Cime Tempestose

Di

Editore: Dalai (Classici tascabili)

4.2
(17778)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 330 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Portoghese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Francese , Coreano , Chi semplificata , Catalano , Svedese , Slovacco , Norvegese , Polacco , Olandese , Greco , Turco , Ungherese , Ceco , Macedone

Isbn-10: 8860739586 | Isbn-13: 9788860739582 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: F. Belli

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , Cofanetto , Tascabile economico , CD audio , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
Nell'inquietante, selvaggia brughiera dello Yorkshire una passione distruttiva travolge la vita di due esistenze in conflitto: Heathcliff, misterioso trovatello, non si rassegna a perdere la sua Catherine, la cercherà e l'amerà sempre. A un primo livello di lettura, il romanzo disintegra il mito vittoriano della famiglia. Nonostante il lieto fine, infatti, Emily Brontë rappresenta la storia di un nucleo famigliare diviso da odio profondo, contrasti e rotture insanabili. Elaborato attingendo al repertorio tradizionale del romanzo gotico, il romanzo presenta, tuttavia, alcuni elementi di novità a livello strutturale, anticipando soluzioni che saranno proprie del Novecento.
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  • 0

    RECENSIONE COMPLETA QUI: https://fluffybookclub.wordpress.com/2017/02/02/cime-tempestose-di-emily-bronte/ Un classico, all'apparenza solo una turbolenta storia d'amore, ma c'è molto di più. In cime te ...continua

    RECENSIONE COMPLETA QUI: https://fluffybookclub.wordpress.com/2017/02/02/cime-tempestose-di-emily-bronte/ Un classico, all'apparenza solo una turbolenta storia d'amore, ma c'è molto di più. In cime tempestose ci sono descritte le miserie dell'animo umano: l'odio, il disprezzo, la vendetta di una società ottocentesca ipocrita vista attraverso i protagonisti consumanti da un amore passionale si, ma anche malato, vendicativo. Da leggere e rileggere approfonditamente

    ha scritto il 

  • 4

    Uno dei grandi classici mancanti alle mie letture...e finalmente ho colmato questa grave lacuna! Sono rimasta sorpresa dalla natura così cupa del protagonista e dall'atmosfera così poco "sentimentale" ...continua

    Uno dei grandi classici mancanti alle mie letture...e finalmente ho colmato questa grave lacuna! Sono rimasta sorpresa dalla natura così cupa del protagonista e dall'atmosfera così poco "sentimentale". Lo definirei...un romanzo d'amore "nero"...

    ha scritto il 

  • 5

    Un amore così forte e oscuro che è impossibile non rimanerne coinvolti e ipnotizzati.
    L'unica vera pecca del libro, se bisogna trovarne una, sono quei capitoli introduttivi: Mr. Lockwood è di una noia ...continua

    Un amore così forte e oscuro che è impossibile non rimanerne coinvolti e ipnotizzati.
    L'unica vera pecca del libro, se bisogna trovarne una, sono quei capitoli introduttivi: Mr. Lockwood è di una noia tanto mortale che viene davvero forte non posare il libro e passare al prossimo, ma passati quelli.. Emily Brontë si fa ampiamente perdonare.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    È il mio libro preferito in assoluto, perché fa provare emozioni forti. È un libro pieno di odio, amore, rabbia, tenerezza, vendetta, insomma contiene ogni emozione positiva ed il suo contrario. Ma la ...continua

    È il mio libro preferito in assoluto, perché fa provare emozioni forti. È un libro pieno di odio, amore, rabbia, tenerezza, vendetta, insomma contiene ogni emozione positiva ed il suo contrario. Ma la cosa che mi ha colpita di più è l'amore tra Heathcliff e Catherine, nonostante non si sia mai realizzato se non (forse) alla fine, mi ha spiazzata.

