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Chesil Beach

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Publisher: Editorial Anagrama, S.A.

3.7
(3831)

Language:Español | Number of Pages: 184 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian , Chi traditional , Chi simplified , French , Catalan

Isbn-10: 843397470X | Isbn-13: 9788433974709 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Jaime Zulaika

Also available as: Hardcover , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
Tienen poco más de veinte años, y se conocieron en una manifestación en contra de las armas nucleares. Florence es una chica de clase media alta, su padre es un exitoso hombre de negocios y su madre una activa profesora universitaria. Edward, en cambio, pertenece a una familia que apenas se sostiene en la zona baja de la clase media; su padre es maestro y su madre, tras un insólito accidente, vive desde hace años en una nebulosa. Florence es violinista, y Edward ha estudiado historia. Y ambos son inocentes, y vírgenes, y se aman. Es un día de julio de 1962, un año antes de que, según Philip Larkin, en Inglaterra se empezara a follar, cuando El amante de Lady Chatterley aún estaba prohibido, no había aparecido el primer LP de los Beatles, y el tsunami de la revolución sexual no había llegado a esas costas. Edward y Florence se han casado y van a pasar su noche de bodas en un hotel junto a Chesil Beach, y lo que sucede esa noche entre estos dos inocentes, en unos años donde hablar sobre problemas sexuales era imposible, es la materia con que McEwan construye su chejoviano, delicadísimo, terrible mapa de una relación, del amor, del sexo, y también de una época, y de sus discursos y sus silencios.
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  • 4

    http://antoniodileta.wordpress.com/2014/11/15/chesil-beach-ian-mcewan/


    “Certe volte è imbarazzante scoprire che il corpo non vuole, o non sa mentire a proposito delle emozioni. Chi è mai riuscito, per ragioni di decoro, a rallentare un cuore che batte forte, o a ricacciare indietro un ross ...continue

    http://antoniodileta.wordpress.com/2014/11/15/chesil-beach-ian-mcewan/

    “Certe volte è imbarazzante scoprire che il corpo non vuole, o non sa mentire a proposito delle emozioni. Chi è mai riuscito, per ragioni di decoro, a rallentare un cuore che batte forte, o a ricacciare indietro un rossore? Il muscolo ribelle di Florence fremeva scomposto: pareva una falena intrappolata sottopelle. Le capitava a volte la stessa cosa alla palpebra. Forse però il tumulto si stava placando: non era sicura. Ricapitolare la situazione in base alla logica l’aiutava, perciò procedette con sistematica ottusità: la mano di lui stava lì perché Edward era suo marito; e lei lo lasciava fare perché era sua moglie. Certe amiche, come Greta, Hermione e soprattutto Lucy, sarebbero state nude tra le lenzuola da ore a quel punto, avrebbero anzi consumato quel matrimonio in chiassosa allegria ben prima delle nozze. Nella loro affettuosa magnanimità, avevano perfino l’impressione che anche per lei fosse andata proprio così. Pur non avendo mai mentito, Florence non aveva nemmeno specificato come stavano veramente le cose. Se pensava alle amiche, riconosceva nella propria esistenza un sapore unico e particolare: la solitudine.”
    (Ian McEwan, “Chesil beach”, ed. Einaudi)

