Cinder

Cronache Lunari

Di

Editore: A. Mondadori (Chrysalide)

4.0
(479)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 394 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Portoghese , Chi tradizionale , Ungherese , Olandese

Isbn-10: 8804616784 | Isbn-13: 9788804616788 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

Ti piace Cinder?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non importa quanto sia brava come meccanico al mercato settimanale di Nuova Pechino o quanto cerchi di adeguarsi alle regole. Proprio per questo lo sguardo attento del Principe Kai, il primo sguardo gentile e senza accuse, la getta nello sconcerto. Può un cyborg innamorarsi di un principe? E se Kai sapesse cosa Cinder è veramente, le dedicherebbe ancora tante attenzioni? Il destino dei due si intreccerà fin troppo presto con i piani della splendida e malvagia Regina della Luna, in una corsa per salvare il mondo dall'orribile epidemia che lo devasta. Cinder, Cenerentola del futuro, sarà combattuta tra il desiderio per una storia impossibile e la necessità di conquistare una vita migliore. Fino a un'inevitabile quanto dolorosa resa dei conti con il proprio oscuro passato.
Ordina per
  • 4

    Chi tra noi si è mai immaginato Cenerentola con un piede di metallo? Credo nessuno. Per lo meno, a me non è mai capitato. Ma è una fortuna che sia capitato a Marissa Meyer, perché altrimenti non avrem ...continua

    Chi tra noi si è mai immaginato Cenerentola con un piede di metallo? Credo nessuno. Per lo meno, a me non è mai capitato. Ma è una fortuna che sia capitato a Marissa Meyer, perché altrimenti non avremmo avuto questo romanzo, primo di una quadrilogia. Mi è venuta voglia di leggerlo in quanto ne ho letto sempre molto bene e, uscendo da un periodo di letture obbligate e stress dovuto dall’esame, cercavo una lettura leggera e rilassante. E Cinder è stato come la manna dal cielo.

    Questa rivisitazione in chiave moderna della notissima fiaba amalgama in maniera coerente gli elementi tradizionali – il principe, la matrigna e le sorellastre, il lavoro umile – con una storia molto più ampia. Il tutto non appare per nulla forzato. La protagonista, Cinder, è una cyborg – ovvero un essere umano con parti del corpo e del sistema nervoso bioniche – in una società in cui i cyborg sono degli emarginati, in quanto vengono considerati da tutti degli esseri innaturalmente vivi. Vive a Nuova Pechino, in un periodo di pace dopo la Quarta Guerra Mondiale, in un mondo dove si mescolano tecnologia modernissima ed epidemie medievali: la letumosi, una sorta di peste nera che colpisce con una velocità disarmante e a cui non c’è ancora una cura.

    Cinder è un abile meccanico, il migliore di Nuova Pechino. La caratterizzazione di Cinder è meravigliosa: il personaggio risulta coerente ed è facile affezionarsi a lei; è una ragazza insicura, a causa della sua diversità, ma anche con molta forza d’animo. Nonostante la sua gentilezza e il suo talento, però, la natura cyborg di Cinder le fa guadagnare continuamente occhiate cariche di odio e disprezzo che non le vengono risparmiate nemmeno in famiglia, dove viene trattata alla stregua di un oggetto, e dove viene privata della sua stessa voce. Gli unici personaggi che si schierano al suo fianco sono la sorellina Peony e l’adorabile robottina Iko, che ho amato fin all’inizio e a cui mi sono subito affezionata.

    Un giorno, nella sua bottega entra il giovane il principe Kai, il futuro imperatore del Commonwealth, una delle sei regioni in cui è stata divisa la Terra. Fra i due c’è subito sintonia e sviluppano un rapporto che, all’inizio, pensavo mi avrebbe dato fastidio, temendo fosse troppo zuccheroso e stomachevole, ma che si è rivelato timido, dolce e sviluppato in un crescendo perfetto, rispetto al tempo della narrazione. L’infatuazione tra i due e strutturata in maniera molto realistica. Il principe Kai non è il classico scemo ma bello del villaggio, e non è neanche il classico stronzo che si trova negli YA, anzi. E’ un ragazzo caritatevole, con un grande spirito di sacrificio e con delle scelte pesanti da affrontare. E’ una storia che ho amato moltissimo soprattutto perché nessuno dei due parla dell’amore-vero-specialissimo-unico-che-durerà-tutta-la-vita, cosa che ormai sembra un dovere per chi scrive Young Adult. Potete anche non crederci, ma alla fine del libro ho alzato le mani in segno di vittoria per questa cosa. Mi si è riempito il cuore!

    Anche l’universo creato dall’autrice è molto originale, e la trama non appare mai noiosa. Gli antagonisti in questo romanzo sono gli abitanti della Luna, in particolar modo la loro regina, crudele e spietata, che governa con il terrore: Levana. I Lunari sono dotati di poteri speciali, che nel corso del romanzo vengono spiegati mano mano, e dai quali il principe vorrebbe tenersi alla larga.

    Concludo dicendo che questo romanzo mi ha veramente colpito, e non vedo l’ora di entrare in libreria e prendere il secondo della serie!

    https://sofiabarboni.wordpress.com/2016/01/25/recensione-cinder-meyer-marissa/#more-567

    ha scritto il 

  • 4

    Dopo averne sentito parlare così bene, ero davvero curiosa di leggere questo libro.
    Una volta iniziato ero incerta, temevo che il mondo dei cyborg non mi prendesse come speravo e invece...
    WOW!
    Il ric ...continua

    Dopo averne sentito parlare così bene, ero davvero curiosa di leggere questo libro.
    Una volta iniziato ero incerta, temevo che il mondo dei cyborg non mi prendesse come speravo e invece...
    WOW!
    Il richiamo alla favola di Cerentola è palese ma ho amato il modo in cui l'autrice se ne è discostata, creando qualcosa di assolutamente unico.
    Peony e Iko, due personaggi davvero meravigliosi. Mi sono entrate nel cuore, entrambe.
    Ho odiato con tutta me stessa Adri e la sua spropositata malvagità, la sorellastra cattiva Pearl, la terribile Levana e il suo entourage. Il principe Kai mi è rimasto piuttosto indifferente, non ho fangirlato come al mio solito.
    E' stata un'esperienza insolita non avere l'attenzione concentrata sulla coppia e sull'eventuale relazione amorosa.
    Ho provato tanti sentimenti contrastanti e ho tirato un sospiro di sollievo soltanto verso il penultimo capitolo.
    Le 4 stelle sono da attribuire al fatto che la parte in cui i capi delle nazioni si riuniscono e discutono delle sorti della Terra mi ha un po' annoiata ma, soprattutto, dall'aver intuito prima di quanto mi sarei aspettata il motivo dell'importanza di Cinder nel reclutamento cyborg.
    Tutto sommato si è rivelata un'ottima lettura e non vedo l'ora di dedicarmi al secondo volume della serie.

    ha scritto il 

  • 0

    Ho trovato questo libro per caso, mentre ero alla ricerca di qualcosa che portasse via dalla realtà. Ne avevo letto alcuni commenti favorevoli e così l'ho comprato. Mi piace la favola di Cenerentola, ...continua

    Ho trovato questo libro per caso, mentre ero alla ricerca di qualcosa che portasse via dalla realtà. Ne avevo letto alcuni commenti favorevoli e così l'ho comprato. Mi piace la favola di Cenerentola, adoro la fantascienza quindi non poteva non piacermi.
    Ammetto che ero prevenuta ... non mi aspettavo niente di che, mi aspettavo un romanzetto .....
    bè si certo non è una lettura impegnata ma.... ti lega. Scritto bene in modo leggero, ma non perde un colpo. I personaggi sono belli, simpatici (bè non proprio tutti) ed è stato bello leggere dopo tanto una storia incentrata su un cyborg.
    lo consiglio.....

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Il fatto che sia la rivisitazione di una fiaba lo rende pieno cliché, ma anche di tutta una serie di colpi di scena che sicuramente non trovi in una fiaba.
    Come la morte di Peony, che mi aspettavo si ...continua

    Il fatto che sia la rivisitazione di una fiaba lo rende pieno cliché, ma anche di tutta una serie di colpi di scena che sicuramente non trovi in una fiaba.
    Come la morte di Peony, che mi aspettavo si salvasse. Quale fiaba fa morire uno dei personaggi piú vicini alla protagonista?
    Poi c'é la questione della primcipessa Selene,con cui non avevo fatto subito il collegamento, ma dopo che il dottor Erland le ha parlato della sua natura mi é venuto spontaneo fare due piú due.
    Tutto sommato mi é piaciuto, ma sono restia a dargli 4 stelle, dato che é solo il primo di una saga.
    Mi é piaciuto il dottor Erland.
    Avrei solo voluto che il finale fosse leggermente meno aperto, soprattutto riguardo la relazione tra Cinder e Kai, ma immagino dovró accontentarmi.

    ha scritto il 

  • 4

    "I am human," said Cinder, quietly, the anger drained out of her. "No, Cinder. Humans cry."

    I love fairy tales.
    I love robots -that's one of the reasons why Isaac Asimov is one of my favourite authors.
    A book -a young adult, besides- set in Asia? I'm in.
    Oh, you're adding also mental powers. ...continua

    I love fairy tales.
    I love robots -that's one of the reasons why Isaac Asimov is one of my favourite authors.
    A book -a young adult, besides- set in Asia? I'm in.
    Oh, you're adding also mental powers. You must want awesomeness overload to kill me.
    What? A humanoid species called Lunars coming from the moon and threatening to unleash war? Ok, wait, don't you think you're putting in it just too much?
    No?
    You're right.

