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Che fine ha fatto Mr Y.

Di

Editore: Newton Compton ( Enewton narrativa ; 63 )

3.3
(2155)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 384 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Giapponese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Danese , Svedese

Isbn-10: 885412401X | Isbn-13: 9788854124011 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Strani eventi accadono intorno ad Ariel Manto, studentessa della British University. Prima scompare il suo professore, poi l’università crolla davanti ai suoi occhi, infine in un negozio di libri usati si imbatte in una copia di un libro rarissimo e maledetto, Che fine ha fatto Mr Y. Scritto da Thomas Lumas, uno scienziato del XIX secolo che compiva esperimenti sui poteri della mente umana, il libro è in grado di trasportare chi lo legge nella “Troposfera”, dove è possibile viaggiare nel tempo e nello spazio entrando nella mente di altri uomini. È una porta dimensionale che schiude un mondo di conoscenze, ma anche molti pericoli da cui Ariel dovrà fuggire… o è soltanto un’affascinante allucinazione?Che fine ha fatto Mr. Y. è un romanzo che intreccia con risultati avvincenti la suspense di un thriller con le visioni della fantascienza, ma che realizza anche un appassionante cocktail di filosofia, fisica, scienza e letteratura: un nuovo e sorprendente Alice nel paese delle meraviglie.
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  • 3

    ESPERIMENTI MENTALI!

    Testo indubbiamente colto, ricco di riferimenti filosofico-teoretici, con particolare riguardo ad Heidegger, Derrida e Butler, e fisico-quantistici ma anche ricco di fantasia e ben congegnato.
    Il tem ...continua

    Testo indubbiamente colto, ricco di riferimenti filosofico-teoretici, con particolare riguardo ad Heidegger, Derrida e Butler, e fisico-quantistici ma anche ricco di fantasia e ben congegnato.
    Il tema centrale, che percorre tutto lo scritto, riguarda la relazione tra mente e materia, ovvero: possono, e se sì, quanto, la mente, ed i pensieri, influire sul mondo materiale, addirittura a livello subatomico? Il quesito, per quello che mi riguarda, è sicuramente accattivante, complesso e con alle spalle una lunga tradizione di pensiero. Nel procedere della narrazione la Thomas riesce, a mio avviso, a mantenere vivo l’interesse del lettore verso queste problematiche.
    Il personaggio principale, la ricercatrice Ariel Manto, nel corso dei suoi studi, s’imbatte nello scrittore, del diciannovesimo secolo, Thomas E. Lumas, il quale, tra le altre sue opere, avrebbe scritto anche un libro, dai connotati molto misteriosi, dal titolo “Che fine ha fatto Mr. Y”. Come la traduzione italiana del testo lascia pensare, tutta la storia si muove intorno al ritrovamento di questo scritto e, soprattutto, al ritrovamento di una formula pseudoscientifica, in esso contenuta, per la realizzazione di un intruglio che, se ingurgitato, porterebbe il soggetto in un mondo dove la mente può viaggiare, a sua volta, da una mente all’altra: il mondo della Troposfera.
    Pur avendo provato della simpatia, verso Ariel Manto, ho trovato insopportabile il suo femminismo di bassa lega, ed ipocrita, che la porta a scandalizzarsi del fatto che delle suore possano avere il compito, a me non sembra affatto disonorevole o degradante, di cucinare per il Papa ma, al contempo, non la porta a scandalizzarsi dei suoi costumi decisamente libertini, per mezzo dei quali si rende pronta a fare sesso con qualsiasi maschio si presenti nella storia, o poco ci manca, anche a pagamento!
    Le frasi ad effetto poste sulla copertina, per accalappiare il lettore, mi sembrano quanto meno esagerate!
    Comunque, nel complesso, non male.

    ha scritto il 

  • 3

    L'incipit mi ha intrigata parecchio. Putrroppo, via via che si prosegue con la storia, diventa troppo dispersiva, e più volte non si capisce dove voglia andare a parare l'Autrice.
    Un libro intellettua ...continua

