia , Non-narrativa

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Descrizione del libro
Questo libro raccoglie gran parte degli articoli e dei saggi che Bazin hadedicato al cinema, mettendo a fuoco alcuni nodi che ancora oggi - aquarant'anni di distanza - sono al centro della riflessione teorica. La primaparte del volume è dedicata al problema della rappresentazione, a spiegare ilmagico potere che ha il cinema di dare attraverso ombre e luci un "senso direaltà" ("ontologico" dice Bazin). Seguono una serie di scritti cheapprofondiscono i rapporti del cinema con le altre forme di espressione.Infine sono affrontati con ottica sociologica alcuni aspetti particolari,dall'infanzia all'erotismo, dalle figure di Bogart e Chaplin al western. Illibro si conclude con i saggi dedicati al neorealismo.
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  • 5

    Uno di quei testi che dovrebbero essere inseriti nelle antologie scolastiche. Senza le riflessioni di Bazin, il Cinema avrebbe avuto più difficoltà a essere riconosciuto come Arte e tutti noi saremmo ...continua

    Uno di quei testi che dovrebbero essere inseriti nelle antologie scolastiche. Senza le riflessioni di Bazin, il Cinema avrebbe avuto più difficoltà a essere riconosciuto come Arte e tutti noi saremmo molto più poveri. Oserei affermare che si tratta di un testo fondamentale per comprendere il Novecento e il saggio che apre la raccolta (Ontologia dell'immagine fotografica) è uno di quelli che maggiormente hanno influenzato la mia vita.

    ha scritto il 

  • 2

    Tralasciando quanto i contenuti possano essere importanti per la storia del cinema, la forma è davvero pessima. Anche concetti non troppo complessi vengono esposti in un modo così tortuoso che bisogna ...continua

    Tralasciando quanto i contenuti possano essere importanti per la storia del cinema, la forma è davvero pessima. Anche concetti non troppo complessi vengono esposti in un modo così tortuoso che bisogna rileggere ogni paragrafo più e più volte per capire cosa stia cercando di dirci. Come complicarsi - e soprattutto complicare - la vita. Non so se sia colpa di una pessima traduzione o sia proprio lui con scarse capacità di esposizione, ma questo libro è formalmente un incubo.

    ha scritto il 

  • 5

    bellissimo libro di Andrè Bazin sulla teoria cinematografica che influenzò il movimento francese della Novelle Vague:ogni cinefilo lo dovrebbe avere come propria Bibbia,come guida assoluta nel grande ...continua

    bellissimo libro di Andrè Bazin sulla teoria cinematografica che influenzò il movimento francese della Novelle Vague:ogni cinefilo lo dovrebbe avere come propria Bibbia,come guida assoluta nel grande mondo del cinema.Se vi piace il cinema:
    http://kinarto.forumattivo.it/

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro senza dubbio imprescindibile per chi ama il cinema e per chi vuole farsi una cultura su di esso. Ho trovato la lettura di alcuni punti leggermente ostica, specie nella prima parte, ma allo st ...continua

    Un libro senza dubbio imprescindibile per chi ama il cinema e per chi vuole farsi una cultura su di esso. Ho trovato la lettura di alcuni punti leggermente ostica, specie nella prima parte, ma allo stesso tempo ci sono pagine che mi hanno interessato moltissimo, come quelle su Chaplin, il breve pezzo su Bogart, quello sull'evoluzione del Western. Bellissima anche quella sul neorealismo, in cui viene introdotto anche il discorso su Fellini.
    Mi ha sorpreso moltissimo come Bazin sia riuscito a spiegare, analizzare e contestualizzare delle opere cinematografiche a pochissimo tempo dall'uscita. Ad esempio, Monsieur Verdoux è del '47 e lui ne scrive già nel '48 come se fossero passati anni dall'uscita del film. Grandissimo, peccato se ne sia andato a soli quarant'anni.

    ha scritto il 

  • 5

    IL

    IL SAGGIO DI CRITICA CINEMATOGRAFICA.

    Per quanto per lo spettatore odierno alcuni dei film a cui Bazin fa riferimento siano oramai troppo lontani nel tempo o addirittura non recuperabili,le intuizioni ...continua

    IL SAGGIO DI CRITICA CINEMATOGRAFICA.

    Per quanto per lo spettatore odierno alcuni dei film a cui Bazin fa riferimento siano oramai troppo lontani nel tempo o addirittura non recuperabili,le intuizioni,le osservazioni,i commenti del grande critico francese rendono questo volume assolutamente attuale e imprescindibile nell’accostarsi all’analisi del testo filmico. Alcuni passaggi sul grande Chaplin o sul neorealismo italiano rimangono insuperabili.

    “Appena formata,la pelle della Storia cade in pellicola”(pag.23)

    ha scritto il