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Christine

By

Förlag: Natur och Kultur

3.8
(2453)

Language:Svenska | Number of Pages: | Format: Hardcover | På andra språk: (andra språk) English , Spanish , French , Italian , Chi simplified , German , Chi traditional , Dutch , Slovenian , Portuguese , Hungarian , Czech

Isbn-10: 9158209271 | Isbn-13: 9789158209275 | Publish date:  | Edition 1

Även tillgänglig som: Paperback

Category: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Bokbeskrivning
Christine kom till Arnie Cunningham som sänd från himlen.

Risig, ful och nergången - men under ytan en glittrande skönhet, packad med rå obändig styrka.

Hon skulle bli hans väg till frihet, framgång, lycka…

Trodde han.
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  • 5

    Christine (1983)

    Uno dei grandi classici kinghiani. Ho sempre avuto un debole per questo romanzo, tanto da preferirlo a altri classiconi come Shining o Le notti di Salem. King gioca con il clichè del rapporto amoroso ...fortsätt

    Uno dei grandi classici kinghiani. Ho sempre avuto un debole per questo romanzo, tanto da preferirlo a altri classiconi come Shining o Le notti di Salem. King gioca con il clichè del rapporto amoroso del maschio con la sua automobile e con il fatto che l'automobile rappresentava a quei tempi l'opportunità di consumare le prime esperienze sessuali. Christine è una storia di possessione, non solo amorosa. Contribuiscono sicuramente all'incantesimo che esercita su di me questo romanzo l'ambientazione studentesca (adoro il genere slasher di ambientazione collegiale, da Halloween a Scream), come King ha saputo ricreare quei fine anni '70, ai quali si sovrappone quel diabolico 1958, l'uso mai più così strutturale della musica e la narrazione in prima persona. Lessi Christine per la prima volta da adolescente, il che aiutava l'identificazione. Ho riletto il romanzo qualche anno fa e mi è piaciuto anche di più.

    sagt den 

  • 4

    Letto in due settimane

    Una storia che conferma la regola secondo cui la trasposizione cinematografica non potrà mai rendere come il romanzo. Un attore in carne e ossa non potrà mai farvi capire in che stato d’animo si trovi ...fortsätt

    Una storia che conferma la regola secondo cui la trasposizione cinematografica non potrà mai rendere come il romanzo. Un attore in carne e ossa non potrà mai farvi capire in che stato d’animo si trovi mentre sta girando la sua scena, a meno che le sue movenze non siano accompagnate da un narratore, a volte accade ma non certo per tutta la durata della pellicola. Ho comprato il libro per vedere quanto minime fossero le differenze fra questi due mondi e invece ho scoperto un abisso. Stephen King si dilunga anche fin troppo nel raccontare non solo le vite dei protagonisti, ma anche quelle dei personaggi di contorno come Will Darnell o il detective Junkins e via dicendo. Nel romanzo Christine non è soltanto “una macchina uscita da una misteriosa catena di montaggio” che se ne va in giro ad uccidere “i merdosi” che si erano messi contro di lei e Arnie Cunningam, è una vettura di cui il suo precedente proprietario si serve per continuare a far dilagare il suo stupido odio meschino verso il prossimo assorbendo l’energia vitale e l’innocenza ingenua di Arnie (il nuovo proprietario) in una specie di esorcista versione stradale se vogliamo, dove Le Bay (il precedente proprietario) riesce ad incarnarsi sia nel corpo del giovane che nella Playmouth Fury. Il tutto condito con una storia nei meandri delle sfumature adolescenziali dei ragazzi che rincorrono le pagine di questo libro che di fatto costituiscono uno spaccato di vita famigliare degli anni settanta. Lo consiglio a chi ne vuol sapere di più circa il mistero che ha, di fatto, avvolto la vettura rossa e bianca e sulle effettive cronache narrate direttamente (anche se non interamente) da Dannis, l’amico inseparabile di tutta una vita di Arnie.

    sagt den 

  • 4

    Le prime cento pagine mi sono sembrate eterne, poi per fortuna la storia ha iniziato a coinvolgermi un po' di più,fino a farmi leggere le ultime cento pagine tutte d'un fiato

    sagt den 

  • 4

    "Motoriamo"

    Questo libro lascia quel senso d'inquietudine che è caratteristico delle storie di King ; dopo averlo posato le scene ti ritornano alla mente, che tu lo voglia o no . L'immagine di Christine che corre ...fortsätt

    Questo libro lascia quel senso d'inquietudine che è caratteristico delle storie di King ; dopo averlo posato le scene ti ritornano alla mente, che tu lo voglia o no . L'immagine di Christine che corre sulle buie strade innevate con gli abbaglianti accesi,a caccia della prossima vittima, ce l 'ho ancora davanti agli occhi.
    -" E se fosse ricominciato tutto? Se stesse procedendo verso est per finire il lavoro?
    Lasciando me per ultimo?
    La sua infinita tenacia.
    La sua furia indomabile."

    sagt den 

  • 5

    Ossessione

    In fondo a chi non è mai venuta in mente la somiglianza di certi anteriori di automobili con un ghigno malefico? A chi non è venuta un po' di strizza vedendo certe macchine vecchie come se ci potesser ...fortsätt

    In fondo a chi non è mai venuta in mente la somiglianza di certi anteriori di automobili con un ghigno malefico? A chi non è venuta un po' di strizza vedendo certe macchine vecchie come se ci potessero balzare addosso?

    King prende le nostre paure, le ingrandisce, le fa diventare terrore puro.
    E la lotta per vincere contro i mostri è all'ultimo sangue, all'ultimo cadavere, all'ultimo respiro.

