Cinder

Crónicas lunares 1

By

Publisher: Montena

4.0
(493)

Language: Español | Number of Pages: 427 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian , Catalan , Portuguese , Chi traditional , Hungarian , Dutch

Isbn-10: 8484418693 | Isbn-13: 9788484418696 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Laura Martín de Dios

Also available as: Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
Cuando Cinder conoce a Kai, el príncipe de Nueva Pekín, el mundo está patas arriba. Una plaga mortal está causando estragos entre la población del reino, y los científicos trabajan contrarreloj para encontrar una posible vacuna. Tras la infección de Peony, la hermanastra y única amiga de Cinder, esta se ve obligada a trasladarse al hospital para participar como voluntaria en las pruebas médicas que está llevando a cabo el misterioso doctor Erland, unas pruebas a las que ningún otro participante ha sobrevivido. Pero, para sorpresa de todos, Cinder saldrá con vida, y no solo eso: en el hospital se descubrirá un secreto de su pasado que podría cambiar el futuro del mundo y unir a Cinder y Kai de forma inesperada.
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  • 3

    My english thoughts: http://emotionsonpentip.blogspot.it/2016/04/my-two-cents-on-cinder-it-was-not-her.html

    Versione italiana: http://sognidarealizzareenon.blogspot.it/2016/04/pensieri-fra-le-pagine-c ...continue

    My english thoughts: http://emotionsonpentip.blogspot.it/2016/04/my-two-cents-on-cinder-it-was-not-her.html

    Versione italiana: http://sognidarealizzareenon.blogspot.it/2016/04/pensieri-fra-le-pagine-cinder-non-era_27.html

    said on 

  • 5

    Cinder

    Ho riletto questo libro dopo due anni, felice dell'uscita imminente del 3 della serie. All'inizio avevo paura, mi era piaciuto talmente tanto che la delusione poteva essere all'angolo, invece se possi ...continue

    Ho riletto questo libro dopo due anni, felice dell'uscita imminente del 3 della serie. All'inizio avevo paura, mi era piaciuto talmente tanto che la delusione poteva essere all'angolo, invece se possibile l'ho apprezzato ancora di più. Come per la prima lettura, ho apprezzato molto i riferimenti alla fiaba, la matrigna, le sorellastre, la scarpetta, la zucca ecc. Ma questa volto mi sono concentrata di più sui particolari e sulla politica. L'ambientazione è molto particolare, il genere anche, non può essere classificato solo come un fantasy o un distopico o come fantascienza o retelling. E' un po' di tutto e c'è anche la storia d'amore, insomma è completo. La faccenda lunare poi è particole e devo dire veramente originale. L'unica pecca che potrei trovare è che, essendo il primo libro di una serie, deve introdurre tutto, ma l'autrice lo fa senza stufare, facendo entrare pian piano il lettore nel Commowealth insieme a Cinder e Kai. Un libro (e una serie) che mi è piaciuto tantissimo e che consiglio a tutti e di cui avrei voglia di parlarne in continazione.

    said on 

  • 4

    Davvero molto originale, non c' è che dire! La versione cyborg di cenerentola è sicuramente una novità. Cinder è un meccanico cyborg che lavora al mercato per mantenere la matrigna ( che come in ogni ...continue

    Davvero molto originale, non c' è che dire! La versione cyborg di cenerentola è sicuramente una novità. Cinder è un meccanico cyborg che lavora al mercato per mantenere la matrigna ( che come in ogni favola di cenerentola la odia a morte) e le sorellastre. Incontrerà il principe, per il quale dovrà riparare un androide in possesso di informazioni top secret, che la malvagia regina lunare vorrà a tutti i costi sposare per diventare imperatrice. Una lettura sicuramente piacevole e poco impegnativa, lo consiglio. Peccato che al momento la serie in italia sembrerebbe essere interrotta.

    said on 

  • 4

    Chi tra noi si è mai immaginato Cenerentola con un piede di metallo? Credo nessuno. Per lo meno, a me non è mai capitato. Ma è una fortuna che sia capitato a Marissa Meyer, perché altrimenti non avrem ...continue

    Chi tra noi si è mai immaginato Cenerentola con un piede di metallo? Credo nessuno. Per lo meno, a me non è mai capitato. Ma è una fortuna che sia capitato a Marissa Meyer, perché altrimenti non avremmo avuto questo romanzo, primo di una quadrilogia. Mi è venuta voglia di leggerlo in quanto ne ho letto sempre molto bene e, uscendo da un periodo di letture obbligate e stress dovuto dall’esame, cercavo una lettura leggera e rilassante. E Cinder è stato come la manna dal cielo.

