Che tu sia per me il coltello

Di

Editore: Arnoldo Mondadori

3.7
(5057)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Tedesco

Isbn-10: 8852010491 | Isbn-13: 9788852010491 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , Paperback , Copertina rigida

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
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In un gruppo di persone, un uomo nota una donna sconosciuta che sembra volersi isolare dagli altri. Yair, commosso da quella che egli interpreta come un'impercettibile e ostinata difesa, le scrive una lettera, proponendole un rapporto profondo, aperto, libero da qualsiasi vincolo. Più che una proposta è un'implorazione e Myriam ne resta colpita, forse sedotta. Un mondo privato si crea così fra loro e in questo processo di reciproco avvicinamento Yair e Myriam scoprono l'importanza dell'immaginazione nei rapporti umani e la sensualità che si nasconde nelle parole. Finché Yair si rende conto che le lettere di quella donna stanno aprendo un varco dentro di lui, chiedendogli con imperiosa delicatezza una inaspettata svolta interiore... Romanzo avvolgente e "impudico" di uno dei più grandi autori contemporanei, Che tu sia per me il coltello mostra a ognuno di noi quanta strada e quanto coraggio occorrano per arrivare a toccare con pienezza l'anima (e il corpo) di un altro essere umano.

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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    L'ansia

    Per quanto adori lo stile di Grossman, mai successo in vita mia che abbandonassi la lettura di un libro.
    Noioso, a tratti ansioso, pareva che quel coltello mi scavasse dentro. E niente, non ce l'ho pr ...continua

    Per quanto adori lo stile di Grossman, mai successo in vita mia che abbandonassi la lettura di un libro.
    Noioso, a tratti ansioso, pareva che quel coltello mi scavasse dentro. E niente, non ce l'ho proprio fatta a continuare la lettura.

    ha scritto il 

  • 3

    null

    Assistiamo da spettatori esterni alla corrispondenza tra due sconosciuti, Yair e Myriam nella fattispecie, che cercano di scalfirsi e aprirsi come se la penna fosse un coltello che intaglia. Il titolo ...continua

    Assistiamo da spettatori esterni alla corrispondenza tra due sconosciuti, Yair e Myriam nella fattispecie, che cercano di scalfirsi e aprirsi come se la penna fosse un coltello che intaglia. Il titolo fa riferimento ad una frase di Kafka, questo testo rasenta pillole di sentimentalismo elevato alla Potenza ennesima. In molti punti l'ho trovato prolisso e noioso ed è un peccato, perché in frangenti sparsi mi ha trascinato nelle emozioni che vuole sprigionare, ma tutto sommato non mi ha convinto del tutto con quest'opera Grossman.

    ha scritto il 

  • 0

    Di una pesantezza assurda

    E un libro invece dovrebbe librarti in volo, farti star bene, donare emozioni allegria spensieratezza.
    Le pagine dovrebbero scorrerti fra le dita e verso la fine vorresti che se ne aggiungessero ancor ...continua

    E un libro invece dovrebbe librarti in volo, farti star bene, donare emozioni allegria spensieratezza.
    Le pagine dovrebbero scorrerti fra le dita e verso la fine vorresti che se ne aggiungessero ancora e ancora, pur di non doverlo lasciare.
    Grossman è un autore triste e non fa per me.

    ha scritto il 

  • 3

    Il libro è notevole ma si fatica a leggerlo. Sembra frammentario ma forse è più opportuno chiamarlo "flusso di coscienza sentimentale".
    Un epistolario tra due sconosciuti dove l'intento è dirsi tutto ...continua

    Il libro è notevole ma si fatica a leggerlo. Sembra frammentario ma forse è più opportuno chiamarlo "flusso di coscienza sentimentale".
    Un epistolario tra due sconosciuti dove l'intento è dirsi tutto. Il massimo della libertà nel minimo dello spazio.. un foglio!
    Ingredienti apparentemente semplici. Il risultato avrebbe potuto sfociare nell'ovvio più classico, nel "sole-cuore-amore" e il testo da cestinare e non da recensire.
    E invece alcune pagine apriranno il vostro sentire e vi faranno, forse, invidiare una simile situazione. Che di qualunque tradimento questo è il più puro e possibile. Che di qualunque coinvolgimento questo è il più totale e profondo. Che di qualunque ammaliamento questo è il più sensibile e intenso.

    ha scritto il 

  • 3

    Che fatica leggere questo libro! All'inizio non si capisce bene che succede o comunque quel che succede è piuttosto anomalo e noioso, capisco chi non ne prosegue la lettura. Innanzitutto la forma epis ...continua

    Che fatica leggere questo libro! All'inizio non si capisce bene che succede o comunque quel che succede è piuttosto anomalo e noioso, capisco chi non ne prosegue la lettura. Innanzitutto la forma epistolare rallenta parecchio l'interesse, per tacer del personaggio che scrive le lettere che non ha certo promosso la mia simpatia.
    Per dare un senso a questo romanzo ho scelto la strada della simbologia, altrimenti molte cose non mi tornavano, compresa la terribile e assurda e gelida conclusione finale. A mio parere la storia funge da sfondo (e trae in inganno) al percorso psicologico dei personaggi che si utilizzano l'un l'altro come strumento (il coltello del titolo per l'appunto) per guarire le proprie ferite e crescere. Ci sono molti passaggi poetici nel testo ma sinceramente nel complesso non mi è particolarmente piaciuto.

    ha scritto il 

  • 4

    Consigliato (nonostante sia una " lettura lenta ")

    Nonostante sia per due terzi una lettura lenta, vale la pena di essere letto per lo stile e per il finale.
    Un amore non solo epistolare, un viaggio dentro se stessi.

    ha scritto il 

  • 2

    mha...sono un po perplesso...l'idea sembra buona...molto buona, solo che, come dire, non parte e non arriva mai, c'è tutto un racconto, una descrizione di cosa fa, cosa pensa, come vorrebbe fare agire ...continua

    mha...sono un po perplesso...l'idea sembra buona...molto buona, solo che, come dire, non parte e non arriva mai, c'è tutto un racconto, una descrizione di cosa fa, cosa pensa, come vorrebbe fare agire (dire fare baciare lettera testamento), il protagonista ma poi...bho si perdono, si ritrovano, si amano a distanza si spiano, cioè resti con 2000 punti interrogativi...no...

    ha scritto il 

  • 5

    Capolavoro

    Grossman è il più grande poeta della prosa.
    Questo è uno dei miei libri preferiti. Lo stile epistolare rende la lettura più reliastica e riusciamo a entrare in modo completo nella psicologia del prota ...continua

    Grossman è il più grande poeta della prosa.
    Questo è uno dei miei libri preferiti. Lo stile epistolare rende la lettura più reliastica e riusciamo a entrare in modo completo nella psicologia del protagonista.
    Il linguaggio un po' difficile da comprendere, elaborato, obbliga il lettore a concentrarsi appieno nella lettura.

    ha scritto il 

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