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Cinder

Cronache Lunari

Di

Editore: A. Mondadori (Chrysalide)

4.0
(417)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 394 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Portoghese

Isbn-10: 8804616784 | Isbn-13: 9788804616788 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non importa quanto sia brava come meccanico al mercato settimanale di Nuova Pechino o quanto cerchi di adeguarsi alle regole. Proprio per questo lo sguardo attento del Principe Kai, il primo sguardo gentile e senza accuse, la getta nello sconcerto. Può un cyborg innamorarsi di un principe? E se Kai sapesse cosa Cinder è veramente, le dedicherebbe ancora tante attenzioni? Il destino dei due si intreccerà fin troppo presto con i piani della splendida e malvagia Regina della Luna, in una corsa per salvare il mondo dall'orribile epidemia che lo devasta. Cinder, Cenerentola del futuro, sarà combattuta tra il desiderio per una storia impossibile e la necessità di conquistare una vita migliore. Fino a un'inevitabile quanto dolorosa resa dei conti con il proprio oscuro passato.
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  • 4

    Sarà che un po' amo le storie d'amore fiabesche - che belle lo sono sempre e sempre lo saranno -, sarà che ho amato ogni singola pagina di questo romanzo - ogni luogo, ogni personaggio -, sarà che leggere storie di questo tipo mitigano almeno in parte il mio animo di lettrice appassionata e roman ...continua

    Sarà che un po' amo le storie d'amore fiabesche - che belle lo sono sempre e sempre lo saranno -, sarà che ho amato ogni singola pagina di questo romanzo - ogni luogo, ogni personaggio -, sarà che leggere storie di questo tipo mitigano almeno in parte il mio animo di lettrice appassionata e romantica, ma l'esordio americano di questa giovane autrice mi ha portato lontano, lontano. Fra i quartieri vecchi di una Nuova Pechino futuristica, con i suoi uffici imponenti, centri commerciali che si confondono con una massa disordinata di condomini e mediaschermi che filtrano sotto porte di legno, alle soglie di un sanguinoso e violento conflitto mondiale.
    Cinder - in un epoca governata da cyborg in cui tutto funziona per mezzo della tecnologia, con palazzi maestosi e vestiti d'epoca -, è un meccanico che lavora al mercato settimanale della sua città. E' una giovane donna che ha da poco varcato l'età adulta, ormai avvezza alle occhiate sprezzanti della gente, che è costretta ad essere vige di una matrigna arcigna e spigolosa, una sorellastra viziata e lamentosa, e che non ha nulla in comune con la sua omonima della celebre fiaba. Perché, tra le innumerevoli creature che attualmente stanno spopolando la narrativa del yong adult, Cinder - la ragazza semplice e sognatrice che ha sempre avuto paura della luna, le ha sempre messo ansia perché ha l'impressione che le persone che vivono lassù possano vederla - è un cyborg. Il corpo di una comune ragazza intrappolato in una macchina malconcia e non del tutto funzionante che, con strati e stradi di silicone che ricoprono ogni parte del suo corpo, la pelle gelida e metallica, ingranaggi e bulloni, ha un cuore funzionante. Che palpita come quello di un essere umano e che nemmeno lei può comandare. Non riesce ad averne il controllo premendo semplicemente un interruttore, ma sussulta anche quando non dovrebbe. Specie se, nei paraggi, c'è il principe Kai. Il frutto proibito che tutte le ragazze del regno vorrebbero pregustare. L'uomo dei sogni. Con un manipolo di potenti cavalieri, pronti a combattere e a impugnare le loro scintillanti armi per difendere il genere umano dalle minacce che devastano il paese, e l'occhio vigile della Regina della Luna. Che li lega ai terrestri da una presunta alleanza.
    Dando vita ad un mondo visionario e affascinante, In Cinder la fantascienza incontra la più bella manifestazione popolare, sin da sempre amata da tutti: la favola. Allo scoccare della mezzanotte, la protagonista non perde la scarpetta di cristallo ma un arto imperfetto del suo corpo da robot; al posto della fata Smemorina, con la ciccia e tutto il resto, abbiamo un simpatico dottore dall'aspetto eccentrico e stravagante; anziché di una zucca color arancio, Cinder arriva al ballo con un catorcio.
    Trascinante, romantico, fiabesco, a tratti intenso e drammatico, Cinder è una favola moderna talmente carina che promette molto di più di quello che riporta la quarta di copertina. Apparentemente indirizzato ad un pubblico giovanissimo, è un libro valido sia per i giovani adulti sia per gli adulti veri e propri. Che fanno di queste storie il loro cantuccio personale e amano immergersi al punto tale da non saper distinguere la realtà dalla finzione. Semplice ed emozionante, il romanzo funge come una sorta di omaggio alle favole di Perrault ed, efficace e fantasioso traccia una linea invisibile tra presente e passato. Ritagliando un posto speciale persino nei cuori di coloro che credono che leggere questo genere di storie non sia altro che una perdita di tempo.

