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Cien años de soledad

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Publisher: Ediciones Cátedra

4.4
(23742)

Language:Español | Number of Pages: 548 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Chi simplified , Portuguese , French , German , Italian , Japanese , Dutch , Swedish , Catalan , Latvian , Polish , Turkish , Greek , Croatian , Hungarian , Norwegian , Finnish , Danish , Czech , Romanian

Isbn-10: 843760494X | Isbn-13: 9788437604947 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Mass Market Paperback , Others , Softcover and Stapled

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
This the most important novels written by this author which everyone must read. With this novel he won the 1982 Novel Prizze in Literature.
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  • 5

    He recorrido las acuosas calles de Macondo intentando comprender la viruela de la soledad que a veces recorre mis venas y en esa divagación me he encontrado suspirando por una epidemia de olvido que se pose en mi mente. No puedo dejar de experimentar, tras leer este libro, que algo se ha quebrado ...continue

    He recorrido las acuosas calles de Macondo intentando comprender la viruela de la soledad que a veces recorre mis venas y en esa divagación me he encontrado suspirando por una epidemia de olvido que se pose en mi mente. No puedo dejar de experimentar, tras leer este libro, que algo se ha quebrado en mí y que me tomó demasiado tiempo el aceptar que una parte de mí pertenecía a este libro.

    said on 

  • 4

    In una realtà metaforica, influenzata da magie e superstizioni locali, il libro narra la storia della famiglia Buendia e della cittadina di Macondo. Una grande saga famigliare che ripercorre i principali eventi che hanno riguardato la Colombia a cavallo tra otto e novecento.
    Stilisticamente l'au ...continue

    In una realtà metaforica, influenzata da magie e superstizioni locali, il libro narra la storia della famiglia Buendia e della cittadina di Macondo. Una grande saga famigliare che ripercorre i principali eventi che hanno riguardato la Colombia a cavallo tra otto e novecento. Stilisticamente l'autore sembra indeciso se usare un taglio epico o uno favolistico, finendo per alternare piacevolmente i due.

    said on 

  • 3

    La storia è bella, nel complesso è un buon libro, ma non ho trovato il capolavoro di cui parlano tutti. Sarà che con gli scrittori sudamericani non ho un buonissimo rapporto, ma questo libro non mi ha trasmesso grandi sensazioni.

    said on 

  • 5

    Cent'anni di solitudine

    Forse è il miglior libro che abbia letto, sicuramente quello che mi ha ispirato di più. La storia di una famiglia "malata", dal suo inizio, alla sua fine, è il contorcersi della vita e dell'inspiegabile, è vero che non si può descrivere questa modalità di scrittura s enon come "realismo magico", ...continue

    Forse è il miglior libro che abbia letto, sicuramente quello che mi ha ispirato di più. La storia di una famiglia "malata", dal suo inizio, alla sua fine, è il contorcersi della vita e dell'inspiegabile, è vero che non si può descrivere questa modalità di scrittura s enon come "realismo magico", quello che si legge sembra possibile, anche l'impossibile. Il racconto è fatto in modo da affrontare i momenti duri che si possono affrontare in vita e le difficoltà di alcune persone.

    said on 

  • 2

    Sono stato sempre molto incuriosito da questo libro, forse per il titolo, che mi è sempre sembrato molto strano..
    Purtroppo, subito dalle prime pagine ho capito che sarebbe stato un grosso sacrificio concludere la lettura.


    Un libro noioso, ripetitivo e soprattutto lento.
    Personaggi strani, ...continue

    Sono stato sempre molto incuriosito da questo libro, forse per il titolo, che mi è sempre sembrato molto strano.. Purtroppo, subito dalle prime pagine ho capito che sarebbe stato un grosso sacrificio concludere la lettura.

    Un libro noioso, ripetitivo e soprattutto lento. Personaggi strani, ma non nel senso buono del termine, chiamati tutti con lo stesso nome, cosa che rende ancora meno chiara la lettura. Racconto di vite inutili, monotone e prive di qualsiasi significato. A tratti strappa qualche sorriso, ma niente di ché.

