Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Cider House Rules

By

Publisher: Bantam

4.2
(1238)

Language:English | Number of Pages: | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) German , French , Italian , Spanish , Catalan , Finnish , Portuguese , Czech , Russian , Polish

Isbn-10: 0553258001 | Isbn-13: 9780553258004 | Publish date:  | Edition Reprint

Also available as: Paperback , School & Library Binding , Hardcover , Library Binding , Audio Cassette , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

Do you like Cider House Rules ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
First published in 1985, The Cider House Rules is John Irving's sixth novel. Set in rural Maine in the first half of this century, it tells the story of Dr. Wilbur Larch--saint and obstetrician, founder and director of the orphanage in the town of St. Cloud's, ether addict and abortionist. It is also the story of Dr. Larch's favorite orphan, Homer Wells, who is never adopted.
Sorting by
  • 5

    la capacità dell'autore di abbandonare il manicheismo di fronte ai temi dell'aborto e della violenza è unica in questo romanzo, non cerca la benevolenza del lettore attraverso giravolte di diplomazia morale. è privo di quei subdoli tentativi demagogici con cui spesso un autore cerca di attrarre i ...continue

    la capacità dell'autore di abbandonare il manicheismo di fronte ai temi dell'aborto e della violenza è unica in questo romanzo, non cerca la benevolenza del lettore attraverso giravolte di diplomazia morale. è privo di quei subdoli tentativi demagogici con cui spesso un autore cerca di attrarre il lettore alle sue opinioni. se scandalizza, lo fa senza intenzionali provocazioni, ma lo fa attraverso uno squisito realismo.

    said on 

  • 5

    Seguimi sul blog --> http://lafedelibrovora.blogspot.it/2014/11/recensione-l…

    "Le regole della casa del sidro" di John Irving è un libro lento, contemplativo. La prima raccomandazione che sento di dover rivolgere a chi volesse intraprendere questa lettura è: n ...continue

    Seguimi sul blog --> http://lafedelibrovora.blogspot.it/2014/11/recensione-le-regole-della-casa-del.html

    "Le regole della casa del sidro" di John Irving è un libro lento, contemplativo. La prima raccomandazione che sento di dover rivolgere a chi volesse intraprendere questa lettura è: non abbiate fretta. Non iniziatelo se volete un romanzo che vi stupisca con effetti speciali, che vi trascini in una spirale di eventi straordinari, perché in queste oltre 600 pagine non ne troverete. Questa storia è fatta di grandi personaggi, che si impara a conoscere come fossero parte della famiglia, e delle loro vite ordinarie. Pagina dopo pagina si prende confidenza con i loro intercalare, le loro opinioni e i loro difetti. Si parteggia per loro ma spesso ci si arrabbia anche per le loro manchevolezze. Diventano "di casa" nella vostra routine (aspettatevi di incontrare spesso quest'espressione nel corso del romanzo, e di iniziare ad usarla nella vostra vita quotidiana con un filo di commozione) e poi sarà difficile separarvene.
    Questo romanzo è appiccicoso come il sidro del titolo, si insinua in ogni cavità e non sarà facile lavarlo via. Andando sul concreto, il libro parla di Wilbur Larch, un medico pieno di buone intenzioni che nel corso della sua ricerca di un luogo dove rendersi utile si imbatte nella cittadina di St. Cloud's e vi fonda un orfanotrofio. Anni dopo arriva Homer Wells, il ragazzino a cui è impossibile trovare una famiglia adottiva e che sarà l'unico vero problema del St. Cloud's. Quando Homer diventa adulto decide che è arrivato il suo momento di scoprire il mondo al di fuori dell'orfanotrofio, e lo farà seguendo una giovane coppia approdata al St. Cloud's per approfittare del "lavoro del signore" eseguito illegalmente dal Dottor Wells (aborti clandestini), e che lo porteranno con loro a lavorare alle piantagioni di mele "Ocean View".
    Tutti però sanno che il destino di Homer Wells è quello di tornare all'orfanotrofio di St. Cloud's, dove è di casa, solo non si sa quando e come questo destino si compirà.
    La scrittura è semplice e ironica ma il romanzo è punteggiato di termini arcaici. "Le regole della casa del sidro" è una sorta di omaggio all'autore preferito di John Irving, ovvero Charles Dickens. L'autore viene nominato più volte e citato tramite la lettura di brani da "David Copperfield" e "Grandi speranze", inoltre Irving tenta di emularne lo stile e di affrontare le tematiche a lui più care, ovvero la vita di bambini orfani e il riscatto dal passato.
    Ho apprezzato la scelta di inserire un narratore onnisciente, che fornisce dettagli sul passato e il futuro di tutti i personaggi, e scoprire dalle note finali dell'autore quanto c'è di autobiografico in questo romanzo (davvero tantissimo).

    said on 

  • 5

    Penso ci vorrà del tempo prima che io riesca ad abbandonare tutti i personaggi di questo libro, che ti rimangono dentro come se fossero persone della tua vita. Questa sensazione di perdita che provo alla fine del libro è riservata solo ai libri che reputo davvero bellissimi e di cui mi sono senti ...continue

    Penso ci vorrà del tempo prima che io riesca ad abbandonare tutti i personaggi di questo libro, che ti rimangono dentro come se fossero persone della tua vita. Questa sensazione di perdita che provo alla fine del libro è riservata solo ai libri che reputo davvero bellissimi e di cui mi sono sentita parte.

