Cinder

Cronache Lunari

Di

Editore: A. Mondadori (Chrysalide)

4.0
(538)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 394 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Portoghese , Chi tradizionale , Ungherese , Olandese

Isbn-10: 8804616784 | Isbn-13: 9788804616788 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

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Descrizione del libro
Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non importa quanto sia brava come meccanico al mercato settimanale di Nuova Pechino o quanto cerchi di adeguarsi alle regole. Proprio per questo lo sguardo attento del Principe Kai, il primo sguardo gentile e senza accuse, la getta nello sconcerto. Può un cyborg innamorarsi di un principe? E se Kai sapesse cosa Cinder è veramente, le dedicherebbe ancora tante attenzioni? Il destino dei due si intreccerà fin troppo presto con i piani della splendida e malvagia Regina della Luna, in una corsa per salvare il mondo dall'orribile epidemia che lo devasta. Cinder, Cenerentola del futuro, sarà combattuta tra il desiderio per una storia impossibile e la necessità di conquistare una vita migliore. Fino a un'inevitabile quanto dolorosa resa dei conti con il proprio oscuro passato.
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  • 4

    Originale

    Finalmente una saga che mi emoziona!
    Ho letto questo libro su consiglio di alcune booktuber e l'ho amato si dal primo capitolo.
    E' un retelling della favola di cenerentola ambientato in un mondo disto ...continua

    Finalmente una saga che mi emoziona!
    Ho letto questo libro su consiglio di alcune booktuber e l'ho amato si dal primo capitolo.
    E' un retelling della favola di cenerentola ambientato in un mondo distopico. Prima di leggerlo credevo che non mi sarebbe piaciuto perchè Cenerentola non è una delle storie che preferisco invece mi ha piacevolmente sorpresa, non vedo l'ora di procedere con i prossimi!

    ha scritto il 

  • 4

    Meritevole inizio di una saga favolosa

    Prima di recensire questo bizzarro romanzo devo premettere una cosa: IO ODIO LA FANTASCIENZA; le mie preferenze libresche vertono molto sul fantasy/sentimentale/ottocentesco decadente e questo perché ...continua

    Prima di recensire questo bizzarro romanzo devo premettere una cosa: IO ODIO LA FANTASCIENZA; le mie preferenze libresche vertono molto sul fantasy/sentimentale/ottocentesco decadente e questo perché ho sempre ritenuto che più si parli di macchine/robot/scienza e più ci si allontani dai nobili ideali di cui l'uomo ha davvero bisogno.
    Per questo motivo, nonostante avessi sentito pareri entusiasti dalle mie booktuber di fiducia, non mi ero ancora approcciata né a questa saga, né a ciascuna opera di fantascienza; tuttavia ultimamente mi sono imposta di uscire dalla mia confort zone e tentare di leggere il grande Philip K.Dick, ma dato che per una on addetta ai lavori potrebbe essere un inizio traumatico, ho deciso di cominciare con una saga che . strizzasse l'occhio alle mie consuetudini libresche.
    Ed è così che ho cominciato con il primo libro delle Cronache Lunari; le nostre storie sono ambientate in un mondo futuristico devastato dalla peste e diviso in vari Commowealth, in quello orientale abita la nostra Cinder, un cyborg che fa il meccanico nel mercato di Nuova Pechino. In quanto retelling di Cenerentola a tutti gli effetti, la nostra eroina è una povera orfana, adottata da un brav'uomo quando aveva all'incirca dieci anni, e prima dei quali non ricorda niente, e dopo la morte del suo benefattore aiuta la propria famiglia mantenendo con il suo lavoro la matrigna e le sue due sorrellastre, della quali preferisce la più piccola, Peony. Un bel giorno al mercato si presenta alla sua bancarella niente meno che il principe Kaito, l'erede dell'imperatore del Commonwealth, domandando a Cinder se può aggiustare un piccolo e misterioso robot; la ragazza riconosce il principe grazie alla sua perenne connessione cerebrale e accetta di buon grado. Da questo momento la sua vita sarà completamente ribaltata, in seguito a contagio della sua sorellastra preferita, la nostra protagonista verrà venduta per fare da cavia a esperimenti contro la malattia che ha ucciso lo stesso imperatore, Kaito deve fronteggiare gli intrighi della terrificante regina Levana, sovrana della Luna che agogna a diventare imperatrice usufruendo dei propri poteri telepatici. Tra balli, misteriosi microchip e sconcertanti colpi di scena, Cinder e il principe capiscono che l'unico mezzo per poter evitare la guerra che Levana sta programmando contro il Pianeta Terra è trovare la legittima erede al trono della Luna, la principessa Selene.
    Il libro ha uno stile molto scorrevole e un ritmo abbastanza serrato, dopo le prime settanta pagine introduttive si rimane catturati dai colpi di scena e per quanto riguarda me, sono riuscita a dimenticarmi di tutti i frequenti termini tecnici di cui è intrisa la narrazione; nonostante avrei preferito avere qualche descrizione in più degli ambienti e dei personaggi, non mi sento di levare punti al mio giudizio finale che deve comunque tenere conto del fatto che questo libro è solo il preludio degli avvenimenti che accadranno nei prossimi volumi che, da quanto mi dicono, miglioreranno sempre di più per stile e intreccio.

