Che fine ha fatto Mr Y.

Di

Editore: Mondolibri

3.3
(2191)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 379 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Giapponese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Danese , Svedese , Polacco

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

Ti piace Che fine ha fatto Mr Y.?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Strani eventi accadono intorno ad Ariel Manto, studentessa della British University. Prima scompare il suo professore, poi l'università crolla davanti ai suoi occhi, infine in un negozio di libri usati si imbatte in una copia di un libro rarissimo e maledetto, "Che fine ha fatto Mr Y.". Scritto da Thomas Lumas, uno scienziato del XIX secolo che compiva esperimenti sui poteri della mente umana, il libro è in grado di trasportare chi lo legge nella "Troposfera", dove è possibile viaggiare nel tempo e nello spazio entrando nelle menti di altri uomini. È una porta dimensionale che schiude un mondo di conoscenze, ma anche molti pericoli da cui Ariel dovrà fuggire... o è soltanto un'affascinante allucinazione? Il romanzo di Scarlett Thomas intreccia la suspence di un thriller con le visioni della fantascienza, realizzando una sorta di cocktail di filosofia, fisica, scienza e letteratura.
Ordina per
  • 0

    Una "cattiva ragazza" (ma molto colta) alle prese con un libro maledetto, misteriose sparizioni e un misto di fantascienza e ambientazioni da videogioco: gli ingredienti sembrano (sono?) un improbabil ...continua

    Una "cattiva ragazza" (ma molto colta) alle prese con un libro maledetto, misteriose sparizioni e un misto di fantascienza e ambientazioni da videogioco: gli ingredienti sembrano (sono?) un improbabile mix di stereotipi, ma il risultato è tutto sommato accattivante, complice la facile identificazione con la protagonista appassionata lettrice. Parecchie riserve suscitano però l'eccessiva piattezza dei personaggi, poco caratterizzati e privi di sfaccettature, e forse anche le scene di azione presenti nella trama, che sono oniriche e surreali solo negli intenti, mentre in realtà sfiorano il ridicolo con un'estetica pacchiana da cartone animato. Anche la traduzione purtroppo non aiuta a calarsi completamente nella storia, complici i molti passaggi in "traduttese" e gli errori palesi che rendono a volte difficile la comprensione.
    Nonostante tutto ciò la storia è appassionante e l'idea di fondo affascinante e nel complesso abbastanza coerente. Anche l'approccio alla scienza e alla filosofia non è banale e rappresenta un ulteriore filo conduttore del libro. Consigliato a tutti gli appassionati di science fiction che amano riferimenti incrociati a scienza, letteratura e filosofia (ma senza pretendere troppo).

    ha scritto il 

  • 3

    Questo libro mi ha un po' spiazzata..sicuramente posso dire che mi aspettavo qualcosa di meglio. Inizialmente i primi capitoli mi hanno sorpreso positivamente per l'approccio inconsueto alla sfera sci ...continua

    Questo libro mi ha un po' spiazzata..sicuramente posso dire che mi aspettavo qualcosa di meglio. Inizialmente i primi capitoli mi hanno sorpreso positivamente per l'approccio inconsueto alla sfera scientifica, tuttavia con il procedere della lettura le congetture dei protagonisti hanno cominciato a farsi, a mio avviso, esageratamente forzate, come forzato è lo stile..vada pure per l'utilizzo di espressioni "al limite", ma ho trovato che queste fossero, diciamo, scollate dal resto della narrazione, sgradevoli nel complesso.
    Nonostante tutto è un libro che consiglio...

    ha scritto il 

  • 2

    A metà tra filosofia e assurdità

    Niente, non mi è piaciuto, troppo lento e campato per aria.
    Sul sito una recensione più approfondita
    http://www.chiacchiereletterarie.it/e107_plugins/userjournals_menu/userjournals.php?blog.185 ...continua