    Arriva dritto nella mia top ten, così come mi è rimasto in testa.

    said on 

  • 5

    "Qui a St. Cloud's" aveva scritto Wilburn Larch, "impariamo ad amare il difficile"

    Oltre a essere un libro bello, a tratti prolisso e lunghetto (lo ammetto!!), è anche tanto tanto emozionante e commuovente. Non solo la storia degli orfani, ma anche quella delle donne disperate che cercano qualcuno che le aiuti nella scelta di non essere mamma. Toccante.

    said on 

  • 5

    Coraggioso

    Bellissimo romanzo che a un'osservazione epidermica potrebbe sembrare prolisso per lunghi tratti. Invece le vicende di Omer Wells vengono fuori spinte da un'eregia fortissima che anima la storia. Irving gioca sulle diverse visioni sull'aborto e lo fa con coraggio e maestria.

    said on 

  • 5

    John Irving - Le regole della casa del sidro

    Letta l'ultima pagina ieri sera verso le undici mi è scesa una lacrimuccia, sia perché mi mancheranno Homer, Candy, Wally, Angel, Larch, Melony (e tanti altri), sia perché le ultime pagine di questo romanzo non possono lasciare insensibili. Insomma un capolavoro (o almeno per me lo è) che metto s ...continue

    Letta l'ultima pagina ieri sera verso le undici mi è scesa una lacrimuccia, sia perché mi mancheranno Homer, Candy, Wally, Angel, Larch, Melony (e tanti altri), sia perché le ultime pagine di questo romanzo non possono lasciare insensibili. Insomma un capolavoro (o almeno per me lo è) che metto sicuramente tra i migliori dieci libri letti fino ad oggi. Irving non sbaglia un colpo e si rivela, romanzo dopo romanzo, una costante e piacevole sicurezza.

    Le regole della casa del sidro è un libro molto vasto, incentrato sulla figura dell'orfano Homer Wells, sulla sua crescita umana e "professionale". Un viaggio in cui verranno affrontati i temi essenziali della nascita, della vita, dell'amore e della morte, attraverso la prosa di Irving che in certi momenti ha quasi il sapore della fiaba tanto è dolce e raffinata. Si parte da un orfanotrofio, fulcro di tutto il libro, dove vengono praticati aborti clandestini. Questo contrasto tra vita e morte sarà uno dei motivi dominanti di questo romanzo, assieme sicuramente all'amore e soprattutto la famiglia, qualcosa che per un orfano rappresenta gioia e felicità ma al contempo anche mistero ed insicurezza. Homer Wells vivrà il suo percorso, avrà un unico grande maestro ed un unico grande amore, imparerà che il confine sottile tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato è ancora più tenue di quanto possa sembrare ma soprattutto imparerà che le regole spesso sono fatte per non essere rispettate. Imparerà che spesso bisogna sacrificarsi per gli altri, magari anche andando oltre la propria coscienza morale.

    Personalmente mi sono lasciato trasportare dalle pagine di questo libro, mi sono lasciato a tratti travolgere ed a tratti cullare dalla prosa impetuosa di Irving, sempre però dolcissima e ricca di colori e profumi. Non ci sono momenti morti in questo romanzo, non ci sono intermezzi o altro, una volta partiti non ci si ferma più. In certi momenti non sarà un romanzo facile ma anche la vita non lo è e Le regole della casa del sidro affronta proprio i quesiti fondamentali che la vita ci pone davanti.

    Consigliato. Forse il miglior Irving, ma affermandolo mi sembrerebbe di fare un torto ad Hotel New Hampshire e Preghiera per un amico che sono altrettanto splendidi. Un libro da regalare.

    said on 

  • 4

    in grande ripresa sul finale

    Una tematica importantissima, dei personaggi tratteggiati meravigliosamente (questa è una caratteristica di Irving, saperci dare dei ritratti così sfaccettati e al tempo stesso così enigmatici...).
    Ho amato il dotto Larch, questo eroe dell'etica e della coerenza, con le sue debolezze umane ...continue

    Una tematica importantissima, dei personaggi tratteggiati meravigliosamente (questa è una caratteristica di Irving, saperci dare dei ritratti così sfaccettati e al tempo stesso così enigmatici...).
    Ho amato il dotto Larch, questo eroe dell'etica e della coerenza, con le sue debolezze umane e la sua forza che risiede in un'integrità adamantina.

    Un altro grande affresco di questo autore che ormai mi ha conquistato definitivamente.
    unico appunto, un rallentamento di ritmo un po' eccessivo nella parte centrale, che mi ha un po' affaticato: ma gli ultimi capitoli ricatturano l'attenzione e l'entusiasmo.

    said on 

Sorting by