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Cime tempestose

Di

Editore: Giunti Demetra

4.2
(16768)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 384 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Portoghese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Francese , Coreano , Chi semplificata , Catalano , Svedese , Slovacco , Norvegese , Polacco , Olandese , Greco , Turco , Ungherese , Ceco , Macedone

Isbn-10: 8844035642 | Isbn-13: 9788844035648 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , Cofanetto , Tascabile economico , CD audio , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
Unico romanzo di Emily Bronte, pubblicato nel 1847 sotto lo pseudonimo di Ellis Bell un anno prima della sua prematura morte all'età di trent'anni, rappresenta una delle opere più significative, intense e originali di tutta la letteratura inglese. L'autrice narra la storia di un grande e appassionato amore con tale immaginazione, veridicità e densità emotiva che sembra richiamare addirittura la semplicità e l'autenticità delle tragedie antiche.
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  • 4

    Me ha parecido una novela muy rompedora para su época.
    Publicada bajo seudónimo en 1847; fue ignorada y repudiada durante larguísimo tiempo por crítica y lectores.
    Hoy en día, se la considera todo un ...continua

    Me ha parecido una novela muy rompedora para su época.
    Publicada bajo seudónimo en 1847; fue ignorada y repudiada durante larguísimo tiempo por crítica y lectores.
    Hoy en día, se la considera todo un referente de la literatura inglesa de mediados de ese siglo XIX.
    Su singularidad estriba en representarnos la vertiente romántica pasional, como un caos devastador de inconmensurables proporciones.
    Una molicie intempestiva de delirios, violencias y dolores, al que la mayoría de los personajes sucumbe sin objeciones.
    Aunque por algunos momentos se haga correosa, densa y poco atractiva; no hay que dejar de reconocer su originalidad y portentosa estética medio adictiva.
    Bajezas humanas amamantadas por la leche agria del odio, el furor y la venganza, que rasga el aire y exacerba el alma.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Imperdibile

    Se tutto il resto perisse e lui restasse, io potrei continuare ad esistere; ma se tutto il resto durasse e lui fosse annientato, il mondo diverrebbe, per me, qualche cosa di immensamente estraneo: avr ...continua

    Se tutto il resto perisse e lui restasse, io potrei continuare ad esistere; ma se tutto il resto durasse e lui fosse annientato, il mondo diverrebbe, per me, qualche cosa di immensamente estraneo: avrei l’impressione di non farne più parte.

    ha scritto il 

  • 4

    Cime tempestose è un romanzo appassionante e avvincente, scritto in modo semplice, ma capace di toccare corde profonde e di suscitare in noi reazioni contrastanti, che vanno dalla commiserazione alla ...continua

    Cime tempestose è un romanzo appassionante e avvincente, scritto in modo semplice, ma capace di toccare corde profonde e di suscitare in noi reazioni contrastanti, che vanno dalla commiserazione alla rabbia, dalla speranza alla malinconia. Emily Brontë ha dato prova di grande sensibilità senza mai cadere nello stucchevole o nel dolciastro e creando, attorno ai suoi complessi personaggi, scenari mozzafiato, luoghi impervi in cui, anche se presi dal terrore e dalla solitudine, sentiamo di volerci perdere.
    http://athenaenoctua2013.blogspot.it/2015/03/cime-tempestose-e-bronte_16.html

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo

    Non avrei mai pensato di poter amare in questo modo "Cime tempestose", lo adoro letteralmente.
    Credevo fosse uno di quei soliti classiconi che non finisci mai di leggere, che ti annoiano e che probabi ...continua

    Non avrei mai pensato di poter amare in questo modo "Cime tempestose", lo adoro letteralmente.
    Credevo fosse uno di quei soliti classiconi che non finisci mai di leggere, che ti annoiano e che probabilmente non vorresti mai iniziare. Mi sbagliavo di grosso, la storia è davvero coinvolgente, non vorresti mai staccarti dalle pagine di questo libro, i personaggi immemorabili sono ben descritti e riesci a comprenderli facilmente e come dimenticare la forte personalità di Heatchliff!
    Davvero eccezionali, lo rileggerei all'infinito. Ho letto anche la versione in lingua, consigliata ovviamente.

    ha scritto il 

  • 5

    Eccezionale!