    ha scritto il 

  • 3

    Da < a href="https://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2017/03/recensione-cinder-cronache-lunari-meyer.html">La Bella e il Cavaliere Blog< /a>

    Sorto dalle macerie della Quarta Guerra Mondiale, il Common ...continua

    Da < a href="https://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2017/03/recensione-cinder-cronache-lunari-meyer.html">La Bella e il Cavaliere Blog< /a>

    Sorto dalle macerie della Quarta Guerra Mondiale, il Commonwealth Orientale è piagato dalla letumosi, una malattia mortale che ha colpito anche l'imperatore Rikan. Mentre i centri di ricerca sono impegnati per trovare una cura,il Principe Kai ha bisogno dell'aiuto del miglior meccanico di Nuova Pechino per riparare il suo prezioso androide. Ciò che non si aspetta è che Linh Cinder, il famoso meccanico, sia una donna e che, per di più, sia tanto giovane. D'altra parte il talento di Cinder dipende dal suo essere cyborg, aspetto che la ragazza cerca di tenere nascosto.
    La vita di Cinder, però, sta per essere sconvolta da un evento ben più grande dell'incontro con il Principe: Adri, la sua matrigna e tutrice, ha deciso di offrirla come volontaria per i test sull'epidemia. Da un anno, infatti, è stato avviato il reclutamento dei cyborg come cavie per testare il vaccino della letumosi.

    Veniva fatto passare come un onore, dare la propria vita per il bene dell'umanità, ma in realtà era solo la dimostrazione che i cyborg non erano considerati come tutti gli altri. A molti di loro era stata concessa una seconda vita dalla mano generosa di qualche scienziato e quindi dovevano la loro stessa esistenza a coloro che li avevano creati. Erano fortunati ad aver vissuto così a lungo, pensavano in tanti. Era giusto che dovessero essere i primi a rinunciare alla propria vita per la ricerca di una cura.

    Cinder si ritrova così tra le mani del dottor Erland, le cui intenzioni sono inimmaginabili e le cui spiegazioni risultano lacunose ed elusive. Proprio grazie al reclutamento e non senza qualche difficoltà, però, Cinder inizia a incontrare sempre più spesso il Principe Kai divenendone confidente e amica (o forse qualcosa di più).
    Così Cinder viene a sapere che una nuova grande minaccia sta per raggiungere la Terra: la Regina della Luna, la terribile e bellissima Levana che aspira a un matrimonio politico per suggellare l'alleanza e risparmiare così il pianeta dalla guerra e dalla condanna alla schiavitù.

    Ciascun libro delle Cronache lunari ripropone una delle fiabe più famose, sviluppandole in un lontano futuro in cui la quarta guerra mondiale ha cambiato la geografia politica del mondo portando alla creazione di un'alleanza, l'Unione Terrestre, per il mantenimento e la difesa della pace mondiale. Già in Cinder emerge, dunque, l'attenzione che l'autrice ha riservato alla costruzione del suo universo, curandone gli aspetti storici e disseminando tra le pagine riferimenti ad altre realtà, altri luoghi e altre storie.
    Tuttavia, ho avuto la sensazione che la Meyer si sia un po' trattenuta e abbia proceduto con cautela nella narrazione, affidandosi forse troppo alla traccia lasciatale dai fratelli Grimm. Nel complesso il retelling può risultare un po' scontato, soprattutto per quanto riguarda i personaggi principali che tendono ad appiattirsi sui modelli fiabeschi nonostante il tentativo di dar loro più spessore e introspezione.
    Devo ammettere, comunque, che tra gli aspetti che più ho apprezzato ci sono i riferimenti più minuziosi agli elementi chiave della fiaba di Cenerentola: su tutti il piede meccanico di Cinder che è indubbiamente simbolico all'interno del romanzo.

