Ciak si trema

Guida al cinema horror

Di

Editore: Costa & Nolan

3.6
(39)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 232 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8874370717 | Isbn-13: 9788874370719 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Arte, Architettura & Fotografia , Non-narrativa , Fantascienza & Fantasy

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  • 4

    E' piuttosto completo ed esaustivo questo saggio, che esplora diverse caratteristiche del genere cinematografico dell'horror. Molte sono le citazioni e le spiegazioni di tantissimi film, vecchi e nuov ...continua

    E' piuttosto completo ed esaustivo questo saggio, che esplora diverse caratteristiche del genere cinematografico dell'horror. Molte sono le citazioni e le spiegazioni di tantissimi film, vecchi e nuovi, che hanno creato brividi dallo schermo. Avrei preferito una sezione più approfondita in alcune voci, come ad esempio i fantasmi, l'horror italiano ed altre voci a mio avviso necessarie, ma di certo non si poteva avere un'enciclopedia!

    ha scritto il 

  • 4

    Interessante excursus sul mondo dell'orrore, dai primi film degli anni '20 alla fine degli anni '90, con in mezzo un po' di tutto: Bela Lugosi, i fantahorror anni '50, gli slasher movies, gli italiani ...continua

    Interessante excursus sul mondo dell'orrore, dai primi film degli anni '20 alla fine degli anni '90, con in mezzo un po' di tutto: Bela Lugosi, i fantahorror anni '50, gli slasher movies, gli italiani(in primis Dario Argento).
    L'autrice tende un po' a creare accozzaglie di informazioni, e l'assenza di un nesso logico tra i vari capitoli rende il lavoro un po' ballerino.
    Di certo nulla di eclatante sul genere, sicuramente una lettura piacevole e scorrevole per un'infarinatura iniziale sul tema.

    ha scritto il 

  • 3

    Non è un Mora in 3 volumi, né ha la consistenza letteraria de I figli del dottor Caligari di Prawer, ma è un agevole rinfrescata sull’argomento che annovera nei suoi generi alcuni autentici capolavor ...continua

    Non è un Mora in 3 volumi, né ha la consistenza letteraria de I figli del dottor Caligari di Prawer, ma è un agevole rinfrescata sull’argomento che annovera nei suoi generi alcuni autentici capolavori, diversi ottimi prodotti, molti buoni film e una pletora di schifezze. Di veloce e scorrevole lettura.

    ha scritto il 

  • 3

    Tornata da lunghe vacanze a-culturali, in cui mi sono limitata a riletture leggere per favorire il sonno, non potevo iniziare certo con Joyce rischiando il sovraccarico dei pochi, stanchi neuroni. Per ...continua

    Tornata da lunghe vacanze a-culturali, in cui mi sono limitata a riletture leggere per favorire il sonno, non potevo iniziare certo con Joyce rischiando il sovraccarico dei pochi, stanchi neuroni. Perciò vai col buon vecchio cinema horror che dovrebbe trovare una discreta guida in questo 'Ciak si trema', titolo quantomeno risibile.
    Il libro è diviso in capitoli tematici autonomi (tra gli altri 'Bambini', 'Demoni', 'Freaks', 'J-Horror'), che essendo appunto autonomi ripetono le stesse cose all sfinimento.
    Mi sorge tuttavia qualche dubbio: il primo è l'amore appassionato che l'autrice evidentemente sente per tutto quanto giri attorno al telefilm Buffy. Anche una ottusa come me, che lo considera una cagatina per adolescenti, può riconoscergli una certa vena innovativa, ma questo non giustifica la caterva di citazioni a Buffy che la Catelli infila in ogni santo capitolo.
    Il secondo: tutti i film che hanno incontrato più o meno il mio favore vengono bollati come 'sopravvalutati' e devo dire che questo mi ha un po' indisposto. Se poi posso cedere sul valore di 'The descent', mai e poi mai posso accetare si sminuisca 'Se7en'.
    Last but not least: 'L'ultima casa a sinistra' è un concentrato unico di idiozie, un totale nonsense cinematografico. Ci saranno pure delle tematiche di fondo interessanti (che l'autrice individua nello scontro generazionale che il film raffigura) ma vengono totalmente annebbiate da una sceneggiatura idiota. Indipercui qualsiasi presunta guida al cinema horror che mi presenta il suddetto film come una perla da non perdere viene immediatamente squalificata ai miei occhi.
    Amen.

    ha scritto il 

  • 5

    Guida al cinema horror

    Testo certamente di nicchia, per interessati e appassionati al genere, ma di lettura gradevolissima. Non è uno dei soliti dizionari, ma una raccolta di agili monografie sui vari soggetti di questo gen ...continua

