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Chocolat

Di

Editore: Garzanti Libri

3.9
(3386)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 338 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco , Polacco , Olandese , Spagnolo , Finlandese , Svedese , Portoghese , Ceco

Isbn-10: 8811685338 | Isbn-13: 9788811685333 | Data di pubblicazione:  | Edizione 4

Traduttore: Laura Grandi

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Cooking, Food & Wine , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
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  • 3

    E' abbastanza difficile dare un voto a questo libro, perché mi ha lasciato sensazioni contrastanti.
    Sulle prime, le eccessive descrizioni rallentano molto la lettura ma, superati i primi due capitoli, ...continua

    E' abbastanza difficile dare un voto a questo libro, perché mi ha lasciato sensazioni contrastanti.
    Sulle prime, le eccessive descrizioni rallentano molto la lettura ma, superati i primi due capitoli, questa sensazione si ammorbidisce molto.
    Il cambiamento di POV mi ha dato la stessa sensazione. Sulle prime, mi stavo chiedendo chi stesse parlando.
    Inoltre, il continuo passaggio tra passato e futuro, con Vianne che ricorda la madre, crea diverse volte una sensazione di sdoppiamento. A volte ci si confonde, pensando che è Anouk a parlare, e non Vianne.
    Questi, i lati negativi.
    Passando ai lati positivi, è innegabile l'accuratezza nello stile, così come la singolarità della storia.
    Magia, folclore, credenze popolari, religione, tutto si fonde in una miscellanea morbida come il cioccolato, e si finisce con il percepirne il profumo.
    Nel complesso, una lettura interessante, che necessita di attenzione proprio per i frequenti cambi di POV.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Ma la Vianne le paga le tasse?! =)

    Si, lo so che molto spesso i racconti vanno presi per quel che sono ma questa volta per me era una rilettura...dunque lasciatemi divertire!
    In questi periodi di crisi nera dove negozi che trattano del ...continua

    Si, lo so che molto spesso i racconti vanno presi per quel che sono ma questa volta per me era una rilettura...dunque lasciatemi divertire!
    In questi periodi di crisi nera dove negozi che trattano dell'impalpabile cadono come mosche (cioccolaterie, negozi di saponi, librerie private, pasticcerie che non fanno affari nemmeno sotto le feste etc.. ) ha fatto proprio strano leggere della Vianne che fa un successone in sei settimane sei (giusto il tempo della quaresima) e fa incassi col botto regalando cioccolatini e bevande a casaccio per più di metà libro. Mi sono chiesta più volte se le regalassero le materie prime. E poi la facilità con cui ha aperto il negozio! In pochi giorni già attivo (e sospetto anche con autorizzazione Asl =) ) e con tutta roba di prim'ordine: dai mega forni, agli stampini, il bancone di marmo ed ingredienti sopraffini. Del registratore di cassa, invece, non c'è mai traccia. Nemmeno l'ombra. Vianne, tu mica ce la conti giusta! o hai vinto la lotteria o ti sei separata da un magnate newyorkese in modo tale da poter fare la hippie sofisticata per mezza Europa!
    A parte le birichinate, la magia iniziale dei primi capitoli del libro vale sempre la pena ma poi si cala in una spirale discendente senza ritorno. Storielle di corna descritte alla cavolo (anche Anna Karenina alla fine è una storia di corna...ma vogliamo mettere?!), maschi adulti che dicono a bambine "vieni a trovarmi quando vuoi basta che lo teniamo nascosto a tua madre" (roba da chiamare la pula subito), preti fuori di testa (ma devo ammettere che mi ha divertito un sacco), integrazione da quattro soldi (quella che gira con foulard hermès e completi chanel e vuole esiliare chiunque non sia nato nel raggio di 3 km dal suo paesello, non fa una piega quando una zingara allatta la sua bimba piena di hennè a tavola), vecchie fuori di testa che non si curano (gli anziani sono così: i medicinali o li amano alla follia o schifano perfino i salvavita), accoppiamenti alla cavolo, bambini strafatti di zuccheri (mi stupisco che le assistenti sociali non le abbiano portato via Anouk. Ogni 3 secondi sta bevendo della cioccolata o ha tra i denti una brioche di qualsiasi tipo o sta mangiando cioccolatini con gli amici).
    Oltre a tutto questo però ogni dannatissima volta che faccio un dolce al cioccolato penso a Vianne. In realtà penso alla Binoche che fa Vianne e mi illudo di avere una lacrima del suo charme francese mentre con il mio stabil ikea a bagnomaria sciolgo la polvere di cioccolato nel burro per sfornare il mio ricercatissimo brownie. Mi sa proprio che il film è decisamente più fascinoso del libro anche se la me di un tempo (lettrice acerba) l'aveva trovato altrettanto fascinoso.

    ha scritto il 

  • 3

    La nuova pasticceria di Vianne Rocher rianima il villaggio, e un po’ di dinamiche tra gli abitanti incrostate dal tempo e dai “cattivi” prendono nuove direzioni…
    Vianne è deliziosa, e i suoi dolci al ...continua

    La nuova pasticceria di Vianne Rocher rianima il villaggio, e un po’ di dinamiche tra gli abitanti incrostate dal tempo e dai “cattivi” prendono nuove direzioni…
    Vianne è deliziosa, e i suoi dolci al cioccolato sicuramente gustosi, e però però però…
    L’ho letto un po’ con piacere e però a volte un po’ annoiata, ho mangiato più cioccolato del solito, ma poi?
    Però questa frase mi è piaciuta, molto:
    “Non c’è una specie di strazio ogni volta che lasciamo un posto, una sorta di rimpianto? Io penso di sì.”

