Cime tempestose

Voto medio di 17993
| 2192 contributi totali di cui 1922 recensioni , 263 citazioni , 3 immagini , 2 note , 2 video
Il nucleo centrale di Cime tempestose è la passione di Heathcliff, orgoglioso e ribelle, per Cathy, legata a lui da un sentimento che non le dà pace, neppure dopo il suo matrimonio con il ricco Edgar Linton, teneramente innamorato di lei. Fanno a ... Continua
Ha scritto il 01/08/17
Per una romantica come me,

amante di Austen,

il libro é veramente molto bello.
  • Rispondi
Ha scritto il 31/07/17
Che grande libro! Merita veramente di essere un classico. Fondato sulle emozioni primigenie (amore, odio, crudeltà, desiderio) è la definizione del libro senza tempo, lo si può leggere oggi e ritrovarsi tanto quanto lo avresti fatto leggendolo ..." Continua...
  • Rispondi
Ha scritto il 23/07/17
Sono stata cortesemente invitata a leggere questo classico, che, non so come mai, avevo "dimenticato" fra i libri da leggere ma in un futuro indeterminato.L'ho iniziato consapevole di non star leggendo un romanzo romantico, nel senso classico del ..." Continua...
  • 1 mi piace
  • Rispondi
Ha scritto il 11/07/17
Travolgente
Mi era stato consigliato da una collega più anziana di me, che l'aveva letto in gioventù... Mi disse che lei e le sue compagne di classe ne erano rimaste molto colpite e, dopo l'uscita dell'adattamento cinematografico del 1970, ne discussero ..." Continua...
  • Rispondi
Ha scritto il 08/07/17
Bel classico, scorrevole soprattutto nella prima parte. Tragica e struggente la storia d'amore tra Heathcliff e Catherine. Ho apprezzato il punto di vista parziale del romanzo affinato alla domestica.
  • Rispondi

Ha scritto il Apr 18, 2017, 17:29
"Ha mentito fino alla fine! Dov'è ora? Non è là, non in paradiso, non fra i morti, dov'è? Oh dicesti che non ti importava delle mie sofferenze! E io elevo una sola preghiera, la ripeterò fino a che la lingua non si sia seccata – Catherine ... Continua...
  • 1 mi piace
  • Rispondi
Ha scritto il Mar 29, 2017, 20:54
Mi sentirei umiliata sposando Heathcliff adesso; e lui perciò non saprà mai quanto lo amo. Non lo amo perché è bello, Nelly, ma perché è ancora di più uguale a me stessa di quanto possa esserlo io. Di qualsiasi cosa siano fatte le nostre ... Continua...
Pag. 95
  • Rispondi
Ha scritto il Aug 21, 2016, 15:00
"Non era lo spino che si curvava verso i caprifogli, ma i caprifogli che abbracciavano lo spino.
Nessuna concessione reciproca: l'una non cedeva mai, e gli altri si piegavano sempre."
  • Rispondi
Ha scritto il Jan 03, 2016, 21:44
Le mie grandi pene a questo mondo sono state le pene di Heathcliff, e io le ho osservate e provate tutte fin dall'inizio; il mio grande pensiero nella vita è lui. Se tutto scomparisse e lui rimanesse, continuerei ancora a esistere; se tutto ... Continua...
  • Rispondi
Ha scritto il Jan 02, 2016, 14:36
Per me, cosa non è collegato con lei? Che cosa non me la ricorda? In ogni nuvola, in ogni albero...pronta a colmare l'aria della notte e ad essere catturata in ogni oggetto che mi sta davanti durante il giorno, vedo la sua immagine intorno a me di ... Continua...
  • Rispondi

Ha scritto il Nov 25, 2016, 10:52
In ogniuno di noi esistono altezze o abissi tali  di sentimenti dove concetti come quiete e stabilità sono impensabili, poiché c'è spazio solo per la tempesta. Questo è  tipico di un sentire forte ed estremo,  resistente a ogni confronto con la ragione.


