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Cinquanta sfumature di Grigio

Di

Editore: Mondadori

2.8
(8291)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 552 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Olandese , Catalano , Tedesco , Portoghese , Chi tradizionale , Svedese , Francese , Russo , Polacco , Coreano , Ceco , Croato , Ungherese , Sloveno , Turco

Isbn-10: 8852025294 | Isbn-13: 9788852025297 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Teresa Albanese

Disponibile anche come: Paperback , Copertina morbida e spillati , Copertina rigida

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
Quando Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana di ventun anni incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest'uomo bellissimo e misterioso. Convinta però che il loro incontro non avrà mai un futuro, prova in tutti i modi a smettere di pensarci, fino al giorno in cui Grey non compare improvvisamente nel negozio dove lei lavora e la invita a uscire con lui. Anastasia capisce di volere quest'uomo a tutti i costi. Anche lui è incapace di resisterle e deve ammettere con se stesso di desiderarla, ma alle sue condizioni. Travolta dalla passione, presto Anastasia scoprirà che Grey è un uomo tormentato dai suoi demoni e consumato dall'ossessivo bisogno di controllo, ma soprattutto ha gusti erotici decisamente singolari e predilige pratiche sessuali insospettabili... Nello scoprire l'animo enigmatico di Grey, Ana conoscerà per la prima volta i suoi più segreti desideri. Tensione erotica travolgente, sensazioni forti, ma anche amore romantico, sono gli ingredienti che E. L. James ha saputo amalgamare osando scoprire il lato oscuro della passione, senza porsi alcun tabù. Il successo senza precedenti della trilogia Cinquanta sfumature , di cui questo è il primo volume, è iniziato grazie al passaparola delle donne che ne hanno fatto nel mondo un vero e proprio cult. Come un ciclone inarrestabile, la passione proibita di Anastasia e Christian ha conquistato le lettrici prima attraverso la diffusione in e-book, poi in edizione tascabile, ponendosi al primo posto in tutte le classifiche del mondo.
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  • 3

    Ho letto questo libro quasi come uno "studio antropologico", cercando di capire il perché del suo successo. Beh, complice una puntata vista al momento giusto di Melissa & Joey (da cui pendo la citazio ...continua

    Ho letto questo libro quasi come uno "studio antropologico", cercando di capire il perché del suo successo. Beh, complice una puntata vista al momento giusto di Melissa & Joey (da cui pendo la citazione che segue), ho capito.
    "M: Men and women each have their own p@rn.
    J: Yeah, fine, we do. [...]
    M: My point is, clearly, different things turn on men and women.
    J: Fine, I get it. All right, men, we like our pictures. Women, you all like your stories."
    Tradotto, agli uomini piace guardare le figure. Possibilmente di donne poco vestite. Alle donne piacciono le storie. E allora leggiamo di questo plurimiliardario che trascina questa "ragazza qualunque" nel vortice delle sue perversioni ed ossessioni, e lei - novità delle novità - lo salva da sé stesso, scoprendo intanto le magie del sess@.
    Non capisco che senso abbia, invece, sbandierarlo come il libro dell'anno, o del secolo, o del millennio, invece di definirlo per quello che è: un porn@ (e, nel 2015, dovremmo proprio smetterla di nasconderci dietro altri nomi per parlarne di una cosa che tutti fanno e che tutti conoscono... e poi dicono che la Chiesa non ci limita!). Niente di più, niente di meno. Non è neanche scritto poi così male, se si accetta i compromesso di base di non stare leggendo alta letteratura, né di trovare una prosa elegante. Anzi, il libro perde tantissimo proprio quando prova a raccontare qualcosa, sbrigando in pochissime pagine eventi che, in un libro come si deve, avrebbero occupato decine di capitoli. L'unica parte su cui si dilunga sono le scene erotiche, che le riescono bene... sempre di non perdersi, come ho cercato in alcuni casi di fare io, a cercare di capire esattamente come stessero messi i due protagonisti (gambe che si incrociano, braccia incatenate in posizioni strane, una fatica da visualizzare!). Insomma, donne, volete eccitarvi un po'? Ecco un buon libro per farlo :) Ma per favore, se volete leggere per il gusto di leggere, prendete in mano qualcos'altro.

    ha scritto il 

  • 1

    Uccidiamo la Dea Interiore di Ana!

