Cinquanta sfumature di rosso

Di

Editore: A. Mondadori (Omnibus)

3.1
(4522)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 619 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Olandese , Catalano , Tedesco , Portoghese , Russo , Polacco , Francese , Chi tradizionale , Danese , Svedese

Isbn-10: 880462325X | Isbn-13: 9788804623250 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Eloisa Banfi

Disponibile anche come: eBook , Copertina morbida e spillati , Copertina rigida

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
Quella che per Anastasia Steele e Christian Grey era iniziata solo come una passione erotica travolgente è destinata in breve tempo a cambiare le loro vite. Ana ha sempre saputo che amarlo non sarebbe stato facile e stare insieme li sottopone a sfide che nessuno dei due aveva previsto. Lei deve imparare a condividere lo stile di vita di Grey senza sacrificare la sua integrità e indipendenza, lui deve superare la sua ossessione per il controllo lasciandosi alle spalle i tormenti che continuano a perseguitarlo. Le cose tra di loro evolvono rapidamente: Ana diventa sempre più sicura di sé e Christian inizia lentamente ad affidarsi a lei, fino a non poterne più fare a meno. In un crescendo di erotismo, passione e sentimento, tutto sembra davvero andare per il meglio. Ma i conti con il passato non sono ancora chiusi...
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  • 3

    togliamoci la voglia......

    la saga in se è interessante, troppe scene spinte che danno al libro quel tono esagerato.....e che comunque alla fine non ti lascia niente..... di solito mi affeziono ai protagonisti e tifo per loro.. ...continua

    la saga in se è interessante, troppe scene spinte che danno al libro quel tono esagerato.....e che comunque alla fine non ti lascia niente..... di solito mi affeziono ai protagonisti e tifo per loro.....ma qui nulla...... un barattolo di nutella vuoto....

    ha scritto il 

  • 1

    la fine, finalmente

    se possibile, peggio degli altri in quanto a oggettivizzazione della donna. almeno questo ha un minimo di criminalità. ma una stella, come per i "capolavori precedenti" resta comunque troppo

    ha scritto il 

  • 1

    Il peggiore dei tre, oltre alla solita psicologia da quattro soldi ci si aggiunge anche la pretesa di un'atmosfera da thriller. I protagonisti funzionano come coppia perché sono di una demenza senza p ...continua

    Il peggiore dei tre, oltre alla solita psicologia da quattro soldi ci si aggiunge anche la pretesa di un'atmosfera da thriller. I protagonisti funzionano come coppia perché sono di una demenza senza pari.
    Non demonizzo l'opera per gli stereotipi sessisti e il tentativo di assolvere/giustificare i comportamenti del Grey, più o meno l'autrice mette le mani avanti creando un contesto inverosimile e ribadendo più volte che, in altri casi, certe situazioni sarebbero inaccettabili.
    Non consiglio la lettura, ma nemmeno il contrario; a modo suo può essere interessante e anche divertente. L'arrapamento è fuori discussione.

    ha scritto il 

  • 3

    Mah... dopo averli letti tutti e tre, meglio il secondo e il terzo.
    Resto dell'idea che siano sopravvalutati e che siano di graaaan lunga più coinvolgenti i romanzi della serie dei "contratti" di Jenn ...continua

    Mah... dopo averli letti tutti e tre, meglio il secondo e il terzo.
    Resto dell'idea che siano sopravvalutati e che siano di graaaan lunga più coinvolgenti i romanzi della serie dei "contratti" di Jennifer Probst: sono più dolci, c'è più coinvolgimento sentimentale e familiare.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Terzo ed ultimo capitolo (in origine) della storia travagliata tra Christian Grey ed Anastasia Steel.

    Potrei cominciare con un "e vissero felici e contenti" visto che la storia comincia proprio dal lo ...continua

    Terzo ed ultimo capitolo (in origine) della storia travagliata tra Christian Grey ed Anastasia Steel.

    Potrei cominciare con un "e vissero felici e contenti" visto che la storia comincia proprio dal loro matrimonio. Gli si prospetta una vita canonica, fatta di lavoro in ufficio, cene a casa, gite con gli amici, sesso vaniglia e occhi dolci alla mattina durante la colazione.
    Ma non è così. Perchè dovranno sempre fare i conti con un ex capo ossessionato da Christian, pronto a rapirne la sorella per mettere in pericolo Anastasia; una ex sottomessa che malgrado sia in cura da uno psicologo non ci pensa due volte a farsi nuovamente viva nella loro vita; un incidente automobilistico che coinvolgerà il padre di Anastasia facendole crollare tutte le certezze acquisite fino ad ora.