    ha scritto il 

  • 4

    Non voglio credere che l'amore possa portare a tanta cattiveria. Possa portare a ricatti e reclusioni. Questo romanzo mi lascia l'amaro in bocca...

    ha scritto il 

  • 3

    Una storia drammatica che delinea personaggi con una tale intensità e meticolosità da lasciare stupefatti, soprattutto se si pensa che è stata scritta da una giovane 17enne nata nella prima metà del X ...continua

    Una storia drammatica che delinea personaggi con una tale intensità e meticolosità da lasciare stupefatti, soprattutto se si pensa che è stata scritta da una giovane 17enne nata nella prima metà del XIX.
    Il protagonista, Heathcliff, presentato all'inizio come una vittima per cui provare empatia, diventa più avanti un individuo talmente odioso da non suscitare più nessuna pietà per il suo tormento interiore.
    Il desiderio di rivalsa e di vendetta può essere "giustificabile" solo fino a un certo punto; infatti, diventa inaccettabile, sotto ogni punto di vista, quando coinvolge persone completamente innocenti, estranee alla sua sofferenza.
    Comunque, nessuno degli altri caratteri descritti si è rivelato amabile; forse, solo la domestica narrante desta un briciolo di simpatia, se non altro perché ha dovuto sopportare per tutta la sua vita padroni così volubili e capricciosi.
    Il lieto fine riservato alla nuova generazione è l'unica nota di ottimismo verso il futuro che questa novella scrittrice, mancata troppo presto, ha regalato al suo lettore.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    È la terza volta che lo rileggo e ogni volta con una consapevolezza diversa. La passione smodata, i sentimenti veri eppure distruttivi tra Catherine e Heathcliff non reggono il confronto con l'equilib ...continua

    È la terza volta che lo rileggo e ogni volta con una consapevolezza diversa. La passione smodata, i sentimenti veri eppure distruttivi tra Catherine e Heathcliff non reggono il confronto con l'equilibrata morale borghese degli altri personaggi. La brughiera selvaggia e l'orrido di alcuni episodi rendono eccezionale l'ambientazione del romanzo.

    ha scritto il 

  • 4

    E' un romanzo complesso, pieno di odio, rancore e malvagità. Spesso esagerato nei sentimenti (ma consueto dell'epoca), ma pieno di vividissimi spunti. La Bronte è bravissima a delineare il carattere d ...continua

    E' un romanzo complesso, pieno di odio, rancore e malvagità. Spesso esagerato nei sentimenti (ma consueto dell'epoca), ma pieno di vividissimi spunti. La Bronte è bravissima a delineare il carattere di ogni singolo personaggio, tale da farteli entrare in odio alcuni ed amare altri. Per esempio ho adorato Hareton, dal cuore dolce ma dall'animo rozzo, non ho sopportato, invece, il ragazzino Lincoln, viziato e malaticcio.
    Il famoso Heathcliff, prima vittima e poi carnefice, divorato dall'odio e dal rancore, è un personaggio complesso, esagerato nei sentimenti e vendicativo, tuttavia riesce ad entrare nel cuore del lettore, provocando sentimenti di pietà e tenerezza.
    Un romanzo, piacciano o non piacciano i romanzi di tal genere, da leggere assolutamente.

    ha scritto il 

  • 4

    Era da molto tempo che accarezzavo l'idea di leggere "Cime tempestose", spinta probabilmente dal desiderio di provare qualcos'altro di una Brontë dopo l'esperienza con "Jane Eyre". Sapevo di una netta ...continua

    Era da molto tempo che accarezzavo l'idea di leggere "Cime tempestose", spinta probabilmente dal desiderio di provare qualcos'altro di una Brontë dopo l'esperienza con "Jane Eyre". Sapevo di una netta differenza tra chi ama e chi odia il romanzo di Emily, ma ciò mi ha incuriosita ancora di più e l'ho quindi preso in mano con aspettative decisamente alte. Adesso mi ritrovo qui a recensire un libro che, ahimè, ho impiegato quindici giorni a finire e per il quale provo emozioni contrastanti.

