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Cinque donne amorose

Di

Editore: Bompiani (Su licenza Adelphi)

3.5
(164)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 218 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8845214273 | Isbn-13: 9788845214271 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Lydia Origlia ; Curatore: Gian Carlo Calza

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 5

    Un capolavoro

    Questo è assolutamente il capolavoro di Saikaku, si tratta di 5 storie d'amore sia eterosessuale che omosessuale,tragiche ma eteree, tipiche dello stile nipponico del 600. Per molti non esperti può sembrare strano ma "la via dei giovinetti" (ossia l'amore omosessuale di uomini adulti nei confront ...continua

    Questo è assolutamente il capolavoro di Saikaku, si tratta di 5 storie d'amore sia eterosessuale che omosessuale,tragiche ma eteree, tipiche dello stile nipponico del 600. Per molti non esperti può sembrare strano ma "la via dei giovinetti" (ossia l'amore omosessuale di uomini adulti nei confronti di adolescenti) all'epoca era molto in voga. L'etica samurai incoraggiava l'omosessualità, dato che aumentava il senso di cameratismo e allo stesso tempo l'amore verso le donne era poco apprezzato, dato che la donna era ritenuta inferiore e dunque era una cosa da fare solo ed esclusivamente per portare avanti la casata ed avere dei discendenti. Dunque l'amore omosessuale appariva essere più puro rispetto a quello etero. Tuttavia Saikaku sa ben tratteggiare la psiche femminile non cadendo molto negli stereotipi (certo sempre in relazione al periodo storico).

    ha scritto il 

  • 3

    Opera nipponica del 17° secolo, questa raccolta di cinque novelle le cui protagoniste donne compiono le scelte più coraggiose ed estreme in nome dell'amore è interessantissima soprattutto per la vivacità con cui è tratteggiata la vita quotidiana del tempo per le strade affollate e nelle case dei ...continua

    Opera nipponica del 17° secolo, questa raccolta di cinque novelle le cui protagoniste donne compiono le scelte più coraggiose ed estreme in nome dell'amore è interessantissima soprattutto per la vivacità con cui è tratteggiata la vita quotidiana del tempo per le strade affollate e nelle case dei mercanti e degli artigiani.
    Gli intenditori e gli appassionati dell'Oriente troveranno prezioso questo libro sia per il corredo iconografico sia per la dettagliatissima appendice/glossario su quasi ogni aspetto del Giappone del periodo di fine Medio Evo.

    ha scritto il 

  • 2

    considerato un classico del seicento giapponese
    racconti realtemente accaduti, sulla passione erotica terminata in tragedia, realmente accaduti ed entrati nelle leggende popolari.
    uno stile ricco di particolari ma conciso.
    sotterfugi, fughe, travestimenti, inganni , equivoci.
    ...continua

    considerato un classico del seicento giapponese
    racconti realtemente accaduti, sulla passione erotica terminata in tragedia, realmente accaduti ed entrati nelle leggende popolari.
    uno stile ricco di particolari ma conciso.
    sotterfugi, fughe, travestimenti, inganni , equivoci.
    molti doppisensi, allusioni e giochi di parole che perdono molto con la traduzione nonostante le puntuali note

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Il corpo è limitato, ma la passione amorosa non si esaurisce mai.

    Scritto nel 1686, narra le vicende della nuova classe borghese sviluppatasi grazie al governo Tokugawa che, imponendo ai daimyo di risiedere
    periodicamente ad Edo, o di lasciarvi in loro assenza la famiglia, favorì lo sviluppo della città, che prosperò velocemente. La nuova classe sociale d ...continua

    Scritto nel 1686, narra le vicende della nuova classe borghese sviluppatasi grazie al governo Tokugawa che, imponendo ai daimyo di risiedere
    periodicamente ad Edo, o di lasciarvi in loro assenza la famiglia, favorì lo sviluppo della città, che prosperò velocemente. La nuova classe sociale dei chonin era costituita da quelli che non appartenevano all'aristocrazia, al kuge, quindi prevalentemente da artigiani e mercanti. Parallelamente nacque un nuovo genere letterario, il chonin bunka, la cultura borghese, di cui Saikaku ne fu il maggiore esponente.
    E' proprio questa la classe sociale che predomina nei cinque racconti, tutti basati su vicende realmente accadute, già rese famose da ballate e drammi.
    Ciò che prevale nei suoi racconti, è il voler mostrare le figure femminili spogliate dall'onore, dal dovere e dal rispetto verso la famiglia, come se fossero totalmente in balia delle passioni, travolte dai desideri terreni. Le sue donne, anche se appartenenti alla classe borghese e quindi costrettte ad un certo tipo di vita che le incatena a mille riti quotidiani, non esitano
    un solo istante ad abbandonare tutto e, incuranti degli altri, vivono liberamente le loro bramosie amorose. Non si sacrificano per nessuno, persino di fronte all'eventualità di seguire l'amato nella morte, una di loro rifiuterà per paura di rimpiangere troppo il mondo fluttuante; ma vivono sapendo che quegli attimi di felicità, strappati alla vita reale, non saranno eterni.
    Una costante in questi cinque racconti è la casualità delle passioni, iniziate più per gioco che per l'esistenza di sentimenti reali.
    C'è da ricordare che quasi tutti i racconti sono stati modificati, e che raramente Saikaku rispetta la realtà degli eventi, il suo intento sembra essere quello di voler modificare la vicenda in modo da scaricare tutta la responsabilità sulle figure femminili.