    Ok, alla fine ho ceduto. Ero curiosa.
    Dopo aver snobbato questa serie a lungo (e a ragione!), alla fine ho voluto toccare con mano tutto quello che di negativo pensavo a priori.

    La scrittura è semplic ...continua

    Ok, alla fine ho ceduto. Ero curiosa.
    Dopo aver snobbato questa serie a lungo (e a ragione!), alla fine ho voluto toccare con mano tutto quello che di negativo pensavo a priori.

    La scrittura è semplice e lineare, la trama e i pensieri dei personaggi idem. Il libro sostanzialmente si regge sugli orgasmi dei due protagonisti.
    Del resto fanno sesso ogni due pagine e ogni amplesso ne occupa come minimo quattro, ci mancava pure che erano bottarelle insoddisfacenti.

    Per quanto riguarda i protagonisti, Anastasia Steel è una ragazza ingenua e sfigata finchè non incontra un uomo ricco e potente capace di "elevare l'ordinario a straordinario". Tutti i suoi stupidi pensieri sono conditi da una Dea Interiore che la guida alla conquista dell'inconquistabile Christian Grey!

    Mr. Grey è invece uno stronzo patentato, che per la prima volta si ritrova davanti una che se la tira quel poco che basta per farlo sbavare come un adolescente tutto ormoni.
    Ancora devo capire esattamente cosa di affascinante ci sia in uomo che pretende di ordinarti cosa mangiare, quando mangiare, quanto mangiare, quanto dormire, come vestirti, se puoi uscire o meno ecc..
    MA SCHERZIAMO?
    Ma io gli avrei sputato in un occhio dopo il primo "Mangia!"! Sarà ricco e figo in modo spropositato ma è un prepotente, arrogante, stalker e sadico e ok la fa godere continuamente, ma sinceramente ne vale la pena?

    Sapevo che era partito come fan fiction di Twilight ma a parte forse qualche caratteristica fisica dei protagonisti al momento fatico a trovare altre somiglianze.

    Ciò nonostante, armata di coraggio e srenza neanche tentare il suicidio mentale ho deciso di proseguire la lettura.

    ha scritto il 

  • 2

    Completamente Indifferente

    Sapevo fin da subito ch3 non era proprio il mio genere ma spinta dalla curiosità e dalle continue critiche ho voluto capire di cosa si parlava.

    Dai vari commenti ho capito che questo tipo di libro o s ...continua

    Sapevo fin da subito ch3 non era proprio il mio genere ma spinta dalla curiosità e dalle continue critiche ho voluto capire di cosa si parlava.

    Dai vari commenti ho capito che questo tipo di libro o si ama o si odia, e allora io devo aggiungere una terza tipologia di parere, il completamente indifferente, come sono rimasta io.

    Non starò più di tanto a raccontarvi la storia, poiché tra libro e film ognuno sa almeno di cosa si parla.

    Partendo dall’inizio del libro, amo il personaggio di Anastasia come è presentato, timido ed impacciato, molto simile a noi.
    Peccato che questo suo lato viene dimenticato molto presto per fare posto alla donna che diventerà da quando conosce Christian.

    Non mi fermo sulle parti audaci, che sinceramente trovo descritte talmente particolareggiate da diventare noiose, ma la storia in fondo è incentrata su questo.
    Mi colloco tra le persone che sono rimaste indifferenti a questo racconto, perché per una recensione obbiettiva dovrei dividere il libro in due parti.

    La parte che è tanto interessata e chiacchierata, quella più spinta, a me proprio lascia indifferente, anzi la boccio completamente.

    E’ chiaro che l’autrice ha cercato di incentrare tutta la storia intorno al sesso, ma ha talmente arricchito di particolari e di dettagli la narrazione da diventare noiosa e monotona.

    L’altra parte invece riguarda la storia negli suoi sviluppi, e per questo devo dire che il racconto ha una trama che si intravede, e che se fosse fatta uscire meglio non sarebbe neppure tanto male.

    L’autrice deve ancora trovare uno stile di narrazione preciso in alcune parti del libro, come l’inizio, dove la storia è quasi lenta, per poi iniziare ad aggiungere particolari e cambiamenti di scena fin troppo veloci.