    ha scritto il 

  • 4

    delicato come il cioccolato

    Pagine dolci come il cioccolato, scritte con una grazia e leggiadria quasi commoventi.
    La dolcezza delle parole usate nel descrivere il rapporto tra madre e figlia, i colori di Anouk che illuminano la ...continua

    Pagine dolci come il cioccolato, scritte con una grazia e leggiadria quasi commoventi.
    La dolcezza delle parole usate nel descrivere il rapporto tra madre e figlia, i colori di Anouk che illuminano la giornata, le delizie descritte con una precisione reale.
    Un libro che al di là della trama semplice e senza chissà quali effetti speciali mi ha rallegrato le giornate e fatto sorridere. In Anouk ho rivisto la mia infanzia, nella madre ho sognato il mio futuro! Bello!

    ha scritto il 

  • 2

    La noia ha avuto la meglio sulla buona volontà.
    Non è proprio il mio genere di libro. Troppe descrizioni, la storia un po' insipida: non mi ha decisamente presa.
    Poi forse il grande errore di aver vis ...continua

    La noia ha avuto la meglio sulla buona volontà.
    Non è proprio il mio genere di libro. Troppe descrizioni, la storia un po' insipida: non mi ha decisamente presa.
    Poi forse il grande errore di aver visto il film prima... so già quello che succede, più o meno, e quindi non ho neanche la curiosità di continuare.
    Colpo non andato a buon fine.

    ha scritto il 

  • 4

    Le virtù del cioccolato

    Una madre e la figlia arrivano in un piccolo villaggio della provincia francese insieme ad una misteriosa folata di vento.
    Vianne, la madre di Anouk avvieranno una cioccolateria davvero speciale.
    Ment ...continua

    Una madre e la figlia arrivano in un piccolo villaggio della provincia francese insieme ad una misteriosa folata di vento.
    Vianne, la madre di Anouk avvieranno una cioccolateria davvero speciale.
    Mentre il locale comincia a prendere forma nel frattempo vengono narrati i modi di fare e le caratteristiche di una serie di personaggi che ci accompagneranno per tutta la storia.
    Questi golosi avventori diventeranno, se così si può dire, la famiglia di Vianne ed Anouk.
    Dall’altra parte della piazza però c’è il prete che discrimina le nuove arrivate considerandole senza fede e selvagge.

    Vianne e Anouk sono due spiriti liberi, infatti le loro antenate avevano trasmesso a loro la passione per i nuovi posti ed il desiderio di essere sempre alla ricerca di nuovi paesi.
    Un giorno il vento che le aveva condotte fino a questo paesino era tornato a riprenderle per portarle in un nuovo posto ancora sconosciuto.
    Anouk però non se la sente di ripartire, cosa farà Vianne? Ripartirà oppure resterà in questo paesino?

    È un libro che sprigiona il dolce aroma del cioccolato e che fin dalla prime pagine fa ingolosire il lettore il quale si chiede “Chissà quale potrebbe essere il mio cioccolato preferito!”

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro d'atmosfera

    Mi è piaciuto, l'ho trovato per caso in biblioteca, l'ho preso perché ricordavo il film. Il libro è, come quasi sempre, superiore. C'è tutta l'atmosfera della vita zingara e dei condizionamenti che la ...continua

    Mi è piaciuto, l'ho trovato per caso in biblioteca, l'ho preso perché ricordavo il film. Il libro è, come quasi sempre, superiore. C'è tutta l'atmosfera della vita zingara e dei condizionamenti che la protagonista ha ricevuto dalla " madre" nel bene e nel male, della religione vissuta come giudizio senza appello da parte di un Dio insensibile (o perlomeno così lo intendono alcuni suoi servi descritti come troppo zelanti), la discordia domestica, la diffidenza e la violenza contro il diverso. Un quadro di personaggi che, travolti dalla libertà senza gabbie mentali più che dalla cioccolata, che è solo un mezzo per mettere in contatto i mondi e che per questo sembra avere una valenza magica, si mette alla fine in movimento mentale, aprendosi al cambiamento come catarsi positiva e non come peccato.

    ha scritto il 

  • 5

    Che bellezza!Un racconto magico,come sospeso nel tempo. Se proprio devo trovare una pecca è che non è scorrevolissimo ma la trama e la descrizione dei luoghi incantano e i personaggi sono pieni di un ...continua

    Che bellezza!Un racconto magico,come sospeso nel tempo. Se proprio devo trovare una pecca è che non è scorrevolissimo ma la trama e la descrizione dei luoghi incantano e i personaggi sono pieni di un fascino quasi surreale.
    Prima o poi leggerò il seguito perché Vianne è un personaggio che non scordi facilmente.
    Un libro meraviglioso!

    ha scritto il 

  • 5

    Che magia..

    Leggere questo libro è veramente come respirare a pieni polmoni l'inebriante profumo della cioccolata calda. Un libro magico da assaporare avidamente in queste grigie giornate festive. Un vero toccasa ...continua

    Leggere questo libro è veramente come respirare a pieni polmoni l'inebriante profumo della cioccolata calda. Un libro magico da assaporare avidamente in queste grigie giornate festive. Un vero toccasana per il cuore.

    ha scritto il 

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