    Proper review starts from here -maybe. Not sure. If my brains allow, let's say.

    When I first heard of Cinder I thought it was going to be an epic disaster. It just seemed to have stuffed in it too many things, and it seemed fairly impossible to the unworthy unbeliever of me for all these elements to fit together in a well-shaped story. As it turns out, possible indeed it is.

    Cinder is mesmerizing. I found myself caught up in this world with no chance nor will to extricate myself from it. I know the main plot twists were obvius from page three -almost literally, really; I would have called it even shameful if I hadn't liked the book as a whole so much- but at the end of the day it didn't bother me too much, and certainly it didn't affect any of the reasons why Marissa Meyer made me fall for her story.

    The thing is, I expect some major development now. The plot suffers from the lack of effective twists, so it must take flight. The destiny of the series is upon how much will Scarlet be able to live up to all of the expectations that it predecessor raised in the readers.

    So, go, Scarlet. I believe in you.

    ha scritto il 

  • 4

    Cinderella 2.0 - 4 stelle.

    http://lionessroaring89.blogspot.it/2015/05/recensione-14-cinder-di-marissa-meyer.html

    Un retelling meraviglioso *^*
    Cenerentola - della Disney - mi piace, ma non è uno dei preferiti.. non si trova ne ...continua

    http://lionessroaring89.blogspot.it/2015/05/recensione-14-cinder-di-marissa-meyer.html

    Un retelling meraviglioso *^*
    Cenerentola - della Disney - mi piace, ma non è uno dei preferiti.. non si trova nella mia Top5, ecco xD Ma questo libro mi ha fatto amare la sua storia. Sia quella classica sia quella raccontata dalla Meyer.
    I punti in comune con Cenerentola sono davvero pochi e diversi, allo stesso modo. E' strano, ma lo si può capire solo leggendolo. Il modo di scrittura è molto scorrevole, non si perde in descrizioni fuorvianti ed anche le sensazioni provate dai personaggi ci vengono mostrate attraverso la descrizione minuziosa, ma breve, dei loro visi. Ci sono abbastanza colpi di scena e un po' d'azione, verso la fine.

    L'unica pecca, forse, è che il colpo di scena (o meglio, uno dei tanti) io l'ho intuito dopo poche pagine ;) Ma non è una cosa negativa, anzi mi ha spronato nella lettura per vedere se avevo ragione ^^
    Consiglio questo romanzo a chi ama le favole classiche, ma non disdegna un po' di fantascienza e ambientazioni futuristiche!

    ha scritto il 

  • 4

    Forse incontrerete una ragazza al ballo, avrete una storia travolgente e sarete per sempre felici e contenti

    Mi sono piaciuti i riferimenti alla favola originale adattati per stare in questa verione( non solo le frasi all'inizio di ogni parte, ma proprio il "si incontrarono al ballo e vissero per sempre feli ...continua

    Mi sono piaciuti i riferimenti alla favola originale adattati per stare in questa verione( non solo le frasi all'inizio di ogni parte, ma proprio il "si incontrarono al ballo e vissero per sempre felici e contenti" e la perdita della scarpetta/piede di Cenerentola.).
    Ho detestato la matrigna. Va bene, ovviamente tutti nella favola di Cenerentola odiano la matrigna e le sorellastre ( qui una si salva, ma ovviamente fa una finaccia!) ma questa matrigna era fin troppo perfida, così tanto da non sembrare possibile. Va bene, lei non è tua figlia, va bene non è del tutto umana ( ma non capisco nemmeno questa cosa di vedere Cinder come se fosse un oggetto ) ma venderla per gli esperimenti? Pearl sta morendo, è una situazione complicata e lei e l'altra figlia non portano reddito in casa e sono in ristrettezze economiche. Capisco che il reclutamento prometta soldi, ma quanto? Ci vivrete tutta la vita? non credo.
    Quando torna poi toglierle il piede che senso ha? Lo sa che quei soldi li guadagna SOLO Cinder, almeno non toglierle un piede, così stai danneggiando una tua proprietà ( per come la vede lei, almeno ) e ne stai riducendo la produzione. Se io ho un campo da coltivare sapendo che venderò i prodotti che coltivo per ricavarne soldi, non buco una ruota al mio trattore perché sarei stupida, no? Lavorerei peggio, farei meno soldi e sarei sinceramente una scema. Ecco, la matrigna fa esattamente questo.