Caterina e Heathcliff sono cresciuti insieme nella composta e misteriosa brughiera inglese, ribelli, complici e volutamente liberi dalle regole convenzionali; con  loro cresce un sentimento che, inequivocabilmente, è d' amore.  Ma che di amore si tratti, in realtà, è  inequivocabile solo per il lettore, non per Caterina,  che, giovane e capricciosa, non lo comprende e, sottovalutandolo, finisce con il tradirlo, sposando il giovane Linton. Ma la giovane ama Heathcliff e presto comprenderà come, sposando un altro uomo, ha  finito con il tradire solo se stessa.
  "Tu mi amavi: che diritto avevi, allora, di lasciarmi? Che diritto, rispondimi, di sacrificarmi al tuo miserabile capriccio per Linton? Mentre né la miseria, né la degradazione, né la morte, nulla di tutto quel che Dio e Satana potevano infliggerci, ci avrebbe separato, tu, di tua piena volontà hai fatto ciò. Non io ti ho spezzato il cuore, ma tu stessa: e il mio col tuo."  ...dice un disperato Heathcliff prima di perdere la donna  amata e, con essa, ogni ultimo tratto di umanità. Ed è  così che questo amore soffocato  implode prima ed esplode poi,  divenendo logoratore e generatore di odio e vendetta , tempesta,  che solo il velo nero e pacificatore della morte potrà estinguere in una nuova quiete. Un protagonista dal volto disumano e crudele davanti al quale ragione e sentimento  si dividono,  perché in lui si coglie il sottile confine fra odio ed amore e di come egli stesso sia, al tempo stesso, carnefice e vittima.  Un classico su cui si può scrivere e si sono scritti fiumi di parole,  le mie, questa volta,  non vogliono essere una recensione ma solo una considerazione.
In ogniuno di noi esistono altezze o abissi tali di sentimenti dove concetti come quiete e stabilità sono impensabili, poiché c'è spazio solo per la tempesta. Questo è tipico di un sentire forte ed estremo, resistente a ogni confronto con la ragione. Caterina e Heathcliff sono cresciuti insieme nella composta e misteriosa brughiera inglese, ribelli, complici e volutamente liberi dalle regole convenzionali; con loro cresce un sentimento che, inequivocabilmente, è d' amore. Ma che di amore si tratti, in realtà, è inequivocabile solo per il lettore, non per Caterina, che, giovane e capricciosa, non lo comprende e, sottovalutandolo, finisce con il tradirlo, sposando il giovane Linton. Ma la giovane ama Heathcliff e presto comprenderà come, sposando un altro uomo, ha finito con il tradire solo se stessa. "Tu mi amavi: che diritto avevi, allora, di lasciarmi? Che diritto, rispondimi, di sacrificarmi al tuo miserabile capriccio per Linton? Mentre né la miseria, né la degradazione, né la morte, nulla di tutto quel che Dio e Satana potevano infliggerci, ci avrebbe separato, tu, di tua piena volontà hai fatto ciò. Non io ti ho spezzato il cuore, ma tu stessa: e il mio col tuo." ...dice un disperato Heathcliff prima di perdere la donna amata e, con essa, ogni ultimo tratto di umanità. Ed è così che questo amore soffocato implode prima ed esplode poi, divenendo logoratore e generatore di odio e vendetta , tempesta, che solo il velo nero e pacificatore della morte potrà estinguere in una nuova quiete. Un protagonista dal volto disumano e crudele davanti al quale ragione e sentimento si dividono, perché in lui si coglie il sottile confine fra odio ed amore e di come egli stesso sia, al tempo stesso, carnefice e vittima. Un classico su cui si può scrivere e si sono scritti fiumi di parole, le mie, questa volta, non vogliono essere una recensione ma solo una considerazione.
  • Rispondi
Ha scritto il Oct 01, 2015, 16:49
Albero genealogico
Albero genealogico
  • Rispondi
Ha scritto il Oct 01, 2015, 16:45
Albero genealogico
Albero genealogico
  • Rispondi

Ha scritto il Jul 01, 2016, 13:52
ebook


all'interno del mammut I grandi romanzi d'amore
  • Rispondi
Ha scritto il Apr 18, 2016, 15:14
823
TRO 3410
Letteratura Inglese
  • Rispondi

Ha scritto il Mar 26, 2015, 16:26
Wuthering heights
Autore: Kate Bush
  • 1 mi piace
  • Rispondi

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi