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Chi ha fatto il turno di notte

By Izet Sarajlić

(88)

| Paperback | 9788806210120

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Book Description

Un maestro della poesia anaforica, incalzante, oratoria. E però, contemporaneamente, intima, capace di far risuonare il silenzio fra le parole per toccare le corde più riposte di un sentimento. Sarajlic è uno dei grandi poeti del secondo Novecento: h Continue

Un maestro della poesia anaforica, incalzante, oratoria. E però, contemporaneamente, intima, capace di far risuonare il silenzio fra le parole per toccare le corde più riposte di un sentimento. Sarajlic è uno dei grandi poeti del secondo Novecento: ha affrontato temi di poesia civile, l'amore, la morte, l'arte, sempre trovando le vie apparentemente divergenti dell'emozione e dell'ironia. Questo grazie a un calore umano intensissimo che passa in ogni suo verso e arriva al lettore con forza contagiosa. Lo hanno amato poeti molto diversi fra loro, come Enzensberger, Brodskij, Simic, proprio perché la sua voce poetica ha un segno unificante, è il simbolo di una poesia universale, colta ma immediata, sempre consapevole ma lontana dalle scuole e dalle tendenze. A dieci anni dalla morte, questo libro propone una scelta di poesie di Sarajlic, alcune inedite in italiano, che ripercorre circa cinquant'anni della sua straordinaria esperienza poetica.

15 Reviews

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  • 2 people find this helpful

    Poesia semplice.

    La sua poesia non è di quelle che mi restano addosso e che rileggo poi nel tempo: Sarajlic è molto classico, anche se è contemporaneo dimostra di più della sua età. Ama il canto, il ritornello, è "semplice". Il che non è un difetto, io però mi emozio ...(continue)

    La sua poesia non è di quelle che mi restano addosso e che rileggo poi nel tempo: Sarajlic è molto classico, anche se è contemporaneo dimostra di più della sua età. Ama il canto, il ritornello, è "semplice". Il che non è un difetto, io però mi emoziono con altre poesie. Fra tutte ho preferito le sue ultime, quelle della vecchiaia, disincantate e perfino ironiche.

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    Olenska said on Sep 21, 2014 | 1 feedback

  • 3 people find this helpful

    E' quella Poesia che può dare una mano quando controvoglia ci si sente l'ombelico solitario del pancione terrestre: quando il presente è sempre e soltanto passato immobile (Un secondo amore), quando si è perso la testa per un figlio (La famiglia ha ...(continue)

    E' quella Poesia che può dare una mano quando controvoglia ci si sente l'ombelico solitario del pancione terrestre: quando il presente è sempre e soltanto passato immobile (Un secondo amore), quando si è perso la testa per un figlio (La famiglia ha mal di gola), quando ci si arrabatta inutilmente a colmare la distanza fra le parole e le cose (Quel merlo). E siccome i versi di Sarajlic sono semplici, non approfittatene per leggerli di corsa ma per metterne almeno qualcuno da parte nella memoria.

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    tessa said on Sep 19, 2014 | 1 feedback

  • 10 people find this helpful

    La linea Maginot

    Fra te e me ci sarà sempre la linea Maginot,
    fra te e me ci sarà sempre l’Ombra delle Disgrazie
    Passate,
    il Cielo dei Caduti ci sarà,
    e le mie poesie più amorose scritte per te ti faranno
    ricordare la polvere da sparo,
    la polver ...(continue)

    La linea Maginot

    Fra te e me ci sarà sempre la linea Maginot,
    fra te e me ci sarà sempre l’Ombra delle Disgrazie
    Passate,
    il Cielo dei Caduti ci sarà,
    e le mie poesie più amorose scritte per te ti faranno
    ricordare la polvere da sparo,
    la polvere da sparo, le trincee, il fronte affumicato.

    Fra te e me ci sarà sempre la linea Maginot,
    fra te e me,
    fra ogni nostro aprile e noi,
    fra ogni nostro novembre e noi,
    l’Ombra delle Disgrazie Passate, il Cielo dei Caduti,
    la linea Maginot,
    e mai, davvero mai riusciremo tu e io a occuparci
    soltanto delle tende nuove
    necessarie a far cinguettare il nostro appartamentino,
    necessarie per sottrarci alla vista di tutti quando beviamo
    i dolci vini del nostro amore,
    per non farci vedere da nessuno quando torniamo
    dalle nostre
    inutili fughe stanchi,
    per non far scoprire a nessuno le tacite ragioni per cui
    viviamo.

    Fra te e me ci sarà sempre la linea Maginot,
    fra te e me, fra noi, fra tutti noi,
    per dirci quanto siano insignificanti le tende nuove nel
    nostro appartamento
    quanto sarebbe comicamente irrilevante anche chi
    potesse vederci quando ci amiamo,
    qualcuno che potesse lamentarsi di noi quando ci amiamo.

    Fra te e me ci sarà sempre la linea Maginot,
    L’Ombra delle Disgrazie Passate, il Cielo dei Caduti,
    la linea Maginot.
    I treni ci porteranno nelle nostalgiche primavere dei
    nostri aprili novembrini
    perché il nostro tetro carico urbano di pensieri
    si arricchisca di verde così necessario per vivere,
    così necessario per amare,
    così necessario per andarsene umanamente,
    ma sappi:
    noi non riusciremo mai a raccogliere le margherite solo
    come margherite,
    perché fra i fiori e noi, fra te e me,
    ci sarà sempre la linea Maginot.

    Fra te e me ci sarà sempre la linea Maginot.
    Fra te e me,
    fra ogni nostro desiderio e noi,
    fra ogni nostra partenza e noi,
    fra ogni nostro ricordo e noi
    ci saranno sempre
    L’Ombra delle Disgrazie Passate, il Cielo dei Caduti,
    la linea Maginot.

    1955.

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    Occhi di velluto said on Jul 9, 2014 | 5 feedbacks

  • 6 people find this helpful


    Chi ha fatto il turno di notte
    per impedire l'arresto
    del cuore del mondo?
    Noi, i poeti.

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    Sidner said on Aug 14, 2013 | 1 feedback

  • 6 people find this helpful

    Tante donne
    e nessuna tu.
    A Sarajevo duecentomila donne
    e nessuna tu.
    In Europa duecentomilioni di donne
    e nessuna tu.
    Nel mondo due miliardi di donne
    e nessuna tu.

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    Sarus said on Mar 14, 2013 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (88)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 132 Pages
  • ISBN-10: 8806210122
  • ISBN-13: 9788806210120
  • Publisher: Einaudi (Collezione di poesia)
  • Publish date: 2012-02-01
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