Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Cherudek

Urania 1342, versione per Libreria 28

Di

Editore: Mondadori (Urania per Libreria)

4.0
(1255)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 473 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Polacco

Isbn-10: 8804457694 | Isbn-13: 9788804457695 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Tascabile economico , Paperback , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

Ti piace Cherudek?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 4

    Questo che è il quarto della serie in ordine cronologico è quello che mi è piaciuto di meno, appena oltre la sufficienza (6,5) di non facile comprensione, di fantascienza neanche l'ombra, comunque da leggere.

    ha scritto il 

  • 3

    Eymerich e i piani obliqui

    Il più complesso e straniante romanzo di Eymerich, svolto su piani paralleli e intersecanti di realtà, è un affascinante affresco fantastico che affonda nel mistico e nel teosofico, contrapponendo e accavallando cristianesimo e paganesimo. Talmente blasfemo da essere disturbante. Magna cum laude. ...continua

    Il più complesso e straniante romanzo di Eymerich, svolto su piani paralleli e intersecanti di realtà, è un affascinante affresco fantastico che affonda nel mistico e nel teosofico, contrapponendo e accavallando cristianesimo e paganesimo. Talmente blasfemo da essere disturbante. Magna cum laude.

    ha scritto il 

  • 4

    Indicato da tutti come il romanzo del "salto di qualità" della saga di Eymerich, "Cherudek" è in effetti diverso rispetto ai libri precedenti.
    L'elemento fantascientifico è ridotto al minimo, in realtà è il fantastico e l'onirico a dominare, e a mio parere non è esagerato ascrivere questo r ...continua

    Indicato da tutti come il romanzo del "salto di qualità" della saga di Eymerich, "Cherudek" è in effetti diverso rispetto ai libri precedenti.
    L'elemento fantascientifico è ridotto al minimo, in realtà è il fantastico e l'onirico a dominare, e a mio parere non è esagerato ascrivere questo romanzo al genere horror.
    Appassionante e visionario, in grado di "dipingere" scene memorabili sia nella parte "medioevale" sia nell'altra (come al solito sono più piani temporali a intrecciarsi. Ma la fantasia di Evangelisti non è altrettanto efficace quando si tratta di inventarsi gli stratagemmi per far uscire Eymerich dai guai (mai come in questo romanzo, il nostro terribile inquisitore preferito si ritrova così tante volte nei pasticci): si tratta sempre di trucchi già visti mille volte in altri romanzi fantastici/avventurosi e al cinema, così come il definitivo faccia a faccia finale con il nemico è decisamente deludente.
    Sia la trama di Eymerich che quella in un non meglio precisato "tempo zero", è carica di misteri e assurdità, che trovano soluzione nel finale, ma è una soluzione che non regge le aspettative. E, almeno per me, gran parte della vicenda resta incomprensibile e piuttosto insensata.
    Insomma, non saprei dire se "Cherudek" sia il migliore della saga. E' sicuramente una lettura piacevolissima e appagante come gli altri, ed ha qualcosa in più rispetto agli altri... ma anche qualcosa in meno.
    Alla fin fine, direi che il livello è sempre lo stesso.

    ha scritto il 

  • 5

    Evangelisti da il meglio di sè. e quando lo fa, Cherudex ne è la dimostrazione, non ce n'e' per nessuno.
    Eymerich qui è all'apice che cupo splendore: machiavellico, ossessionato, complesso, mastodontico nella sua magnificenza.
    mi sono immersa nella nebbia per due giorni e ne è valsa l ...continua

    Evangelisti da il meglio di sè. e quando lo fa, Cherudex ne è la dimostrazione, non ce n'e' per nessuno.
    Eymerich qui è all'apice che cupo splendore: machiavellico, ossessionato, complesso, mastodontico nella sua magnificenza.
    mi sono immersa nella nebbia per due giorni e ne è valsa la pena, pur rischiando parecchi reumatismi in futuro!

    ha scritto il 

  • 4

    Sorpreso

    Ho letto tutti i libri dell'inquisitore, più per fascino del personaggio che per la loro qualità intrinseca.
    Questo, però, lo considero davvero bello, il migliore della saga. Malato, visionario, perverso. Evangelisti per una volta non spara alto con scorci di improbabile e scadente fantasci ...continua

    Ho letto tutti i libri dell'inquisitore, più per fascino del personaggio che per la loro qualità intrinseca.
    Questo, però, lo considero davvero bello, il migliore della saga. Malato, visionario, perverso. Evangelisti per una volta non spara alto con scorci di improbabile e scadente fantascienza, ma rimane sul buon vecchio pianeta Terra presentandoci una Roma alternativa e spettrale, che nasconde la soluzione del mistero con disperazione.
    Se la saga dell'inquisitore vi ha deluso, provate questo.

    ha scritto il 

  • 5

    Cherudek

    La narrazione circonda il lettore e si dipana su più livelli che tornano a congiungersi nel finale. La fine è l’inizio e l’inizio è la fine. Interessantissimi i capitoli intitolati “Neghentropia”.
    La figura di Eymerich, nel bene e nel male, giganteggia su tutti.
    Palese l’influenza di ...continua

    La narrazione circonda il lettore e si dipana su più livelli che tornano a congiungersi nel finale. La fine è l’inizio e l’inizio è la fine. Interessantissimi i capitoli intitolati “Neghentropia”.
    La figura di Eymerich, nel bene e nel male, giganteggia su tutti.
    Palese l’influenza di Philip K. Dick.
    Evangelisti si conferma, ancora una volta, un grandissimo scrittore.

    ha scritto il