    STORIA DI SEIJURO E DI UNA BELLA DI HIMEJI
    Onatsu, 1659/60
    Seijuro, figlio di un ricco mercante, disconosciuto dal padre a causa del suo stile di vita dissoluto, è costretto a lavorare per sopravvivere. Invaghitosi della figlia del titolare tentano la fuga. Seijuro, imprigionato e accusato ingiustamente di furto, sarà per questo giustiziato. Onatsu intenzionata a seguirlo il centesimo giorno, si limiterà poi a sacrificare i suoi lunghi capelli per colui che non è più e abbandonerà il mondo.

    STORIA DELLA PASSIONE AMOROSA DI UN BOTTAIO
    Osen, 1685
    "Il corpo è limitato, ma la passione amorosa non si esaurisce mai".

    Qui, grazie all'aiuto di una vecchia kosan/abortista un bottaio riesce a sposare la donna di cui s’innamora. Ma purtroppo le donne sono volubili, s’infervorano alla vista di un bel giovane, e per questo finiscono con l'odiare l'uomo che hanno sposato. E' così che Osen più per inerzia che per un reale desiderio finisce per tradire il bottaio. Colti in flagrante dal marito, l'amante fugge e lei si trafigge il petto con la lama di una pialla.

    STORIA DELL'EDITORE DI ALMANACCHI LETTA NELLA PARTE DI MEZZO
    Osan, 1682/83
    Storia di Osan, e del suo amante, l'aiutane del marito. Anche questa passione nasce più per gioco che per vera attrazione. Durante un pellegrinaggio decidono di inscenare un annegamento per poter fuggire. Ritrovati dal marito di Osan, saranno anche loro destinati a tramutarsi in rugiada del mattino.

    STORIA DEL NEGOZIO DI VERDURE E DEI FASCI D’ERBE AMOROSE
    Oshichi, 1681
    Il loro amore nasce in un monastero, il rifugio dopo un incendio. In seguito, tenuti lontani dalla sua famiglia, Oshichi tenterà di appiccare il fuoco alla sua casa pur di incontrarlo ancora, ma una volta scoperta sarà pubblicamente svergognata e poi reclusa nell’attesa del giorno della morte.
    "Effimera è la vita: al tocco delle campane serotine, presso il sentiero erboso, fatto insolito, il suo corpo si mutò in fumo".
    Proprio il centesimo giorno lui scopre la sua stele funeraria nel monastero e decide di sguainare la spada per seguirla nella morte. Sarà fermato dai bonzi e convinto ad attendere il rientro del "fratello maggiore". Apprese poi le volontà di Oshichi deciderà di radersi il capo e pregare per la sua amata.

    STORIA DI GENGOBEI: UNA MONTAGNA D'AMORE
    Oman, 1663
    Sono qui narrate le vicende amorose un po' sfortunate di Gengobei, dedito alla "via dei giovanetti". Come già visto nel precedente racconto
    era comunemente tollerato l'amore omosessuale, si prediligevano i ragazzi adolescenti, perchè il divario fra uomo e donna era celato solo da un sottile velo. Gengobei dopo il decesso di due suoi "fratelli" decide di farsi monaco e pregare per tre anni prima di seguire l'amato. Oman grazie ad un inganno, riesce a fargli abbandonare sia la tonaca sia la via dei giovinetti.
    Questa è l'unica vicenda che termina in modo positivo, anche se nella realtà, finì con un doppio suicidio d'amore.

    ha scritto il 

  • 3

    5 storie d'amore accumunate tutte da un finale tragico. Il libro riproduce in pieno il periodo Tokugawa, soffermandosi nella descrizione di dettagli su usi e costumi dell'epoca.
    A parte questo, il libro non rivela nient'altro.

