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Chroma

Di

Editore: Ubulibri

4.4
(28)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8877481439 | Isbn-13: 9788877481436 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Silvio Danese

Genere: History

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Descrizione del libro
Anche Derek Jarman come Goethe ha scritto la sua Teoria dei colori: e ce la trasmette come ultimo messaggio, creato mentre lottava contro la cecità prima di rimanere vittima dell'Aids. In Chroma il famoso cineasta inglese ricorda di essere stato anche pittore e poeta nella sua vita multiforme, e saltellando da Michelangelo a una Marilyn Monroe "certamente rosa", da Dante a Ginsberg, ripercorre parallelamente la storia dell'arte e la sua vita sotto il segno dell'immagine. Questo libro dedicato ad Arlecchino procede colore per colore, annotando a margine ricordi e citazioni in una lirica combinazione di trattatistica classica, diario, aneddotica e poesia. Proponendo una "cromosofia" che passa per Leonardo da Vinci e Plinio il Vecchio, Marsilio Ficino e Kandinsky, Caravaggio e Van Gogh, attraverso le arti e i secoli, l'autore di Edoardo II ci accompagna in un'ultima passeggiata dallo sfolgorio della Swinging London all'esplosione del punk, dal bianco delle corsie d'ospedale al Blue del suo film-testamento.
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  • 0

    I colori degli uomini attraverso un uomo.

    Mi ha accompagnato per diverso tempo. Non è un libro che ho divorato, ma assorbito lentamente insieme a tutti i colori (uno dopo l'altro, nelle sfumature di storia che racchiudono), insieme ai pensieri e sensazioni che suscita, alla poesia di cui è colmo, e soprattutto insieme all'umanità, che si ...continua

    Mi ha accompagnato per diverso tempo. Non è un libro che ho divorato, ma assorbito lentamente insieme a tutti i colori (uno dopo l'altro, nelle sfumature di storia che racchiudono), insieme ai pensieri e sensazioni che suscita, alla poesia di cui è colmo, e soprattutto insieme all'umanità, che si consegna agli occhi del lettore senza alcuna difesa, cristallina.

    ha scritto il 

  • 5

    Chroma

    Struggente. Dovessero fornirlo di un sottotitolo, sarebbe corretto segnalare "Autobiografia a colori (ma dimenticatevi immagini e figure)". Mentre la terribile malattia dell'AIDS lo stava lentamente consumando, con la conseguente problematica del distacco della retina che lo stava rendendo cieco, ...continua

    Struggente. Dovessero fornirlo di un sottotitolo, sarebbe corretto segnalare "Autobiografia a colori (ma dimenticatevi immagini e figure)". Mentre la terribile malattia dell'AIDS lo stava lentamente consumando, con la conseguente problematica del distacco della retina che lo stava rendendo cieco, Jarman ha deciso di trasformare le proprie idee relative ai colori in una sorta di autobiografia - dotata di innumerevoli cenni storici e citazioni di menti celebri. Artista di caratura immensa e a 360 gradi, Jarman ha dimostrato come le pagine bianche e nere di un libro possano essere facilmente viste come una sorgente di colore inimmaginabile. Mi viene da paragonare "Chroma" alla copertina storica di "Dark Side of the Moon" dei Pink Floyd: un flusso bianco che diviene un arcobaleno, capace di stuzzicare la mente e di animarla. Ogni capitolo riguarda un colore, ogni colore riguarda una sua esperienza di vita, ogni esperienza di vita riporta ad una citazione, ogni citazione è perfettamente pertinente con il colore trattato, ogni colore trattato è modulato in base alle emozioni che sa suscitare, ogni emozione di Jarman è una punta di freccia che si conficca irrimediabilmente nel cuore del lettore. Dall'infanzia difficile, all'età adulta ancor più complessa, fino ad arrivare alla malattia degenerativa che lo ha strappato al mondo: nemmeno la cecità (cui fa riferimento diverse volte, dicendo di dover scrivere il più rapidamente possibile, fintanto che i suoi occhi sono ancora in grado di aiutarlo nella stesura, catturando ed amando i colori) lo ha fermato dal creare un'opera magistrale. Che ho scoperto per caso, va detto: una richiesta di reperire l'e-book in Inglese di quest'opera, la curiosità che immediatamente m'ha assalito, l'ordine quasi subitaneo in libreria. C'è poesia nel dolore di Jarman, c'è classe nella sua sofferenza, c'è gaudio nell'esposizione dei suoi trascorsi. Ho chiuso con tristezza il libro, che trova la sua conclusione in una delle tante creazioni in poesia dell'autore. Magnifico.

    ha scritto il 

  • 0

    Appunti, sensazioni, citazioni, aforismi, frasi sciolte raccolte da un uomo malato di AIDS e destinato alla cecità. Un bottino di ricordi del colore. Il colore è il protagonsita. Forse il libro acquista rilievo e induce a una partecipe tristezza, solo alla luce di questa considerazione, che a bre ...continua

    Appunti, sensazioni, citazioni, aforismi, frasi sciolte raccolte da un uomo malato di AIDS e destinato alla cecità. Un bottino di ricordi del colore. Il colore è il protagonsita. Forse il libro acquista rilievo e induce a una partecipe tristezza, solo alla luce di questa considerazione, che a breve il colore sarà per Jarman un ricordo e poi non solo il colore. Ma non è una lettura inevitabile o fondamentale. Anzi. Che Jarman mi perdoni.

    ha scritto il 

  • 4

    "il tempo è ciò che impedisce alla luce di raggiungerci.
    l'immagine è una prigione dell'anima, la tua eredità, la tua educazione, i tuoi vizi e le tue aspirazioni, le tue qualità, il tuo universo psicologico.
    ho camminato dietro il cielo.
    cosa stai cercando?
    l'impenetrabile bl ...continua

    "il tempo è ciò che impedisce alla luce di raggiungerci.
    l'immagine è una prigione dell'anima, la tua eredità, la tua educazione, i tuoi vizi e le tue aspirazioni, le tue qualità, il tuo universo psicologico.
    ho camminato dietro il cielo.
    cosa stai cercando?
    l'impenetrabile blu dell'estasi.
    essere un astronauta del vuoto, lasciare la casa confortevole che ti imprigiona rassicurandoti. ricorda, non si può andare e avere in eterno- combatti la paura che genera l'inizio, il mezzo e la fine.
    per il blu non ci sono confini e soluzioni"

    ha scritto il