    Sporgendosi in avanti, il Principe Kai prese il piccolo piede metallico di Cinder dal bancone, rigirandoselo con curiosità tra le mani.
    Come la migliore tradizione vuole, Cinder ha una matrigna e due sorellastre: tiranneggiata dalla prima, è invece molto cara a una delle due ragazze, Poeny. Insieme a Poeny, a renderle la vita meno amara c'è Iko, un androide con qualche difetto della personalità e adorabile.
    Sulle prime Cinder si presenta come una protagonista interessante, una rivisitazione più determinata e intraprendente, ma non può che patire la condizione di cyborg che la rende un'esclusa nella società e nella famiglia adottiva. Mi sarebbe piaciuto che Cinder fosse riuscita ad accettare se stessa e avesse compreso, prima di tutti gli altri, che i circuiti non l'hanno resa meno umana. Non escludo che nei prossimi romanzi questo possa accadere, ma è comunque qualcosa di cui ho sentito la mancanza.
    Allo stesso modo ho patito la totale mancanza di suspense. Per molti aspetti, anche in quelli originali, la storia è prevedibile e il potenziale va un po' sprecato.
    Kai, invece, è il classico principe < strike>azzurro< /strike>, praticamente senza macchie, ma con qualche paura che, unita alla saldezza dei valori, lo rendono irresistibilmente tenero. Calandolo perfettamente nel ruolo, la Meyer arricchisce il personaggio donandogli l'accenno di un'infanzia e di una storia personale che non potremo conoscere.

    Anche adesso, stare nella stessa stanza con Torin lo faceva sentire un bambino, gli provocava la strana esigenza di disobbedire. Si domandò se l'avrebbe mai superata.

    Anche se non si riesce ad arrivare a una definizione del rapporto tra i due protagonisti, si ha la certezza di essere davanti a un insta-love. E va bene che Cinder e Kai sono adolescenti e hanno gli ormoni impazziti, ma la sensazione è che si innamorino perché devono. D'altra parte in Cenerentola non sono altro che un ballo e una scarpetta a far scoccare la scintilla, nel romanzo della Meyer abbiamo almeno un po' di grasso e qualche androide di mezzo.
    Non voglio sembrare inclemente: qualcosa mi è piaciuto e, in realtà, ho trovato molto tenero anche il colpo di fulmine. Il problema è che davanti alla statura di un personaggio come quello di Levana impallidiscono e risulta chiaro che la Meyer avrebbe potuto osare di più.
    Con pochi tratti riesce, infatti, a rendere detestabile e intrigante la regina Levana molto prima del suo effettivo ingresso in scena. Le dicerie, inoltre, contribuiscono a ingigantire l'alone di timore che l'accompagna e suggeriscono qualcosa di spaventoso sul passato e sul presente dei Lunari.
    All'interno del retelling, inoltre, la Meyer è riuscita inserire un tema portante: la diversità, rappresentata da Cinder e dagli altri cyborg. I cyborg sono il frutto del progresso scientifico e tecnologico che ha permesso a persone che avevano perso delle capacità motorie o sensoriali o che versavano in gravi condizioni di vivere e di condurre una vita che potrebbe essere dignitosa, se non fosse per il disprezzo degli altri.
    I cyborg sono reietti, creature di serie b di cui servirsi e di cui liberarsi, disumanizzate in maniera agghiacciante. Se questo è uno spunto di riflessione interessante, ancora più potente è quello che ci offre la presenza dei Lunari clandestini sulla Terra nel momento in cui sono giudicati indistintamente come pericolosi manipolatori.
    Vi sono, dunque, alcune debolezze in Cinder che, d'altra parte, è il romanzo d'esordio della Meyer, ma la leggerezza stilistica e gli elementi e gli spunti originali lo rendono un promettente atto introduttivo.

    ha scritto il 

  • 0

    Retelling della fiaba di Cenerentola, ambientato nel futuro nella Nuova Pechino, questo libro racconta le vicende di Cinder. Ella sarebbe la 'Cenerentola' della storia, metà cyborg e metà umana, che v ...continua