    A un certo punto stavo abbandonando la lettura di “Chesil beach”, ovvero mentre leggevo il secondo dei cinque capitoli nei quali è suddiviso questo romanzo, piuttosto breve, di Ian McEwan, autore già presente in questo blog con altri e superiori libri, quali “Bambini nel tempo”, “Primo amore, ultimi riti” e soprattutto “Espiazione”. Quella parte del testo, infatti, non solo non mi era parsa all’altezza del promettente inizio, ma mi aveva fatto sospettare un proseguimento non tanto appassionante; e invece si è confermata un’eccezione all’interno di un romanzo che, pur non toccando le altezze delle altre opere citate, è comunque divertente ma non solo.
    I protagonisti sono Florence ed Edward, ventiduenni neo-sposi, lei violinista, lui aspirante storico, in luna di miele e in procinto di consumare la loro prima notte di nozze, che per entrambi, poi, dovrebbe costituire la prima esperienza sessuale completa. Il condizionale è d’obbligo, perché il romanzo è proprio incentrato sull’enorme difficoltà, per i due, di superare determinate barriere nelle quali si sono ingabbiati, ciascuno dei due per cause proprie. La storia è ambientata nel 1962, prima che la rivoluzione sessuale (sic!) di quel decennio liberasse (?) da paure, tabù e inibizioni varie (ma qui eviterei di aprire parentesi, specie di carattere personale; e infatti non la chiudo).
    I due si amano, ma al loro amore manca ciò che forse avrebbe dovuto fondare il loro amore prima del matrimonio, e che adesso essi cercano tra mille dubbi, insicurezze e soprattutto silenzi reciproci. Si ritrovano schiacciati tra il desiderio e la paura che la realizzazione di questo desiderio possa rivelarsi un fallimento totale. La libertà teorica di cui dispongono resta paralizzata in una terra nella quale si mescolano gioia per l’aspettativa e un certo disgusto per il contatto fisico, al quale nessuno dei due è abituato. Il tono della narrazione, comunque, non è drammatico, o comunque è costantemente condito dalla vena divertita e divertente dell’autore.
    Oltre al fattore puramente fisico, però, ciò che condanna all’ineluttabile distanza la storia d’amore tra i due, è l’incomunicabilità a un livello più profondo. I due recitano delle parti e non riescono, per vergogna ed egoismo, a comunicare all’altro quali sono i problemi e/o cercare una soluzione; la goffaggine dei loro approcci fisici, quindi, è solo un’inevitabile conseguenza della loro scarsa capacità di sentire l’altro, delle maschere che indossano da tempo, del continuo parlare d’altro, eludendo ciò che, forse, avrebbe potuto salvare la loro storia e, magari, permettere loro anche di avere una più soddisfacente vita sessuale.
    Se dovessi consigliare un romanzo di McEwan, non comincerei da questo, che comunque, tirando le somme, mi è piaciuto. Nel caso doveste leggerlo, non fatevi abbattere dal secondo capitolo (che poi, magari, sarà quello che a voi piacerà di più).

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  • 4

    Con il mio corpo ti onoro

    Prima dell'Inghilterra campione del mondo, prima dei Beatles, prima dei figli dei fiori.
    Erano ancora tempi, destinati a concludersi alla fine di quel famoso decennio, in cui essere giovani costituiva un ingombro sociale, un marchio di irrilevanza, una condizione di leggero imbarazzo per ...continue

    Prima dell'Inghilterra campione del mondo, prima dei Beatles, prima dei figli dei fiori.
    Erano ancora tempi, destinati a concludersi alla fine di quel famoso decennio, in cui essere giovani costituiva un ingombro sociale, un marchio di irrilevanza, una condizione di leggero imbarazzo per la quale il matrimonio rappresentava l'inizio di una terapia. Grossomodo estranei, eccoli là, stranamente insieme su una nuova vetta dell'esistenza, lieti al pensiero che il loro status recente promettesse di sospingerli sul radioso cammino di una interminabile giovinezza: Edward e Florence, finalmente liberi!
    Crescere è impegnativo in qualsiasi epoca e per svariati anni il matrimonio è stata davvero una terapia. Il matrimonio ha rappresentato un rito di passaggio, o meglio un salto nel buio, senza sapere che cosa ci sarebbe stato dall'altra parte. Il matrimonio talvolta è stato la rappresentazione della cura che si rivela peggiore della malattia. Un tempo per disfarlo occorreva un uragano, oggi è sufficiente un alito di vento in una giornata di sole. Nonostante i protagonisti di questo libro siano ormai lontani, le loro insicurezze il loro senso di inadeguatezza, sopravvivranno a lungo. Ognuno dei due ascolta solo se stesso, il risultato è una commedia degli equivoci e delle recriminazioni. Il sesso agognato e temuto trasforma la prima notte di nozze in un dialogo fra sordi. Il libro verte proprio sulla prima notte di nozze di Edward e Florence. Mc Ewan è abile ad alternare il racconto con i flash back del loro incontro e del loro fidanzamento.
    La maturità non la si conquista per contratto, anche quando quel contratto è chiamato Sacro Vincolo.
    Scritto con cura e misura, grazie a chi me l'ha consigliato, ho letto nuovamente un autore con cui ritenevo di aver chiuso.
    La colonna sonora al libro, marcatamente inglese, la metto in italiano
    http://www.youtube.com/watch?v=3kYhoXxvAf4

