Chi manovrava le Brigate Rosse?

Di ,

Editore: Ponte alle Grazie

3.3
(30)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 256 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8862201745 | Isbn-13: 9788862201742 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Storia , Non-narrativa , Politica

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Descrizione del libro
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  • 3

    Contributo apprezzabile, ma inevitabilmente controverso

    Dopo aver letto diversi testi sull'affare Moro, ho letto con attenzione questa inchiesta proprio perchè desideroso di chiarire il ruolo della scuola parigina 'Hyperion'.
    Ma è proprio su questo aspetto ...continua

    Dopo aver letto diversi testi sull'affare Moro, ho letto con attenzione questa inchiesta proprio perchè desideroso di chiarire il ruolo della scuola parigina 'Hyperion'.
    Ma è proprio su questo aspetto che il titolo di Priore e De Prospo ha confuso ancor di più la già vaga idea che avevo maturato dopo altre letture.
    C'è chi ritiene che 'Hyperion' fosse il canale attraverso cui le BR potevano acquistare armi dalle fazioni palestinesi con la benevola supervisione di Stasi e KGB (vedi le tesi di Provvisionato e Imposimato in 'Doveva morire').
    Chi ritiene che 'Hyperion' fosse un centro di coordinamento delle formazioni terroristiche di mezza Europa o addirittura un centro di controllo degli infiltrati in queste organizzazioni (vedi i film 'Munich' o 'Piazza delle Cinque Lune').
    In questo caso si parla della scuola di lingue come punto di contatto tra la formazione di Moretti (Curcio e Franceschini sono già fuori causa) e Action Directe.
    Non voglio certo dire che questa tesi sia erronea, ma non c'è dubbio che se ognuno dice una cosa diversa, vuol dire che si brancola nel buio.
    Molto probabilmente il ruolo della scuola di Parigi non si chiarirà mai, anche perchè ogni volta che qualcuno ci ha provato si è trovato davanti al classico muro di gomma.
    Quanto al titolo 'Chi manovrava?', direi che non si può dare una risposta certa, ma indubbiamente le BR a tempo debito sono state lasciate indisturbate.
    Ovviamente parlo del sequestro del 1978.
    Cosa pensare? Evidentemente è stata scelta o è stata suggerita la vittima giusta.
    Le BR togliendo di mezzo Moro hanno tolto le castagne dal fuoco ad un sacco di gente influente che vedeva il presidente DC come fumo negli occhi, per cui le brigate di Moretti, oltre che di rosso, potevano essere dipinte di qualsiasi altro colore.

    ha scritto il 

  • 2

    Alla domanda retorica del titolo bisognerebbe rispondere con un'altra domanda: erano manovrate le Brigate Rosse? E' indubbio che un'organizzazione rivoluzionaria clandestina subisca tentativi di condi ...continua

    Alla domanda retorica del titolo bisognerebbe rispondere con un'altra domanda: erano manovrate le Brigate Rosse? E' indubbio che un'organizzazione rivoluzionaria clandestina subisca tentativi di condizionamenti e sia più esposta a Opa ostili di una confraternita universitaria ma è altrettanto vero che in un campo di forze così contrastanti molte delle spinte contrapposte hanno finito per elidersi.
    Trovo infine stucchevole l'ossessione per l'Hiperion ...

    ha scritto il 

  • 4

    Nulla di nuovo, ma sempre interessante con nuovi spunti mai portati alla luce prima. Sicuramente quel periodo, il giorno che si potrà sapere la verità, sarà un bel libro d'intrighi.

    ha scritto il 

  • 4

    FANTAPOLITICA ?

    Il libro nella prima parte ripercorre le tappe del terrorismo brigatista soffermandosi su fatti ed episodi già ampiamente descritti e studiati nelle inchieste e sui libri pubblicati gli scorsi anni; l ...continua

    Il libro nella prima parte ripercorre le tappe del terrorismo brigatista soffermandosi su fatti ed episodi già ampiamente descritti e studiati nelle inchieste e sui libri pubblicati gli scorsi anni; la seconda metà è invece più "particolare" in quanto si sofferma in maniera esauriente sul ruolo del centro Hyperion di Parigi e su chi gli ruotava attorno teorizzando, alla fine, un possibile legame tra BR e Jean-Louis Baudet (ACTION DIRECTE) che a sua volta sarebbe (forse) stato manovrato da un ulteriore "vertice". Molto interessante anche se, a mio modo di vedere, non convincente in toto nella sua ultima parte. Da leggere.

    ha scritto il