    Eppure la storia in se non è male, ha un senso se la guardiamo bene, in fondo è il racconto di un uomo che ha tutto e vuole di più, e il di più è la nostra Anastasia, che da brutto anatroccolo si trasforma in cigno da quando conosce Christian, ma un cigno nero, bellissimo ma triste, ed a farla diventare così è proprio il rapporto con il nostro protagonista, bello ma dannato come si dice nelle storie.

    Eppure a mio parere il personaggio di Anastasia ha molto da offrire e da mostrare, da come viene descritto ha una personalità forte, speriamo che venga messa alla luce.

    Cinquanta sfumature di grigio… .non riesco a capire il motivo del titolo, immagino che sia un misto tra il modo in cui Christian si definisce, cioè l’uomo con cinquanta sfumature di tenebra, ed il suo cognome Grey.

    Chi non sapesse il finale non si preoccupi, non lo svelo, ma vi dico che rimanda ovviamente al continuo del libro, non è un finale di un libro, ma sembra quello di una puntata.

    Per concludere, rimandiamo il libro “a settembre”, perché la narrazione tentenna ma la base ci potrebbe essere se viene sviluppata meglio.

    A tempo perso leggerò anche il continuo e vi aggiornerò, intanto vi auguro una buona lettura!

    P.S. Ovviamente ci saranno molte diversità dal libro al film che è uscito, chi ama la lettura rimarrà deluso dal film, e chi ha apprezzato il film eviterà di leggere il libro.

    Il mio consiglio è, per chi non ha apprezzato completamente il film, di dare una possibilità al libro, mentre se proprio non vi è piaciuto cambiate genere.

    A titolo informativo, io del film ho visto solo alcune parti ma non mi ha detto proprio niente.

    ha scritto il 

  • 0

    Parlare male di questo libro è facile, come sparare sulla croce rossa, ed è per questo che io non lo farò. Si è già detto tutto e troppo sulla trilogia e la sua autrice e quindi cercherò di esporre ...continua

    Parlare male di questo libro è facile, come sparare sulla croce rossa, ed è per questo che io non lo farò. Si è già detto tutto e troppo sulla trilogia e la sua autrice e quindi cercherò di esporre (se mai ne abbia) qualche lato positivo di questo:
    1- è una lettura leggera, per staccare da letture "serie, insomma una lettura da spiaggia
    2- è meno scabroso di quello che si pensa ( davvero suvvia vi scandalizzate per tanto poco?! Non ci credo)
    3- un libro bruttino ci fa apprezzare ancora di più libri belli ( forse questo è il merito più grande)
    In definitiva, sì il sesso vende sempre, anche se è più softcore di come ci vogliano far credere

    ha scritto il 

  • 1

    Abbandonato

    "Io non faccio l'amore; io fotto... senza pietà"... ma va a caga'!

    Un applauso alla James, perché è davvero riuscita a guadagnare un sacco sul nulla più totale (com'è possibile che la Meyer non l'abbi ...continua

    "Io non faccio l'amore; io fotto... senza pietà"... ma va a caga'!

    Un applauso alla James, perché è davvero riuscita a guadagnare un sacco sul nulla più totale (com'è possibile che la Meyer non l'abbia accusata di plagio?).

    ha scritto il 

  • 5

    Perchè no?

    Successo commerciale.
    Furba operazione di marketing.
    Libro spazzatura.
    Causa di danni cerebrali.
    Banale.
    Trama ripetitiva.
    Sintassi elementare.
    Inverosimile.
    Riferimenti pubblicitari più o meno occult ...continua

    Successo commerciale.
    Furba operazione di marketing.
    Libro spazzatura.
    Causa di danni cerebrali.
    Banale.
    Trama ripetitiva.
    Sintassi elementare.
    Inverosimile.
    Riferimenti pubblicitari più o meno occulti.
    Figura maschile poco credibile.
    Ridicolo.
    HARMONY versione hard.
    Tutto verissimo.
    But … I don’t care. I love it.
    Mr. Grey è il principe azzurro che non abbiamo mai incontrato.
    Bello, ricco e maledetto. E che caspita! Lasciateci sognare.
    Super-trash ma a volte va bene così.
    Amen. Ora torniamo a qualcosa di serio.

    ha scritto il 

  • 1

    Cinquanta sfumature di Grigio

    Acquistato, dopo il chiacchiericcio delle mie vicine di ombrellone, per capire come mai fosse così famoso, eccitante e travolgente.. non sono riuscita a finirlo, tanto che le altre due “sfumature” non ...continua

    Acquistato, dopo il chiacchiericcio delle mie vicine di ombrellone, per capire come mai fosse così famoso, eccitante e travolgente.. non sono riuscita a finirlo, tanto che le altre due “sfumature” non sono nemmeno riuscita a sfogliarle. Davvero uno spreco di carta.

    ha scritto il 

  • 1

    Alcuni passaggi sono ottimi..per farsi due risate.