    E-book N°74
    Chesil Beach (Ian McEwan)
    Settembre 2014

    said on 

  • 4

    Niente in una notte. Storia di un'occasione mancata o di un'effettiva impossibilità . Descrizioni interiori ed esteriori da fine cesellatore.
    Insomma, uno di quei libri in cui non ti riconosci, in cui i personaggi perdono la vita a farsi seghe mentali e non riescono simpatici neanche un po' ...continue

    Niente in una notte. Storia di un'occasione mancata o di un'effettiva impossibilità . Descrizioni interiori ed esteriori da fine cesellatore.
    Insomma, uno di quei libri in cui non ti riconosci, in cui i personaggi perdono la vita a farsi seghe mentali e non riescono simpatici neanche un po'. Però vorresti essere capace di scriverlo.

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  • 4

    Primo libro che leggo di McEwan e devo dire che mi è piaciuto molto! La cosa che più ho apprezzato sono le descrizioni degli stati d'animo dei due protagonisti.Sicuramente leggerò altro di questo scrittore.

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  • 5

    grandioso

    amo molto McEwan, e questo libro è uno dei suoi migliori. in un romanzo brevissimo riesce a condensare una storia profonda, personaggi delineati benissimo, digressioni mai ridondanti, risvolti psicologici che colpiscono tanto.

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  • 4

    Secondo libro di McEwan che leggo dopo "Espiazione" di cui non raggiunge le vette, ma anche in questo caso la lettura è stata bella fino a starci male. In alcuni punti il linguaggio così ricercato, mi è sembrato di difficile comprensione e anche tutti quei riferimenti musicali, per me che sono ig ...continue

    Secondo libro di McEwan che leggo dopo "Espiazione" di cui non raggiunge le vette, ma anche in questo caso la lettura è stata bella fino a starci male. In alcuni punti il linguaggio così ricercato, mi è sembrato di difficile comprensione e anche tutti quei riferimenti musicali, per me che sono ignorante in materia, sono rimasti un po' oscuri. Invece inusuale e azzeccatissima la scelta del tema, non la nascita di un amore, ma le difficoltà (agli antipodi per lui e per lei) relative alla sua consumazione in un'epoca in cui di certe cose non si parlava affatto. Un'analisi del carattere dell'uno (Edward) e dell'altra (Florence) con digressioni sul loro recente passato fino al triste epilogo. Se solo in giro ci fossero un po' più di pazienza e amore...

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  • 4

    因為帶到花蓮的書讓我在等待的時間裡看完了,所以也就順手留給學妹閱讀,我在去到時光1939用早餐時,順手在書架上撈了一本書,原本是要當做回台北火車上的讀物,卻因為整個車廂滿到快爆的人,讓我沒閱得的心情了,只得回家才欣賞這個小故事了。

    如果你喜歡當代文學,書架上一定要有一本伊恩.麥克尤恩
    基本上我該不是個認真研究當代文學的人,只是不小心撈到這本書,不過我卻看了他作品改編的電影:贖罪。

    非常簡單的故事,60年代處子處女新婚夫妻的性挫敗,寫就了這樣一個故事。真的是會說故事的人跟我們不一樣的地方,我們寫出來可能就是簡單的”早洩”、”性挫敗”…應該也沒那樣多的 ...continue

    因為帶到花蓮的書讓我在等待的時間裡看完了,所以也就順手留給學妹閱讀,我在去到時光1939用早餐時,順手在書架上撈了一本書,原本是要當做回台北火車上的讀物,卻因為整個車廂滿到快爆的人,讓我沒閱得的心情了,只得回家才欣賞這個小故事了。

