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Chourmo

By

Publisher: Akal

4.2
(2092)

Language:Español | Number of Pages: 252 | Format: Softcover and Stapled | In other languages: (other languages) English , Italian , French , German

Isbn-10: 844601727X | Isbn-13: 9788446017271 | Publish date:  | Edition 1

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
En ocasiones, las personas son víctimas de sus propios actos. Otras, simplemente lo son de la fatalidad. Como Guitou, cuya única culpa fue amar a una bella joven de origen argelino. Un amor que le llevó a estar en el sitio equivocado en el momento menos oportuno. A ver a quien no tendría que haber visto jamás. Fabio Montale abandonará su apacible retiro para buscarle, para averiguar el porqué de su absurda muerte. Pero en el curso de la investigación se verá inmerso en una compleja trama de mafias e integrismos que va dejando en el camino los cadáveres de su amigo Serge, del arquitecto Adrien Fabre, de Pavie… de demasiada gente. Y de fondo, como siempre, Marsella, sus calles, sus olores, sus sabores, omnipresente protagonista de un drama en el que resulta difícil precisar los límites entre el bien y el mal. Como en la vida misma. 
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  • 4

    Marsiglia ovvero la Vita

    Fabio Montale, mi piace il suo modo di amare Marsiglia - ovvero la vita. Mi piace guardare con i suoi occhi, godere dei piaceri che può offrire, mangiare e bere su una terrazza o in un ristorantino familiare. Visto che mancano le persone, che almeno ci siano personaggi come lui, che si incazzano ...continue

    Fabio Montale, mi piace il suo modo di amare Marsiglia - ovvero la vita. Mi piace guardare con i suoi occhi, godere dei piaceri che può offrire, mangiare e bere su una terrazza o in un ristorantino familiare. Visto che mancano le persone, che almeno ci siano personaggi come lui, che si incazzano con chi è razzista senza buonismi, il nostro tempo ne ha un gran bisogno. Il secondo pezzo della trilogia è quello che scorre più fluido, meglio organizzato. Cruento quanto gli altri ma in una forma più delicata. Da divorare a ritmo della sua ricca colonna sonora.

    said on 

  • 5

    Un noir 5 stelle

    Se casino totale non mi aveva convinto, chourmo mi ha conquistato e deliziato Bella storia, ottimo ritmo. Grandissimi affresco di Marsiglia, tra tutto, la marcia in più di questo libro.

    said on 

  • 4

    Chourmo, la ciurma di Fabio Montale.
    Secondo episodio della trilogia noir di Fabio Montale,
    che riscuote più simpatia da parte mia rispetto al primo.


    Marsiglia, romantica e maledetta.
    I sapori del mediterrano, l'intuizione del problema islamico,
    10 anni prima delle torri gemelle. ...continue

    Chourmo, la ciurma di Fabio Montale. Secondo episodio della trilogia noir di Fabio Montale, che riscuote più simpatia da parte mia rispetto al primo.

    Marsiglia, romantica e maledetta. I sapori del mediterrano, l'intuizione del problema islamico, 10 anni prima delle torri gemelle.

    La malinconia. Il passato che non si riscatta. Leggerò il terzo.

    said on 

  • 5

    "Casino Totale" e "Chourmo", letti in due giorni "Solea" iniziato a ruota e poi sospeso dopo poche pagine. Devo ingoiare un'emozione, poi finisco e so che mi dispiacerà.


    Fabio Montale fa il poliziotto a Marsiglia, ma pare che sia dalla parte dei deboli e che abbia dubbie frequentazioni, qu ...continue

    "Casino Totale" e "Chourmo", letti in due giorni "Solea" iniziato a ruota e poi sospeso dopo poche pagine. Devo ingoiare un'emozione, poi finisco e so che mi dispiacerà.

    Fabio Montale fa il poliziotto a Marsiglia, ma pare che sia dalla parte dei deboli e che abbia dubbie frequentazioni, quindi è mestiere per lui questo?

    Leggi, cerchi di seguire la trama, quando ...tac...in poche righe quà e là c'è quello che conta, che rimane. Parole che ora sfiorano l'anima, ora ci si appoggiano, ora la schiacciano. Parole in cui ti puoi specchiare, solo se più di una volta nella vita ti sei masticato il cuore perbenino, ne hai sputato i pezzi e poi ti sei messo a raccoglierli per cercare di ricomporli come in un puzzle. Non lo puoi buttare il tuo cuore, se sei un uomo. Ti serve per stare nel mondo da una parte ben precisa, dall'altra i cinici e i padreterni. Questa più che una lettura è un'esperienza quasi fisica... come quando la vita ti si blocca per un tremendo dolore e non ce la fai, come quando sei preso in un vortice di vita stupenda e non vuoi soffermarti...che non è per sempre, come quando tutto finisce e ti senti scemo e triste e non t'importa se fuori c'è il sole, come quando sei malato e sei costretto a farti un tè, che niente ti va giù e sogni una bruschetta e un buon bicchiere di vino perché, la vita in fondo è tutta lì e quando stai bene a volte questo ti sfugge, come quando guarisci e ti rituffi in questo mondo "dove anche per perdere bisogna sapersi battere", come quando non ne puoi più di questo schifo e "ti metti a correre in ogni direzione soltanto per non essere raggiunto dalla stupidità e dalla stronzaggine del mondo", come quando ti rifugi in un angolo tutto tuo dove ritrovi lucidità e calma e questo è già molto se Fabio Montale sei tu.

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  • 4

    Forse il migliore dei tre romanzi della trilogia, nel quale la caratterizzazione di Montale ha il suo apice. La storia è appassionante, le descrizioni sublimi, i temi trattati ancora parecchio attuali.

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  • 5

    Secondo libro di Izzo della trilogia dedicata a Marsiglia dopo "Casino Totale", in linea di massima, la recensione dedicata al primo è valida anche per questo secondo volume sebbene gli orizzonti mi paiano un po' meno ampi, e l'insieme un po' più sentimentale, Qui di seguito incollo quello che ho ...continue

    Secondo libro di Izzo della trilogia dedicata a Marsiglia dopo "Casino Totale", in linea di massima, la recensione dedicata al primo è valida anche per questo secondo volume sebbene gli orizzonti mi paiano un po' meno ampi, e l'insieme un po' più sentimentale, Qui di seguito incollo quello che ho scritto su "Casino Totale" Bello, molto bello, quattro stelline e mezzo, sfiora le cinque, ma non le raggiunge per un che di eccessivo. Troppo impegno, troppa rabbia, troppa disperazione, troppo amore, troppa poesia, troppa bellezza, troppa tristezza... E' possibile? è un paradosso, me ne rendo conto. Forse per contenere tutte queste cose, il libro sarebbe dovuto essere più lungo. ;-) Così è un po' "compresso", vero è che la storia si dipana anche oltre questo volume, nei due sucessivi che fanno parte della trilogia e che non ho ancora letto, forse ampliandosi perderà quel che di claustrofobico allargando le ali prenderà il volo verso la quinta stella. Da leggere, attuale malgrado sia datato, si ritrovano problemi vivi oggi qui in Italia, immigrazione, lavoro bisogno di un futuro che sfugge irraggiungibile, connivenze tra malavita e politica; poi, come nel nostro passato "strategia della tensione" applicata alla città di Marsiglia dalla destra estrema, come in modi, scala, e tempi diversi fu utilizzata in qui, per indurre il bisogno di governi autoritari che avessero poi le mani libere per tutti i loro affari.

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