    Veramente bellissimo... cupo, inquietante, pieno d'odio e spesso anche molto reale...
    Che meraviglia.. mi ha fatto provare un sacco di emozioni e mi sembrava di essere dentro la storia per alcuni aspe ...continua

    Veramente bellissimo... cupo, inquietante, pieno d'odio e spesso anche molto reale...
    Che meraviglia.. mi ha fatto provare un sacco di emozioni e mi sembrava di essere dentro la storia per alcuni aspetti

    ha scritto il 

  • 5

    Non so se capita anche a voi però di solito vedere un classico nella libreria di casa, mi crea sempre una certa resistenza.
    Ci giri attorno e non hai neanche il coraggio di prenderlo in mano per paura ...continua

    Non so se capita anche a voi però di solito vedere un classico nella libreria di casa, mi crea sempre una certa resistenza.
    Ci giri attorno e non hai neanche il coraggio di prenderlo in mano per paura che sia deludente e noioso.
    Poi per caso lo sfili dalla pila in bilico, lo sfogli e in un batter d'occhio ti ritrovi a leggere le ultime pagine a malincuore.
    Voi direte: Secondo te perché è un classico?
    Avete ragione ma i classici all'inizio mi creano sempre ansia da prestazione tanto che spesso li lascio a farsi beffe di me mentre decido di leggere una saga o un libro qualunque con zero spessore.
    Emily Bronte invece mi ha sorpreso.
    Con la sua penna scorrevole condita da semplici paesaggi e magnifici personaggi, mi ha avvolto in un'atmosfera cupa e piena di odio, mi ha fatto paura, mi ha innervosito e fatto piangere, mi ha fatto girare la testa e mi ha costretto ad odiare.
    Ad ogni pagina il mio timore del NON lieto fine si faceva sempre più reale ma ormai ero preda della trappola letteraria ed era praticamente impossibile cestinarlo o mandarlo nel dimenticatoio.
    In meno di quattro giorni sono arrivata alla fine, è stato più semplice che bere un bicchiere d'acqua.
    Non mi perderò in inutili riassunti perché non ne varrebbe la pena, quindi se vi aspettate questo, perdonatemi perché posso solo trasmettervi ciò che lei ha trasmesso a me.
    Mi è piaciuto moltissimo perché è un romanzo prima di tutto cupo, inquietante, pieno di risentimento, vendetta ed odio.
    Dopodiché possiamo anche dedurre qualche altro sentimento come l'amore e la speranza, che però sfuggono come lucertole impaurite.
    Che meraviglia questi classici che riescono a farti sentire il profumo dell'erba, il freddo dell'inverno che batte alle porte e il sole che torna per rischiarare gli umori di un inverno ghiacciato dove i sentimenti belli e puri sono stati usati per accendere il fuoco.
    Una luce alla fine del tunnel c'è...
    Piccola.

    Buona lettura.
    Rebecca

    ha scritto il 

  • 4

    Più che un romanzo d'amore l'ho trovato un romanzo d'odio, i protagonisti sono assolutamente detestabili, selvaggi e oscuri come il luogo in cui si svolgono le vicende. La scrittura è ovviamente magis ...continua

    Più che un romanzo d'amore l'ho trovato un romanzo d'odio, i protagonisti sono assolutamente detestabili, selvaggi e oscuri come il luogo in cui si svolgono le vicende. La scrittura è ovviamente magistrale.

    ha scritto il 

  • 4

    Ottimo

    Avendone sentito parlare così a lungo mi aspettavo, purtroppo, qualcosina in più. Resta un grande romanzo, un'avvincente storia d'amore ma ho preferito, dello stesso genere, Jane Eyre.

    ha scritto il 

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