Choď za hlasom srdca

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3.2
(9518)

Language: Čech | Number of Pages: 166 | Format: Others | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , English , French , German , Catalan , Dutch , Portuguese , Turkish , Danish

Isbn-10: 8088700310 | Isbn-13: 9788088700319 | Publish date: 

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
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  • 3

    Buon libro che mi ha fatto capire quanto la classe borghese italiana a cavallo della seconda guerra sia stata del tutto incapace di tenere saldi i valori familiari. Infatti questa è la lettera di scu ...continue

    Buon libro che mi ha fatto capire quanto la classe borghese italiana a cavallo della seconda guerra sia stata del tutto incapace di tenere saldi i valori familiari. Infatti questa è la lettera di scuse di una nonna ad una nipote. Probabilmente l'ultima lettera di scuse visto che la nonna in questione si sente alla fine del viaggio.

    said on 

  • 5

    Ho acquistato questo libro incuriosita dai tantissimi pareri positivi che leggevo su internet. l’ho divorato in un giorno e l’ho amato.
    Trama: Olga è nell’età in cui si fanno i bilanci. Malata sente i ...continue

    Ho acquistato questo libro incuriosita dai tantissimi pareri positivi che leggevo su internet. l’ho divorato in un giorno e l’ho amato.
    Trama: Olga è nell’età in cui si fanno i bilanci. Malata sente il bisogno di raccontarsi, di ripercorrere la sua giovinezza,il suo matrimonio infelice e le vicende che hanno condotto sua figlia Ilaria a una morte precoce. Ha così inizio la sua lunga confessione alla nipote. E nel gesto della scrittura, pacata ma intensa e commovente, Olga ritrova finalmente il senso della propria esistenza e della propria identità. Una storia forte e umanissima che ha emozionato milioni di lettrici e lettori di ogni età.
    Ciò che più mi ha colpito è stato lo stille di Susanna Tamaro, uno stile che definirei avvolgente. Mi ha catturata sin dalle prime pagine, quando inizi a leggere questo libro non puoi fare a meno di finirlo. Ho avuto la sensazione che Olga mi prendesse per mano e mi accompagnasse in questo lungo e tortuoso viaggio, un viaggio difficile e intenso: quello della sua vita. Olga è una donna forte, ma che nasconde una grande sensibilità e soprattutto una grande sofferenza. Molti sono gli avvenimenti che l’hanno profondamente segnata: il difficile rapporto con i genitori, un matrimonio caratterizzato dalla noia e la morte della figlia. Olga racconta tutti gli avvenimenti con grande verità e spontaneità ci fa conoscere la parte più nascosta della sua anima.

    E’ un libro che fa riflettere e che comunica un forte messaggio: ognuno combatte, nel profondo della propria anima una battaglia, e ogni gesto, ogni azione è il risultato di una serie di avvenimenti che non sempre sono immediatamente percepibili.

    Non trovo parole abbastanza esaustive per descrivere, quello che per me, è un piccolo capolavoro. E’ un libro adatto a tutti: gli adolescenti impareranno l’importanza dell’ascolto, della condivisione, dell’affetto, e soprattutto capiranno l’importanza di seguire sempre i propri sogni. Gli adulti, invece, rifletteranno su tutto ciò che danno per scontato, capendo quanto piccole attenzioni possano rendere felice chi ci sta accanto.
    Va’ dove ti porta il cuore parla di legami, indagandone la complessità e penso che ogni lettore possa ritrovare nelle parole di Olga qualcosa che lo rappresenti.
    Comprate questo libro, lasciate che Olga sia la vostra guida e seguite il vostro cuore.

    said on 

  • 5

    null

    Erano diversi anni che volevo leggere questo libro, non avevo mai trovato l'occasione giusta fino a qualche giorno fa.

    Devo dire che l'ho divorato.
    Mi è piaciuto tantissimo.

    Ha al suo interno una dolc ...continue

    Erano diversi anni che volevo leggere questo libro, non avevo mai trovato l'occasione giusta fino a qualche giorno fa.

    Devo dire che l'ho divorato.
    Mi è piaciuto tantissimo.

    Ha al suo interno una dolcezza e umanità unica, mi sono commossa in certe parti ed irritata in altre.

    Questo libro mi ha portato alla mente il ricordo di mia nonna mancata non da molto, se mi avesse scritto un diario-lettera del genere, me lo sarei tenuto stretto.
    Non sempre ci soffermiamo a pensare al vissuto delle altre persone.
    Una nonna la vediamo come tale e ci dimentichiamo che anche lei è stata un tempo bambina, adolescente e poi donna, che è una persona con un suo passato costellato di scelte e bivi.
    Però sono proprio quelle scelte fatte dai nostri antenati a portarci ad esistere ora su questo mondo.
    Per questo dovremo prestare più attenzione alle persone che fanno parte della nostra vita, dovremo fare domande ed essere curiosi della loro storia.
    Questo libro mi ha invitata alla riflessione e per questo mi rimarrà nel cuore.

    said on 

  • 4

    l'unica pecca del libro è la narrazione che rende i personaggi meno introspettivi. A parte questo un romanzo che vi consiglio di leggere che parla di tantissime tematiche ..come la solitudine , l'amor ...continue

    l'unica pecca del libro è la narrazione che rende i personaggi meno introspettivi. A parte questo un romanzo che vi consiglio di leggere che parla di tantissime tematiche ..come la solitudine , l'amore , le incomprensioni , i sensi di colpa , il perdono ma soprattutto le scelte che vengono fatte nella vita.
    Sicuramente guarderò anche il film con la magnifica Virna Lisi

    said on 

  • 2

    Donde el corazón te lleve, viene precedido por su fama, que desde mi humilde opinión, es totalmente inmerecida. Libro terriblemente sobre valorado, es la típica historia sensiblera que solo logró prod ...continue

    Donde el corazón te lleve, viene precedido por su fama, que desde mi humilde opinión, es totalmente inmerecida. Libro terriblemente sobre valorado, es la típica historia sensiblera que solo logró producirme hastío y desagrado como lectora.

    La verdad es que no puedo decir mucho de Susana Tamaro como autora, puesto que es el primer libro suyo que leo. De todas manera, es una escritora competente, a la que le ha jugado una mala pasada el tema y la forma del libro. Me explico. La estructura es en forma de carta o diario, algo que en general suele ser sencillo de desarrollar. Pero la narración es muy dispersa y te cuesta mantener la atención a lo largo de la lectura.

    La historia no podía ser más simple y convencional. Una anciana le cuenta su vida a su nieta a través de una serie de cartas. Así somos testigos de los problemas maritales y de convivencia que la mujer ha sufrido con todos y cada uno de los miembros de la familia.
    La parte más interesante es sin duda la que presenta los conflictos derivados de las diferencias intergeneracionales. Tantos los de madre-hija, como los abuela-nieta. Pero éstos son tratados de forma muy burda y superficial. Y todo ellos mezclado con cientos de historias sin interés, reflexiones estériles y divagaciones filosóficas o religiosas más bien aburridas. Además de todos los mensajes positivos y supuestas e importantísimas "lecciones" que no dejan de ser las mismas de siempre. Tiene algunas citas muy buenas, pero en realidad hay que escarbar mucho entre tanta banalidad para llegar a algo que realmente interese al lector en el plano emocional.

    En suma, Donde el corazón te lleve, es solo un libro más que trata una historia común y corriente en la época, sin ningún elemento diferenciador o puramente entretenido. Lo único bueno que depara su lectura es que es bastante corta y se olvida rápido.

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  • 3

    Terribilmente lezioso

    Ho letto questo libro celeberrimo che ancora mancava nella mia biblioteca ma... ho rischiato il diabete! troppo lezioso, sdolcinato... NO! Non capisco il successo planetario.

    said on 

  • 5

    Una storia che graffia il cuore

    Sono ancora scombussolata, sono agitata, in fermento, in ansia... non so come spiegarlo. Questo racconto mi ha smosso qualcosa, ancora non ho capito cosa, ma ha fatto riaffiorare emozioni, ricordi, pe ...continue

    Sono ancora scombussolata, sono agitata, in fermento, in ansia... non so come spiegarlo. Questo racconto mi ha smosso qualcosa, ancora non ho capito cosa, ma ha fatto riaffiorare emozioni, ricordi, pensieri molto potenti. Ho amato ed odiato Olga. Non condivido la sua idea dell'essere nonni, non condivido le parole che ha scelto per descrivere determinate situazioni, ma allo stesso tempo mi sento dalla sua parte e non so voi ma mi ha fatto veramente repellere la figlia e la nipote. Ricordiamoci che comunque tutto è raccontato dal suo punto di vista, il narratore non ci dà informazioni sulle altre persone coinvolte, quindi tutto passa attraverso il filtro delle sue emozioni. E questa cosa arriva prepotentemente al lettore, che vive lui stesso sensazioni contraddittorie ma fortissime. Ora non vedo l'ora di leggere il seguito per sapere se Olga è morta al ritorno della Nipote (cosa che credo), per conoscere questa ragazza, i suoi pensieri, le sue reazioni di fronte alle importante scoperte che la nonna le ha confidato nelle lettere.

    said on 

  • 5

    Questo romanzo mi ha letteralmente avvolto il cuore: intenso, puro, dolce e straziante. La scrittura della Tamaro mi ha molto sorpreso, è limpida, semplice, ma allo stesso tempo potente e vivida. Ries ...continue

    Questo romanzo mi ha letteralmente avvolto il cuore: intenso, puro, dolce e straziante. La scrittura della Tamaro mi ha molto sorpreso, è limpida, semplice, ma allo stesso tempo potente e vivida. Riesce ad esprimere concetti spesso dolorosi con una tale onestà, usando metafore quotidiane, che la lettura scorre via senza intoppi, ma con il cuore più gonfio.
    Il doloroso rapporto di tre generazioni, la stigmate che si porta dietro Olga, la ruvidezza degli abitanti del Carso (figli della amatissima Bora) fanno di questa storia un capolavoro indimenticabile.
    Susanna Tamaro è una scrittrice fantastica e questo ne è la prova.

    said on 

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