    Innanzitutto la prima impressione è stata più che buona: il paesaggio desolante e allo stesso tempo misterioso e affascinante, le divertenti scene offerte da Mr. Lockwood, la cupa atmosfera e l'imponente figura di Heatcliff sono tutti elementi ottimi per tenermi incollata fino all'ultima pagina. Se ho impiegato così tanto tempo per terminarlo rimane un mistero anche per me. Non mancano i colpi di scena, le emozioni, lo stile non è eccessivamente pesante, eppure fino alla metà del libro ho fatto fatica a leggere più di due capitoli al giorno. Solo nella seconda parte sono stata interamente trasportata nella storia e mossa dalla curiosità di scoprire come si sarebbe conclusa.

    Per quanto riguarda i personaggi non ho legato in modo particolare con nessuno, nonostante un interesse speciale verso Hindley, Cathy Linton, Hareton e Nelly. Per un certo periodo ho associato la figura di Heatcliff a quella del Severus Piton di "Harry Potter": entrambi si struggono per amore, sono malvisti, nessuno apparentemente piangerebbe per la loro morte. Tuttavia mi sono dovuta ricredere: Heatcliff sembra essere pervaso da una malvagità unicamente fine a se stessa e non giustificabile dall'amore. Ho fatto parecchio fatica a comprenderne la psicologia e penso proprio di aver fallito. Il finale...

    Non ho davvero parole per commentarlo, ma esprimerei comunque un giudizio positivo e vi invito caldamente a leggerlo,

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Emily o Charlotte?

    E' stato inevitabile per me, già dalle prime pagine, fare il confronto tra i due romanzi più famosi delle sorelle Bronte: "Jane Eyre" di Charlotte Bronte
    e appunto "Cime Tempestose" di Emily Bronte.
    S ...continua

    E' stato inevitabile per me, già dalle prime pagine, fare il confronto tra i due romanzi più famosi delle sorelle Bronte: "Jane Eyre" di Charlotte Bronte
    e appunto "Cime Tempestose" di Emily Bronte.
    Se il romanzo di Charlotte è coinvolgente sia da subito, elegante e passionale
    con un personaggio femminile la cui storia (molto dickensiana) porta inevitabilmente all'empatia e all'immedesimazione con il lettore, quel che colpisce
    maggiormente del manoscritto di Emily è l'infinita galleria di personaggi, uno più negativo dell'altro: vendicativo e diabolico
    il personaggio principale Heathcliff; violento, ubriacone e autoritario Hindley; vanitosa e testarda sino all'autodistruzione la sorella Catherine
    (caratteristiche che poi si riverseranno nella figlia omonima); rozzo e animalesco il figlio di Hindley Hereton; debole il marito di Catherine Edgar;
    superficiale la sorella di lui Isabelle (nonchè moglie di Heathcliff); malaticcio e egoista il figlio Linton; per non parlare del servo Joseph: una autentica serpe!
    Ma nemmeno si salva la voce narrante Ellen Dean chiacchierona e pasticciona, responsabile, suo malgrado, di alcuni dei disastri che accadono
    durante la storia.
    A Emily più che sedurre e riscaldare il cuore del lettore probabilmente piaceva più stupirlo e spiazzarlo con l'insana cattiveria dei suoi protagonisti, tuttavia non si può negare che per tutti loro abbia anche una grande comprensione: in fondo si comportano così
    perché travolti e deformati dalle vicissitudini della vita, come alberi troppo filiformi per resistere alla forza del vento.
    Inoltre termina il romanzo con un po' del romanticismo della sorella più illustre e la storia d'amore tra i cugini Cathy e Hereton mette in qualche modo le cose
    a posto dopo tante ingiustizie e malvagità. Imperdibile.

    ha scritto il 

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