    L'ho sempre criticato senza leggerlo. Così mi sono detta "prova, tanto è gratis (in biblioteca per esempio)".
    Provo.
    Partiamo dal fatto che a me la letteratura erotica piace. Partiamo dal fatto che ho ...continua

    L'ho sempre criticato senza leggerlo. Così mi sono detta "prova, tanto è gratis (in biblioteca per esempio)".
    Provo.
    Partiamo dal fatto che a me la letteratura erotica piace. Partiamo dal fatto che ho trovato un gran gusto nel leggere Hotel Iris di Yoko Ogawa, a tema relazioni sadomaso. Ma lì si fa sul serio.
    Qui...boh.
    Qualità di scrittura appena sufficiente (con un fantasioso uso delle avversative che non può essere colpa del traduttore...), e trama che dire ripetitiva è poco.
    Ogni uomo che passa sulla pagina è sotto i 30, ed è un modello da pubblicità di Dolce e Gabbana. Ed è assatanato. Tutti vogliono farsi Ana(L)stasia.
    Che da brava verginella che non sa (letteralmente) trovarsi la vagina con le mani, appena vede il "considerevole membro" di Mr Grey si trasforma nella più abile delle pornostar. Evviva.
    Detto questo...Dove cavolo sarebbe tutto sto gran sesso in sto libro????
    Ci sono pagine e pagine sul contratto dominatore - sottomessa,...ai vecchi tempi bastava decidere la parola salvezza (cose facili da ricordare come "barboncino" o "Van der Graaf generator") e poi darsi finalmente alla parte divertente del tutto.
    Ora no. Pagine e pagine di seghe mentali.
    E un Dominatore che non fa altro che coccoloare, viziare, riempire di regali la Sottomessa.
    Ho mollato il libro oltre la metà, dopo che i due protagonisti avevano fatto sesso un sacco di volte, sì, ma sempre nella posizione del missionario (uuuuh lui però l'ha sculacciata eh?).
    E soprattutto, ho mollato quando da romanzo erotico è diventato romanzo "di fantascienza": il Dominatore che dice ad Ana(l) cose come "Non mi hai detto come stai. Devi essere sincera con me, apriti, raccontami tutto, raccontami ogni ghiribizzo mentale che ti passi per la testa, paranoie, ansie, timori infondati, pensieri, idee, anche solo vaghissime sensazioni che tu in quanto donna hai voglia di condividere con me".
    Perchè va bene l'uomo bellissimo, intelligentissimo, fascinosissimo, ricchissimo, e che ti si vuole fare pure se sei la donna più qualsiasi del mondo....ma che voglia pure starti ad ascoltare per ore mentre sfoghi ogni tua paturnia, non è più credibile neanche per un attimo!

    Comunque, per farsi due risate, ci sono momenti di alto livello tipo questo:

    «Questo significa che stanotte farai l’amore con me, Christian?» “Oh, signore. L’ho detto davvero?” Lui rimane di stucco per un attimo, ma si riprende in fretta. «No, Anastasia. Primo: io non faccio l’amore; io fotto… senza pietà. Secondo: ci sono molte altre scartoffie da firmare. Terzo:Sei ancora in tempo per dartela a gambe. Vieni, voglio mostrarti la mia stanza dei giochi.» Rimango a bocca aperta. “Fotte senza pietà!” Oddio, suona così… allettante. Ma perché andiamo nella stanza dei giochi? Sono confusa. «Vuoi giocare con la Xbox?» chiedo. Lui scoppia in una risata fragorosa. «No, Anastasia, niente Xbox, niente PlayStation. Vieni.» Si alza e mi tende la mano. Mi lascio condurre nel corridoi...

    Io, a questo punto, fossi stata l'autrice, avrei fatto condurre Ana(l) gentilmente fuori dalla porta e avrei mandato il povero Mr Grey a guardarsi un bel porno. Tanto per introdurre una punta di realismo. Ma una punta.

    ha scritto il 

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