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Che fine ha fatto Mr Y.

Di

Editore: Newton Compton ( Enewton narrativa ; 63 )

3.3
(2167)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 384 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Giapponese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Danese , Svedese , Polacco

Isbn-10: 885412401X | Isbn-13: 9788854124011 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Strani eventi accadono intorno ad Ariel Manto, studentessa della British University. Prima scompare il suo professore, poi l’università crolla davanti ai suoi occhi, infine in un negozio di libri usati si imbatte in una copia di un libro rarissimo e maledetto, Che fine ha fatto Mr Y. Scritto da Thomas Lumas, uno scienziato del XIX secolo che compiva esperimenti sui poteri della mente umana, il libro è in grado di trasportare chi lo legge nella “Troposfera”, dove è possibile viaggiare nel tempo e nello spazio entrando nella mente di altri uomini. È una porta dimensionale che schiude un mondo di conoscenze, ma anche molti pericoli da cui Ariel dovrà fuggire… o è soltanto un’affascinante allucinazione?Che fine ha fatto Mr. Y. è un romanzo che intreccia con risultati avvincenti la suspense di un thriller con le visioni della fantascienza, ma che realizza anche un appassionante cocktail di filosofia, fisica, scienza e letteratura: un nuovo e sorprendente Alice nel paese delle meraviglie.
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  • 2

    A metà tra filosofia e assurdità

    Niente, non mi è piaciuto, troppo lento e campato per aria.
    Sul sito una recensione più approfondita
    http://www.chiacchiereletterarie.it/e107_plugins/userjournals_menu/userjournals.php?blog.185 ...continua

    Niente, non mi è piaciuto, troppo lento e campato per aria.
    Sul sito una recensione più approfondita
    http://www.chiacchiereletterarie.it/e107_plugins/userjournals_menu/userjournals.php?blog.185

    ha scritto il 

  • 4

    Acquistato anni fa, scelto per la copertina, iniziato a leggere solo quest'estate. Inaspettata rivelazione da un'autrice che non avevo mai sentito nominare, Scarlett Thomas, un libro avvincente e prof ...continua

    Acquistato anni fa, scelto per la copertina, iniziato a leggere solo quest'estate. Inaspettata rivelazione da un'autrice che non avevo mai sentito nominare, Scarlett Thomas, un libro avvincente e profondo che mescola fantascienza, storia, letteratura inglese, teologia e thriller. La protagonista, Ariel Manto, è a tratti un po' forzata nella parte della ragazza maledetta, ma è in ogni caso un personaggio affascinante, che dialoga con Derrida e Heidegger come fossero suoi compagni di classe, al centro di un universo immaginifico potentissimo. Bello.

    "You could walk for ever and not realise that you kept going back to the beginning and starting again".

    "I hate the honesty of the mornings; the time before your consciousness switches on the light and gets rid of all the nasty shadows".

    "I think, not for the first time, about how many people there must be around me all the time, even though it often seems as if I am entirely alone".

    "As i walk along, I almost desire some kind of violence: to live, to die, just for the experience of it. I'm so hyped up suddenly that I want to fuck the world, or be fucked by it".

    ha scritto il 

  • 3

    ESPERIMENTI MENTALI!

    Testo indubbiamente colto, ricco di riferimenti filosofico-teoretici, con particolare riguardo ad Heidegger, Derrida e Butler, e fisico-quantistici ma anche ricco di fantasia e ben congegnato.
    Il tem ...continua

    Testo indubbiamente colto, ricco di riferimenti filosofico-teoretici, con particolare riguardo ad Heidegger, Derrida e Butler, e fisico-quantistici ma anche ricco di fantasia e ben congegnato.
    Il tema centrale, che percorre tutto lo scritto, riguarda la relazione tra mente e materia, ovvero: possono, e se sì, quanto, la mente, ed i pensieri, influire sul mondo materiale, addirittura a livello subatomico? Il quesito, per quello che mi riguarda, è sicuramente accattivante, complesso e con alle spalle una lunga tradizione di pensiero. Nel procedere della narrazione la Thomas riesce, a mio avviso, a mantenere vivo l’interesse del lettore verso queste problematiche.
    Il personaggio principale, la ricercatrice Ariel Manto, nel corso dei suoi studi, s’imbatte nello scrittore, del diciannovesimo secolo, Thomas E. Lumas, il quale, tra le altre sue opere, avrebbe scritto anche un libro, dai connotati molto misteriosi, dal titolo “Che fine ha fatto Mr. Y”. Come la traduzione italiana del testo lascia pensare, tutta la storia si muove intorno al ritrovamento di questo scritto e, soprattutto, al ritrovamento di una formula pseudoscientifica, in esso contenuta, per la realizzazione di un intruglio che, se ingurgitato, porterebbe il soggetto in un mondo dove la mente può viaggiare, a sua volta, da una mente all’altra: il mondo della Troposfera.
    Pur avendo provato della simpatia, verso Ariel Manto, ho trovato insopportabile il suo femminismo di bassa lega, ed ipocrita, che la porta a scandalizzarsi del fatto che delle suore possano avere il compito, a me non sembra affatto disonorevole o degradante, di cucinare per il Papa ma, al contempo, non la porta a scandalizzarsi dei suoi costumi decisamente libertini, per mezzo dei quali si rende pronta a fare sesso con qualsiasi maschio si presenti nella storia, o poco ci manca, anche a pagamento!
    Le frasi ad effetto poste sulla copertina, per accalappiare il lettore, mi sembrano quanto meno esagerate!
    Comunque, nel complesso, non male.

    ha scritto il 

  • 3

    L'incipit mi ha intrigata parecchio. Putrroppo, via via che si prosegue con la storia, diventa troppo dispersiva, e più volte non si capisce dove voglia andare a parare l'Autrice.
    Un libro intellettua ...continua

    L'incipit mi ha intrigata parecchio. Putrroppo, via via che si prosegue con la storia, diventa troppo dispersiva, e più volte non si capisce dove voglia andare a parare l'Autrice.
    Un libro intellettuale: certi concetti sono un po' troppo complicati (nozioni di fisica/ingegneria), ma affascinano il lettore, anche se non li si comprende pienamente.

    ha scritto il 

  • 2

    Menos de lo que parecía

    Este libro, como tantos otros, empieza bastante bien, luego se pierde y, a falta de nada, lo resuelve todo de golpe. Se deja mil y una cosas en el tintero, cosas que se podía haber ahorrado y no pasab ...continua

    Este libro, como tantos otros, empieza bastante bien, luego se pierde y, a falta de nada, lo resuelve todo de golpe. Se deja mil y una cosas en el tintero, cosas que se podía haber ahorrado y no pasaba nada con la narración, le hubiera dado más velocidad...

    Casi parecía que le faltaba otro libro después. Lástima porque no estaba tan mal...

    ha scritto il 

  • 0

    controverso

    un po' fumoso, complicato, un trattato di fisica... con una trama allucinante, ma "qualcosa rimane, tra le pagine chiare e le pagine scure "

    ha scritto il 

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