    Retelling della fiaba di Cenerentola, ambientato nel futuro nella Nuova Pechino, questo libro racconta le vicende di Cinder. Ella sarebbe la 'Cenerentola' della storia, metà cyborg e metà umana, che vive con la matrigna e le dure sorelle. Una di loro per fortuna è dalla sua parte e la aiuta a superare le dure giornate, anche grazie ad Iko, l'androide della casa. Cinder lavora come meccanico e si occupa della bancarella appartenente alla matrigna al mercato di Nuova Pechino. Viene considerata inutile dalla matrigna Adri, e da una delle sorellastre, ed anche evitata al mercato perché cyborg. Un giorno però incontra il Principe Kai e da lì la sua vita cambierà. Inoltre sua sorella Peony, molto legata a lei, si ammalerà di letumosi. Cinder si ritroverà presto sola a dover combattere la sorella e la matrigna. Riuscirà a resistere?
    All'inizio l'ambientazione non mi convinceva molto, perché troppo nel futuro e quindi astratta per me da capire. Però andando avanti ti abitui all'ambientazione e non ti dà più problemi. Non ho mai letto un retelling di una fiaba, e devo dire che mi ha colpito molto! Mi ha colpito molto il personaggio di Cinder, che viene presentata più come eroina che come principessa, e che dimostra forza e coraggio. Mi ha colpito molto anche il Principe Kai, che riesce a resistere al fascindo dei Lunari e che si innamora di una giovane fanciulla semplice al posto di una regina o di una reale. Direi che si tratta di un buon modo per far rivivere in modo più adulto la bellezza delle fiabe. Adesso aspetto di leggere gli altri libri della serie, sperando che mi piacciano ugualmente.

    ha scritto il 

  • 5

    La recensione completa sul blog "La lettrice sulle nuvole"

    https://lalettricesullenuvole.blogspot.it/2017/02/recensione-cinder-di-marissa-meyer.html

    Quando un libro mi piace così tanto è difficile per me riuscire a esprimere il mio pensiero.

    Innanzitutto è un ...continua

    https://lalettricesullenuvole.blogspot.it/2017/02/recensione-cinder-di-marissa-meyer.html

    Quando un libro mi piace così tanto è difficile per me riuscire a esprimere il mio pensiero.

    Innanzitutto è un insieme di cose: fantascienza, distopia, storia d'amore, il tutto miscelato insieme alla fiaba classica. Forse è proprio questa la cosa che più mi ha colpita, la genialità di questa autrice nel saper mischiare elementi nuovi e futuristici con quelli di Cenerentola. Infatti man mano che leggevo e spuntavo le varie analogie mi stupivo di come è riuscita a creare una storia così innovativa usando pezzi già noti. Già solo per questo merita di essere letto. C'è la matrigna cattiva, le sorellastre, la scarpetta, la zucca, il principe, il reame e anche una specie di fata madrina.

    La nostra principessa però è sì tutta sporca e scarmigliata ma perché è un meccanico e in più pure Cyborg. In un mondo futuro, reduce da guerre devastanti, la scienza è riuscita a salvare la vita di molte persone impiantando pezzi meccanici, come nel caso di Cinder. Questa condizione è molto discriminante però e lei ne patisce molto.

    Ho amato tantissimo questo personaggio, con le sue fragilità unite alla sua enorme forza. Patisce le ingiustizie, non si sente neanche degna del poco che ha ma quando serve tira fuori risorse inaspettate.
    ... continua sul blog

    ha scritto il 

  • 4

    Great Retelling of Cinderella!

    I am at a loss of words with this book. Where do I start? That it’s a fantastic somewhat retelling of Cinderella with a futuristic twist that includes cyborgs, other planetary beings, and a couple tha ...continua

    I am at a loss of words with this book. Where do I start? That it’s a fantastic somewhat retelling of Cinderella with a futuristic twist that includes cyborgs, other planetary beings, and a couple that you want together so freaking bad you can feel the sparks fly but when they’re so close they take two steps back and you fall back in your seat in complete frustration...yeah it’s that kind of book.

    It didn’t take me too long to finish this one. It’s very engaging, loved the setting and Cinder as a character. She’s no Mary Sue, nor a damsel in distress. She’s just someone who was dedicated to taking care Peony and doing her job. We definitely love main characters like these!

    The writing in the book was excellent, the characters are extremely well done enough that their personalities bring out the feelings from the reader. (My God, I hated Adri and Pearl so much I almost was spitting venom whenever they appeared in the novel). I loved Cinder and Kai. The chemistry is there, both of them are extremely likable, and you just KNOW they’re meant to be.