    ha scritto il 

  • 3

    Cinque amori sventurati nel Giappone dl 1600, raccontati da quallko che viene considerato und ei grandi scrittori classici. IO sono perplessa: nel comlesso rappresentano letture affascinanti, ma più per l'accurata descrizione di un mondo ormai scomparso, della moda, delle feste, della vita quotid ...continua

    Cinque amori sventurati nel Giappone dl 1600, raccontati da quallko che viene considerato und ei grandi scrittori classici. IO sono perplessa: nel comlesso rappresentano letture affascinanti, ma più per l'accurata descrizione di un mondo ormai scomparso, della moda, delle feste, della vita quotidiana che per storie stravaganti, in cui l'amore poco ha a che fare e molto i sensi e la stupidità dei protagonisti, privi peraltro di qualsiasi profondità. Ma c'è da dire che forse, come occidentale, mi mancano la sensibilità e il background necessari alla piena ssimilazione di un testo simile.

    ha scritto il 

  • 3

    "La vita è il seme delle cose. Verrà il giorno in cui queste erbe amorose potranno ondeggiare insieme"

    Cinque rapidi e godibili racconti di famosi episodi d'amore tragico. Eventi ancora ricordati oggi di passione e morte o ritiro dal mondo, spesso in seguito celebrati in teatro, film o fumetti.


    Qui trattati dall'irriverente penna di Saikaku, che affronta i drammi con ironia ed un tocco di m ...continua

    Cinque rapidi e godibili racconti di famosi episodi d'amore tragico. Eventi ancora ricordati oggi di passione e morte o ritiro dal mondo, spesso in seguito celebrati in teatro, film o fumetti.

    Qui trattati dall'irriverente penna di Saikaku, che affronta i drammi con ironia ed un tocco di maschilismo.

    Racconti classicissimi, con il gusto delle cose passate per le vicende, l'ambientazione, il contorno di città e credenze
    "Nel quartiere di Tenma ci sono sette fantasmi : l'ombrello infuocato che sta davanti al Daikyoji, la donna capovolta di Sonezaki, la corda dell'impiccato dell'undicesimo isolato, il bonzo piangente di Kawasaki, il gatto che ride di Ikedamachi, il mortaio cinese infuocato di Uguisuzuka: tutte malefatte di vecchie volpi e vecchi tassi.
    Eppure nulla è più spaventoso a questo mondo di quegli esseri umani che, divenuti fantasmi, si impossessano della vita altrui. Che con il sopraggiungere della notte anche il cuore degli uomini venga avvolto dalla tenebra?"
    Ed è questa la parte più bella: la vita della città, le feste, le usanze, dall'osservazione di convolvoli alla tintura dei denti. Il tempo passato.
    Lo stile è troppo frammentato e allusivo (non solo di situazioni, ma anche di verbi!) per gustarselo appieno e segue quel "volo di uccello" di cui parla il Calza, ossia si sofferma su particolari meticolosi e poi via, verso il futuro lontano, ci narra dettagliatamente eventi di poco conto per sorvolare sulle vicende più interessanti.