    Ho trovato cattivo far morire l'unica sorella buona che aveva Cinder.
    Va bene la peste è terribile, e forse voleva far vedere che un sacco di gente è morta per questa cosa, ma farla morire così? No. Era viva quando lei è entrata con l'antidoto ed è morta un secondo dopo. No, no.
    Cinder tra l'altro sapendo che la sorella era in quella situazione non poteva tipo passare 24 ore al centro di reclutamento per fare analisi o cose così? Tua sorella ha una settimana di vita e tu pensi alla macchina, a fare cavolate e cose così? Non sarebbe cambiato molto eh, ma spesso sembra che Cinder si dimentichi proprio della sorella e se ne curi veramente poco.
    Kai è un igenuotto principe che non sa evidentemente cosa significhi vivere nel mondo vero.
    Che si innamori di lei va bene, infondo era prevedibile, quello che non capisco è l'ostinazione di Cinder nel non dirgli che è un cyborg. Se pensi che finirete insieme ( e lei non lo pensa per metà libro ) allora prima o poi lo scoprirà, qualcuno glielo dirà al posto tuo, non sarà peggio così?

    Scontatissimo il fatto che Cinder in realtà sia la principessa Selene. Insomma, lo avevano capito tutti dalla prima pagina, no?

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    “Even in the Future the Story Begins with Once Upon a Time.”

    Lo avevo nella mia lista di libri da leggere da un pezzo ma non lo volevo cominciare perché mi ero fatta un'idea completamente sbagliata su questo libro e mi aspettavo che non mi piacesse/prendesse po ...continua

    Lo avevo nella mia lista di libri da leggere da un pezzo ma non lo volevo cominciare perché mi ero fatta un'idea completamente sbagliata su questo libro e mi aspettavo che non mi piacesse/prendesse poi molto. Poi un'amica mi ha detto che lo aveva appena finito e che meritava, quindi l'ho preso in mano e devo ammettere che lo avevo giudicato troppo in fretta.

    Alcune cose sono decisamente troppo scontate (Cinder che è una lunare, o ancora meglio che è la principessa lo avevamo capito subito TUTTI fin dalle primissime pagine ammettetelo) e quando un colpo di scena è scontato per me non rientra più nemmeno nei colpi di scena ma va beh.
    Il mondo di Cinder è incredibilmente dettagliato e complesso per uno YA, anche se i personaggi che girano attorno a Cinder non sono veramente approfonditi non sono nemmeno accennati e basta come succede nella maggior parte dei libri YA e questa è cosa buona e giusta. Il love interest di Cinder non mi ha entusiasmato (non è stato nemmeno odio a prima vista quindi immagino sia già qualcosa!). Devo ammettere che il principe Kai ha un che di... noioso. Non sembra in grado di regnare, ed anche se è piuttosto giovane e non era pronto all'improvvisa morte del padre è stato comunque tirato su tutta la sua vita come unico figlio del Re quindi sapeva che prima o poi avrebbe regnato quindi vederlo titubante ed indeciso su ogni decisione mi fa un po' storcere il naso. Come mi sa di ingenuità ogni cosa che fa, ad esempio dire tutto a Cinder che non conosce nemmeno semplicemente perché si interessa a lei. Cinder è in buona fede ok ma questo lui non lo poteva di certo sapere. E se fosse stata una spia lunare? infondo sapeva perfettamente che di spie a palazzo ce ne erano. La loro storia d'amore in generale non mi ha mai preso troppo: lui sembrava troppo preso da lei improvvisamente e senza quasi motivo, e lei pure. Insomma se fino a ieri non sapevi quasi chi fosse e ridevi delle tue sorelle per la loro infatuazione per lui come mai ora gli muori addosso ogni volta che si avvicina? avrei voluto che sviluppassero questo sentimento in maniera più... reale.

    Mi è piaciuto molto come Marissa Meyer è riuscita ad integrare i pezzi della fiaba di Cenerentola nel suo libro, con tanto di piede meccanico perso al posto della scarpetta. Lihn Cinder infatti è un personaggio molto più interessante della Cenerentola della fiaba, ed appena letta la trama del libro non ci avrei mai scommesso. Insomma una Cenerentola meccanico ed oltretutto cyborg? beh si, ed anche se non sembra devo ammettere che è stata una gran bella idea e che Cinder è stata un personaggio piacevole per tutto il libro senza risultare mai troppo forzata nella sua parte di eroina della storia. L'unica cosa negativa che posso trovarle è che è un po' tocca. Si perché le danno sempre un sacco di informazioni grazie a cui ogni lettore arriva a capire la soluzione, ma lei non ci arriva mai. Anzi quando le danno la soluzione è sconvolta, insomma così la fa solo passare per un po' stupidina e non credo fosse quella l'intenzione.

    Leggerò sicuramente il seguito e mi aspetto grandi cose.

    ha scritto il