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Chew Vol. 2

Cucina Etnica

Di ,

Editore: Bao Publishing

4.1
(55)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8865430109 | Isbn-13: 9788865430101 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Caterina Marietti

Genere: Comics & Graphic Novels , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 5

    Inutile girarci attorno “Chew” ha un attitudine Punk notevole, il gusto per la Satira, le influenze dei B-Movie, la commedia mista allo Splatter, se fosse un film, sarebbe sicuramente diretto da Alex Cox, invece sulla pagina è sceneggiator da John Layman e diretto dalla matite di Rob Guillory, me ...continua

    Inutile girarci attorno “Chew” ha un attitudine Punk notevole, il gusto per la Satira, le influenze dei B-Movie, la commedia mista allo Splatter, se fosse un film, sarebbe sicuramente diretto da Alex Cox, invece sulla pagina è sceneggiator da John Layman e diretto dalla matite di Rob Guillory, mentre lo leggi, ti pare di sentire le loro risate, per le idee tutte matte che hanno riversato dentro la storia, ho forse le risate sono le tue :D

    Layman dimostra di avere le idee chiare, non si perde addolcendo i suoi personaggi, ma continua sulla stessa linea del primo volume, la idee folli buttate nel mucchio nel Vol. 1 (I Vampiri…) qui vengono riprese ed espande d’altra parte, un Vampiro cos’è se non un Cibopatico che ci ha preso gusto? :D

    Il Vampiro grazie ai disegni di Guillory sembra uscito da un vecchio film Horror, il dittatore dell’Isola, un piccoletto con gli occhi fuori dalla testa, sembra la versione sudaticcia di Peter Lorre, a sottolineare ancora una volta quando i due autori peschino dalla cultura Pop (Guillory nei ringraziamenti del volume ringrazia la serie tv “Lost” :D) l’idea di un mondo in cui il Pollo è bandito, da poi il la a tutta una serie di idee mattissime, tipo un isola della Micronesia, che cerca di rilanciarsi come potenza mondiale (Turistico/Culinaria) grazie ad una cucina basata su un Frutto, che di sicuro non è pollo, ma una volta cucinato ha lo stesso sapore….secondo me, la stramba storia “Aliena” vista nel volume 1 centra qualcosa con questo Frutto, motivo che mi rassicura, Layman ha imboccato una strada e la sta portando avanti a colpi di trovate disgustose :D

    Amo il modo in cui si fa genuina satira del mondo degli Chef professionisti, ormai veri e propri divi televisivi, ma anche tutto quel flirtare con la coprofagia, mai mostrata ma sempre velatamente citata (Tony è sempre a rischio di mangiarsi qualcosa che…lasciamo stare :D).
    L’Amore per i B-Movie si manifesta con l’agente dell’ U.S.D.A, un orientale con i capelli rossi e le curve da Jessica Rabbit, letale nell’uso di tutte le armi, compresa la più tecnologica, un ratto potenziato dalla tecnologia…no sul serio, se non andate in brodo di giuggiole di fronte a trovate come questa, non vi conosco, e non vi voglio conoscere :D

    Urticante come gli acidi della digestione, “Chew” è un piatto che può andare di traverso a qualcuno, ma se tutte queste fascinazioni da Serie B fanno per voi, non potrete più farne a meno…e poi il tormentone sul colore dell’orecchio di Tony è geniale :D

    ha scritto il 

  • 4

    ...e mezzo

    La trama principale evolve tenendosi sullo stesso livello del volume precedente e confermando lo stile caricaturale e fuori dagli schemi, sia nella scrittura che nel disegno. Viene introdotto un nuovo personaggio, annunciato già nel primo volume, che inizialmente mi aveva fatto storcere un po' il ...continua

    La trama principale evolve tenendosi sullo stesso livello del volume precedente e confermando lo stile caricaturale e fuori dagli schemi, sia nella scrittura che nel disegno. Viene introdotto un nuovo personaggio, annunciato già nel primo volume, che inizialmente mi aveva fatto storcere un po' il naso, ma Layman ne è uscito alla grande!

    ha scritto il