    L'incipit mi ha intrigata parecchio. Putrroppo, via via che si prosegue con la storia, diventa troppo dispersiva, e più volte non si capisce dove voglia andare a parare l'Autrice.
    Un libro intellettuale: certi concetti sono un po' troppo complicati (nozioni di fisica/ingegneria), ma affascinano il lettore, anche se non li si comprende pienamente.

    ha scritto il 

  • 2

    Menos de lo que parecía

    Este libro, como tantos otros, empieza bastante bien, luego se pierde y, a falta de nada, lo resuelve todo de golpe. Se deja mil y una cosas en el tintero, cosas que se podía haber ahorrado y no pasab ...continua

    Este libro, como tantos otros, empieza bastante bien, luego se pierde y, a falta de nada, lo resuelve todo de golpe. Se deja mil y una cosas en el tintero, cosas que se podía haber ahorrado y no pasaba nada con la narración, le hubiera dado más velocidad...

    Casi parecía que le faltaba otro libro después. Lástima porque no estaba tan mal...

    ha scritto il 

  • 0

    controverso

    un po' fumoso, complicato, un trattato di fisica... con una trama allucinante, ma "qualcosa rimane, tra le pagine chiare e le pagine scure "

    ha scritto il 

  • 0

    Strani eventi accadono intorno ad Ariel Manto, studentessa della British University. Prima scompare il suo professore, poi l'università crolla davanti ai suoi occhi, infine in un negozio di libri usat ...continua

    Strani eventi accadono intorno ad Ariel Manto, studentessa della British University. Prima scompare il suo professore, poi l'università crolla davanti ai suoi occhi, infine in un negozio di libri usati si imbatte in una copia di un libro rarissimo e maledetto, "Che fine ha fatto Mr Y.". Scritto da Thomas Lumas, uno scienziato del XIX secolo che compiva esperimenti sui poteri della mente umana, il libro è in grado di trasportare chi lo legge nella "Troposfera", dove è possibile viaggiare nel tempo e nello spazio entrando nelle menti di altri uomini. È una porta dimensionale che schiude un mondo di conoscenze, ma anche molti pericoli da cui Ariel dovrà fuggire... o è soltanto un'affascinante allucinazione? Il romanzo di Scarlett Thomas intreccia la suspense di un thriller con le visioni della fantascienza, realizzando una sorta di cocktail di filosofia, fisica, scienza e letteratura.

    ha scritto il 

  • 4

    Una bella sorpresa! Più che per la trama in sé ho apprezzato questo libro perché mi ha portato a pormi diverse domande e questo è per un libro, qualsiasi libro, un grosso punto di forza secondo me. ...continua

    Una bella sorpresa! Più che per la trama in sé ho apprezzato questo libro perché mi ha portato a pormi diverse domande e questo è per un libro, qualsiasi libro, un grosso punto di forza secondo me.

    ha scritto il 

  • 1

    Abbandonato dopo circa settanta pagine.
    Della Thomas avevo letto PopCo anni fa, e non mi era dispiaciuto; Il nostro tragico universo mi aveva convinto poco, questo invece mi ha definitivamente convint ...continua

    Abbandonato dopo circa settanta pagine.
    Della Thomas avevo letto PopCo anni fa, e non mi era dispiaciuto; Il nostro tragico universo mi aveva convinto poco, questo invece mi ha definitivamente convinta che la buona Scarlett non fa per me.
    La trama non decolla, si perde in mezzo a digressioni noiose e per nulla accattivanti, lo stile è estremamente colloquiale e semplice (leggevo in inglese, e secondo me potrebbe essere un'ottima lettura per chi non masticasse granché la lingua e volesse migliorare), non mi ha trasmesso nessuna emozione, nulla, solo tanta noia.
    Del resto, di misteri legati a strani libri avevo già letto in PopCo, di personaggi femminili squattrinati, che faticano ad arrivare alla fine del mese e si interessano di pseudoscienze ne Il nostro traigico universo.
    Insomma, tutto mi sembrava già letto, ed oltretutto lo stile non invoglia certo a perderci molto tempo, quindi lo lascio serenamente perdere per passare a qualcosa di più stimolante.

    ha scritto il 

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