Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Rechercher Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Christine

By

Editeur: J'ai lu

3.8
(2431)

Language:Français | Number of pages: 381 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Spanish , Italian , Chi simplified , German , Chi traditional , Swedish , Dutch , Slovenian , Portuguese , Hungarian , Czech

Isbn-10: 2277218669 | Isbn-13: 9782277218661 | Publish date: 

Translator: Marie Milpois

Aussi disponible comme: eBook

Category: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

Aimez-vous Christine ?
Devenez membre de aNobii, voyez si vos amis l'ont lu et découvrez des livres du mème genre!

Inscrivez-vous gratuitement
Description du livre
Libertyville (Pennsylvanie), un patelin tranquille qui cesse de l'être - tranquille...
...le jour où Arnie, lycéen dans le bel âge ingrat, tombe amoureux de Christine. Pas une jolie brune, pas une rousse fatale, non: une vieille Plymouth Fury 58 qui n'est plus qu'une ruine rouillée à mort. Grâce à Arnie - bricoleur-né -, elle reprend Vie et bientôt elle roule! Mais à sa gise: elle cale sans motif puis bondit comme un fauve, tout ça avec des grincements qui ressemblent à des cris. Bref, à part son conducteur, personne ne se sent bien dans cette méchante bagnole, et surtout pas Leigh, la douce petite amie d'Arnie. Arnie d'ailleurs n'est plus le même. Il y a du drame dans l'air, pire que du drame...
Que s'est-il donc passé sur la chaîne de Detroit où est née Christine?
Sorting by
  • 4

    Le prime cento pagine mi sono sembrate eterne, poi per fortuna la storia ha iniziato a coinvolgermi un po' di più,fino a farmi leggere le ultime cento pagine tutte d'un fiato

    dit le 

  • 4

    "Motoriamo"

    Questo libro lascia quel senso d'inquietudine che è caratteristico delle storie di King ; dopo averlo posato le scene ti ritornano alla mente, che tu lo voglia o no . L'immagine di Christine che corre ...continuer

    Questo libro lascia quel senso d'inquietudine che è caratteristico delle storie di King ; dopo averlo posato le scene ti ritornano alla mente, che tu lo voglia o no . L'immagine di Christine che corre sulle buie strade innevate con gli abbaglianti accesi,a caccia della prossima vittima, ce l 'ho ancora davanti agli occhi.
    -" E se fosse ricominciato tutto? Se stesse procedendo verso est per finire il lavoro?
    Lasciando me per ultimo?
    La sua infinita tenacia.
    La sua furia indomabile."

    dit le 

  • 5

    Ossessione

    In fondo a chi non è mai venuta in mente la somiglianza di certi anteriori di automobili con un ghigno malefico? A chi non è venuta un po' di strizza vedendo certe macchine vecchie come se ci potesser ...continuer

    In fondo a chi non è mai venuta in mente la somiglianza di certi anteriori di automobili con un ghigno malefico? A chi non è venuta un po' di strizza vedendo certe macchine vecchie come se ci potessero balzare addosso?

    King prende le nostre paure, le ingrandisce, le fa diventare terrore puro.
    E la lotta per vincere contro i mostri è all'ultimo sangue, all'ultimo cadavere, all'ultimo respiro.

    Sempre che ti rimanga, l'ultimo respiro.

    dit le 

  • 5

    L'adolescenza e la ribellione delle macchine

    Christine è una Plymouth Fury bianca e rossa del ’58, ed è il primo amore di Arnie, il ragazzo più sfigato del liceo. Ma non è solo una macchina: come una persona può amare, ingelosirsi, e, soprattutt ...continuer

    Christine è una Plymouth Fury bianca e rossa del ’58, ed è il primo amore di Arnie, il ragazzo più sfigato del liceo. Ma non è solo una macchina: come una persona può amare, ingelosirsi, e, soprattutto, odiare. Un potere demoniaco, in simbiosi con la persona giusta, la rende capace di rigenerarsi e di compiere apocalittiche vendette che non lasciano scampo. Sarà Dennis, l’amico del cuore di Arnie, a lottare con lei in un’epica battaglia. Ma sarà proprio finita? Un romanzo sui valori fondamentali dell’adolescenza: l’amicizia, l’amore, le auto. Solo King può permettersi di alternare racconto diretto e indiretto senza che la storia ne soffra. Capolavoro sulla ribellione delle macchine, nate x servire l’uomo, che a volte sfuggono al controllo e vogliono uccidere i loro creatori e padroni. Un thriller avvincente che lascia senza fiato dalla prima all’ultima pagina, da cui è stato tratto un bel film.