    Delusione e noia.

    said on 

  • 2

    Mi dispiace molto , ma non riesco proprio a fare mio questo libro. E' la seconda volta che l'affronto, e la mia sensazione è leggere un elenco continuativo ed infinito di fatti che si succedono senza un senso.

    said on 

  • 4

    Il tempo gira sempre in tondo

    La storia delle straordinarie vicende della stirpe dei Buendia a Macondo, un piccolo villaggio fondato tra la selva e le pianure acquistrinose, con i colori, i suoni e gli odori dell'America Latina.
    Cento anni in cui i membri di questa famiglia compiono imprese leggendarie per le quali perdono la ...continue

    La storia delle straordinarie vicende della stirpe dei Buendia a Macondo, un piccolo villaggio fondato tra la selva e le pianure acquistrinose, con i colori, i suoni e gli odori dell'America Latina. Cento anni in cui i membri di questa famiglia compiono imprese leggendarie per le quali perdono la sanità mentale finendo in un personale universo di isolamento. La ricerca della formula della pietra filosofale intrapresa dal capostipite; la guerra e le rivolte sollevate dal figlio contro il regime conservatore; le misteriose scritture lasciate da uno zingaro alchimista studiate dai nipoti che si chiuderanno nella stessa solitudine del nonno, poiché gli errori dei Buendia si ripetono in un cerchio chiuso. Un racconto che riesce ad incantare con la sua atmosfera fiabesca, in cui le credenze popolari e le leggende tradizionali diventano tutt'uno con la realtà e l'immaginazione dell'autore. La stessa Macondo infatti è la proiezione fantastica della Colombia come la conosciamo oggi. Seguiremo l'evoluzione della città, dalla fondazione, quando ancora consisteva in poche case d'argilla, alla sua prosperità con la costruzione della ferrovia e l'arrivo delle compagnie bananiere, passando per le guerre tra liberali e conservatori, fino ad arrivare al periodo della decadenza segnata dai conflitti tra i lavoratori e la compagnie bananiere, e i disastri naturali. Il romanzo è denso di cronaca, con pochi dialoghi diretti ma efficaci, e il ritmo è veloce a tal punto che in poche righe può essere narrata la storia di una vita intera. A parte la confusione creata dai nomi molto simili tra loro della discendenza dei Buendia, questo libro mi è piaciuto (anche se non lo ritengo un capolavoro), perché riesce ad offrire fantasia, sentimento e fatti storici senza risultare troppo noioso.

    said on 

  • 4

    Il cerchio si chiude

    E' la storia di una famiglia che continua a girare come un turbine su se stessa. Questo testo mi è piaciuto molto per il modo diretto con cui Marquez descrive le vicende, senza infiocchettarle in alcun modo, mantenendosi vicino alla realtà nonostante l'inserimento di avvenimenti paranormali.
    Anch ...continue

    E' la storia di una famiglia che continua a girare come un turbine su se stessa. Questo testo mi è piaciuto molto per il modo diretto con cui Marquez descrive le vicende, senza infiocchettarle in alcun modo, mantenendosi vicino alla realtà nonostante l'inserimento di avvenimenti paranormali. Anche se lascia l'amaro in bocca, ne consiglio la lettura a tutti.

    said on 

  • 5

    E' la storia centenaria della famiglia Buendia e della città di Macondo. In un intreccio di vicende favolose, secondo il disegno premonitorio tracciato nelle pergamene di un indovino, Melquiades, si compie il destino della città dal momento della sua fondazione alla sua momentanea e disordinata f ...continue

    E' la storia centenaria della famiglia Buendia e della città di Macondo. In un intreccio di vicende favolose, secondo il disegno premonitorio tracciato nelle pergamene di un indovino, Melquiades, si compie il destino della città dal momento della sua fondazione alla sua momentanea e disordinata fortuna, quando i nordamericani vi impiantarono una piantagione di banane, fino alla sua rovina e definitiva decadenza. La parabola della famiglia segue la parabola di solitudine e di sconfitta che sta scritta nel destino di Macondo, facendo perno sulle 23 guerre civili promosse e tutte perdute dal colonnello Aureliano, padre di 17 figli illeggittimi e descrivendo in una successione paradossale le vicende e le morti dei vari Buendia.

    said on 

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