    ha scritto il 

  • 4

    Me ha gustado el mundo futurista que crea la autora a partir de fragmentos clásicos y otros más actuales, mezcla pasado y futuro con gran acierto. Es curioso que eligiera Japón como escenario para su versión del cuento original y resulta un cambio muy agradable.


    Se supone que este libro es ...continua

    Me ha gustado el mundo futurista que crea la autora a partir de fragmentos clásicos y otros más actuales, mezcla pasado y futuro con gran acierto. Es curioso que eligiera Japón como escenario para su versión del cuento original y resulta un cambio muy agradable.

    Se supone que este libro es un remake del cuento La Cenicienta, pero si no fuera por la portada, veríamos pocas semejanzas entre él y Cinder, en realidad, he visto más parecido con Blancanieves. Como consecuencia, sabemos las cosas que van a pasar (al menos las más conocidas, como la escena del zapato de cristal), lo que lo convierte en un libro algo predecible, pero eso no significa que no disfrutemos con él. Cinder cuenta una historia futurista estupenda sin perder la esencia del cuento original.

    La autora ha creado una trama llena de sorpresas y misterios, aunque unos eran más sonados que otros, y agradezco que no se centrara sólo en la historia de amor. La narración es fluida y las páginas pasan volando entre los dedos. El vocabulario es muy llano y nada rebuscado, pero creo que debería documentarse más sobre el tema de los robots, porque mezcla los términos ciborg y androide sin darse cuenta de que son cosas diferentes.

    Sin embargo, para mí el punto negativo de esta novela es la poca elaboración del carácter de los personajes, ninguno de ellos están bien perfilados y espero que este problema se solucione en los libros venideros. Eso no significa que no me gusten, porque sí. Me caen bien y espero que evolucionen para mejor, pero sí me chirrían los numerosos fallos que arrastran y la autora no parece ver.
    El príncipe Kai no se comporta según su posición. Es de la realeza y, por tanto, no debería hablar con tanta normalidad con los plebeyos porque no está dentro de su naturaleza ni su educación. Se comporta como si se hubiera criado en los mismos barrios marginales que Cinder, y el lector sabe que no es así. Tampoco debería escaparse hasta el taller para llevar un androide estropeado a una chiquilla que apenas llega a la mayoría de edad. Es un puñetero príncipe, tendrá a su disposición un escuadrón de los mejores ingenieros del reino, ¿y ninguno es capaz de arreglar el problema tan simple que tenía el robot? Venga ya...
    Cinder es una protagonista un tanto bipolar. Tan pronto es una chica dura como el acero o un flan tembloroso. En mi opinión, al tener una infancia y una vida tan dura, debería ser únicamente una chica borde y seca, sin esos arrebatos de amabilidad y sentimentalismo que no encajan con ella.
    Esa es otra: las edades de los personajes. Sé que está de moda poner a los protagonistas entre los 15 y 17 años, pero seamos sinceros, ningún chaval de esa edad hablaría o actuaría como lo hacen en este libro. Precisamente por esto, Cinder tiene comportamientos que no concuerdan con el resto de su personalidad. Tiene arrebatos de timidez y vergüenza que no debería experimentar, pero como obligatoriamente debe tener 16 años, la ponen sin venir a cuento en situaciones incómodas donde se comporta como una niña. Tanto escritores como editoriales (que también tienen algo de culpa) deberían ajustarse más a la trama, a lo que quieren contar, y no sólo al público.