    Niente, non mi è piaciuto, troppo lento e campato per aria.
    Sul sito una recensione più approfondita
    http://www.chiacchiereletterarie.it/e107_plugins/userjournals_menu/userjournals.php?blog.185

    ha scritto il 

  • 4

    Acquistato anni fa, scelto per la copertina, iniziato a leggere solo quest'estate. Inaspettata rivelazione da un'autrice che non avevo mai sentito nominare, Scarlett Thomas, un libro avvincente e prof ...continua

    Acquistato anni fa, scelto per la copertina, iniziato a leggere solo quest'estate. Inaspettata rivelazione da un'autrice che non avevo mai sentito nominare, Scarlett Thomas, un libro avvincente e profondo che mescola fantascienza, storia, letteratura inglese, teologia e thriller. La protagonista, Ariel Manto, è a tratti un po' forzata nella parte della ragazza maledetta, ma è in ogni caso un personaggio affascinante, che dialoga con Derrida e Heidegger come fossero suoi compagni di classe, al centro di un universo immaginifico potentissimo. Bello.

    "You could walk for ever and not realise that you kept going back to the beginning and starting again".

    "I hate the honesty of the mornings; the time before your consciousness switches on the light and gets rid of all the nasty shadows".

    "I think, not for the first time, about how many people there must be around me all the time, even though it often seems as if I am entirely alone".

    "As i walk along, I almost desire some kind of violence: to live, to die, just for the experience of it. I'm so hyped up suddenly that I want to fuck the world, or be fucked by it".

    ha scritto il 

  • 3

    ESPERIMENTI MENTALI!

    Testo indubbiamente colto, ricco di riferimenti filosofico-teoretici, con particolare riguardo ad Heidegger, Derrida e Butler, e fisico-quantistici ma anche ricco di fantasia e ben congegnato.
    Il tem ...continua

    Testo indubbiamente colto, ricco di riferimenti filosofico-teoretici, con particolare riguardo ad Heidegger, Derrida e Butler, e fisico-quantistici ma anche ricco di fantasia e ben congegnato.
    Il tema centrale, che percorre tutto lo scritto, riguarda la relazione tra mente e materia, ovvero: possono, e se sì, quanto, la mente, ed i pensieri, influire sul mondo materiale, addirittura a livello subatomico? Il quesito, per quello che mi riguarda, è sicuramente accattivante, complesso e con alle spalle una lunga tradizione di pensiero. Nel procedere della narrazione la Thomas riesce, a mio avviso, a mantenere vivo l’interesse del lettore verso queste problematiche.
    Il personaggio principale, la ricercatrice Ariel Manto, nel corso dei suoi studi, s’imbatte nello scrittore, del diciannovesimo secolo, Thomas E. Lumas, il quale, tra le altre sue opere, avrebbe scritto anche un libro, dai connotati molto misteriosi, dal titolo “Che fine ha fatto Mr. Y”. Come la traduzione italiana del testo lascia pensare, tutta la storia si muove intorno al ritrovamento di questo scritto e, soprattutto, al ritrovamento di una formula pseudoscientifica, in esso contenuta, per la realizzazione di un intruglio che, se ingurgitato, porterebbe il soggetto in un mondo dove la mente può viaggiare, a sua volta, da una mente all’altra: il mondo della Troposfera.
    Pur avendo provato della simpatia, verso Ariel Manto, ho trovato insopportabile il suo femminismo di bassa lega, ed ipocrita, che la porta a scandalizzarsi del fatto che delle suore possano avere il compito, a me non sembra affatto disonorevole o degradante, di cucinare per il Papa ma, al contempo, non la porta a scandalizzarsi dei suoi costumi decisamente libertini, per mezzo dei quali si rende pronta a fare sesso con qualsiasi maschio si presenti nella storia, o poco ci manca, anche a pagamento!
    Le frasi ad effetto poste sulla copertina, per accalappiare il lettore, mi sembrano quanto meno esagerate!
    Comunque, nel complesso, non male.

    ha scritto il 

Ordina per