    Sempre che ti rimanga, l'ultimo respiro.

    sagt den 

  • 5

    L'adolescenza e la ribellione delle macchine

    Christine è una Plymouth Fury bianca e rossa del ’58, ed è il primo amore di Arnie, il ragazzo più sfigato del liceo. Ma non è solo una macchina: come una persona può amare, ingelosirsi, e, soprattutt ...fortsätt

    Christine è una Plymouth Fury bianca e rossa del ’58, ed è il primo amore di Arnie, il ragazzo più sfigato del liceo. Ma non è solo una macchina: come una persona può amare, ingelosirsi, e, soprattutto, odiare. Un potere demoniaco, in simbiosi con la persona giusta, la rende capace di rigenerarsi e di compiere apocalittiche vendette che non lasciano scampo. Sarà Dennis, l’amico del cuore di Arnie, a lottare con lei in un’epica battaglia. Sarà proprio finita? E' un romanzo sui valori fondamentali dell’adolescenza: l’amicizia, l’amore, le auto. Solo King può permettersi di alternare racconto diretto e indiretto senza che la storia ne soffra. Capolavoro sulla ribellione delle macchine, nate x servire l’uomo, che a volte sfuggono al controllo e vogliono uccidere i loro creatori e padroni. Un thriller avvincente che lascia senza fiato dalla prima all’ultima pagina, da cui è stato tratto un bel film.

    sagt den 

  • 3

    Arnie è lo sfigato che tutti deridono o da cui comunque si sta lontani, è bruttino, timido e ha l'acne. Poi, un giorno, tutto cambia: fuori in un cortile vede un catorcio di macchina, una Plymouth del ...fortsätt

    Arnie è lo sfigato che tutti deridono o da cui comunque si sta lontani, è bruttino, timido e ha l'acne. Poi, un giorno, tutto cambia: fuori in un cortile vede un catorcio di macchina, una Plymouth del '58, e chissà lui cosa ci vede, forse ne intuisce le bellezza di vent'anni prima, forse è semplicemente l'incantesimo dell'auto che lo ammalia, ma la compra subito, e da lì cambia. I brufoli spariscono, diventa spigliato e sicuro di sè, conquista persino la ragazza più bella della scuola; però non diventa solo una persona più disinvolta, ma anche una persona più dura, a volte fredda e arrogante, distante dall'adolescente ubbidiente e dolce che era stato fino a pochissimo tempo prima.
    Nel frattempo, quelli che lo prendono di mira e osano fargli un torto, muoiono in modo orribile, perché Christine lo vendica; ma Christine non lo protegge soltanto, è come se lo stesse possedendo...

    La storia viene raccontata quasi interamente dal migliore amico di Arnie, ed è - c'è bisogno di dirlo? - una bellissima storia sull'amicizia: sugli splendidi ricordi d'infanzia, quando si gioca sempre insieme, su tutte le volte in cui crescendo uno salva la pelle all'altro, sui piccoli cambiamenti che sembrano portarci via qualcuno e su come noi ci possiamo sentire spaesati e inopportuni a cercare di farlo ragionare, o anche solo a parlarci fingendo che sia tutto come al solito (perché, noi che lo conosciamo da secoli, lo vediamo subito un cambiamento evidente!!!); racconta anche il senso di sorpresa e di dispiacere, e poi di perdita, di quando a un amico iniziano a girare per il verso giusto un paio di cose e inizia a tirarsela un po', a diventare arrogante, molto diverso e quasi irriconoscibile: siamo spettatori impotenti dei cambiamenti di chi amiamo, cerchiamo comunque di accompagnarli, di essere i buoni amici di un tempo, ma è difficile essere amici di qualcuno che diventa vanitoso, addirittura cattivo e antipatico, e che sentiamo sempre più lontano, perché poco alla volta siamo anche noi a volercene allontanare, man mano che passa il tempo.

    Se sapete cosa voglia dire disamorarsi di un amico, e al tempo stesso amarlo dell'amore più grande, allora non potete perdervi questo bellissimo romanzo.

    sagt den 

  • 5

    Un altro grande King

    Solo un autore come Stephen King poteva prendere un tema potenzialmente trash come quello di una macchina che uccide la gente e renderlo non solo spaventoso ma anche impregnato di contenuti.
    Le prime ...fortsätt

    Solo un autore come Stephen King poteva prendere un tema potenzialmente trash come quello di una macchina che uccide la gente e renderlo non solo spaventoso ma anche impregnato di contenuti.
    Le prime 300 pagine di "Christine" sono colme di significati e tematiche sviluppate benissimo dallo scrittore , che affronta come solo lui sa fare argomenti come: l'ossessione , la crescita , lo sgretolarsi dei rapporti sociali , l'amore , l'amicizia , l'emarginazione e infine il passaggio dall'adolescenza all'età adulta , il superamento della famosa "Linea d'ombra" di conradiana memoria.
    Dopo questa ricca e fluida prima metà di libro la componente horror prende il sopravvento e ancora una volta il talento del Maine ci ricorda perché è considerato il maggior esponente contemporaneo di tale genere: gli attacchi di Christine , il dolore che King riesce a farci provare sulla nostra pelle , le fasi oniriche all'interno dell'automobile sono un saggio della sua bravura; King riesce a rendere credibile e "spaventosa" una storia alla base cosi bizzarra e grottesca , senza mai cadere nel ridicolo.
    Malgrado "Christine" sia un romanzo che ha spaccato in due l'opinione dei fan e non , io lo considero un'opera pregevole , forse non a livello di altri capolavori kinghiani ma comunque valido. Una miscela perfetta di orrore e contenuti , mai noioso e scorrevolissimo nonostante le 600 e passa pagine.

    sagt den 

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