Chiedi alla polvere

Di

Editore: sugarCo edizioni della AGEL

4.0
(9606)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 206 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Catalano , Portoghese , Turco , Croato , Ungherese , Polacco , Svedese

Isbn-10: A000069531 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico , eBook , CD audio

Genere: Biografia , Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura

Ti piace Chiedi alla polvere?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
"ero giovane, saltavo i pasti, mi ubriacavo e mi sforzavo di diventare uno scrittore. le mie letture andavo a farle alla biblioteca pubblica di Los Angeles, ma niente di quello che leggevo aveva alcun rapporto con me, con le strade e con la gente che le percorreva...poi, un giorno, trovai questo libro e capii subito di essere arrivato in porto...". fin qui, Bukowski: ma Chiedi alla polvere non è soltanto il romanzo che ha segnato la fantasia del poeta "piu maledetto d'america". è anche e soprattutto uno splendido libro, romantico e crudele, feroce e autoironico: il ritratto di una Los Angeles di quarant'anni fa vivo e attuale come ai nostri giorni; e il suo autore, John Fante, un'innegabile scoperta.
Ordina per
  • 2

    Rendimi i soldi, Bandini!

    E dato che ci sei , rendimi pure il mio tempo, quello che ho speso leggendoti!
    Sono arrabbiata. Avevo tante aspettative. I miei amici anobiani lo hanno valutato con esplosioni di apprezzamento. Io gli ...continua

    E dato che ci sei , rendimi pure il mio tempo, quello che ho speso leggendoti!
    Sono arrabbiata. Avevo tante aspettative. I miei amici anobiani lo hanno valutato con esplosioni di apprezzamento. Io gli do due stelle solo perchè la protagonista si chiama come me.
    A mio parere è un libro che rasenta l'assurdo: le vicede di arturo Bandini innamorato della pazza Camilla sono narrate in modo paradossale che sfiorano il drammatico e si pongono in chiave umorstica, o per meglio dire si nota l'impegno nella stesura di un romanzo dal carattere spiritoso ma che finisce per essere frivolo e banale. Uno stile che non capisco e che mi annoia; John Fante viene inquadrato come l'antesignano di Charles Bukowski con sfumature di tecnica tipica della commedia drammatica alla Woody Allen, aggiungo io; in sintesi una comicità teatrale, niente affatto commuovente, trita e ritrita, che a mio parere rende la lettura insulsa e priva di ogni accostamento emotivo, a parte la rabbia per il tempo perduto.

    ha scritto il 

  • 3

    Difficile da giudicare

    Questo libro è ambivalente: se da un lato lo stile di scrittura è scorrevole, chiaro e descrittivo al punto giusto, dall'altro c'è il protagonista, Arturo Bandini, che è rappresentato in modo da risul ...continua

    Questo libro è ambivalente: se da un lato lo stile di scrittura è scorrevole, chiaro e descrittivo al punto giusto, dall'altro c'è il protagonista, Arturo Bandini, che è rappresentato in modo da risultare, almeno per me, così odioso e antipatico da rendere quasi faticosa la lettura. Da apprezzare molto comunque il fatto che Bandini sia l'alter ego dell'autore, che narra senza peli sulla lingua vicende di gioventù anche poco edificanti.

    ha scritto il 

  • 0

    John Fante ci esorta "Chiedi alla polvere"

    Questo e’ stato l’ultimo libro iniziato nel 2016 e il primo finito nel 2017. Fante mi ha conquistato. Scrittore nato nel 1909 in America, da parte di padre abbruzzese emigrato nel 1901. Dolce e intima ...continua

    Questo e’ stato l’ultimo libro iniziato nel 2016 e il primo finito nel 2017. Fante mi ha conquistato. Scrittore nato nel 1909 in America, da parte di padre abbruzzese emigrato nel 1901. Dolce e intima la narrazione, incalzanti le storie personali di Arturo Bandini, che vuole diventare un grande scrittore, ma nel frattempo s’innamora, soffre, si perde e si ritrova nella citta’ di Los Angeles. Forse sono proprio questi angeli che lo aiuteranno a superare alcune circostanze difficili, infatti si ritrovera’spesso a pregare, e verra’ esaudito. Questo libro autobiografico mi sembra un forte esempio di narrativa americana, ci parla di un percorso economico e personale a tratti intrisi di disgrazia e di poverta’, vari personaggi si ritrovano soli, accumunati dalla voglia di comunicare i propri disagi, forse cercano comprensione, forse solo una voce narrante che li renda visibili in un’America che tutto lascia sommerso sotto una polvere anonima, ma Arturo Bandini attraverso la scrittura spolverera’ queste storie esistenti e le riportera’ in superficie, alla luce del sole della California, in questo modo le fara’ proprie. Traspare di conseguenza una forte maliconia, che pero’ Arturo non sente come tristezza, egli ha un cammino da perseguire, un sogno, che non e’ ancora il sogno americano, ma il suo, quello di togliersi questa anonima polvere di dosso e di diventare un grande scrittore, anzi di interperlarla! Cio’ mi entusiasmia, mi rincuora, mi coinvolge, mi regala la giusta ironia, per sapere che bisogna osservarsi intornoe vivere le storie che la vita ci presenta, e far tesoro di quei momenti impolverati e “bui”, dimenticati, che pero’ per chi e’ uno scrittore o scrittrice come me saranno preziosi, quasi fossero gia’ materiale da romanzo. Tutto cio’ mi suggerisce Fante/Bandini, questo e’ cio’ che ho sempre pensato, vivendo spesso anche io episodi a tinte vivaci, che poi ho scelto da subito di far diventare storie di narrativa o poesie, di mischiare verita’ e finzione (da questa idea e’ nato il mio primo romanzo “Storie Trasteverine”- Eretica Edizioni). CE