    如果你喜歡當代文學,書架上一定要有一本伊恩.麥克尤恩
    基本上我該不是個認真研究當代文學的人,只是不小心撈到這本書,不過我卻看了他作品改編的電影:贖罪。

    非常簡單的故事,60年代處子處女新婚夫妻的性挫敗,寫就了這樣一個故事。真的是會說故事的人跟我們不一樣的地方,我們寫出來可能就是簡單的”早洩”、”性挫敗”…應該也沒那樣多的心情轉折,甚至於後來的40年生命走過的感觸囉!

    她從未像那刻如此愛他,如此絕望,只要他的一絲聲音就能成為她的救贖,她就可以轉過身。但是他在夏日薄暮中冷冷站著,沉默不語,自以為是,看著她沿著海岸疾行,辛苦跋涉的腳步聲逐漸被細碎拍擊海岸的浪花聲淹沒,直到她變成一個遙遠模糊的針點……

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  • 5

    “Non è facile addentrarsi nei meandri di verità tanto amare in mutande e piedi nudi”

    Delizioso. L’ho finito ieri sera e ho proprio voglia di dire: che bello!!! Ci sono una misura, una grazia, una levità, un affetto indulgente in questo racconto che mi hanno incantata. Due giovani neosposi nell’estate del 1962, in un’Inghilterra ancora sessuofobica e bigotta- ignara di essere pros ...continue

    Delizioso. L’ho finito ieri sera e ho proprio voglia di dire: che bello!!! Ci sono una misura, una grazia, una levità, un affetto indulgente in questo racconto che mi hanno incantata. Due giovani neosposi nell’estate del 1962, in un’Inghilterra ancora sessuofobica e bigotta- ignara di essere prossima alla rivoluzione culturale e sessuale del 1968- sono fotografati da Mc Ewan nei momenti che, al termine di festeggiamenti nuziali, precedono la loro prima notte di nozze. Si tratta della prima esperienza sessuale per i due giovani, attesa da entrambi, pur in modi molto differenti, con ansia. Mc Ewan descrive le aspettative, i timori, le speranze di questi ragazzi autenticamente innamorati, ma incapaci di far aderire i loro comportamenti ai loro sentimenti. Nei loro gesti esteriori e nelle loro parole l’amore e il desiderio sono condizionati -fino al punto di venirne alterati- dalle paure, dalla voglia di compiacere l’altro, dal timore di deludere, dal peso delle aspettative anche sociali. L’autore, con un’ironia ricca di grazia e di garbo, sa indagare, nell’animo dei protagonisti, quell’intercapedine dolorosa e silenziosa fra un mondo interiore ed uno esteriore che non sanno procedere parallelamente : in questo spazio matura fra i due giovani un’incomprensione grave e muta. Il tono del racconto è brillante, nonostante l’amarezza che la storia lascia al lettore. L’incapacità dei giovani di parlare della propria sessualità, profondamente condizionata dall’educazione e dalla società del tempo, sa diventare, nel racconto di Mc Ewan, espressione della difficoltà universale di essere se stessi e di affrontare il proprio senso di inadeguatezza

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  • 5

    Sulla quarta di copertina c'è scritto "Da molto tempo ogni nuovo libro di Ian McEwan è un avvenimento. Ma questo Chesil Beach è più di un avvenimento: è un capolavoro".
    Mai parole furono più vere, un libro che non definire altro che capolavoro, con una prosa di una intensità unica, di una d ...continue

    Sulla quarta di copertina c'è scritto "Da molto tempo ogni nuovo libro di Ian McEwan è un avvenimento. Ma questo Chesil Beach è più di un avvenimento: è un capolavoro".
    Mai parole furono più vere, un libro che non definire altro che capolavoro, con una prosa di una intensità unica, di una dolcezza enorme, dovete fare solo una cosa leggerlo, e assaporare ogni singola parola, e sarete riconoscenti a questi uomini così capaci di sondare l'animo umano.

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