    Testo certamente di nicchia, per interessati e appassionati al genere, ma di lettura gradevolissima. Non è uno dei soliti dizionari, ma una raccolta di agili monografie sui vari soggetti di questo genere cinematografico, di cui traccia una breve storia e offre una critica obiettiva, il tutto condito dall'ironia e l'intelligenza di chi non si prende troppo sul serio.

    ha scritto il 

  • 4

    A dispetto della modesta premessa della Catelli, grande esperta di horror in generale e di Friedkin in particolare, penso che questo libro resti una lettura molto istruttiva proprio per chi ha visto t ...continua

    A dispetto della modesta premessa della Catelli, grande esperta di horror in generale e di Friedkin in particolare, penso che questo libro resti una lettura molto istruttiva proprio per chi ha visto tanto horror e si ritiene un appassionato del genere, anche se il suo occhio di riguardo è per i neofiti.
    Suddiviso per macro argomenti (Bambini, Demoni, Donne...), "Ciak si trema" dedica a ognuno di loro un capitolo agile e competente, restituendo un quadro sintetico e meditato sull'esperienza del genere.
    Non condividoo tutte le conclusioni della Catelli (quelle sul cinema di zombi, in particolare) ma resto ammirata dalla sua capacità di produrre opinioni di spessore e dalla larghezza del suo "campo" sul cinema che preferisco. Secondo me è assolutamente un libro da avere.

    ha scritto il 

  • 0

    Un ottimo sunto tematico del cinema horror, dai tempi più remoti fino alle ultimissime tendenze. molto interessante e ricco, scritto con uno stile accattivante - che non guasta mai.

    Consigliato a chi ...continua

    Un ottimo sunto tematico del cinema horror, dai tempi più remoti fino alle ultimissime tendenze. molto interessante e ricco, scritto con uno stile accattivante - che non guasta mai.

    Consigliato a chi vuole qualche dritta e qualche input per conoscere il cinema horror.

    ha scritto il 

  • 2

    Premetto: l'argomento è per me interessantissimo.
    Il genere Horror mi ha sempre affascinato, fin da piccola. E, leggendo questo libro, mi sono accorta di avere visto tanto, tantissimo del genere.
    Il lib ...continua

    Premetto: l'argomento è per me interessantissimo.
    Il genere Horror mi ha sempre affascinato, fin da piccola. E, leggendo questo libro, mi sono accorta di avere visto tanto, tantissimo del genere.
    Il libro in questione è un trattatello pieno di notizie, più o meno importanti ma senz'altro interessanti.
    Quello in cui pecca, è la ripetitività di certi titoli che vengono affrontati più e più volte all'interno dei capitoli di cui il libro è composto.
    Faccio un esempio: Frankestein e Dracula vengono trattati nei capitoli Antenati, Hammer, Lupi Mannari, Universal, Vampiri ed ogni volta vengono date piccole nuove notizie che vanno ad aggiungersi a quelle lette precedentemente.
    Puntualizzo: è solamente un piccolo difetto che nasce, probabilmente, dalla difficoltà oggettiva, da parte dell'Autrice, di definire titoli e generi ben distinti in cui mettere ogni singolo titolo horror.
    Ma il lavoro è ben fatto e abbastanza esaustivo, anche se mancano alcuni titoli che per me sarebbero importanti (esempio la trilogia di Chan-wook Park di Mr. e Lady Vengeance insieme ad Old Boy. La prima cosa che mi viene in mente).
    In ogni caso complimenti per i tantissimi riferimenti da cui emerge un amore profondo per il genere horror con tentativi, a volte un po' pretenziosi, di dare delle spiegazioni filosofiche ad immagini e film che, nella mente del regista, forse, hanno voluto essere solo e solamente horror, per mettere paura e niente altro.

    ha scritto il 

  • 0

    a volte ritornano

    un agile saggio sulla filmografia horror, dall'espressionismo tedesco fino ai capisaldi del genere dello scorso decennio. L'analisi e' interessante, divisa in aree tematiche e non la solita scarna gui ...continua

    un agile saggio sulla filmografia horror, dall'espressionismo tedesco fino ai capisaldi del genere dello scorso decennio. L'analisi e' interessante, divisa in aree tematiche e non la solita scarna guida con brevi schede sifilitiche sui film. Una divertente appendice sugli scheletri nell'armadio, ovvero gli attori che hanno avuto trascorsi nel film di genere e ovviamente - raggiunta la fama - cercano di rinnegarli.

    E' uscita quest'anno una versione aggiornata ed arricchita per la Costa & Nolan (che ha preso i titoli della collana Ritmi della gloriosa Theoria).

    ha scritto il