    Questa rivisitazione in chiave moderna della notissima fiaba amalgama in maniera coerente gli elementi tradizionali – il principe, la matrigna e le sorellastre, il lavoro umile – con una storia molto più ampia. Il tutto non appare per nulla forzato. La protagonista, Cinder, è una cyborg – ovvero un essere umano con parti del corpo e del sistema nervoso bioniche – in una società in cui i cyborg sono degli emarginati, in quanto vengono considerati da tutti degli esseri innaturalmente vivi. Vive a Nuova Pechino, in un periodo di pace dopo la Quarta Guerra Mondiale, in un mondo dove si mescolano tecnologia modernissima ed epidemie medievali: la letumosi, una sorta di peste nera che colpisce con una velocità disarmante e a cui non c’è ancora una cura.

    Cinder è un abile meccanico, il migliore di Nuova Pechino. La caratterizzazione di Cinder è meravigliosa: il personaggio risulta coerente ed è facile affezionarsi a lei; è una ragazza insicura, a causa della sua diversità, ma anche con molta forza d’animo. Nonostante la sua gentilezza e il suo talento, però, la natura cyborg di Cinder le fa guadagnare continuamente occhiate cariche di odio e disprezzo che non le vengono risparmiate nemmeno in famiglia, dove viene trattata alla stregua di un oggetto, e dove viene privata della sua stessa voce. Gli unici personaggi che si schierano al suo fianco sono la sorellina Peony e l’adorabile robottina Iko, che ho amato fin all’inizio e a cui mi sono subito affezionata.

    Un giorno, nella sua bottega entra il giovane il principe Kai, il futuro imperatore del Commonwealth, una delle sei regioni in cui è stata divisa la Terra. Fra i due c’è subito sintonia e sviluppano un rapporto che, all’inizio, pensavo mi avrebbe dato fastidio, temendo fosse troppo zuccheroso e stomachevole, ma che si è rivelato timido, dolce e sviluppato in un crescendo perfetto, rispetto al tempo della narrazione. L’infatuazione tra i due e strutturata in maniera molto realistica. Il principe Kai non è il classico scemo ma bello del villaggio, e non è neanche il classico stronzo che si trova negli YA, anzi. E’ un ragazzo caritatevole, con un grande spirito di sacrificio e con delle scelte pesanti da affrontare. E’ una storia che ho amato moltissimo soprattutto perché nessuno dei due parla dell’amore-vero-specialissimo-unico-che-durerà-tutta-la-vita, cosa che ormai sembra un dovere per chi scrive Young Adult. Potete anche non crederci, ma alla fine del libro ho alzato le mani in segno di vittoria per questa cosa. Mi si è riempito il cuore!

    Anche l’universo creato dall’autrice è molto originale, e la trama non appare mai noiosa. Gli antagonisti in questo romanzo sono gli abitanti della Luna, in particolar modo la loro regina, crudele e spietata, che governa con il terrore: Levana. I Lunari sono dotati di poteri speciali, che nel corso del romanzo vengono spiegati mano mano, e dai quali il principe vorrebbe tenersi alla larga.

    Concludo dicendo che questo romanzo mi ha veramente colpito, e non vedo l’ora di entrare in libreria e prendere il secondo della serie!

    https://sofiabarboni.wordpress.com/2016/01/25/recensione-cinder-meyer-marissa/#more-567

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  • 4

    Dopo averne sentito parlare così bene, ero davvero curiosa di leggere questo libro.
    Una volta iniziato ero incerta, temevo che il mondo dei cyborg non mi prendesse come speravo e invece...
    WOW!
    Il ric ...continue