    ha scritto il 

  • 5

    Forse Fante è lo scrittore di un solo libro, questo libro, in tante versioni diverse, tutte, o quasi, belle come questa. Una bellezza strana e unica, quella di una voce autentica

    ha scritto il 

  • 3

    Un buon romanzo che si legge con leggerezza.Il primo che leggo di Fante,un autore che vorro' scoprire ulteriormente in futuro.Baldini,il protagonista, con le sue vicende riesce ad appassio are il gius ...continua

    Un buon romanzo che si legge con leggerezza.Il primo che leggo di Fante,un autore che vorro' scoprire ulteriormente in futuro.Baldini,il protagonista, con le sue vicende riesce ad appassio are il giusto,senza personalmente impressionare.Buono niente di piu'.

    ha scritto il 

  • 3

    Era tanto tempo che volevo leggere questo libro. Ne avevo sentito parlare parecchio, letto recensioni entusiastiche... Insomma, dovevo per forza affrontarlo anch'io.
    Che dire? All'inizio ho fatto fati ...continua

    Era tanto tempo che volevo leggere questo libro. Ne avevo sentito parlare parecchio, letto recensioni entusiastiche... Insomma, dovevo per forza affrontarlo anch'io.
    Che dire? All'inizio ho fatto fatica, ma poi il ritmo mi ha trascinata e ho seguito Bandini tra le macerie del terremoto e tra le mille indecisioni che sono parte della sua natura. Ecco, pur apprezzando lo stile, è proprio il personaggio in sè a rendermi indigesto il libro: più di una volta avrei voluto dare uno scrollone a questo aspirante scrittore che lascia accadere le cose senza fare quello che vorrebbe, senza essere in grado di vivere da sé, ma che ha pure la fortuna di avere un protettore che crede nel suo talento e lo pubblica.
    Lo rileggerei? No, non credo. Ma una volta son contenta di averlo fatto.

    ha scritto il 

  • 3

    Leggibile

    Ho molto apprezzato lo stile di scrittura dell'autore: ironico e con una grande capacità descrittiva senza risultare pedante. Per quel che riguarda i contenuti l'ho trovato un po' vuoto. Il percorso p ...continua

    Ho molto apprezzato lo stile di scrittura dell'autore: ironico e con una grande capacità descrittiva senza risultare pedante. Per quel che riguarda i contenuti l'ho trovato un po' vuoto. Il percorso per diventare scrittore di Bandini ha una resa migliore rispetto al suo amore per Camilla che invece invece non mi convince del tutto. Definirei questo libro poco narrativo ma al contempo non abbastanza concettuale.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Scrittore talentuoso o scribacchino? Innamorato o incapace di affrontare un rapporto "normale"? Sullo sfondo le pressioni psicologiche di un cattolicesimo che ha pensato la nostra cultura.

    ha scritto il 

  • 4

    "Chiedete alla polvere della strada! ...Polvere in bocca, polvere nell'anima, via dalla gente polverosa e verso il verde oceano,...Diventare un uomo migliore: sempre quella era l'idea di Arturo Bandin ...continua

    "Chiedete alla polvere della strada! ...Polvere in bocca, polvere nell'anima, via dalla gente polverosa e verso il verde oceano,...Diventare un uomo migliore: sempre quella era l'idea di Arturo Bandini, di diventare un grand'uomo, di scrollarsi la polvere della strada, di amare uomini e bestie allo stesso modo. Di andare...Lei se n'e' andata, il deserto l'ha inghiottita. Può essere che qualcuno l'abbia tirata su e l'abbia portata in Messico. Può darsi che sia...Quello che so io è che è sparita, che il cane è sparito, e nulla ne è rimasto a parte la sua storia, che vi voglio raccontare."

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per