    Cinder es una buena novela introductoria, te deja con ganas de conocer las aventuras de sus protagonistas. Estoy segura que la saga Crónicas Lunares dará mucho de qué hablar durante estos años.

    http://nuemiel-mundos.blogspot.com.es/2014/06/cinder.html

    ha scritto il 

  • 4

    Bel libro che racconta una favola di cenerentola fantascientifica... Ci sono tutti gli ingredienti: il principe, i cyborg, una battaglia tra Terra e Luna, la regina cattiva, la matrigna e le sorellastre, esuli in lotta per la libertà, una malattia che minaccia il genere umano e l'immancabile "sca ...continua

    Bel libro che racconta una favola di cenerentola fantascientifica... Ci sono tutti gli ingredienti: il principe, i cyborg, una battaglia tra Terra e Luna, la regina cattiva, la matrigna e le sorellastre, esuli in lotta per la libertà, una malattia che minaccia il genere umano e l'immancabile "scarpetta"... Delizioso :-)

    ha scritto il 

  • 5

    Mi ripeterò fino alla nausea ma io ADORO le favole rivisitate e quando me ne ritrovo una per le mani, non posso resistere! Cinder è il primo di una trilogia e mannaggia a loro ma crea dipendenza. Conosciamo tutti la favola di Cenerentola e sappiamo bene che la patina di "Principessa da salvare in ...continua

    Mi ripeterò fino alla nausea ma io ADORO le favole rivisitate e quando me ne ritrovo una per le mani, non posso resistere! Cinder è il primo di una trilogia e mannaggia a loro ma crea dipendenza. Conosciamo tutti la favola di Cenerentola e sappiamo bene che la patina di "Principessa da salvare in ogni momento perchè non sa farlo da se", è onnipresente. Qui però tutto viene travolto e ci troviamo per le mani una ragazza (un cyborg per la precisione) forte e coraggiosa che si salva da se e che anzi, il suo destino è quello di salvare il genere umano. Coraggiosa, tenace, con un cuore grande e sincero, Cinder ci presenta sotto un altro punto di vista il genere "Principassa". Simpatica, travolgente e romantica, si innamora del Principe Kai che deve però tenere lontano per far si che non scopra il suo tremendo e imbarazzante segreto.
    Una matrigna bisetica, cattiva e opportunista che ricopre il suo ruolo molo bene, suscitando nel lettore una profonda rabbia nei suoi confronti. Due sorellastre ben diverse da loro ma tenute unite dalla madre, un pò come una moneta. Una buona, che conforta la nostra protagonista anche se non apertamente e Una cattiva, che segue le orme (da orco) della madre.
    Una strega cattiva e bellissima (assomiglia un pò a Hitler con la gonnella) che con il suo modo celato, trova disgustosi tutti quelli diversi e inferiori a lei (praticamente tutti). Una strega che non ha scrupoli a manovrare chiunque per i suoi scopi e anche a uccidere chi potrebbe essere un problema.
    Un mix tra risate, speranze, amore e tenacia.

    ha scritto il 

  • 5

    Cinder è il primo capitolo della saga Cronache Lunari di Marissa Meyer, rivisitazione della favola di Cenerentola, uscito un paio di anni fa in Italia edito da Mondadori.
    La storia è ambientata in un tempo lontano dal nostro, 126 anni dopo la quarta guerra mondiale che ha sconvolto la Terra ...continua

    Cinder è il primo capitolo della saga Cronache Lunari di Marissa Meyer, rivisitazione della favola di Cenerentola, uscito un paio di anni fa in Italia edito da Mondadori.
    La storia è ambientata in un tempo lontano dal nostro, 126 anni dopo la quarta guerra mondiale che ha sconvolto la Terra, nella Nuova Pechino che dalle macerie di quel conflitto è stata costruita. Un futuro in cui gli uomini convivono con i cyborg e in cui la Luna non è un satellite disabitato.
    Protagonista è Lihn Cinder, il miglior meccanico della città, giovane sedicenne che nasconde un segreto:

    «La sua mano sinistra era d'acciao, ossidata e scura tra le articolazioni...
    Era per il 36,28 % non umana»

    Una caratteristica che cerca di celare agli occhi della gente per il disprezzo che molti le rivolgono. Orfana di entrambi i genitori, Cinder non ricorda la sua infanzia, il suo passato, tutto risale al momento in cui si sveglia dopo l’operazione che l’ha resa ciò che ora è. Portata in Oriente da Garan, padre adottivo che rimane vittima poco dopo della febbre blu, malattia che imperversa sulla Terra da quasi dodici anni, Cinder si ritrova a vivere con la matrigna Adri e le due sorellastre, Pearl e Peony, l’una l’opposto dell’altra. La vita della giovane è incentrata sul suo lavoro, in modo da portare tutto ciò che guadagna alla matrigna, che non sopporta Cinder e la considera come un oggetto più che una figlia adottiva, rinfacciandole la morte del marito. Rivisitazione Cenerentola. Nonostante le difficoltà che incontra nella vita familiare di ogni giorno, Cinder stringe un forte rapporto di amicizia con Peony, la sorellina minore, e le voci sulla sua bravura raggiungono anche il Palazzo dell’Imperatore, portando il principe Kai a recarsi da lei con un androide da aggiustare. Un incontro che segna entrambi, senza svilupparsi subito. La vita di Cinder viene sconvolta da ciò che accade a qualcuno che le sta molto a cuore, la letumosi che lo colpisce e lei che si ritrova dentro il settore del Palazzo dove si stanno effettuando le ricerche per un antidoto che possa salvare la popolazione. Lì scoprirà chi in realtà lei è, avrà nuove occasioni per incontrare il principe Kai e riceverà l’invito ad essere il suo ospite personale al ballo. Una serie di eventi che si intrecciano con l’arrivo a Nuova Pechino della Regina Levana, portando in evidenza il difficile rapporto che esiste tra la Terra e la Luna, le richieste inaccettabili che ella stessa rivolge agli umani per avere anche la sua firma sul trattato di pace. Una relazione che si incrina quando la stessa Sovrana scorge Cinder tra la folla e capisce che lei può contrastare il suo potere. Capitolo che si chiude con il ballo a cui Cinder prende parte, in un crescendo di eventi che vedono alla fine la giovane costretta a mostrare la sua vera natura a tutta la città, Kai compreso, che fino ad allora non ne era a conoscenza.
    Con uno stile semplice e grande maestria, l’autrice ha rimodellato la favola di Cenerentola rendendola nuovamente unica e speciale, riuscendo a coinvolgere i lettori e ad appassionarli nelle vicende che si susseguono. Una fantasia che si nota già dalle prime pagine, dai molti protagonisti che si incontrano nello scorrere delle parole che fanno emergere le particolarità di ognuno. Cinder, una ragazza giovane che vive la vita a testa alta, andando oltre l’opinione di chi incontra, affrontando con coraggio e determinazione ogni avvenimento. Kai, principe di Nuova Pechino, pronto a sacrificarsi per il benessere del suo popolo, ma non a cedere alle apparenze, trovando in una Cinder con i vestiti maschili macchiati d’olio colei che potrebbe accompagnarlo al ballo. Iko, una robot appartenente alla matrigna, e Peony, la sorellina minore di Cinder, le uniche figure che ella considera come vere amiche. Il dottor Erland, una figura avvolta nel mistero, nasconde un segreto che verrà svelato solo nelle ultime parti.
    Un romanzo da non perdere.

    ha scritto il 

  • 5

    Quando ho finito questo libro nella mia testa c'era una sola parola. Wow. Dove sei stato nascosto finora? La storia è un'originalissima rivisitazione della classica favola di Cenerentola ambientata in un futuro remoto. Il mondo è in pace,sono passati 126 anni dall'ultima guerra e una terribile ma ...continua