    The plot is also well written. A plague is introduced in this novel, with otherworldly beings from the Moon also part of the story line with a ruler that makes all other dictators hang their heads in shame. The plot thickens with your usual villainous Evil Queen but I’m sure she’s got more up her sleeve as the series progresses.

    YA lovers will absolutely love this book. It’s such a great read, it won’t take long to finish. Great start to the series, can’t wait to read more of this!

    ha scritto il 

  • 3

    3,5

    Da una parte pensavo meglio, però mi è piaciuto lo stesso. Sono una lunatica, per stare in tema con il libro.
    Ho sentito così tante belle cose su questa saga e mi sembrava di essere l'ultima ruota ...continua

    3,5

    Da una parte pensavo meglio, però mi è piaciuto lo stesso. Sono una lunatica, per stare in tema con il libro.
    Ho sentito così tante belle cose su questa saga e mi sembrava di essere l'ultima ruota del carro perciò non potevo esimermi. E ho sentito altrettante belle cose dei seguiti, quindi sicuramente andrò avanti. Mi piace che ogni libro sia un retelling diverso e con una protagonista diversa, per quanto ci siano comunque anche tutti gli altri personaggi già noti.
    Ambientato a Nuova Pechino, Cinder è il retelling di Cenerentola: c'è una ragazza sbeffeggiata dalla famiglia, la matrigna cattiva e il principe. Ma le similitudini finiscono qui. Cinder è un cyborg e il suo possedere delle protesi in metallo la discrimina nel mondo di questo libro. È una meccanica fantastica, datele un cacciavite e vi aggiusterà tutto. La sua fedele compagna è Iko, un robot che presta servizio dalla madre adottativa, che subisce anche lei le angherie della matrigna ed è l'unica amica insieme alla sorellina.
    Cinder possiede una bancarella a Nuova Pechino, dove incontra per la prima volta il principe Kai. Ognuno ha la sua buone dose di problemi, infatti una pestilenza stermina la popolazione e anche il padre di Kai è stato colpito, poi ci sono i rapporti complicati con la popolazione della luna. Cinder invece manco a dirlo fa la parte di Cenerentola, quindi i problemi non le mancano.
    Come spesso mi capita, ho trovato Cinder un buon romanzo di partenza ma che secondo me è solo l'intro di questa saga. Pensavo che i Lunari si vedessero fin da subito, invece si entra nel vivo della storia solo alla fine. Anche la pestilenza non è trattata molto bene, ci sono le persone contagiate ma non ho visto il terrore per questo, sembra una cosa a parte. Ho apprezzato invece come è stata resa la diffidenza verso i cyborg che sembrano quasi dei cittadini di serie B. Non ci sono grandi colpi di scena perché l'unico è facilmente intuibile e avrei bisogno del prossimo romanzo per decidere cosa pensare di Kai. I suoi punti di vista sono troppo pochi, mentre Cinder tirando le somme mi ha convinto. Protagonista abbastanza indipendente e che mi ha fatto anche tenerezza in certi momenti.
    Alcune cose mi lasciano perplessa, come l'ambientazione, ma nell'insieme è okay e sono curiosa di scoprire i prossimi intrecci.

    ha scritto il 

  • 0

    Cenicienta cyborg

    Se deja leer y es ligeramente entretenido este cuento clasico envuelto de modernidades ciberneticas. Tampoco hay mucha chicha debajo pero bueno,la historia de cenicienta siempre tiene su encanto...
    Th ...continua

    Se deja leer y es ligeramente entretenido este cuento clasico envuelto de modernidades ciberneticas. Tampoco hay mucha chicha debajo pero bueno,la historia de cenicienta siempre tiene su encanto...
    The best: la clasica historia de cenicienta
    The worst: los lunares, un principe un poco pánfilo, y la historia de la peste ¿a cuento de qué?

    ha scritto il 

  • 0

    consigliatissimo

    l'autrice parte da un'idea di base che è la favola di Cenerentola e riesce a costruire un mondo, delle ambientazioni e dei protagonisti davvero validi per non parlare dei risvolti della storia che si ...continua

    l'autrice parte da un'idea di base che è la favola di Cenerentola e riesce a costruire un mondo, delle ambientazioni e dei protagonisti davvero validi per non parlare dei risvolti della storia che si discostano completamente dalla favola originale.
    La protagonista mi è piaicuta molto : combattiva , generosa e forte al contrario del principe Kai che è un bamboccione.
    Mi è piaciuto anche il dottore e la costruzione che viene fatta di questo mondo
    non vedo l'ora di leggere i seguiti

    ha scritto il 

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