    Ma è l’epoca della città, del trambusto e della fretta!
    L'ultima parte del Seicento è un'epoca in cui pittura, poesia, teatro e romanzo subiscono profonde trasformazioni. Il periodo Genroku, (...) è divenuto sinonimo della grande svolta storica che prelude all'ingresso del Giappone nel mondo moderno.
    E' l'epoca dell'avvento della borghesia, in cui malgrado le apparenze chi comanda inizia a diventare il vil denaro.
    La ' Pax Tokugawa ', con una serie di iniziative attuate dal governo shogunale per controllare il potere dei daimyo, fu determinante per lo sviluppo della classe borghese e di un nuovo genere di produzione culturale, la chonin bunka, di cui Saikaku è il principale esponente nella narrativa.
    (...)
    La pressione sociale e psicologica che gravava sulla classe mercantile e imprenditoriale era quindi assai forte. L'impossibilità di ribellarsi e di rovesciare la sclerotica casta feudale, unitamente al bisogno che queste nuove classi avvertivano di affermare i propri valori umani e lo stile di vita, produssero il grandioso fenomeno artistico e intellettuale della chonin bunka, la cultura borghese, sviluppatasi dal Seicento alla metà dell'Ottocento.
    (...)
    L'amore, la passione dei sensi, prima soffocati sotto una rigida corazza di doveri e obblighi morali, prorompono incontrollati a sconvolgere principi ritenuti inviolabili. E il denaro diventa anche in Giappone metro di valore, col sorgere di un'economia imprenditoriale protocapitalista, sintomo di virtù in chi lo possiede.
    Nel periodo Genroku si afferma anche un nuovo canone estetico il cui fulcro è il concetto di ukiyo.
    (...)
    Sono scomparsi i sobri colori che par di vedere leggendo il Genji monogatari e i delicati suoni. Siamo in mezzo all'eccitazione e alla fretta come se l'attimo che le descrizioni di Murasaki parevano dilatare in un tempo infinito qui si contraesse spasmodicamente costringendo ad afferrarlo al passaggio o a perderlo per sempre.
    (...)
    Saikaku descrive questo stesso nuovo universo cittadino e borghese nei suoi romanzi coi quali crea, (…), un genere di narrativa che prima non c'era: l'ukiyozoshi, o racconti del mondo fluttuante.
    (...)
    Anche le Cinque donne amorose si leggeva e va ancora letto così, a volo d'uccello. Il racconto scorre via quasi troppo veloce, come inseguito dall'ansia del mondo fluttuante. Poi, un particolare minimo attrae l'attenzione e allora si trattiene la mano che fa srotolare la vicenda. Ci si scopre una profonda conoscenza della natura umana con le sue debolezze e il suo bisogno di grandezza. Per un istante pare di avvertire un'analogia con qualche esperienza che s'è vissuta personalmente, ci si ritrova come rispecchiati e si sta quasi per immedesimarsi e lasciarsi andare alla corrente delle emozioni... Ma è un attimo: con la tecnica del haikai Saikaku volta bruscamente pagina e la vicenda da appassionata diventa comica, da tragica lirica.
    (...)
    gli episodi che Saikaku descrive nelle Cinque donne amorose sono realmente accaduti e non unicamente frutto della fantasia dell'autore. Sono eventi che testimoniano del costante conflitto tra gli antichi e i nuovi valori umani in atto nella società del Genroku.
    (...)
    Compassione e partecipazione sono dunque sentimenti che Saikaku (...) non vuole evocare. Qualunque sia il modo in cui lo raggiunge, il tono è sempre quello della contemplazione distaccata delle vicende umane e delle conseguenze della passione incontrollata.

    (Dalla interessante prefazione di Gian Carlo Calza)

    Particolari dei racconti: (qualche SPOILER)

    STORIA DI SEIJURO E DI UNA BELLA DI HIMEJI.
    Seijuro è un giovane libertino che tenta di cambiar vita lavorando, la figlia del suo datore di lavoro Onatsu si innamora di lui. Fuggono assieme ma il destino non è favorevole, la barca che li sta portando verso la salvezza è costretta a rientrare al molo…

    STORIA DELLA PASSIONE AMOROSA DI UN BOTTAIO.
    La bella e brava serva Osen, una mezzana un pò strega ed il bottaio. E gli anni che passano a smorzare la passione...

    STORIA DELL'EDITORE D'ALMANACCHI LETTA NELLA PARTE DI MEZZO.
    La bella Osan, novella Komachi e moglie dell'editore, a causa di un viaggio di lavoro del marito resta a casa sola con l’amministratore Moemon. A inguaiare la moglie virtuosa l’infatuazione di una servetta. Ne segue una folle fuga amorosa.

    STORIA DEL NEGOZIO DI VERDURE E DEI FASCI D'ERBE AMOROSE.
    La bella Oshichi trova rifugio da un incendio in un tempo e il caso la fa incontrare con Kichisaburo. Il loro amore segreto porterà la fanciulla a commettere un crimine.

    STORIA DI GENGOBEI: UNA MONTAGNA D'AMORE.
    “Gengobei (...) era un uomo straordinariamente licenzioso. (...) Nakamura Hachijuro, colui che Gengobei amava da lunghi anni e con cui aveva stretto un profondo patto di fratellanza, era un fanciullo d'incomparabile bellezza, simile al leggiadro spettacolo dei primi fiori di ciliegio appena schiusi, quando pare che vogliano parlare.”
    Gengobei si fa monaco ma non casto, la bella Oman vuole fargli cambiare inclinazioni.

    In eBook

    ha scritto il 

  • 4

    "Nulla è più agghiacciante delle donne. Sono solite fingere le lacrime e minacciare di uccidersi, ma soltanto se c'è qualcuno a trattenerle. Perciò si dice che a questo mondo non esistano nè fantasmi nè vedove fedeli alla memoria del marito. Ragione di più per non rimproverare un uomo che si risp ...continua

    "Nulla è più agghiacciante delle donne. Sono solite fingere le lacrime e minacciare di uccidersi, ma soltanto se c'è qualcuno a trattenerle. Perciò si dice che a questo mondo non esistano nè fantasmi nè vedove fedeli alla memoria del marito. Ragione di più per non rimproverare un uomo che si risposi dopo aver portato alla tomba tre o anche cinque mogli."

    Che abbia trovato un altro autore giapponese che riesco ad apprezzare?

    ha scritto il