    Quando ho finito questo libro nella mia testa c'era una sola parola. Wow. Dove sei stato nascosto finora? La storia è un'originalissima rivisitazione della classica favola di Cenerentola ambientata in un futuro remoto. Il mondo è in pace,sono passati 126 anni dall'ultima guerra e una terribile malattia sta decimando la popolazione: la letumosi. Minacce arrivano anche dal cielo: la perfida Regina della Luna da anni mira a conquistare la Terra. Cinder è una ragazza che dopo un terribile incidente di cui non ha memoria è stata salvata grazie all'avanzata tecnolgia cibernetica ed è diventata così un cyborg. Rimasta orfana viene adottata da un brillante inventore che però da lì a poco muore lasciandola sola con la matrigna e due sorellastre. Cinder è un meccanico e in realtà è l'unica a lavorare nella famiglia: in quanto cyborg non è riconosciuta come persona,ma come oggetto,così tutto ciò che guadagna finisce nelle tasche della matrigna. Un giorno per caso Cinder conosce l'affascinante principe Kai e da quel momento la sua vita viene sconvolta in tutti i sensi da una serie di eventi che si susseguono tenendo il lettore col fiato sospeso fino alla fine. Mi piace molto vedere come storie trite e ritrite che tutti conosciamo vengono modernizzate, a volte il risultato non è nulla di speciale,ma Marissa Meyer ha decisamente fatto centro. Non ho nulla,ma proprio nulla da segnalare in negativo, e questo mi capita raramente. Al contrario ho tantissime cose positive dire. Ho trovato questo libro originale e davvero brillante e mi ha catturato fin dalle prime pagine, tant'è che dopo aver letto una cinquantina di pagine ieri sera oggi poi ho passato gran parte del pomeriggio a leggerlo,senza riuscire a smettere. La storia è avvincente, ricchissima di colpi di scena e di eventi importanti. I rimandi alla favola originali sono evidenti nei personaggi e negli eventi di sfondo, come le sfortunate origini di Cinder e il ballo, ma sono solo una piccola parte del mondo che l'autrice ha creato. Ho trovato i personaggi ben costruiti e caratterizzati, non sono i soliti personaggi delle favole un po' stereotipati: Cinder lotta per cambiare le cose e rendere la sua vita migliore, Kai è molto più di un principe belloccio, è l'uomo che ha in mano le sorti del mondo. Cinder è una protagonista tosta,non la solita principessina, e si fa apprezzare per il suo coraggio e la sua forza. Ho amato in particolar modo i personaggi di Peony e Iko, rispettivamente una delle sorellastre,quella buona,e l'androide pasticcione di casa Lhin. Entrambe sono personaggi positivi che aiutano Cinder: Peony è la sua unica amica umana, con dolcezza e l'ingenuità di una bambina lei è l'unica che la tratta come se fosse normale. Iko è molto più di un semplice robot, ha un cuore e una personalità frizzante e si può dire sia lei la fata madrina in questo riadattamento, sarà lei a fare in modo che Cinder abbia un vestito per il ballo. Anche il personaggio della Regina della Luna è davvero ben costruito: ha poteri molto potenti che le permettono di controllare la mente della gente, di farla apparire bellissima ed eterea, mentre dietro quella maschera di nasconde una persona perfida e senza scrupoli. Sulla Luna grazie a lei regna una vera e propria dittatura. Sebbene tutti i Lunari siano dotati di poteri magici nessuno riesce a resisterle. Gli unici che potrebbero farlo sono i Gusci, i Lunari nati senza poteri e immuni alla magia altrui ma proprio per questo vengono eliminati, senza che nessuno protesti. Questo libro è ben costruito, ben scritto, con buoni personaggi, fantastici colpi di scena, raffinati rimandi alla favola originale e ha anche una bellissima copertina. Forse l'unico suo 'difetto' è di essere parte di una serie e di lasciare il lettore letteralmente col fiato sospeso alla fine! E' un libro perfetto e ve lo consiglio di tutto cuore!