    dit le 

  • 3

    Arnie è lo sfigato che tutti deridono o da cui comunque si sta lontani, è bruttino, timido e ha l'acne. Poi, un giorno, tutto cambia: fuori in un cortile vede un catorcio di macchina, una Plymouth del ...continuer

    Arnie è lo sfigato che tutti deridono o da cui comunque si sta lontani, è bruttino, timido e ha l'acne. Poi, un giorno, tutto cambia: fuori in un cortile vede un catorcio di macchina, una Plymouth del '58, e chissà lui cosa ci vede, forse ne intuisce le bellezza di vent'anni prima, forse è semplicemente l'incantesimo dell'auto che lo ammalia, ma la compra subito, e da lì cambia. I brufoli spariscono, diventa spigliato e sicuro di sè, conquista persino la ragazza più bella della scuola; però non diventa solo una persona più disinvolta, ma anche una persona più dura, a volte fredda e arrogante, distante dall'adolescente ubbidiente e dolce che era stato fino a pochissimo tempo prima.
    Nel frattempo, quelli che lo prendono di mira e osano fargli un torto, muoiono in modo orribile, perché Christine lo vendica; ma Christine non lo protegge soltanto, è come se lo stesse possedendo...

    La storia viene raccontata quasi interamente dal migliore amico di Arnie, ed è - c'è bisogno di dirlo? - una bellissima storia sull'amicizia: sugli splendidi ricordi d'infanzia, quando si gioca sempre insieme, su tutte le volte in cui crescendo uno salva la pelle all'altro, sui piccoli cambiamenti che sembrano portarci via qualcuno e su come noi ci possiamo sentire spaesati e inopportuni a cercare di farlo ragionare, o anche solo a parlarci fingendo che sia tutto come al solito (perché, noi che lo conosciamo da secoli, lo vediamo subito un cambiamento evidente!!!); racconta anche il senso di sorpresa e di dispiacere, e poi di perdita, di quando a un amico iniziano a girare per il verso giusto un paio di cose e inizia a tirarsela un po', a diventare arrogante, molto diverso e quasi irriconoscibile: siamo spettatori impotenti dei cambiamenti di chi amiamo, cerchiamo comunque di accompagnarli, di essere i buoni amici di un tempo, ma è difficile essere amici di qualcuno che diventa vanitoso, addirittura cattivo e antipatico, e che sentiamo sempre più lontano, perché poco alla volta siamo anche noi a volercene allontanare, man mano che passa il tempo.

    Se sapete cosa voglia dire disamorarsi di un amico, e al tempo stesso amarlo dell'amore più grande, allora non potete perdervi questo bellissimo romanzo.

    dit le 

  • 5

    Un altro grande King

    Solo un autore come Stephen King poteva prendere un tema potenzialmente trash come quello di una macchina che uccide la gente e renderlo non solo spaventoso ma anche impregnato di contenuti.
    Le prime ...continuer

    Solo un autore come Stephen King poteva prendere un tema potenzialmente trash come quello di una macchina che uccide la gente e renderlo non solo spaventoso ma anche impregnato di contenuti.
    Le prime 300 pagine di "Christine" sono colme di significati e tematiche sviluppate benissimo dallo scrittore , che affronta come solo lui sa fare argomenti come: l'ossessione , la crescita , lo sgretolarsi dei rapporti sociali , l'amore , l'amicizia , l'emarginazione e infine il passaggio dall'adolescenza all'età adulta , il superamento della famosa "Linea d'ombra" di conradiana memoria.
    Dopo questa ricca e fluida prima metà di libro la componente horror prende il sopravvento e ancora una volta il talento del Maine ci ricorda perché è considerato il maggior esponente contemporaneo di tale genere: gli attacchi di Christine , il dolore che King riesce a farci provare sulla nostra pelle , le fasi oniriche all'interno dell'automobile sono un saggio della sua bravura; King riesce a rendere credibile e "spaventosa" una storia alla base cosi bizzarra e grottesca , senza mai cadere nel ridicolo.
    Malgrado "Christine" sia un romanzo che ha spaccato in due l'opinione dei fan e non , io lo considero un'opera pregevole , forse non a livello di altri capolavori kinghiani ma comunque valido. Una miscela perfetta di orrore e contenuti , mai noioso e scorrevolissimo nonostante le 600 e passa pagine.

    dit le 

  • 4

    Molto angosciante, storia ben fatta, forse un po' tirata per le lunghe, soprattutto nella parte centrale.
    Ma per un appassionato di King, assolutamente da leggere!

    dit le 

Sorting by