    Dopo averne sentito parlare così bene, ero davvero curiosa di leggere questo libro.
    Una volta iniziato ero incerta, temevo che il mondo dei cyborg non mi prendesse come speravo e invece...
    WOW!
    Il richiamo alla favola di Cerentola è palese ma ho amato il modo in cui l'autrice se ne è discostata, creando qualcosa di assolutamente unico.
    Peony e Iko, due personaggi davvero meravigliosi. Mi sono entrate nel cuore, entrambe.
    Ho odiato con tutta me stessa Adri e la sua spropositata malvagità, la sorellastra cattiva Pearl, la terribile Levana e il suo entourage. Il principe Kai mi è rimasto piuttosto indifferente, non ho fangirlato come al mio solito.
    E' stata un'esperienza insolita non avere l'attenzione concentrata sulla coppia e sull'eventuale relazione amorosa.
    Ho provato tanti sentimenti contrastanti e ho tirato un sospiro di sollievo soltanto verso il penultimo capitolo.
    Le 4 stelle sono da attribuire al fatto che la parte in cui i capi delle nazioni si riuniscono e discutono delle sorti della Terra mi ha un po' annoiata ma, soprattutto, dall'aver intuito prima di quanto mi sarei aspettata il motivo dell'importanza di Cinder nel reclutamento cyborg.
    Tutto sommato si è rivelata un'ottima lettura e non vedo l'ora di dedicarmi al secondo volume della serie.

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  • 0

    Ho trovato questo libro per caso, mentre ero alla ricerca di qualcosa che portasse via dalla realtà. Ne avevo letto alcuni commenti favorevoli e così l'ho comprato. Mi piace la favola di Cenerentola, ...continue

    Ho trovato questo libro per caso, mentre ero alla ricerca di qualcosa che portasse via dalla realtà. Ne avevo letto alcuni commenti favorevoli e così l'ho comprato. Mi piace la favola di Cenerentola, adoro la fantascienza quindi non poteva non piacermi.
    Ammetto che ero prevenuta ... non mi aspettavo niente di che, mi aspettavo un romanzetto .....
    bè si certo non è una lettura impegnata ma.... ti lega. Scritto bene in modo leggero, ma non perde un colpo. I personaggi sono belli, simpatici (bè non proprio tutti) ed è stato bello leggere dopo tanto una storia incentrata su un cyborg.
    lo consiglio.....

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Il fatto che sia la rivisitazione di una fiaba lo rende pieno cliché, ma anche di tutta una serie di colpi di scena che sicuramente non trovi in una fiaba.
    Come la morte di Peony, che mi aspettavo si ...continue

    Il fatto che sia la rivisitazione di una fiaba lo rende pieno cliché, ma anche di tutta una serie di colpi di scena che sicuramente non trovi in una fiaba.
    Come la morte di Peony, che mi aspettavo si salvasse. Quale fiaba fa morire uno dei personaggi piú vicini alla protagonista?
    Poi c'é la questione della primcipessa Selene,con cui non avevo fatto subito il collegamento, ma dopo che il dottor Erland le ha parlato della sua natura mi é venuto spontaneo fare due piú due.
    Tutto sommato mi é piaciuto, ma sono restia a dargli 4 stelle, dato che é solo il primo di una saga.
    Mi é piaciuto il dottor Erland.
    Avrei solo voluto che il finale fosse leggermente meno aperto, soprattutto riguardo la relazione tra Cinder e Kai, ma immagino dovró accontentarmi.

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  • 4

    "I am human," said Cinder, quietly, the anger drained out of her. "No, Cinder. Humans cry."

    I love fairy tales.
    I love robots -that's one of the reasons why Isaac Asimov is one of my favourite authors.
    A book -a young adult, besides- set in Asia? I'm in.
    Oh, you're adding also mental powers. ...continue

    I love fairy tales.
    I love robots -that's one of the reasons why Isaac Asimov is one of my favourite authors.
    A book -a young adult, besides- set in Asia? I'm in.
    Oh, you're adding also mental powers. You must want awesomeness overload to kill me.
    What? A humanoid species called Lunars coming from the moon and threatening to unleash war? Ok, wait, don't you think you're putting in it just too much?
    No?
    You're right.

    Proper review starts from here -maybe. Not sure. If my brains allow, let's say.

    When I first heard of Cinder I thought it was going to be an epic disaster. It just seemed to have stuffed in it too many things, and it seemed fairly impossible to the unworthy unbeliever of me for all these elements to fit together in a well-shaped story. As it turns out, possible indeed it is.

    Cinder is mesmerizing. I found myself caught up in this world with no chance nor will to extricate myself from it. I know the main plot twists were obvius from page three -almost literally, really; I would have called it even shameful if I hadn't liked the book as a whole so much- but at the end of the day it didn't bother me too much, and certainly it didn't affect any of the reasons why Marissa Meyer made me fall for her story.

    The thing is, I expect some major development now. The plot suffers from the lack of effective twists, so it must take flight. The destiny of the series is upon how much will Scarlet be able to live up to all of the expectations that it predecessor raised in the readers.

    So, go, Scarlet. I believe in you.

    said on