    Blog: ilibrisonounantidotoallatristezza.blogspot.it

    ha scritto il 

  • 5

    Una Cenerentola cyborg a cui nessuno metterà i piedi in testa

    Ne parlo più approfonditamente qui --> http://lafedelibrovora.blogspot.it/2012/07/recensione-c…

    "Cinder", come già saprete, è la rivisitazione in chiave futuristica della fiaba di "Cenerentola". In realtà non sono molti gli elementi della favola classica rico ...continua

    Ne parlo più approfonditamente qui --> http://lafedelibrovora.blogspot.it/2012/07/recensione-cinder-cronache-lunari-di.html

    "Cinder", come già saprete, è la rivisitazione in chiave futuristica della fiaba di "Cenerentola". In realtà non sono molti gli elementi della favola classica riconoscibili nel primo capitolo delle "Cronache lunari", ma quelli che ci sono, come la matrigna e le sorellastre, il principe e il lavoro umile della protagonista, sono molto ben amalgamati con la trama, non si riscontrano forzature.
    Cinder, la protagonista, è una cyborg, ovvero un essere umano con parti del corpo e del sistema nervoso bioniche. Nella società in cui vive i cyborg sono degli emarginati, il fatto che siano vivi è considerato da tutti innaturale.
    La sua matrigna è cattiva e ostile proprio come ci si può immaginare, tuttavia è capace di amare e soffrire, il principe bello e affascinante proprio come vuole la tradizione, ma il suo amore non è incondizionato e il bene della nazione viene sempre al primo posto.
    Temevo che la storia d'amore tra il principe e Cinder mi avrebbe infastidita perchè troppo zuccherosa, invece l'infatuazione è perfettamente realistica: lui a lei piace perchè è il principe, non credo che serva dire altro, è bello, dolce e caritatevole, il ragazzo di cui sono innamorate tutte le ragazze del regno. Lei piace a lui perchè è gentile senza essere servile, educata senza essere cerimoniosa, amichevole senza essere civettuola. Per un principe abituato ad essere circondato da ragazze urlanti è un bel passo avanti. Insomma la storia regge, è carina e soprattutto nessuno dei due parla di amore per la vita dopo una frequentazione di pochi giorni, un bel passo avanti rispetto a quello che capita di leggere ultimamente negli YA più diffusi.
    La trama è intrigante: l'epilogo del primo libro si intuisce già dai primi capitoli ma lo svolgimento è comunque interessante e mai noioso. L'universo creato dall'autrice è molto originale, la storia è ambientata a 126 anni da una fantomatica quarta guerra mondiale che ha decimato la popolazione e rivoluzionato le sorti della Terra. Troviamo anche una componente distopica in questo libro, ma riguarda la Luna, i cui abitanti sono dotati di poteri speciali, in particolare la regina, crudele e spietata, la quale governa il suo popolo con la paura.
    Un punto a favore del romanzo è i fatto che l'autrice ha fatto molte scelte narrative coraggiose e controcorrente per non correre il rischio di incappare nei soliti cliché.
    Un altro punto a favore è lo stile, molto curato e caratterizzato da un'abilità descrittiva fuori dal comune. In particolare mi ha colpita la capacità dell'autrice di trovare sempre gli aggettivi adatti per esprimere con poche parole l'infinita gamma di sentimenti ed emozioni provate dai suoi protagonisti. La Meyer non nomina la sensazione provata in un preciso momento dal personaggio preso in esame, non dice "Cinder aveva paura" o "Cinder era felice", ma descrive la sua espressione, oppure un suo movimento involontario, o ancora un atteggiamento del corpo e noi lettori in questo modo sappiamo come il personaggio si sente, senza che ci venga espressamente detto. Io personalmente trovo questo modo di scrivere, molto visivo e quasi cinematografico, estremamente coinvolgente.
    Il finale non è risolutivo, trattandosi del primo libro di una serie, tuttavia nessuno dei misteri in cui incappa la protagonista rimane irrisolto, tutto è perfettamente chiaro e limpido. A lettura terminata mi sono ritrovata soddisfatta proprio come lo sarei stata se il libro fosse auto-conclusivo: sono curiosa di scoprire come si evolverà la storia, ma posso aspettare senza problemi perchè non mi sono rimasti dubbi giganteschi a tenermi sveglia la notte. Dovendo o volendo iniziare una nuova serie, questo elemento non è da sottovalutare.
    Sono anche emozionata all'idea di re-incontrare Iko, l'androide di Cinder, con la sua personalità prorompente mi ha davvero catturata.

    ha scritto il