    Giudizio finale:
    - se lo dovessi giudicare come un romanzo "giallo" direi che ci è andato parecchio vicino, e che la trama ha anche dei colpi di scena - se così si possono chiamare - che rendono bene l'idea
    - se lo dovessi giudicare come un romanzo "erotico" direi che è bocciato in pieno, in quanto tutte le scene descritte sono viste e riviste in altri romanzi ed in altri modi - anche più azzardati. Unico punto positivo: accendere la curiosità sul mondo del bondage e della sottomissione.

    ha scritto il 

  • 0

    Partiamo da un presupposto:
    L’autrice è una scrittrice televisiva.
    E già questo basterebbe a evitare ulteriori commenti, perché come sa bene chi lavora in ambito televisivo (ma forse anche chi non ci ...continua

    Partiamo da un presupposto:
    L’autrice è una scrittrice televisiva.
    E già questo basterebbe a evitare ulteriori commenti, perché come sa bene chi lavora in ambito televisivo (ma forse anche chi non ci lavora) la domanda che ci si deve porre per un prodotto televisivo non è se sia fatto bene o male, ma: vende?
    Se vende è un buon prodotto, altrimenti - potrebbe pure averlo scritto Shakespeare- no.
    E questo è un prodotto che si vende eccome.
    Dal punto di vista mktg è geniale.
    Non ho notizie a riguardo, ma penso che sia già stato studiato da qualche università nei corsi d mktg.
    Target specifico, che va a colpire un segmento che legge e potenzialmente può spendere, direi donne 25-54, e poi tutte le banalità che rappresentano le donne medie (e non solo) tutte ma proprio tutte, nero su bianco.
    In pratica la favola di Cenerentola scritta negli anni 2000.
    Un’operazione finemente studiata: la protagonista non è una sventola o una persona che spicca (come la sua amica, opportunamente tenuta al margine della storia), ma una ragazza comune, se tralasciamo i suoi evidenti disturbi alimentari, che ha passato i suoi primi venti anni a studiare ed è totalmente inconsapevole della sua bellezza (a questo proposito consiglio un libro geniale che è “il Ministero della bellezza” di Marco Lazzarotto –piccolo spazio pubblicità), normalità che consente a qualunque donna di identificarsi con lei e che non incontra un metalmeccanico normo o poco dotato, ma un multi milionario super dotato (che te lo dico a fare..) che promette di menarla e invece disattende puntualmente le nostre speranze, che quando lei inizia a spaccare duro (spakkaMentos.. così abbiamo anche il product placement e siamo a posto) non la cartona dandoci soddisfazione e non la manda a quel paese come qualsiasi uomo dotato di buon senso (forse la sua perversione sta qui… ) ma la ascolta e la abbraccia teneramente. Seriamente????? Questo può accadere solo nei tuoi sogni, autrice donna che parla alle donne. Più volte (dalla prima riga all’ultima…) mi sono augurata per questa fanciulla che schifa la ricchezza, a cui non piace fare shopping (daiiii è più irreale del multimilionario!!!!) – dicevo- mi sono augurata che Anastasia anzi :- chiamami Ana- diventasse la protagonista di uno a caso dei libri del Marchese .. tesoro questa è perversione, te la presento, o che almeno fosse ospitata un mesetto a Roissie… (Reage rules!!!) tipo “Ana, adesso il tuo nome ha un senso”.
    Comunque non è scritto male. Ed è consigliabile a tutti gli uomini che vogliano “conquistare” una ragazza e a tutte le donne che si fanno trattare male o che peggio: ragazze ricordatevi che anche se siete delle banalotte provincialotte e mediocri là fuori il vostro Mr Grey vi sta aspettando.
    Forse.

    ha scritto il 

  • 4

    non avrei dato due lire a questa trilogia ma mi sono piaciuti i libri...certo non sono una lettura impegnativa ma sono scorrevoli e con una trama un po diversa dai soliti libri che leggo.

    ha scritto il 

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